GIUBILEO

EBRAICO

CRISTIANO

Ogni 50 anni gli Ebrei festeggiano

Il Giubileo:la terra riposa , i debiti vengono cancellati, i padroni devono restituire ai proprietari precedenti le terre confiscate. Ogni Giubileo è quindi una piccola rivoluzione: libertà, uguaglianza e fratellanza per tutto il popolo, perché Dio è Signore della terra e delle persone. In ebraico, l’anno del Giubileo è così chiamato perché viene annunciato con il suono dello "Jobel", strumento fatto con corno di montone.

In latino "Jubileum" significa gioia.

"Giubileo" indica quindi un anno di gioia.

Nel 1300, Papa Bonifacio VIII annuncia il primo Giubileo (o Anno Santo) nella storia della Chiesa.

Le scadenze del Giubileo furono dapprima ogni cento anni poi ogni cinquanta anni e in fine ogni venticinque anni. L’anno del Giubileo è, soprattutto, invito alla conversione: perciò il cristiano farà l'esame di coscienza confesserà i peccati, riprenderà con maggiore impegno la vita di preghiera e si accosterà con maggiore frequenza ai sacramenti. Un rito particolare dell’anno giubilare è il pellegrinaggio ai santuari percorrendo le vie giubilari.