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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
Direttore responsabile: Dario Cillo


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Réunion nationale de la GRICS....

Novembre 2001...

 

Robert Bibeau  (MEQ)  1) Portfolio & riforma 

 

André Cotte  Carrefour-éducation  2) Tre tipi di portfolio

 

 3) Su supporto numerico

 

 4) Diritto ed etica

 

 

 

Merci à Québec English Schools Network et au site Picto (:-)

 

L’edizione italiana è stata curata dal Prof . Gaetano Militello


 

 

 

 

1. Il portfolio nella riforma


Il vento della riforma introduce  il portfolio nella classe

La sua popolarità crescente si spiega con la necessità dell’insegnante di trovare degli strumenti di regolazione e di valutazione legate alle nuove metodologie pedagogiche. Il portfolio è uno strumento per lo sviluppo delle competenze.

 

 

Cambiamento del paradigma


Passaggio da un paradigma d'insegnamento ad un  paradigma d'apprendimento.

L'insegnante non può forzare l’allievo ad apprendere

L'insegnante ha la funzione di motivare, d'orientare e di sostenere l'apprendimento dell'allievo. 


  L’accresciuta responsabilizzazione dell'allievo nei suoi apprendimenti non esclude l’insegnante

lo spécialista dell’apprendimento

Definizioni del portfolio


Comune : " Collezione di opere adatte a mostrare il talento del suo autore "

Finanziario : "Cartella degli investimenti e dei documenti correlati"

Educativo : " Una collezione di lavori di un allievo che fa fede della sua competenza con particolare attenzione alle tracce pertinenti le sue realizzazioni”

I lavori sono selezionati in funzione dei criteri stabiliti dall’insegnante e dall’allievo"

 

 

 

 

 

 

Il portfolio non è che uno strumento di valutazione ma è anche uno strumento di sostegno alla valutazione

Il portfolio permette di tener conto dell’evoluzione dell’allievo in rapporto allo sviluppo delle sue competenze e la costruzione delle sue conoscenze  

 

 

 

 

Il portfolio, strumento di archivio e di valutazione, pone la questione dell’adeguatezza della pagella nella sua forma attuale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il portfolio appartiene all’allievo

 

 

  

 

 

 

Il portfolio, archivio delle osservazioni dell’insegnante e dei genitori, di valutazione, di riflessione e d'introspezione, richiede che si crei un clima di confidenza ed empatia tra gli autori (insegnanti, genitori, alunni) che hanno accesso al portfolio dell’alunno

 

 

 

 

 

 L’allievo dovrà potere conservare il suo portfolio da un ciclo all’altro, da un ordine d’insegnamento all’altro.

… A poco a poco rimpiazza certe produzioni con altre più recenti…

 

 

 

Il supporto informatico è allora molto utile.

     

 

 Il portfolio, archivio di riflessioni di controlli e di valutazioni deve anche essere anche un luogo di creazione? Deve offrire i programmi per elaborare testi, grafici, immagini e un programma per mappe concettuali?

  

Quale modello di portfolio scegliere, totalmente aperto o pre-definito?

 

 

 

Il personale insegnante  deve scegliere un modello di portfolio più flessibile ed aperto che si costruisce man mano nello sviluppo delle attività di apprendimento?

 

Il personale insegnante  deve scegliere un modello di portfolio  che l’allievo elabora seguendo un cammino stabilito in anticipo, comprendente delle schede ed esercizi stabiliti?

 


 

Tre tipi di supporto per il portfolio :"Cartella", "Ibrido", "Informatizzato"

Cartella, fogli, cartelloni... fotografie, montaggi, modelli... rappresentazioni teatrali, trasmissioni radio, vidéo, diapositive (:-?

 

"Hybride" Cartella, fogli, cartelloni... fotografie, montaggi, modelli... rappresentazioni teatrali, trasmissioni radio, vidéo, diapositive (:-)

Testi, fotografie, immagini, pittogrammi, , montaggi, modelli... rappresentazioni teatrali, trasmissioni radio, vidéo, diapositive, presentazioni multimediali (:-!

2. Tre tipi di portfolio


 

 

 

 

1. Il portfolio: dossier dell’apprendimento

 

 

Descrizione

Questi lavori possono essere realizzati carta e matita, con il computer o ancora essere delle costruzioni, delle strutture dei modellini.  Questi sono quasi tutti i lavori dell’allievo

Scopo

L’allievo deposita i suoi documenti più  significativi.  Questo immagazzinamento implica una organizzazione minimale in funzione dei criteri di classificazione.

Persone coinvolte

È l’allievo che decide dell’organizzazione del suo portfolio dossier d'apprendimento.

Modalità

L’allievo deposita le sue produzioni raggruppate in funzione delle competenze dichiarate.

Il portfolio può essere  un raccoglitore, una cartelletta, una scatola.  Se esso è su un supporto digitale, può essere un dischetto, un CD-ROM, un disco rigido locale o in rete.

 

 

 

 

 

2. Il portfolio : dossier  di presentazione

 

 Descrizione

Contiene unicamente i prodotti che presentano il suo curricolo.  I lavori più caratteristici  in funzione delle competenze  dichiarate.  I lavori che spera conservare e presentare.  

Scopo

Al tempo della presentazione, l’allievo fa una sintesi di  quel che pensa delle sue produzioni. Egli osserva l’evoluzione del suo pensiero e delle sue competenze   per mezzo delle sue produzioni.

Persone coinvolte

Allievo, genitori, pairs.  L'insegnate aiuta l’allievo.

Modalità

L’allievo seleziona le sue produzioni più significative tra quelle del dossier d’apprendimento, sceglie quelle in cui ha realizzato la sua migliore performance   in funzione delle competenze  dichiarate e  ne fa una presentazione possibilmente multimediale.

 

3. Il portfolio: dossier di valutazione

 

 

Descrizione 

Questo tipo di portfolio è più simile alla valutazione sommativa.  L’autovalutazione dell’allievo, meno preponderante, è anche presente. I criteri utilizzati derivano dal curriculo.

Scopo

Questo portfolio e utile per provare lo sviluppo delle competenze dichiarate. Questo tipo di valutazione può condurre alla certificazione,  potrebbe essere allegato alla pagella.

Persone coinvolte

L’insegnante, la commissione scolastica, il Ministero, l'allievo.

 

 

Il percorso di un documento nei diversi dossiers del portfolio

 

La selezione dei documenti

L’allievo prende in considerazione alcuni documenti che vanno nel senso dello sviluppo della competenza, deposita questi documenti nel dossier d'apprendimento.

Alcuni di questi documenti saranno trasferiti nel  dossier de presentazione.

Altri saranno trasferiti nel  dossier d'évaluation con i giudizi.  

Lo schema riportato qui sotto presenta il percorso di un documento nei diversi dossiers del portfolio

 

 

 

 

4. Diritto ed Etica

 

 

 

 La confidenzialità

Dei giudizi compaiono nel portfolio dell’allievo. È richiesta una zona ad accesso limitato mediante Password, riservata al proprietario del portfolio, ai suoi genitori ed all’insegnante.

 

La CS ha la responsabilità di assicurare la protezione di questa zona se essa pubblica il potfolio o di assicurarsi che il provider assicuri questa protezione.

 

 

Protezione delle informazioni personali

Protezione delle informazioni nominative.

La CS ha il diritto di fornire un indirizzo e-mail,  uno spazio Web ed un portfolio personale.

La CS o il provider non debbono raccogliere che l’informazione richiesta e necessaria.

La CS deve informare i genitori di questa pratica e l’uso che essa fa del materiale immagazzinato

 

La sicurezza della navigazione

La CS o la scuola ha la responsabilità di assicurarsi che i computers non servano  a visitare siti pornografici, pericolosi o illeciti. L'insegnante in classe deve assicurare questa protezione.

 

La CS e la scuola debbono assicurarsi che gli alunni non siano importunati da venditori, raccoglitori d'informazione, predoni e altri...

 

 

Il diritto d'autore e responsabilità

Gli insegnanti si preoccupano del plagio possibile sui lavori posti in Internet

La CS deve assicurarsi che l’allievo non diffonda informazioni personali  (nominative), illecite, o pericolose a mezzo del suo portfolio di presentazione.

La CS deve assicurarsi che l’allievo rispetta il diritto d'autore e non usi nel suo  portfolio che testi, immagini e musiche "libere da diritti". Non v’è eccezione per l’ambito scolastico .

 

 

 

Misure e tecniche di protezione

Lo sviluppo di portali educativi specializzati e di elenchi di bookmarks preselezionati offrono soluzioni a questo problema. Lo sviluppo di filtri di navigazione (proxy) presentano un’altra soluzione. La formazione degli allievi e l'elaborazione di " contratti " e di protocolli di condotta da tenere nel caso d'apparizione improvvisa di siti licenziosi, la pubblicazione d'applicazioni portfolio e di contenuto digitale in modo ASP su dei servers dedicati e di reti proprietarie (Intranet della commissione scolastica o Intranet dell’educazione) sono altre soluzioni che si sviluppano poco a poco nell’ambito scolastico.

 

  

Politica editoriale della commissione scolastica

 1. La politica applicata dalla commissione scolastica alla produzione e alla diffusione di materiali digitali sui suoi servers

a) Chi può pubblicare dei materiali ?  

b) Quali tipi di materiali possono essere prodotti e resi pubblici?

c) I criteri generali di qualità dei materiali.

d) Come i materiali sono validati riguardo ai criteri di qualità?

e) Chi ha l'autorità e la responsabilità d'autorizzare la produzione e la pubblicazione sei materiali?

f) Le norme relative alla pubblicità sul sito Web.

 2. Le regole di proprietà che si applicano ai materiali trattati

a) Chi detiene i diritti d’autore commerciali?

b) Chi detiene i diritti d’autore morali?

c) Come questi materiali possono essere utilizzati dai navigatori che li consultano  (diritto di  riproduzione, indicazione della fonte, etc.).

 3. Il codice di condotta  che si applica a coloro che fanno uso dei servizi telematici della commissione scolastica

a) Rispetto del diritto d'autore, regole di citazione e norme relative al plagio.

b) Rispetto degli interlocutori e correttezza nelle comunicazioni.

c) Sicurezza della navigazione e comportamento da adottare nel casi di contenuti licenziosi.

d) Norme relative alla protezione dei dati personali.

e) Codice  etico nell'utilizzazione dei servizi telematici  e della casella di posta.

f) Inquadramento delle utilizzazioni d'Internet nelle scuole. 


N. B. Questa politica potrà essere riportata nella Home page dei sito  Web della commissione scolastica  

 

 

 


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