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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
Direttore responsabile: Dario Cillo


 

Corso-Concorso Dirigenti Scolastici 2005
(Decreto del Direttore Generale 22 novembre 2004 - in
GU 4^ serie speciale, n° 94 del 26 novembre 2004)

REGIONE PIEMONTE

Lettera sorteggiata per l’orale: C

Saggio

Traccia assegnata
I principi di autonomia delle scuole, flessibilità organizzativa e didattica e personalizzazione educativa sono strettamente interdipendenti e possono anche essere considerati fattori costitutivi di un laboratorio per lo sviluppo professionale e la valorizzazione dell'impiego delle risorse umane. Il candidato, dopo aver discusso questa affermazione nei suoi aspetti fondativi e formativi, presenti qualche ipotesi di lavoro nella quale risulti efficacemente documentata tale interdipendenza.

Tracce non assegnate
1. La prospettiva educativa della personalizzazione rappresenta un significativo paradigma della cultura scolastica contemporanea in linea con quanto suggerito da molti documenti internazionali e sostenuto da una ampia documentazione scientifica. Dopo averne delineato i tratti caratteristici in tutta la loro complessità, il candidato argomenti come essa possa concorrere a rafforzare la proposta formativa della scuola, con particolare riferimento allo sviluppo delle capacità dell'alunno, alla messa a punto delle abilità, degli strumenti e delle competenze idonee a permettere ad ognuno di raggiungere il proprio "successo formativo".
2. Nella società della "piena conoscenza", globale e multiculturale, la fisionomia della scuola sta gradualmente mutando. Il candidato, dopo aver presentato le principali ragioni che sono alla base della revisione dei modelli scolastici tradizionali, enuclei e discuta quali potrebbero essere a suo giudizio i principali criteri di una scuola di "tutti e di ciascuno", promotrice di valori culturali e significativa sul piano educativo.

Progetto

Traccia assegnata
Un importante istituto di una città capoluogo, di notevoli tradizioni scolastiche, è stato diretto negli anni precedenti da un dirigente con forte carisma personale. Con la nuova dirigenza si prende atto, fin dalle prime settimane, che il Piano dell'Offerta Formativa è l'esito di scelte non sempre condivise sul piano sostanziale e sovradimensionate rispetto al funzionamento effettivo. Si delinei con quali modalità e attraverso quali passaggi istituzionali e non si possa reimpostare detto piano con particolare attenzione
- al rapporto con gli alunni e le famiglie
- al pieno coinvolgimento dei docenti e dei non docenti
- alla definizione dei bisogni formativi espliciti e impliciti
- alle risorse educative del territorio e alle condizioni per la loro valorizzazione
- alla possibilità e concreta attuazione del Piano stesso.
PS. Il candidato può, a sua scelta, circoscrivere la propria analisi ad una specifica tipologia di istituto (scuola primaria, istituto comprensivo, scuola secondaria di I grado, liceo, istituto tecnico, istituzione scolastica di II grado, ecc.).

Tracce non assegnate
1. Un istituto situato in una periferia urbana con molti problemi dal punto di vista della composizione della struttura sociale, è frequentato da numerosi alunni con difficoltà di apprendimento e presenta elevati tassi di dispersione. L'istituto, premuto da contingenze ritenute in passato più urgenti, non è mai stato in precedenza coinvolto in iniziative atte a verificare la qualità dell'offerta formativa e del servizio scolastico.
Si delinei con quali modalità e attraverso quali passaggi istituzionali e non si possa mettere a punto un progetto finalizzato:
- a promuovere un contesto di lavoro sensibile alla dimensione della valutazione
- a predisporre momenti di riflessione sul significato della valutazione degli allievi
- a organizzare la valutazione del servizio scolastico sia interna, sia esterna.
PS. Il candidato può, a sua scelta, circoscrivere la propria analisi ad una specifica tipologia di istituto (scuola primaria, istituto comprensivo, scuola secondaria di I grado, liceo, istituto tecnico, istituzione scolastica di II grado, ecc.).
2. In un Istituto situato in un quartiere di una città di medie dimensioni, nell'ambito dell'analisi dei bisogni formativi si avverte l'esigenza di potenziare le attività finalizzate alla piena integrazione dell'istituto nell'ambiente, inteso come luogo.
Si delinei con quali passaggi, istituzionali e non, si possa mettere in atto un progetto articolato sui seguenti punti:
- analisi delle esigenze formative
- promozione tra i docenti e i non docenti di un atteggiamento positivo nei rapporti con il territorio
- attivazione della partecipazione e della collaborazione delle famiglie e della società civile
- sviluppo della giusta capacità di scelta circa le proposte emergenti dal contesto
- messa in atto delle procedure amministrative e finanziarie idonee al conseguimento degli obiettivi prefissati.
PS. Il candidato può, a sua scelta, circoscrivere la propria analisi ad una specifica tipologia di istituto (scuola primaria, istituto comprensivo, scuola secondaria di I grado, liceo, istituto tecnico, istituzione scolastica di II grado, ecc.).


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