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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
- ISSN 1973-252X
Direttore responsabile: Dario Cillo


 

Biblioteca scolastica di Rossana Stiuso

Relazione esperienza funzione strumentale “Biblioteca scolastica” dell’Istituto comprensivo “G. Palatucci” ─Quadrivio di Campagna (SA) ─Anno scolastico 2010/2011

 

     Leggere è il cibo della mente.

    È proprio su questa frase che io ho impostato il lavoro in qualità di funzione strumentale della biblioteca dell’Istituto “G. Palatucci”, in cui insegno Lettere da quattro anni.

    Sin dall’anno scolastico 2008/2009, infatti, prima come referente, poi come funzione strumentale, mi è stato attribuito, dal Collegio docenti, il compito di gestire e rinnovare la biblioteca scolastica.

    Consapevoli del fatto che, a livello nazionale, gli alunni e, in particolar modo, gli allievi della scuola secondaria di primo grado, leggono sempre meno, soprattutto nel Sud d’Italia, è nata l’idea di organizzare la nostra biblioteca scolastica come centro di apprendimento “di nuovi saperi e formazione”.

    Gli obiettivi prefissati sono stati i seguenti:

1. Adattare la biblioteca alle esigenze dei ragazzi;

2. Creare raccordi tra ciò che realizzava la scuola e la biblioteca;

3. Allestire e predisporre un ambiente al servizio dell’intera comunità scolastica (alunni, insegnanti);

4. Promuovere, negli allievi, la lettura autonoma;

5. Disporre di un elenco aggiornato su quello che la biblioteca possedeva;

6. Progettare la realizzazione di una biblioteca a lungo termine;

7. Nell’acquisto dei libri, concentrarsi su uno o due anni scolastici (ad esempio prima e seconda scuola primaria);

8. Coinvolgere i possibili interlocutori sul territorio (Comune, enti locali);

9. Selezionare e collocare i libri (es: libri di narrativa, poesie, enciclopedie, ecc…);

10. Offrire possibili servizi per i docenti (riviste, materiale didattico).

    L’obiettivo principale che, però, mi sono proposta attraverso quest’incarico è stato soprattutto quello di “avvicinare” i ragazzi alla lettura, stimolando in loro, attraverso la scelta autonoma e libera del testo da leggere, la capacità di immedesimarsi nella storia che avrebbero letto. Per questo sono stati consigliati soprattutto di leggere libri legati a problematiche a loro più vicine, per poi passare, gradualmente, ad una letteratura più impegnativa. Occorre, a mio avviso, anche attraverso  la scelta del libro da far leggere, considerare il fatto che oggi gli allievi, rispetto al passato, sono molto cambiati, perché maggiormente informatizzati. Anche le continue immagini che ricevono quotidianamente, attraverso la televisione o internet, li hanno abituati a comprendere brevi narrazioni, che danno della realtà un’immagine distorta, virtuale, che, però, senza grossi sforzi mentali, dà la possibilità di conoscere una sintesi, ossia, facilmente e senza difficoltà,  informazioni che prima non conoscevano.

    Da ciò è scaturita la necessità che l’alunno, attraverso la lettura del testo scelto in biblioteca, si allontanasse dalla “formazione” solo scolastica e si avvicinasse sempre più alla “cultura”. È stato, dunque, per il raggiungimento di questo traguardo, essenziale l’importanza che è stata data al libro, soprattutto alla scelta del libro da leggere, che è stata finalizzata a dare negli studenti degli elementi per favorire meccanismi di identificazione positiva sia per la promozione della sicurezza in se stessi, sia per la crescita personale.

    La biblioteca scolastica, per il raggiungimento di tale scopo, è stata aperta al prestito dall’inizio alla fine di ogni anno scolastico, secondo un orario prestabilito, a conoscenza degli alunni e insegnanti e con la presenza costante della funzione strumentale. Tale organizzazione ha permesso una crescita dell’attività della biblioteca e, in particolar modo, una maggiore frequenza degli alunni nel corso, soprattutto, di quest’anno scolastico.

    I seguenti dati mostrano i libri dati in prestito durante questi anni scolastici.

·      Anno scolastico 2008/2009 libri presi in prestito 267;

·      Anno scolastico 2009/2010 libri presi in prestito 290;

·      Anno scolastico 2010/2011 libri presi in prestito 360.

      Inoltre, è stata potenziata la biblioteca, anche grazie all’acquisto di nuovi testi, finanziato dai fonti messi a disposizione dal Progetto “Amico libro” e, nel corso di quest’anno scolastico, la biblioteca si è arricchita di oltre ottanta libri ricevuti in omaggio dai rappresentanti della zona.

     Si è, ancora, come programmato, proceduto, in collaborazione di una referente del personale Ata, alla selezione, sistemazione a scaffale e catalogazione di tutti i libri in possesso della biblioteca. C’è da sottolineare, infatti, la completa mancanza alla biblioteca di un elenco aggiornato dei libri disponibili. I dati sono stati, di volta in volta, registrati e tale materiale sarà, poi, inserito nel sito internet della scuola. L’informatizzazione e l’inserimento di tale elenco sul sito della scuola renderà il patrimonio bibliotecario disponibile a studenti e docenti ed, eventualmente, al pubblico esterno.

     È stato chiesto, ad ogni alunno che ha preso in prestito il libro da leggere, di svolgere, al termine della lettura, un lavoro di sintesi o riflessioni sia scritte (recensioni, poesie, ecc.), sia attraverso rappresentazioni grafiche. Dall’insegnante referente, alla fine dell’anno scolastico, sono stati raccolti e selezionati i lavori più interessanti e assemblati in un CD rom.

     È stata, infine, favorita la continuità tra i vari ordini di scuola e si è consolidato il clima di collaborazione e continuità tra scuola primaria e secondaria di primo grado. Diverse, infatti, sono state, nel corso di questi tre anni, le visite in biblioteca di alcune classi sia della scuola primaria, sia della scuola secondaria.

     In conclusione dico che quest’esperienza è stata, per me, positiva e mi ha consentito di arricchirmi sia dal punto di vista professionale, sia  personale.

 


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