Diario d'Esame
A.S. 2007-2008
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
a cura di Dario Cillo
16 - 17 giugno 2008 - ore 8,30
- Insediamento e riunioni preliminari-
1. Consegna al presidente della Commissione, da parte del preside o del suo delegato,
de:
- l'elenco dei candidati all'esame;
- lelenco degli alunni interni valutati in sede di scrutinio finale
- lelenco degli alunni interni che hanno frequentato il penultimo anno di corso e che, in possesso dei
requisiti, abbiano chiesto di partecipare agli esami
- lelenco dei candidati esterni
- il documento finale del consiglio di classe
- la documentazione predisposta dal consiglio di classe
- gli atti relativi alle prove effettuate e alle iniziative realizzate durante lanno
in preparazione dellesame di Stato nonché alla partecipazione attiva e responsabile
degli alunni ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti
- la documentazione fornita dal consiglio di classe relativamente agli alunni in
situazione di handicap
- per le classi sperimentali il relativo progetto di sperimentazione
- la copia del verbale dello scrutinio finale della classe di provenienza dei candidati
interni ed il tabellone che riporta per ogni singolo allievo il credito scolastico
assegnato
- la pagella con i voti assegnati alle singole materie ed il punteggio del credito
scolastico attribuito dal competente consiglio di classe della penultima classe (per gli
allievi che chiedono di usufruire dellabbreviazione del corso di studio per merito)
- la pagella attestante la promozione allultima classe senza debito formativo con il
punteggio assegnato per il credito scolastico (per gli allievi che chiedono di usufruire
dellabbreviazione del corso di studio per obblighi di leva)
- lattestato del superamento dellesame preliminare sostenuto davanti al
consiglio di classe (per i candidati esterni sprovvisti di promozione o idoneità
allultima classe)
- le domande di ammissione agli esami dei candidati esterni con gli allegati
- le domande di ammissione degli alunni interni che chiedono di usufruire
dellabbreviazione del corso di studi, con la documentazione prevista
- i modelli di certificati relativi al giorno di partecipazione agli esami del candidato,
da compilare a cura della Commissione e da rilasciare a coloro i quali ne facciano
eventualmente richiesta
- le schede personali dei candidati
- i verbali prestampati, le buste, il materiale di cancelleria occorrente per lo
svolgimento delle prove scritte
- il prospetto da affiggere allalbo al fine di dare comunicazione del punteggio
assegnato dalla Commissione quale credito scolastico ai candidati esterni
- il prospetto da affiggere allalbo al fine di dare comunicazione dellesito
delle prove scritte
- il tabellone dei risultati delle deliberazioni finali della Commissione (in duplice
copia, di cui una da affiggere allalbo dellIstituto e laltra da tenere
agli atti della Commissione)
- il registro (in duplice copia) degli esami
- il registro dei verbali delle riunioni e delle varie operazioni della Commissione
- le chiavi della/e porta/e di accesso ai locali adibiti ad ufficio della Commissione e
del/gli armadi/o messi/o a disposizione della stessa
- il materiale di cancelleria necessario per gli adempimenti di competenza della
Commissione
2. Riunione plenaria (presso l'Istituto indicato nell'atto di nomina)
2.1 Verifica della presenza; il presidente (o, in sua assenza, il componente più anziano di
età) comunica i nominativi degli
assenti al Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale se l’assenza
riguarda il Presidente e al Dirigente scolastico se l’assenza riguarda un
commissario.
2.2 Il presidente illustra i principi della norma relativa ai nuovi esami di stato
2.3 Il presidente, sentiti i componenti di ciascuna Commissione,
- individua e definisce gli aspetti organizzativi
delle attività delle commissioni determinando, in particolare, ove
necessario, l'ordine di successione tra le commissioni per l'inizio della
terza prova, per le operazioni da realizzarsi distintamente di valutazione
degli elaborati, conduzione dei colloqui e valutazione finale
- provvede a fissare le date di svolgimento degli
scrutini finali e di pubblicazione dei risultati; nel caso di commissioni articolate su diversi indirizzi di studio o nelle
quali vi siano gruppi di studenti che seguono materie diverse o lingue
straniere diverse, o nelle quali l'educazione fisica viene insegnata per
squadre, con docenti che operano separatamente, il presidente avrà cura di
fissare il calendario dei lavori in modo da determinare l'ordine di
successione tra i diversi gruppi della classe per le operazioni di
correzione e valutazione degli elaborati, conduzione dei colloqui e
valutazione finale.
-
Il presidente determina il calendario definitivo delle
operazioni delle due commissioni abbinate,
anche dopo opportuni accordi operativi con i presidenti delle
commissioni, di cui eventualmente facciano parte, quali commissari
interni, i medesimi docenti.
3. Riunione della Commissione d'Esame
3.1 Il presidente nomina fra i commissari interni o esterni:
- un suo delegato
- un segretario verbalizzante
3.2 La Commissione visita i locali predisposti dal capo dIstituto per lo
svolgimento delle prove (verificando la presenza di armadi idonei a garantire la sicurezza della custodia
degli elaborati e degli atti desame)
3.3 I commissari comunicano al presidente il loro recapito
3.4 Tutti i componenti la Commissione dichiarano per iscritto
- di avere o di non avere istruito privatamente i candidati della propria Commissione
- di avere o di non avere vincoli di parentela e di affinità entro il quarto grado,
ovvero rapporto di coniugio, con i candidati (il presidente dà comunicazione al
Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale di eventuali vincoli di parentela, affinità o coniugio dei commissari
esterni con i candidati; non vengono sostituiti i commissari interni legati da tali
vincoli qualora il consiglio di classe non abbia ritenuto di designare
altro docente)
Non si procede alla sostituzione del commissario interno
legato dai vincoli sopradescritti con un alunno o alunni interni, nel caso
in cui il competente consiglio di classe non abbia ritenuto motivatamente di
designare un altro docente della classe.
3.5 Visione e trascrizione sul registro delle operazioni degli elenchi dei candidati
3.6 Esame de:
-
elenco dei candidati;
-
domande di ammissione agli esami dei candidati esterni
e di quelli interni che chiedono di usufruire delle abbreviazioni, con allegati i documenti da cui sia possibile rilevare
tutti gli elementi utili ai fini dello svolgimento dell'esame;
-
certificazioni relative ai crediti formativi;
-
copia dei verbali delle operazioni
relative all'attribuzione e motivazione del credito scolastico;
-
per gli allievi che chiedono di usufruire dell'abbreviazione
del corso di studi per merito, attestazioni concernenti gli esiti degli
scrutini finali della penultima classe e dei due anni antecedenti la
penultima, recanti i voti assegnati alle singole discipline, nonché
attestazione in cui si indichi l’assenza di ripetenze nei due anni predetti,
e l’indicazione del credito scolastico attribuito;
-
per i candidati esterni sprovvisti di promozione o idoneità
all'ultima classe, esito dell'esame preliminare ed indicazione del credito
scolastico attribuito;
-
documento finale del consiglio di classe;
-
documentazione relativa ai candidati in situazione di
handicap;
-
per le classi sperimentali, relazione informativa
sulle attività svolte con riferimento ai singoli indirizzi di studio ed il
relativo progetto di sperimentazione.
3.7 Vengono disposti i turni di vigilanza da effettuare durante le prove scritte
3.8 Vengono attribuiti ai candidati esterni i punteggi relativi al credito scolastico e
ad eventuali crediti formativi sulla base dei criteri stabiliti dalla Commissione
(lesito delle attribuzioni sarà pubblicato allalbo dellIstituto il
giorno della prima prova scritta)
3.9 Vengono stabiliti
- il termine e le modalità di acquisizione delle indicazioni da parte dei
candidati finalizzate all'avvio del colloquio
- i criteri di correzione e valutazione delle prove scritte, di conduzione
e valutazione del colloquio e per l'attribuzione del punteggio integrativo
(tali criteri potranno eventualmente essere stabiliti anche in un'altra
successiva riunione)
- la possibilità di provvedere alla correzione delle prove scritte operando per aree
disciplinari
3.10 Il Presidente della commissione, qualora in sede di
esame della documentazione relativa a ciascun candidato, rilevi
irregolarità:
-
insanabili, provvede a darne tempestiva comunicazione al
Ministero cui compete, ai sensi
dell'art. 95 del R.D. 4.5.1925, n.653, l'adozione dei relativi
provvedimenti. In tal caso i candidati sostengono le prove d'esame con
riserva;
-
sanabili da parte dell'istituto sede d'esami, invita il
dirigente scolastico a provvedere tempestivamente in merito,
eventualmente tramite riconvocazione dei consigli di classe;
-
sanabili da parte del candidato medesimo, lo invita a
regolarizzare detta documentazione, fissando contestualmente il termine
di adempimento.
4. Calendarizzazione
4.1 Durante la riunione preliminare o in una successiva riunione
plenaria appositamente convocata, le commissioni definiscono:
- la data di inizio dei colloqui per ciascuna
classe/commissione
- in base a sorteggio
- l’ordine di precedenza tra le due classi/commissioni
- l'ordine di precedenza, in ciascuna commissione tra
candidati esterni ed interni, nonché quello di convocazione
dei candidati medesimi secondo la lettera alfabetica.
- la data di pubblicazione dei risultati, che deve essere
unica per le due classi/commissioni.
4.2 Al fine di evitare sovrapposizioni e interferenze, i
Presidenti delle commissioni che abbiano uno o più commissari
interni concordano le date di inizio dei colloqui, senza procedere a
sorteggio.
18 giugno 2008 - ore 8,30
- Prima prova scritta -
1. Pubblicazione allalbo dellIstituto dei punteggi relativi al credito
scolastico e ad eventuali crediti formativi dei candidati esterni
2. Viene fatto lappello e vengono regolarmente identificati i candidati
3. Il presidente invita i candidati, indicando anche il
termine e le modalità stabilite precedentemente dalla commissione, a comunicare
la tipologia dei lavori prescelti per dare inizio al colloquio, ai sensi
dell'art. 5, comma 7, del D.P.R. n. 323/1998:
- titolo dell'argomento;
-
esperienza di ricerca o di progetto, presentata
anche in forma multimediale;
- esecuzione di un brano musicale per gli indirizzi pedagogico
musicali.
4. Vengono distribuiti i fogli con il timbro della scuola e la firma del presidente
5. Il preside o il suo delegato consegna al presidente (o al suo delegato), alla
presenza dei commissari e dei candidati, il plico contenete le tracce ministeriali. Il
presidente lo apre e subito restituisce intatta la busta destinata alla prova del giorno
successivo.
In caso di mancata acquisizione delle tracce ministeriali, il presidente, trascorse due
ore, dopo averne data comunicazione al Direttore Generale dell'Ufficio
Scolastico Regionale e/o al Ministero, invita il
commissario o i commissari aventi specifica competenza nella disciplina alla quale si
riferiscono i testi mancanti a predisporre un certo numero di proposte di tracce, secondo
le tipologie previste dalla norma, tra cui la Commissione sceglie quella
definitiva; i testi autonomamente predisposti dalla Commissione e acquisiti agli
atti sono inviati in copia al Ministero della Pubblica Istruzione.
6. Si procede alla dettatura delle tracce (in considerazione della ampiezza e
complessità delle tracce proposte, il presidente può disporre la riproduzione in
fotocopia e la distribuzione ai candidati)
7. Il presidente (o il suo delegato), dopo aver ricordato ai candidati le
norme vigenti che regolano lo svolgimento delle prove scritte e che è consentito
soltanto l’uso del dizionario della lingua italiana (non a carattere
enciclopedico), comunica l'orario di consegna
8. Vengono assunte le decisioni necessarie nei confronti dei candidati in situazione di
handicap assegnati alla Commissione
9. Il presidente provvede, in base allesito del sorteggio a stilare il diario
delle operazioni e delle prove
10. Al termine della prova:
- i candidati consegnano gli elaborati insieme con la minuta e i fogli non utilizzati (e
le fotocopie delle tracce se distribuite)
- i commissari presenti alla consegna degli elaborati appongono la propria firma sugli
stessi, registrandovi lora, e fanno via via firmare i candidati su appositi fogli,
accanto allindicazione dellora di consegna
- il presidente (o il suo delegato) accertato il numero degli elaborati consegnati dai
candidati, li chiude in un plico, sul quale vengono apposti i bolli di ceralacca, con
impresso il timbro della scuola
- tutti i componenti della Commissione presenti appongono la propria firma sul plico che,
a cura del presidente (o del suo delegato), viene custodito negli armadi dei locali
adibiti ad ufficio della Commissione
19 giugno 2008 - ore 8,30
- Seconda prova scritta -
1. Il presidente prende atto di eventuali istanze di partecipazione alla sessione
suppletiva da parte dei candidati
2. Viene fatto lappello e vengono regolarmente identificati i candidati (anche
quelli sprovvisti di regolare documento di identificazione il giorno precedente)
3. Vengono distribuiti i fogli con il timbro della scuola e la firma del presidente
4. Il preside o il suo delegato consegna al presidente (o al suo delegato),
alla presenza dei commissari e dei candidati, il plico contenete le tracce
ministeriali. In caso di mancata acquisizione delle tracce ministeriali, il
presidente, trascorse due ore, dopo averne data comunicazione al Direttore
Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale e/o al Ministero, invita il
commissario o i commissari aventi specifica competenza nella disciplina alla
quale si riferiscono i testi mancanti a predisporre un certo numero di proposte
di tracce, secondo le tipologie previste dalla norma, tra cui la Commissione
sceglie quella definitiva; i testi autonomamente predisposti dalla Commissione e
acquisiti agli atti sono inviati in copia al Ministero della Pubblica Istruzione.
5. Si procede alla dettatura delle tracce (in considerazione della ampiezza e
complessità delle tracce proposte, il presidente può disporre la riproduzione in
fotocopia e la distribuzione ai candidati)
6. Il presidente (o il suo delegato), dopo aver ricordato ai candidati le norme vigenti
che regolano lo svolgimento delle prove scritte e che è consentito soltanto luso
dei sussidi didattici riportati in calce al testo della prova, comunica l'orario di
consegna
Qualora la materia oggetto della seconda prova scritta sia la lingua straniera e il corso
di studi seguito dalla classe interessata preveda più di una lingua, la scelta è
demandata al candidato ad eccezione dei corsi nei quali sia stata indicata dal
Ministero una determinata lingua straniera
Lo svolgimento della prova:
- nei Licei Artistici continua nei due giorni successivi (con l'eventuale
esclusione del sabato per motivi di culto)
- negli Istituti d'Arte si articola in non meno di tre giorni e in non più di cinque (con
l'eventuale esclusione del sabato per motivi di culto)
-
qualora la materia oggetto di seconda prova scritta sia la
lingua straniera e il corso di studi seguito dalla classe interessata
preveda più di una lingua, la scelta è demandata al candidato. Negli
istituti tecnici per il turismo la scelta della prova scritta è da
circoscrivere alle due lingue per le quali il vigente ordinamento
espressamente contempla tale tipo di prova.
7. Al termine della prova:
- i candidati consegnano gli elaborati insieme con la minuta e i fogli non utilizzati (e
le fotocopie delle tracce se distribuite)
- i commissari presenti alla consegna degli elaborati appongono la propria firma sugli
stessi, registrandovi lora, e fanno via via firmare i candidati su appositi fogli,
accanto allindicazione dellora di consegna
- il presidente (o il suo delegato) accertato il numero degli elaborati consegnati dai
candidati, li chiude in un plico, sul quale vengono apposti i bolli di ceralacca, con
impresso il timbro della scuola
- tutti i componenti della Commissione presenti appongono la propria firma sul plico che,
a cura del presidente (o del suo delegato), viene custodito negli armadi dei locali
adibiti ad ufficio della Commissione
- I candidati che hanno assegnati più giorni per la prova, consegnano l’elaborato,
completo o da completare, e i commissari ne fanno apposita registrazione in
distinti fogli, che fanno via via firmare ai candidati. Si consiglia di
inserire nel plico in una busta chiusa e sigillata gli elaborati già
completati, gli altri elaborati da completare saranno inseriti nel plico
stesso per essere riconsegnati nei giorni successivi della prova scritta.
entro il 21 giugno 2008
- Definizione terza prova scritta -
1. Esame dellapposito documento del Consiglio di Classe e dei suoi allegati
- contenuti
- metodi
- mezzi
- spazi
- tempi
- criteri
- strumenti di valutazione adottati
- obiettivi raggiunti
- eventuali gruppi in cui si è scomposta la classe
- area di professionalizzazione (Istituti Professionali)
- prove effettuate durante lanno dagli allievi (in allegato)
2. Scelta, sulla base della norma e del documento del Consiglio di Classe (e della
presenza di candidati in situazione di handicap)
- della tipologia
- dei tempi di svolgimento
- dei sussidi didattici utilizzabili
- delle discipline interessate
- dei criteri di correzione e valutazione
- della presenza della lingua straniera
3. La prova, definita collegialmente, può coinvolgere non più di cinque
discipline e concerne solo una delle tipologie ad eccezione di quelle alle
lettere b) e c) che possono essere utilizzate anche cumulativamente. Queste le
tipologie previste:
a) trattazione sintetica di argomenti significativi (non più di cinque)
b) quesiti a risposta singola (da dieci a quindici)
c) quesiti a risposta multipla (da trenta a quaranta)
d) problemi a soluzione rapida (non più di due)
e) analisi di casi pratici e professionali (non più di due)
f) sviluppo di un progetto
4. Il presidente invita ciascun componente della Commissione a presentare, la
mattina della terza prova scritta, proposte in numero almeno doppio rispetto
alla tipologia o alle tipologie previste, al fine della predisposizione
collegiale del testo della terza prova e richiama l’attenzione sul divieto di
dare alcuna comunicazione circa le materie oggetto della prova prima del giorno
stabilito per la prova stessa.
5. Il presidente stabilisce l'orario di inizio della prova distintamente per le due
commissioni, dandone comunicazione all'albo del/gli Istituto/i
6. Per i Licei Artistici e gli Istituti d'Arte tali operazioni si svolgono entro il
giorno successivo al termine della seconda prova e nel giorno seguente
7. Il presidente informa il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico
Regionale sulle eventuali assenze di candidati nelle prove scritte per la
predisposizione e l'utilizzo delle prove suppletive
23 giugno 2008
- Terza prova scritta -
1. Scelta e predisposizione della prova, del tempo di svolgimento e dei sussidi didattici consentiti
2. Viene fatto lappello e vengono regolarmente identificati i candidati
3. Vengono distribuiti i fogli con il timbro della scuola e la firma del presidente
4. Si procede alla dettatura delle tracce (in considerazione della ampiezza e
complessità delle tracce proposte, il presidente può disporre la riproduzione in
fotocopia e la distribuzione ai candidati)
5. Il presidente (o il suo delegato), dopo aver ricordato ai candidati le norme vigenti
che regolano lo svolgimento delle prove scritte e che è consentito soltanto luso
dei sussidi didattici riportati in calce al testo della prova, comunica l'orario di
consegna.
Per i Licei Artistici e gli Istituti d'Arte la prova può svolgersi anche in due giorni
6. Al termine della prova:
- i candidati consegnano gli elaborati insieme con la minuta e i fogli non utilizzati (e
le fotocopie delle tracce se distribuite)
- i commissari presenti alla consegna degli elaborati appongono la propria firma sugli
stessi, registrandovi lora, e fanno via via firmare i candidati su appositi fogli,
accanto allindicazione dellora di consegna
- il presidente (o il suo delegato) accertato il numero degli elaborati consegnati dai
candidati, li chiude in un plico, sul quale vengono apposti i bolli di ceralacca, con
impresso il timbro della scuola
- tutti i componenti della Commissione presenti appongono la propria firma sul plico che,
a cura del presidente (o del suo delegato), viene custodito negli armadi dei locali
adibiti ad ufficio della Commissione
- I candidati che hanno assegnati più giorni per la prova, consegnano l’elaborato,
completo o da completare, e i commissari ne fanno apposita registrazione in
distinti fogli, che fanno via via firmare ai candidati. Si consiglia di
inserire nel plico in una busta chiusa e sigillata gli elaborati già
completati, gli altri elaborati da completare saranno inseriti nel plico
stesso per essere riconsegnati nei giorni successivi della prova scritta
7. Prima della correzione degli elaborati il Direttore Generale dell'Ufficio
Scolastico Regionale convoca i presidenti delle
commissioni e gli ispettori incaricati della vigilanza per fornire indicazioni e
chiarimenti e per garantire l'uniformità delle operazioni
24 giugno - luglio 2008
- Correzione scritti -
1. Ammissione dei candidati assenti alla prova scritta suppletiva e relativa
calendarizzazione
2. Correzione e valutazione delle prove scritte:
- la Commissione utilizza per la valutazione i parametri stabiliti nell'incontro
preliminare
- la Commissione può procedere alla correzione anche articolandosi per Aree Disciplinari
(D.M. 358/98) per le prime due prove scritte,
ferma restando la responsabilità collegiale dell'intera commissione e solo
in presenza di almeno due docenti per area; la correzione della terza prova scritta deve
essere effettuata collegialmente
- la Commissione desame dispone di quarantacinque punti per la valutazione delle
prove scritte, (quindici punti per ogni prova)
- a ciascuna delle prove scritte giudicata sufficiente non può essere attribuito un
punteggio inferiore a dieci
- le operazioni di correzione si concludono con la formulazione di una proposta di
punteggio in numeri interi relativa alle prove di ciascun candidato
- i punteggi sono attribuiti dallintera Commissione a maggioranza (compreso
il Presidente)
- se, proposti più di due punteggi, non sia stata raggiunta la maggioranza
assoluta, la Commissione vota su indicazione del presidente a partire dal
punteggio più alto proposto, a scendere; ove su nessuna delle proposte si
raggiunga la maggioranza, il presidente attribuisce al candidato il punteggio
risultante dalla media aritmetica dei punti proposti e procede all’eventuale
arrotondamento al numero intero più approssimato
- occorre utilizzare lintera scala dei punteggi prevista
- occorre motivare e verbalizzare ciascuna attribuzione di punteggio
- non è ammessa lastensione dal giudizio da parte dei singoli componenti
- il verbale deve contenere lindicazione di tutti gli elementi utili ai fini della
compilazione della certificazione
- il punteggio complessivo delle prove scritte deve essere pubblicato allalbo della
scuola sede della Commissione desame un giorno prima della data fissata per
linizio dello svolgimento del colloquio della classe, esclusi dal
computo domeniche e giorni festivi intermedi
- ogni candidato può richiedere alla commissione di
conoscere il punteggio attribuito alle singole prove; la commissione riscontra
tale richiesta entro il giorno precedente la data fissata per il colloquio del
candidato interessato.
dal 2 luglio 2008
- Prove Suppletive -
1. Le prove suppletive si svolgono, con le medesime caratteristiche indicate per le
prove scritte, nei giorni:
- prima prova scritta: 2 luglio, ore 8,30
- seconda prova scritta: 3 luglio, ore 8,30, con eventuale prosecuzione nei
giorni successivi relativamente alle prove dei licei artistici e degli
istituti d’arte
- terza prova scritta: secondo giorno successivo all’effettuazione della
seconda prova scritta e proseguono, nei casi previsti, nei giorni successivi,
ad eccezione del sabato
luglio 2008
- Criteri orali -
1. Pubblicazione del punteggio complessivo delle prove scritte allalbo della
scuola sede della Commissione desame (un giorno prima della data fissata per
linizio dello svolgimento del colloquio, esclusi dal computo domeniche e
giorni festivi intermedi)
2. Prosecuzione e completamento
- dellesame dei fascicoli
- dei curricoli dei candidati
- dei lavori eventualmente presentati dai candidati finalizzati allavvio del
colloquio
3. Individuazione dei criteri di conduzione e delle modalità di organizzazione del
colloquio
4. Calendario dei colloqui:
- sulla base del sorteggio effettuato nel corso delle riunioni
- non più di cinque candidati al giorno
luglio 2008
- Orali -
1. Il colloquio, che si svolge alla presenza dellintera Commissione ed in
un'unica soluzione temporale
- ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di
progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato
- prosegue - con preponderante rilievo - su argomenti proposti al candidato,
di interesse multidisciplinare e con riferimento costante
e rigoroso ai programmi e al lavoro didattico realizzato nella classe
durante l'ultimo anno di corso (gli argomenti possono essere introdotti mediante la
proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra questione di cui il
candidato individua le componenti culturali, discutendole)
- è obbligatoria la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte
- per ogni candidato vengono trascritti sullapposita scheda gli argomenti trattati
- la Commissione dispone di 35 punti per la valutazione del colloquio
- al colloquio giudicato sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a
22
- negli Istituti professionali, la commissione organizza
il colloquio tenendo conto anche delle esperienze realizzate
nell'area di professionalizzazione, indicate nel documento del
consiglio di classe
- la Commissione procede alla valutazione del colloquio sostenuto da ciascun candidato e
allassegnazione del relativo punteggio nello stesso giorno nel quale il colloquio è
espletato
- i punteggi sono attribuiti dall’intera Commissione a maggioranza (compreso
il presidente)
- se, proposti più di due punteggi, non sia stata raggiunta la maggioranza
assoluta, la Commissione vota su indicazione del presidente a partire dal
punteggio più alto proposto, a scendere; ove su nessuna delle proposte si
raggiunga la maggioranza, il presidente attribuisce al candidato il punteggio
risultante dalla media aritmetica dei punti proposti e procede all’eventuale
arrotondamento al numero intero più approssimato
luglio 2008
- Valutazione -
1. Valutazione finale espressa in centesimi, risultanti dalla somma dei punti relativi
- al credito scolastico
- alle prove scritte
- al colloquio
- all'eventuale integrazione del punteggio fino ad un massimo di 5 punti (per i soli
candidati che abbiano ottenuto un credito scolastico di almeno 15 punti ed un risultato
complessivo nelle tre prove scritte più il colloquio pari almeno a 70 punti)
- a coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti
senza fruire della predetta integrazione può essere attribuita la lode, con
l’unanimità dei voti della Commissione.
2. L'esito degli esami è pubblicato nell'albo dell'istituto sede della commissione, con
la sola indicazione della dizione DIPLOMATO, in caso di esito
positivo, NON DIPLOMATO, in caso di esito negativo.
Qualora venga attribuita la lode, deve esserne fatta menzione.
Il punteggio finale deve essere riportato, a cura della Commissione, sulla
scheda di ciascun candidato e sui registri d'esame.
luglio 2008
- Atti conclusivi -
Si provvede:
1. alla compilazione, per ciascun candidato del modello di certificazione
2. a riportare il risultato degli esami e il punteggio conseguito dai candidati sulle
schede di ciascun candidato e sui registri desame
3. ad attestare gli elementi utili al rilascio della certificazione per gli alunni in
situazione di handicap che abbiano svolto un percorso didattico differenziato e non
abbiano conseguito il diploma di superamento dellesame
4. a compilare il registro degli esami in duplice copia, delle quali una destinata agli
atti dellIstituto sede desame e laltra da trasmettere al
Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale competente per territorio
5. per i candidati esterni che non hanno superato lesame di Stato, ad attestare
lidoneità alla frequenza dellultima classe del corso di studi cui si
riferisce lesame stesso
6. a compilare sia il prospetto riportante i risultati dellesame da affiggere
allalbo dellIstituto sia i diplomi.
Ferma restando la competenza dei Presidenti delle commissioni giudicatrici al
rilascio dei diplomi, nel caso questi non siano disponibili per la firma prima
del termine di chiusura della sessione d'esame, i Presidenti medesimi delegano
il dirigente scolastico dell'istituto sede d'esame a
provvedere alla compilazione, alla firma ed alla consegna dei diplomi stessi.
7. alla presentazione, da parte del presidente, della relazione da
lui stilata. Il presidente invita i commissari ad esprimere osservazioni
e ad presentare suggerimenti (la relazione sarà inviata
all’Osservatorio nazionale istituito presso
l’Istituto nazionale per la valutazione del Sistema dell’Istruzione unitamente ad
una copia delle terze prove effettuate).
Copia della relazione unitamente ad
osservazioni sull'andamento degli esami e ad eventuali proposte,
appositamente formulate dal presidente, va inviata al competente
Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale
8. alla firma di tutti gli atti
9. alla preparazione del plico che raccoglie
- gli elaborati desame dei candidati
- le schede contenenti i verbali delle prove e dei risultati finali dei singoli candidati
- il registro dei verbali
- ogni altra documentazioni (da specificare) riguardante gli esami stessi
10. alla chiusura del plico (su di esso vengono apposti i bolli di ceralacca, con
impresso il timbro della scuola)
11. all'apposizione della propria firma, da parte di tutti i componenti della
Commissione presenti, sul plico
12. alla consegna al preside o al suo delegato:
- del plico
- della/e chiavi della/e porta/e di accesso ai locali adibiti agli uffici della
Commissione e del/gli armadi/o
- di due copie del registro degli esami
- del prospetto dei risultati degli esami
- dei documenti dei candidati interni
- dei documenti dei candidati esterni
Principali disposizioni relative
agli Esami di
Stato
- Legge 5
febbraio 1992, n.104 "Legge- quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale
e i diritti delle persone handicappate" e successive modifiche ed
integrazioni;
- Legge 10
dicembre 1997, n. 425 (in G.U. n. 289 del 12.12.97) parzialmente modificata
dall'art. 21, comma 20 bis,
della Legge 15 marzo 1997, n.
59, introdotto dall'art. 1, comma 22, della
legge 16 giugno 1998, n.
191; –
Legge 11 gennaio 2007,
n. 1 (in G.U. n. 10 del 13 01. 2007)
“Disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di
studio di istruzione secondaria superiore e delega al Governo in materia
di raccordo tra la scuola e le università” ed in particolare l’articolo
1 che ha sostituito gli articoli 2, 3, 4 della
legge 10 dicembre 1997, n. 425 e
l’articolo 3, comma 1 e l’articolo 3, comma 3 che ha abrogato, tra
l’altro, l’articolo 22, comma 7, primo, secondo, terzo, quarto e quinto
periodo, della legge
28 dicembre 2001, n. 448; - D.P.R. 23
luglio 1998, n. 323 (in G.U. n. 210 del 9.9.98 - vedasi pure l'errata corrige in G.U. n. 223 del 24.9.98)
"Regolamento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore"; - D.M. 18
settembre 1998, n. 358,
sulla costituzione delle aree disciplinari; - D.M. 24
febbraio 2000, n. 49, concernente tipologie di esperienze che danno
luogo ai crediti formativi; - D.M. 20
novembre 2000, n. 429, riguardante le caratteristiche formali
generali della terza prova scritta; - DM
23 aprile 2003, n. 41, relativo alle modalità di svolgimento della
prima e della seconda prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei
corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
- D.M. 26
gennaio 2006, n. 8, avente ad oggetto certificazioni e relativi
modelli da rilasciare in esito al superamento degli esami di Stato;
-
C.M. 17 gennaio
2007, n. 5, esplicativa degli aspetti connessi alla
Legge 11 gennaio 2007,
n. 1 -
D.M. 17 gennaio 2007,
n. 6, recante modalità e termini per
l’affidamento delle materie oggetto degli esami di Stato ai commissari
esterni e i criteri e le modalità di nomina, designazione e sostituzione
dei componenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei
corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
-
C. M. 31 gennaio
2007, n. 15, sulla formazione delle Commissioni giudicatrici
nei corsi di studio ad indirizzo linguistico;
- Nota 27
marzo 2007, Prot. n. 3108, relativa al giudizio di ammissione agli esami di
Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore.
Precisazioni
-
D.M. 8 gennaio 2008, n. 4, sulla
individuazione delle materie oggetto della seconda prova scritta negli
esami di Stato conclusivi dei corsi di studio ordinari e sperimentali di
istruzione secondaria superiore e sulla scelta delle materie affidate ai
commissari esterni;
-
D.M. 8 gennaio 2008, n. 5,
recante norme per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei
corsi di studio di istruzione secondaria superiore nelle classi
sperimentali autorizzate;
-
C.M. 4 febbraio 2008, n. 20, sulla formazione delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio
d’istruzione secondaria superiore;
-
D.M. 12 febbraio 2008, n. 21 recante norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni ad opzione
internazionale tedesca funzionanti presso istituti statali e paritari;
-
D.M. 12 febbraio 2008, n. 22 recante norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni ad opzione
internazionale spagnola funzionanti presso istituti statali e paritari;
-
D.M. 12 febbraio 2008, n. 23 recante norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni ad opzione
internazionale francese funzionanti presso istituti statali e paritari;
-
D.M. 12 febbraio 2008, n. 24 recante norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni di liceo classico
europeo;
-
O.M. 10 marzo 2008, n. 30 recante istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami
di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore nelle
scuole statali e non statali;
-
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