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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
Direttore responsabile: Dario Cillo


 

Buco da 10 miliardi di euro per la sanità nel Lazio

ZCZC0793/SXA

@RL73252

R POL S0A S41 QBXL

SANITA':MARRAZZO,EREDITATI 10MLD DEBITO,GOVERNO SALVACI/ANSA

BUCO LASCIATO DA CENTRODESTRA, PER IL LAZIO UN TAVOLO SPECIFICO

   (ANSA) - ROMA, 26 OTT - ''Il debito che abbiamo ereditato e'

di dieci miliardi di euro''. L'annuncio, accompagnato dalla

richiesta di aiuto al governo, e' di quelli drammatici e per

questo il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha

chiamato oggi a raccolta l'intera giunta, numerosi consiglieri e

tutti i direttori generali delle Asl e delle aziende sanitarie

per dire che il debito del Lazio da 6 miliardi di euro delle

prime stime e' passato a 10 miliardi e 196 milioni di euro.

   Il presidente parla di un ''Caso Lazio'', non piu' limitato

ai confini regionali ''ma di valenza nazionale'' e accusa la

precedente giunta di centrodestra, che ''ha generato tra il 2000

ed il 2005 questo debito''.

    Molti gli effetti causati dal ''nuovo'' buco: il Piano

anti-deficit che per mesi ha tenuto banco andra' rimodellato sui

nuovi conti ma soprattutto il presidente non chiede piu' al

governo l'affiancamento ma ''la presa in carico di questa

emergenza''. ''In accordo con il presidente della Conferenza

Stato-Regioni Vasco Errani - ha spiegato Marrazzo - chiediamo al

premier Prodi un tavolo specifico per il Lazio. Senza il governo

non potremo fare altro che consegnare le chiavi della sanita'''.

   Segnali dal Governo, anche se differenti da quelli auspicati

da Marrazzo, sono arrivati gia' questa mattina, prima

dell'ufficializzazione del debito. ''E' vero che ci sono pesanti

eredita' del passato - ha detto il ministro per gli affari

regionali Linda Lanzillotta - ma ognuno deve saper gestire le

proprie''. Ma il capogruppo in consiglio regionale del Lazio

della Margherita Mario Di Carlo, ha invitato il ministro alla

tranquillita', ''perche' il debito verra' pagato dai cittadini

del Lazio''.

   La Regione comunque non intende fermarsi qui. ''Nel momento

in cui riscontreremo nelle letture dei bilanci fatti illeciti di

carattere penale, amministrativo o contabile - ha annunciato il 

presidente - siamo pronti ad andare nei tribunali''.

   Nel complesso i 10 miliardi sono frutto del disavanzo

accertato per gli anni 2004 e 2005 (3miliardi 964 milioni di

euro), dei mancati versamenti dello Stato per l'assenza di

copertura nel biennio (2 miliardi) e dello Stato patrimoniale

del bilancio consolidato 2005 (4 miliardi 232 milioni di euro).

Da sola l'Asl Rmc, al centro dell'inchiesta sulle tangenti nel

settore denominata ''lady Asl'', ha prodotto un debito pari ad 1

miliardo 169 milioni di euro.

   Le parole del presidente Marrazzo non sono andate giu' al

senatore di An e suo predecessore alla guida della regione

Francesco Storace che le ritiene ''patetiche e strampalate''

consigliandogli poi di licenziare ''chi gli ha passato dati

goffamente distorti''. Pensiero ribadito dal suo collega di aula

e di partito, ed ex assessore regionale al bilancio Andrea

Augello che negando la veridicita' dei conti illustrati spiega

che ''esiste da 20 anni un 'Caso Lazio' ed e' stato aggravato

proprio da Marrazzo''.

   A sostegno della Regione oltre a tutti i consiglieri della

maggioranza sono scesi in campo anche il senatore dei Ds

Goffredo Betttini, che ha invitato il Governo ''a non lasciare

solo Marrazzo'', il sindaco di Roma Walter Veltroni, che ha

auspicato ''che l'emergenza finanziaria della sanita' del Lazio

diventi una priorita' condivisa nell'agenda politica di tutte le

 istituzioni del Paese a partire da quelle nazionali'', mentre

il presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra ha detto

che ''e' a rischio la salute dei cittadini''.(ANSA)

 

     YJ7-GB

26-OTT-06 20:47 NNN

ZCZC

ADN1658 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': POMPILI (LAZIO), DA OPPOSIZIONE DIFESE D'UFFICIO A DATI SU DEBITO =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''Mi pare che

l'opposizione non sia andata oltre alla difesa d'ufficio, con reazioni

tutte o minacciose o poco puntuali, e povere di argomenti concreti.

Eppure la denuncia del presidente della Regione Piero Marrazzo era

dura e circostanziata: fatti, che dall'altra parte hanno trovato

soltanto l'ironia di chi non ha altre armi. Nessuno e' stato capace di

dire nulla sulla mancata presentazione dei bilanci delle Asl negli

anni scorsi. E nessuno ha piu' usato quelle rivendicazioni di buon

governo a cui eravamo abituati''. Lo afferma Massimo Pompili,

vicepresidente della Regione Lazio, dopo le reazioni dell'opposizione

alla diffusione dei dati, oggi nella sede della Regione, relativi al

debito sanitario regionale che ammonta a oltre 10 miliardi di euro.

 

      ''Il quadro e' completo - conclude Pompili - se consideriamo che

dalle segreterie dei partiti e dall'opposizione al Governo nazionale

non ci sono piu' prese di posizione che difendano l'operato di Storace

e Augello. E questo, probabilmente, spiega anche il braccio di ferro

che e' in atto all'interno di Alleanza nazionale'', conclude.

 

      (Sal/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 20:32

 

NNNN

ZCZC

ADN1649 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': TURCO, DISAVANZO LAZIO SVELA 5 ANNI DI GOVERNO STORACE =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''L'annuncio del

presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, segna una nuova tappa

nella scoperta della drammatica eredita' del Centrodestra. I cinque

anni dell'amministrazione Storace si stanno svelando per quello che

sono realmente stati: malasanita' e illeciti amministrativi sui quali

sta indagando la magistratura, caos nei servizi sanitari, incompetenza

gestionale, e ora anche debiti sommersi per miliardi di euro''.

Commenta cosi' il ministro della Salute Livia Turco i dati diffusi

oggi dal 'governatore' del Lazio sul debito sanitario regionale, che

supera i 10 miliardi di euro.

 

      ''E' bene - spiega Turco in una nota - che i cittadini sappiano

come ha governato il Centrodestra, e che riflettano sui danni di una

politica dissennata e demagogica. Va dato atto a Marrazzo e alla sua

Giunta - prosegue il ministro - di aver collaborato attivamente con il

ministero della Salute e dell'Economia per fare finalmente luce e

chiarezza sui conti della Regione, dimostrando di aver colto appieno

quello spirito di collaborazione e unita' di intenti tra Governo

nazionale e Governi regionali che ha portato alla firma del Patto per

la Salute''.

 

      ''Ora - conclude Turco - dobbiamo affrontare insieme anche

questa drammatica emergenza economica con il massimo impegno di

entrambi, affinche' grazie a serie e puntuali politiche di risanamento

si possa, con tempi e modi idonei, risalire la china del dissesto

economico e ridare ai cittadini del Lazio una sanita' di qualita',

efficiente, trasparente e in regola con i propri bilanci''.

 

      (Sal/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 20:30

 

NNNN

ZCZC

ADN1626 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': BETTINI (DS), REGIONE LAZIO NON SIA LASCIATA SOLA =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''I dati diffusi oggi dal presidente

Marrazzo sono impressionanti. Che nel Lazio la sanita' si fosse

gestita in malo modo era gia' chiaro. Ma le cifre da capogiro che

portano a sforare i 10 miliardi di euro di debito vanno al di la'

dell'immaginazione. E non e' pensabile che l'attuale Giunta regionale

rimanga ora sola a cercare di risanare la situazione disperata che ha

ereditato''. Lo afferma il senatore Ds Goffredo Bettini.

 

      ''Questo -afferma Bettini- e' un atto dovuto verso la nuova

Giunta, che ha messo le carte in tavola e ha svelato le proporzioni

del debito con un'operazione di trasparenza. E lo si deve soprattutto

ai cittadini del Lazio, che di questa situazione non hanno davvero

nessuna responsabilita'. Per questo credo che il Governo non possa far

mancare il proprio appoggio al presidente Marrazzo, e che

contemporaneamente anche tutti i parlamentari eletti nel Lazio debbano

impegnarsi per trovare insieme alla Giunta regionale una soluzione che

eviti il disastro''.

 

      (Rre/Pe/Adnkronos)

26-OTT-06 20:11

 

NNNN

ZCZC

ADN1625 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': PEDUZZI (PRC), CASO LAZIO E' QUESTIONE DI ORDINE NAZIONALE =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''Dopo i dati diffusi oggi dal

presidente Marrazzo e' evidente che ormai il buco nella sanita'

regionale e' una questione di ordine nazionale''. E' quanto dichiara

il capogruppo del Prc alla Regione Lazio, Ivano Peduzzi.

 

      ''La situazione -aggiunge- e' allarmante e desta forte

preoccupazione. Purtroppo, se oggi siamo a questo punto e' perche' ci

sono delle responsabilita' precise della Giunta Storace che ci ha

lasciato in eredita' un debito spaventoso. Adesso, e' urgente

predisporre, con l'aiuto delle istituzioni nazionali, un piano di

risanamento del deficit che abbia come presupposti indispensabili

trasparenza e moralizzazione ma e' anche necessario avviare una

riforma del sistema sanitario regionale che consenta una

riorganizzazione strutturale del settore''.

 

      (Rre/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 20:09

 

NNNN

ZCZC

ADN1617 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': RODANO, AUGELLO CHIEDA SCUSA A CITTADINI LAZIO =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''Augello dovrebbe chiedere scusa ai

cittadini del Lazio, invece di ironizzare sulle cifre fornite questa

mattina dal Presidente Marrazzo sul debito accumulato nella sanita'

durante la giunta Storace''. Cosi' l'assessore regionale alla cultura,

spettacolo e sport Giulia Rodano replica al senatore di An Andrea

Augello, che nella passata legislatura e' stato assessore al bilancio

della Regione Lazio.

 

      ''Augello- prosegue Rodano- dovrebbe ricordare sia il numero di

lettere che gli ho inviato come consigliere regionale per denunciare

un fenomeno che era sotto gli occhi di tutti, sia il contenuto di

esse. Denunciavo proprio il macroscopico aumento del debito che via

via si andava accumulando nel settore della sanita'. Adesso capisco il

perche' delle sue non risposte di allora. La verita' pero' e'

finalmente venuta a galla, grazie ai nuovi direttori generali

insediati nelle aziende sanitarie e grazie all'operato della giunta.

Sotto i nostri occhi- conclude Rodano- oggi c'e' questa cifra

macroscopica: 10 miliardi di euro di debito. Augello, lo ripeto,

adesso dovrebbe come minimo chiedere scusa''.

 

      (Rre/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 20:06

 

NNNN

ZCZC

ADN1593 6 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': OSS. DOSSETTI, FINALMENTE SI CONOSCE AMMONTARE DEFICIT REGIONE LAZIO =

 

      10MLD EURO PESERANNO SU SALUTE CITTADINI

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Finalmente i

cittadini di Roma e del Lazio conoscono il ''vero ammontare del

deficit della sanita' regionale accumulato negli ultimi anni''. I 10

miliardi di euro ''saranno fatti pesare sulla salute dei cittadini e

sui loro diritti''. Con queste parole Corrado Stillo, responsabile

dell'Osservatorio di tutela civica ''Giuseppe Dossetti'', ha

commentato la diffusione dei dati sul deficit sanitario laziale.

 

      ''Mentre i cervellotici piani elaborati dall'Assessorato alla

Sanita' del Lazio puntano ai tagli di migliaia di posti letto negli

ospedali pubblici - continua Stillo - nulla e' stato fatto a oggi per

combattere gli sprechi presenti in tutti i comparti sanitari''. E' un

problema a 360 gradi. ''Consulenze scandalose deliberate dai manager a

favore di figure professionali esterne, spesso residenti in altre

regioni - prosegue - macchinari acquistati e non utilizzati a favore

dei malati, appalti vinti misteriosamente da numerose ditte con sede

legale nel napoletano e via dicendo''. Infine un appello alle

istituzioni ''affinche' i conti siano resi ancora di piu' trasparenti,

e che si dica da dove provengono i 10 miliardi di deficit

accumulati''.

 

      (Sal/Pe/Adnkronos)

26-OTT-06 19:58

 

NNNN

ZCZC1761/SXR

WAW40306

R POL S0A S41 QBXL

SANITA': GRAMAZIO (AN), BILANCI LAZIO APPROVATI IN REGOLA?

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Marrazo ha detto di aver approvato

i bilanci delle ASL degli anni 2003, 2004 e 2005 ed oggi

aggiunge altri 4 miliardi di disavanzo per il 2003 e 2004 oltre

a 3 miliardi di debito fornitori. Con questi conti   afferma il

Senatore di An Domenico Gramazio   si avverte chiaramente che i

bilanci approvati dalla Giunta Marrazzo non erano in regola e

quindi la domanda che ci si pone oggi e':'®I bilanci delle ASL

fatti dai Direttori Generali nominati da Marrazzo e Battaglia

erano veri o sono falsi?¯ Questa e' la domanda che ci si pone e

in un confronto chiaro sui temi della Sanita' dimostreremo le

incapacita' e le alte spese della Sanita' nel Lazio''.  (ANSA).

 

     COM-MRB

26-OTT-06 19:44 NNN

ZCZC1743/SXR

WRL40224

R CRO S43 QBXL

SANITA':SINDACATI, DA STORACE DEBITO 1.756 EURO PER ABITANTE

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Occorre un intervento straordinario

del Governo, che deve sostenere la Regione Lazio nella soluzione

del deficit della sanita'''. Lo sostengono, in una nota

congiunta, Cgil, Cisl, e Uil di Roma e Lazio, sottolineando che

''ogni cittadino, compresi i bambini, ha ricevuto in eredita'

dalla amministrazione Storace 1.576 euro di debito pro capite

per il buco prodotto nella sanita' ''.

   La nota sindacale aggiunge che ''con questo debito, che

ammonta a piu' di 10 miliardi di euro (di cui 8.2 di disavanzo e

2 di mancati trasferimenti dal Governo Berlusconi), il rischio

e' quello di un declino economico e produttivo di una Regione

costretta solo a saldare i debiti''.

   Secondo Cgil, Cisl, e Uil di Roma e Lazio la Regione deve

predisporre un piano di risanamento che porti il Lazio ''fuori

dal baratro'' e per questo i sindacati propongono che nel Lazio

venga creata una task-force che coinvolga il Governo avviando il

riequilibrio dei conti insieme alla ''non piu' rinviabile

riprogettazione di tutto il servizio sanitario regionale''.

   ''Senza piu' tentennamenti - prosegue la nota sindacale -

vanno avviate quelle azioni di riorganizzazione della rete

ospedaliera, favorendo i processi di deospedalizzazione di tutte

quelle attivita' di cura che possono e devono essere svolte sul

territorio e deve inoltre partire una grande campagna di

controllo sulla qualita' e sulle condizioni di lavoro nelle

strutture accreditate''.(ANSA).

 

     COM-SA

26-OTT-06 19:39 NNN

ZCZC1735/SXR

WRL40223

R CRO S43 QBXL

SANITA': CELLI (SDI), SVELATA VERITA' SUI DEBITI

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Oggi il  Presidente Marrazzo ha

finalmente svelato la verita' sul deficit sanitario  del Lazio,

spiegando ai cittadini la  reale entita' dei debiti e

soprattutto la loro reale provenienza''. Lo ha il capogruppo

SDI/RNP alla Regione Lazio Giuseppe Celli  in merito ai dati

divulgati durante la conferenza stampa di Marrazzo.

   ''Purtroppo la situazione del deficit sanitario dipinta dal

Presidente e' persino - ha aggiunto - piu' tragica di quanto

avessimo previsto. Stiamo ancora facendo i conti con l'eredita'

di Storace, ogni giorno scopriamo nuovi debiti, e ora spetta al

centrosinistra sistemare i conti ma per questo ci vorranno come

minimo 10 anni. Chi vuol far credere il contrario mente sapendo

di mentire''.

   Secondo Celli , ''il centrosinistra ha gia' cominciato un

percorso difficile ma obbligato che portera' ad una

trasformazione radicale della Sanita' laziale, attraverso  la

lotta agli sprechi, il funzionamento dell'esistente, una piu'

efficiente erogazione delle prestazioni e il contenimento della

spesa farmaceutica, anche con il coinvolgimento dei medici di

base, che rappresentato un  filtro  sul territorio tra paziente

e spesa farmaceutica. E' un progetto difficile e ambizioso che -

ha concluso - va realizzato fino in fondo. In caso contrario,

saranno la Sanita' pubblica e, di conseguenza, i cittadini a

rimetterci''.(ANSA).

 

     COM-DE

26-OTT-06 19:37 NNN

ZCZC1665/SXR

WRL40217

R CRO S43 QBXL

SANITA': CIOCCHETTI (UDC), QUELLA DI MARRAZZO TESI FALSA

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott -  ''Il tentativo per la verita'

piuttosto maldestro di Marrazzo di drammatizzare il deficit

sanitario del Lazio  puo' essere creduto solo da sprovveduti e

da chi in malafede ha interesse a far passare una tesi falsa e

anche un po' ridicola se non stessimo parlando di cose serie''.

Lo ha detto il deputato e segretario regionale dell'Udc Luciano

Ciocchetti.

   ''La situazione del debito sanitario del Lazio e' in queste

condizioni da circa 20 anni e le cause sono principalmente

strutturali, e non possono certo addebitarsi a taluni sprechi e

alcuni episodi di corruttela. Scaricarsi la coscienza, come oggi

fa Marrazzo, trovando un'unica responsabilita' nel governo della

regione tra il 2000 e il 2005, anno in cui Marrazzo ha governato

per 7 mesi, e' assurdo, falso e non aiuta certo a risolvere il

problema. Marrazzo dimentica - ha aggiunto Ciocchetti - gli

8.000 miliardi di lire ereditati nel 2000 da Storace e

provenienti dalla gestione Badaloni, Cosentino, Marroni, lo

dimentica perche' gli fa comodo''.

   ''Non dice che tra la meta' del 2005 e il 2006 il debito ha

continuato ad aumentare, sia quello della spesa sanitaria che

quello farmaceutico, eppure in questi anni a governare c'e'

proprio lui. E poi, nei calcoli fatti, si considera debito un

credito che la regione ha con lo Stato e si sommano le cifre

dello stato patrimoniale del bilancio consolidato sul debito,

facendo un'operazione sbagliata perche' si sommano due volte gli

stessi debiti. La realta' vera   ha continuato il segretario

regionale dell'Udc - e' che Marrazzo e' alla disperazione

politica, il governo non gli dara' ascolto come lo stesso

ministro per gli Affari regionali Lanzillotta ha lasciato

trapelare e alla fine aumentera' le tasse regionali in maniera

folle mentre il servizio sanitario nei confronti dei cittadini

e' sempre piu' scadente''.

   ''Stiamo assistendo alla fiera delle irresponsabilita'

perche' una classe dirigente seria su un tema come quello della

sanita' cerca condivisione nelle soluzioni e non scarica

responsabilita' ne' da' ogni giorno numeri al lotto diversi.

Marrazzo - ha concluso Ciocchetti - avrebbe dovuto chiamare

tutte le forze politiche ad assumersi responsabilita' per fare

le riforme strutturali che servono, ma la maggioranza che

sostiene il presidente non e' in grado di farlo e cosi'

inventano solo drammi. L'Udc e' pronto a confrontarsi in tutte

le sedi perche' abbiamo a cuore solo l'interesse dei cittadini

di avere un servizio sanitario che funzioni''.

(ANSA).

 

     COM-KXG

26-OTT-06 19:18 NNN

ZCZC

ADN1469 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': FI, DEBITO LAZIO DERIVA DA DISAVANZI MATURATI PRIMA DI BADALONI =

 

      ''PROBLEMA DESTINATO A INCIDERE SU MAGGIORAZIONE DELLE ALIQUOTE

E ADDIZIONALE A CARICO DEI CITTADINI''

 

      Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Chi e' il consulente di Marrazzo

sull'ammontare del disavanzo sanitario? Se stiamo giocando al lotto

possiamo prendere appunti. Se invece stiamo cercando di garantire agli

elettori trasparenza sulla gestione di bilancio, vorremmo interrogarci

seriamente sull'attendibilita' dei consulenti della giunta regionale.

E' indubbio che l'attuale situazione debitoria nella Regione e' il

frutto della stratificazione dei disavanzi maturati prima ancora del

governo Badaloni''. Lo ha dichiarato Alfredo Pallone, capogruppo di

Forza Italia alla Regione Lazio.

 

      ''Tuttavia - continua Pallone - e' altrettanto innegabile che il

primo compito di una seria amministrazione regionale dovrebbe essere

quello di fare chiarezza sulla situazione finanziaria esistente,

mettendo alle strette tutti quanti (a partire dai direttori delle

aziende sanitare e ospedaliere) hanno accesso diretto ai dati. Tale

situazioni di incertezza informativa e' tanto piu' grave se si

considera che la Regione e' tenuta a garantire allo Stato una seria

copertura del debito. Il nuovo patto per la salute, concordato in

Conferenza Stato-Regioni, obbliga infatti le Regioni in disavanzo alla

stipula di un Piano di rientro dalla situazione debitoria''.

 

      ''Da qui la domanda di fondo - conclude il capogruppo di Forza

Italia alla Regione - come fara' la Regione Lazio ad adempiere al

Piano di Rientro se ancora non ci sono dati certi sull'effettivo

ammontare di disavanzo? Forse tale leggerezza e' giustificata dal

fatto che la giunta ha in programma un meccanismo di spalmatura del

debito a carattere pluriennale che comunque non risolvera' la

situazione, limitandosi a scaricare il problema sulle amministrazioni

future? La spalmatura del debito non e' forse un modo per evitare di

incidere sulle sacche di inefficienza perpetuate dall'amministrazione

in carica? E' necessario richiamare la giunta al massimo rigore su un

problema destinato a incidere sulla maggiorazione delle aliquote e

addizionale a carico dei cittadini''.

 

      (Mzz/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 19:15

 

NNNN

ZCZC

ADN1461 6 ECO 0 RTX ECO RLA

 

ZCZC

AGI2816 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

 

SANITA': SINDACATI, DA GIUNTA STORACE DISASTROSA EREDITA' =

(AGI) - Roma, 26 ott. - "Ogni cittadino del Lazio, compresi i

bambini, ha ricevuto in eredita' dalla amministrazione Storace

1.576 euro di debito pro capite per il buco prodotto nella

sanita'. Dov'erano coloro che avrebbero dovuto fare i controlli

tecnici e amministrativi? Con questo debito, che ammonta a piu'

di 10 miliardi di euro - di cui 8.2 disavanzo e 2 mancati

trasferimenti dal Governo Berlusconi) - il rischio e' quello di

un "declino" economico e produttivo di una Regione costretta

solo a saldare i debiti". E' quanto si legge in una nota

diramata da Cgil, Cisl e Uil del Lazio. "Occorre percio' agire

con coerenza e coraggio. A partire da un intervento

straordinario da parte del Governo che deve sostenere la

Regione Lazio nella soluzione del problema del deficit.

Contestualmente, va accelerata la predisposizione da parte

della Regione di un piano di risanamento che porti il Lazio

fuori dal baratro. Proponiamo quindi che nel Lazio venga creata

una "task-force" che coinvolga il Governo avviando il

riequilibrio dei conti insieme alla non piu' rinviabile

riprogettazione di tutto il S.S.R. Senza piu' tentennamenti,

vanno avviate quelle azioni di riorganizzazione della "rete

ospedaliera", favorendo i processi di "deospedalizzazione" di

tutte quelle attivita' di cura che possono e devono essere

svolte sul territorio. Deve inoltre partire una grande campagna

di controllo sulla qualita' e sulle condizioni di lavoro nelle

strutture accreditate. Non possono e non debbono ricadere sui

cittadini del Lazio ne' sui contribuenti, colpe non loro bensi'

di un sistema sbagliato. Chiediamo di accelerare ed

implementare il "confronto" in corso tra i sindacati e Regione

Lazio inerente alla riorganizzazione complessiva del S.S.R. A

questo scopo CGIL - CISL - UIL e Categorie hanno gia' richiesto

un urgentissimo incontro al Presidente Marrazzo per una

verifica puntuale dei conti e per accelerare il varo del piano

di riorganizzazione della Sanita' Regionale". (AGI)   

 Red/Dos

261909 OTT 06

 

NNNN

      SANITA': CGIL CISL UIL, DA GIUNTA STORACE DISASTROSA EREDITA' (2) =

 

 

      (Adnkronos) - ''Senza piu' tentennamenti - dichiarano i

sindacati - vanno avviate quelle azioni di riorganizzazione della

'rete ospedaliera', favorendo i processi di 'deospedalizzazione' di

tutte quelle attivita' di cura che possono e devono essere svolte sul

territorio. Deve inoltre partire una grande campagna di controllo

sulla qualita' e sulle condizioni di lavoro nelle strutture

accreditate.Non possono e non debbono ricadere sui cittadini del Lazio

ne' sui contribuenti, colpe non loro bensi' di un sistema sbagliato''.

 

      ''Chiediamo - dicono infine - di accelerare ed implementare il

'confronto' in corso tra le organizzazioni sindacali e Regione Lazio

inerente alla riorganizzazione complessiva del Ssra questo scopo

Cgil-Cisl-Uil e Categorie hanno gia' richiesto un urgentissimo

incontro al Presidente Marrazzo per una verifica puntuale dei conti e

per accelerare il varo del piano di riorganizzazione della Sanita'

Regionale''.

 

      (Cal/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 19:12

 

NNNN

 

ZCZC1562/SXR

WRL40208

R CRO S43 QBXL

SANITA': CENTO, GOVERNO INDIVIDUI SOLUZIONE PER IL LAZIO

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Di fronte alla pesantissima

eredita' la richiesta del presidente Marrazzo mi pare

ragionevole ed e' auspicabile che il governo nel suo insieme si

faccia carico di individuare una soluzione''. E' l'opinione del

sottosegretario all'Economia Paolo Cento ''di fronte alla

pesantissima eredita' di deficit lasciata dalla Giunta di

centrodestra''.

   L'esponente verde ha ricordato che ''la legge Finanziaria

gia' prevede stanziamenti ed impegni per Roma Capitale ma non

c'e' dubbio che la questione della sanita' a Roma e nel Lazio e'

una e' priorita' fondamentale''.

   ''Sono convinto che la Regione Lazio, come gia' stanno

dimostrando gli amministratori del centrosinistra - ha concluso

Cento - fara' la propria parte con rigore e responsabilita' e

per questo e' utile che la questione trovi un tavolo nazionale

di confronto''.(ANSA).

 

     COM-DE

26-OTT-06 18:53 NNN

ZCZC

AGI2772 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

 

SANITA': LAZIO, BONELLI "SERVE INCHIESTA NAZIONALE" =

(AGI) - Roma, 26 ott. - "Il buco di nove miliardi di euro nella

sanita' del Lazio e' un fatto drammatico ed intollerabile. La

sanita' nel Lazio e' stata devastata da una malagestione senza

precedenti e l'ex presidente Storace ha coperto la verita'". Lo

afferma il capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli.

    "Ora - prosegue Bonelli - si comprende perche' i bilanci e

i conti consuntivi delle Asl sono sempre stati negati

dall'esecutivo di centrodestra. Quanto accaduto e'

intollerabile ed occorre fare chiarezza su un'allegra gestione

che se da un lato ha danneggiato gravemente i cittadini

dall'altro ha favorito le strutture private".

    "Quanto accaduto - conclude il capogruppo del Sole che Ride

- non deve ripetersi e deve essere lo spunto per aprire

un'inchiesta nazionale sulla situazione della sanita' in

Italia. Si deve fare la massima chiarezza, accertare le

responsabilita' di una situazione tanto disastrosa ed impedire

che si verifichino di nuovo casi cosi' gravi di malagestione".

(AGI)

 Red/Dos

261854 OTT 06

 

NNNN

ZCZC

AGI2758 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

 

SANITA': LAZIO, APPREZZAMENTO ELIA VALORI A PROPOSTA MARRAZZO =

(AGI) - Roma, 26 ott. - Apprezzamento e' stato espresso da

Confindustria Lazio alla proposta "di aprire un tavolo

nazionale, stralciando la posizione del Lazio da quelle delle

altre regioni", avanzata oggi al Governatore Piero Marrazzo

dopo gli ultimi dati sul debito della spesa sanitaria. Il

presidente Giancarlo Elia Valori, dopo aver dato atto

"dell'impegno profuso dalla Giunta per la razionalizzazione

della spesa nel comparto sanitario", e ricordato negativamente

l'allarmante quadro statistico nazionale sulla mortalita'

emersa a seguito di errori medici, ha affermato che "la

delicata materia non va trattata con approccio ideologico, ma

sostenuta attraverso una mirata razionalizzazione della spesa,

unitamente al tangibile coordinamento e raccordo delle forze in

campo". Secondo il prof. Valori "solo in questo modo si potra'

soddisfare al meglio la forte richiesta di qualita', con cui

incidere non solo a beneficio di un'appropriata gestione della

spesa, ma anche per i bisogni e le esigenze dei cittadini".

(AGI)

 Red/Dos

261847 OTT 06

 

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ZCZC

ADN1353 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': DEFICIT LAZIO, PER ASL RMC DEBITO RECORD (2) =

 

 

      (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Segue la Asl Roma A a 227 mln e

l'azienda sanitaria locale della provincia di Frosinone, con 216,47

mln. Per arrivare a debiti a 'due cifre' bisogna attendere la

'posizione' numero 12, occupata dall'azienda ospedaliera San Giovanni,

a cui e' ascrivibile un 'buco' di 97 milioni di euro.

 

      Tra i policlinici universitari il debito maggiore e' del

policlinico Umberto I (82,83 mln) contro i 63 mln di Tor Vergata.

Mentra fra gli Irccs regionali il meno virtuoso e' l'Ifo (Regina Elena

e San Gallicano) a quota 52,69 mln mentre lo Spallanzani perde 'solo'

30,12 milioni di euro. Ma a chiudere la classifica e' il servizio del

118: l'Ares infatti ha un 'rosso' tutto sommato contenuto, di soli 15

mln di euro.

 

      (Sal/Zn/Adnkronos)

26-OTT-06 18:40

 

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ZCZC1501/SXR

WRL40201

R CRO S43 QBXL

SANITA': DEBITO LAZIO; D'AMATO,NECESSARIO INTERVENTO GOVERNO

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - "E' necessario l'intervento del

Governo". E' il parere di Alessio D'Amato, capogruppo di

Ambiente e Lavoro e vicepresidente della Commissione Bilancio in

Regione Lazio, ai dati sulla sanita'. Per D'amato e' opportuno

anche inviare i bilanci delle Asl alla Corte dei Conti per

verificare eventuali illeciti amministrativi.

   "Quello che temevo e' venuto a galla: uno stock di debito

pari ad una manovra economica dell intero sistema paese - ha

commentato D'amato - Il caso Lazio e' un caso nazionale ed e'

corretto chiederne, come ha fatto il presidente Marrazzo, lo

stralcio rispetto alla situazione di altre regioni".

   Per l'esponente di Ambiente e Lavoro "sbaglia il ministro

Lanzillotta a non comprendere la gravita' e l anomalia della

nostra regione, in cui la crescita del debito tra il 2000 e il

2005 e' stata direttamente proporzionale ad una grave questione

morale che vede coinvolta la precedente maggioranza di

centrodestra".

   A questo punto per D'Amato "occorrono misure straordinarie

che non penalizzino la qualita' dell assistenza sanitaria ai

cittadini, ed una energica azione riformatrice che modifichi un

sistema profondamente marcio, contenente elementi di

trasversalismo tra politica ed interessi che vanno sradicati".

In questo senso D'Amato e' convinto che dai dati diffusi "emerge

come l epicentro di questo vero e proprio sisma finanziario si

trovi principalmente nella Asl RM C". E quindi bisogna

verificare "l operato degli amministratori, i sistemi di

protezione e perch‚ chi doveva controllare non lo ha fatto". E,

se sara' il caso, occorreranno "nuovi meccanismi di controllo e

di razionalizzazione del sistema".

   Infine, D'Amato ha ricordato che "parte dello stock di debito

relativo ai crediti vantati dai fornitori e' stato collocato sui

mercati internazionali attraverso offerte obbligazionarie".

(ANSA).

 

     COM-DO

26-OTT-06 18:39 NNN

ZCZC1493/SXR

WRL40199

R CRO S43 QBXL

SANITA':DEBITO LAZIO;PALLONE(FI),STIAMO GIOCANDO AL LOTTO?

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Chi e' il consulente di Marrazzo

sull'ammontare del disavanzo sanitario? Se stiamo giocando al

lotto possiamo prendere appunti. Se invece stiamo cercando di

garantire agli elettori trasparenza sulla gestione di bilancio,

vorremmo interrogarci seriamente sull'attendibilita' dei

consulenti della Giunta regionale''. Lo dichiara Alfredo

Pallone, Capogruppo di Forza Italia alla Regione Lazio.

  ''E' indubbio che l'attuale situazione debitoria nella Regione

e' il frutto della stratificazione dei disavanzi maturati prima

ancora del Governo Badaloni -si legge in una nota di Pallone- E 

tuttavia altrettanto innegabile che il primo compito di una

seria amministrazione regionale dovrebbe essere quello di fare

chiarezza sulla situazione finanziaria esistente, mettendo alle

strette tutti quanti (a partire dai direttori delle aziende

sanitarie ed ospedaliere) hanno accesso diretto ai dati. Tale

situazioni di incertezza informativa e' tanto piu' grave se si

considera che la Regione e' tenuta a garantire allo Stato una

seria copertura del debito''. ''Il nuovo patto per la salute,

concordato in Conferenza Stato-Regioni, obbliga infatti le

Regioni in disavanzo alla stipula di un Piano di rientro dalla

situazione debitoria. -spiega- Da qui la domanda di fondo: come

fara' la Regione Lazio ad adempiere al Piano di Rientro se

ancora non ci sono dati certi sull effettivo ammontare di

disavanzo? Forse tale leggerezza e' giustificata dal fatto che

la Giunta ha in programma un meccanismo di spalmatura del debito

a carattere pluriennale che comunque non risolvera' la

situazione, limitandosi a scaricare il problema sulle

amministrazioni future? La spalmatura del debito non e' forse un

modo per evitare di incidere sulle sacche di inefficienza

perpetuate dall'amministrazione in carica? E' necessario

richiamare la Giunta al massimo rigore su un problema destinato

ad incidere sulla maggiorazione delle aliquote ed addizionale a

carico dei cittadini''. (ANSA).

 

     TZ

26-OTT-06 18:38 NNN

ZCZC

ADN1317 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': DEFICIT LAZIO, PER ASL RMC DEBITO RECORD =

 

      PER IL 118 'ROSSO' PIU' CONTENUTO

 

      Roma, 26 ott. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il primato

'negativo' per i debiti della sanita' laziale spetta alla Asl Roma C.

L'azienda sanitaria, nota alle cronache per il caso 'Lady Asl',

detiene infatti il maggiore 'buco' di bilancio, con conti in rosso per

un miliardo e 169 milioni di euro circa. Paragonati a questa cifra ben

poca cosa sono i 15 miliardi di debito fatti registrare dal servizio

Ares-118.

 

      I dati nel dettaglio sono stati diffusi, nella conferenza

stampa, tenuta oggi dal presidente della Regione, Piero Marrazzo, per

illustrare la reale entita' del debito della sanita' regionale, che ha

raggiunto la cifra di oltre 10 miliardi di euro, relativo alle 21

aziende sanitarie regionali.

 

      Distanziata di molto dalla Asl Rm C, ma comunque con un debito

da far tremare i polsi agli amministratori, si attesta la Asl Roma E,

con 771 milioni. Quindi la Asl Roma H a quota 266 mln. Al quarto posto

di questa 'classifica' dei conti non virtuosi si piazza l'azienda

ospedaliera San Camillo, che per tornare in pareggio dovrebbe

'rientrare' di 247 milioni di euro. (segue)

 

      (Sal/Zn/Adnkronos)

26-OTT-06 18:34

 

NNNN

ZCZC1451/SXR

WRL40195

R CRO S43 QBXL

SANITA';DEBITO LAZIO; CARAPELLA, NON CI RESTA CHE PIANGERE

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - "Grazie a Storace non ci resta che

piangere". Cosi' Giovanni Carapella, consigliere regionale Ds e

presidente della Commissione Lavori Pubblici e casa della

Regione, ha commentato i dati comunicati oggi dal Presidente

Marrazzo relativi al deficit sanitario regionale.

   "Sono impressionanti - ha detto - e devono far riflettere.

Nel mentre la leggerezza della finanza creativa e la logica dei

condoni ispiravano l'azione di governo di Berlusconi e Tremonti,

la destra sociale al Governo della Regione Lazio determinava un

indebitamento che costituira' una palla al piede per il futuro

della Regione. Grazie alla eredita' della destra - ha proseguito

Carapelli - non solo la sanita' del Lazio e' in gravissima

difficolta' ma l'intera attivita' della Regione dovra' fare i

conti con una seria politica di rigore".

   E' per questo motivo che ha invitato "tutti in maggioranza"

ad "assumere consapevolezza piena che e' finita l'epoca delle

dirigenze facili, e serve una seria cura dimagrante per la rete

di enti agenzie societa' proliferate in ogni settore negli anni

del centrodestra". (ANSA).

 

     COM-DO

26-OTT-06 18:30 NNN

ZCZC1331/SXR

WRL40186

R CRO S43 QBXL

SANITA': MORETTI(UIL),PER LAZIO INTERVENTO GOVERNO NAZIONALE

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''La situazione dei conti della

sanita' nel Lazio e' di una gravita' assoluta e propone una

prospettiva per il sindacato inaccettabile''. Lo ha detto il

segretario generale della Uil di Roma e Lazio, Pino Moretti. 

   ''Le responsabilita' della Giunta Storace, che dal 2002 non

ha mai reso noti i bilanci delle Asl, sono enormi ed andranno

valutate in tutte le sedi, a cominciare da quella politica, con

l'indispensabile severita'. Non si puo' tuttavia non rilevare

con amarezza - ha aggiunto Moretti - come sia stato necessario

oltre un anno di tempo per giungere finalmente ad avere dati, si

spera, definitivi da parte della Giunta in carica, che in questi

mesi, purtroppo, ha mancato l'obiettivo del concordamento con le

Asl''. 

   ''L'entita' del buco nei conti della sanita' del Lazio

impone, come e' di tutta evidenza, un immediato interevento del

governo nazionale. La Regione e i suoi cittadini non possono

certo essere abbandonati a se stessi - ha concluso il segretario

della Uil - nell'affrontare un'emergenza che mina alle

fondamenta un settore vitale per la vita della collettivita'''.

 

(ANSA).

 

     KXG

26-OTT-06 18:02 NNN

ZCZC

AGI2686 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

(Rif. 2635)

SANITA': LAZIO, L'INDEBITAMENTO DI ASL E OSPEDALI =

(AGI) - Roma, 26 ott. - La ricostruzione del debito del settore

sanitario del Lazio, fatta questa mattina dal presidente della

giunta, Piero Marrazzo, nel corso di una conferenza stampa

straordinaria, parla di un indebitamento complessivo del

settore, al 31 dicembre del 2005, di 10,196 miliardi di euro.

Questo il prospetto delineato da Marrazzo alla stampa: il

disavanzo accertato per l'esercizio 2005 e' di 1.880 milioni di

euro, senza copertura di bilancio. A questo vanno aggiunti il

disavanzo accertato di 636 milioni di eu