Ufficio
Centrale per la Giustizia Minorile

Flussi di utenza dei Servizi della
Giustizia Minorile
- Anno 1999 -
Il
presente lavoro si pone l'obiettivo di
fornire un quadro dei flussi di utenza dei Servizi della Giustizia
Minorile, in un'ottica soprattutto quantitativa, nel tentativo di
evidenziare le caratteristiche principali del fenomeno oggetto di
analisi e le tendenze emergenti.
I dati di seguito presentati costituiscono i risultati delle
rilevazioni statistiche effettuate
periodicamente presso i Servizi della Giustizia Minorile: centri di
prima accoglienza (CPA), istituti penali per minorenni (IPM), uffici
di servizio sociale per minorenni (USSM) e comunità.
Il volume è stato articolato in quattro capitoli, ognuno relativo ad
una tipologia di Servizio.
L'attenzione è stata focalizzata sui dati rilevati durante l'anno
1999, ma l'analisi riguarda anche gli anni passati, a partire
dall'anno in cui le diverse indagini sono state avviate.
In allegato sono riportate le tabelle contenenti i dati
relativi ai flussi di utenza di ogni
singolo Servizio nell'anno 1999.
Per interpretare correttamente i dati statistici presentati nelle
pagine successive, occorre tener presente che l'utenza dei Servizi
della Giustizia Minorile costituisce solo un aspetto del complesso
fenomeno della devianza minorile in Italia (gli arrestati e i fermati
rappresentano solo una parte dei minorenni denunciati alle Procure
della Repubblica, per non parlare di quella parte del fenomeno che
viene definita “il sommerso”).
Appare opportuno far presente inoltre che i dati qui elaborati sono
rappresentativi del numero di ingressi
nei Servizi e non già del numero degli entrati: vale a dire che
i minori che sono transitati più volte nel corso dell'anno in un
Servizio vengono conteggiati tante volte quanti sono stati gli
ingressi (sono ovviamente esclusi i movimenti di carattere
temporaneo).
Occorre infine ricordare che, benché si parli genericamente di
minorenni, l'utenza dei Servizi della Giustizia Minorile ha un'età
compresa tra i 14 e i 21 anni (si parlerà in questo caso di
minorenni per la fascia 14-18 e di giovani adulti per la
fascia 18-21 anni). Il Tribunale per i minorenni giudica tutti i reati
commessi dai minorenni, qualunque sia l'età del soggetto all'epoca del
giudizio; la funzione dei Servizi minorili termina al compimento dei
21 anni del soggetto.
Roma, luglio 2000
ISTITUTI PENALI MINORILI
INDICE
2.
Premessa
2.1
Gli ingressi negli Istituti penali per minorenni: analisi
temporale.
2.2 Gli ingressi negli Istituti penali per minorenni: analisi
territoriale.
2.3 Gli ingressi negli Istituti penali per minorenni: la posizione
giuridica.
2.4 Gli ingressi negli Istituti penali per minorenni: i reati.
2.5 Presenze e permanenze negli Istituti penali per minorenni.
2.6 Le uscite dagli Istituti penali per minorenni: i motivi.
2.7 Confronto tra denunce, ingressi in C.P.A.
e ingressi in I.P.M. per custodia
cautelare.
Premessa.
Gli Istituti penali per minorenni ospitano i minori sottoposti a
provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, che si trovano in custodia
cautelare o in espiazione di pena. Ospitano inoltre i "giovani adulti"
che hanno commesso reato da minorenni e che, come previsto dalla
legislazione italiana, espiano la pena nelle strutture per minorenni
fino al compimento del 21° anno di età.
Le finalità proprie dell'I.P.M.
sono identificabili nell'esecuzione dei provvedimenti dell'Autorità
Giudiziaria, nel rispetto dei diritti soggettivi dei minori, e
nell'attivazione di processi di responsabilizzazione e di promozione
umana del minore.
Gli I.P.M. sono 17, dislocati in quasi
tutte le Regioni.
I dati che vengono presentati in questo
capitolo derivano dalle rilevazioni statistiche che questo Ufficio
Centrale effettua periodicamente presso gli I.P.M.:
una rilevazione a cadenza mensile, che fornisce informazioni sui
movimenti nel periodo, sulla presenza media e sui reati, e una
rilevazione quindicinale, che fornisce i dati sui soggetti presenti
alla mezzanotte della fine e della metà del mese.
Anche in questo capitolo, accanto all'analisi approfondita dei dati
relativi all'anno 1999, sarà offerta
l'analisi storica del fenomeno a partire dall'anno 1991.
2.1
Gli ingressi negli Istituti penali per minorenni: analisi temporale.
Nella tabella 2.1 è riportata la serie storica degli ingressi in
I.P.M. negli
anni 1991-99. I dati si riferiscono a tutti gli ingressi, ad eccezione
dei trasferimenti da un istituto all'altro e dei reingressi da uscita
temporanea, come ad esempio i rientri da permesso.
Dall'analisi dei dati si evince che nel 1999 negli
I.P.M. sono stati registrati 1.876
ingressi; osservando l'andamento del fenomeno nel tempo, si nota che
il numero degli ingressi è in diminuzione dal 1994 e che, a partire
dal 1997, si è stabilizzato intorno alle 1.900 unità.
Disaggregando per nazionalità, si nota che le due
componenti presentano tendenze opposte: quella italiana in
diminuzione e quella straniera in aumento. Come è
stato già detto nel capitolo 1, a proposito delle uscite dal
C.P.A., per la categoria degli italiani
esiste la possibilità di intervenire in maniera tale da evitare
l'impatto con la struttura carceraria, attraverso l'attivazione delle
risorse familiari e ambientali del minore. Per l'utenza italiana,
sempre più frequente è, infatti, l'applicazione delle misure cautelari
non detentive e delle misure sostitutive o alternative alla
detenzione.
Con riferimento al sesso, invece, emerge che la
componente femminile è alquanto stabile e si mantiene al di
sotto delle 400 unità; la componente maschile, che è poi quella
prevalente, segue lo stesso andamento del totale degli ingressi.
|
Tabella 2.1 – Ingressi in
I.P.M. negli anni 1991-1999, per
nazionalità e sesso. |
|
|
Anni |
Italiani |
Stranieri |
Totale |
|
|
Maschi |
Femmine |
Totale Italiani |
Maschi |
Femmine |
Totale stranieri |
Maschi |
Femmine |
Totale
complessivo |
|
|
1991 |
1.175 |
53 |
1.228 |
451 |
275 |
726 |
1.626 |
328 |
1.954 |
|
|
1992 |
1.462 |
30 |
1.492 |
455 |
342 |
797 |
1.917 |
372 |
2.289 |
|
|
1993 |
1.429 |
36 |
1.465 |
510 |
339 |
849 |
1.939 |
375 |
2.314 |
|
|
1994 |
1.303 |
19 |
1.322 |
557 |
361 |
918 |
1.860 |
380 |
2.240 |
|
|
1995 |
1.086 |
24 |
1.110 |
592 |
311 |
903 |
1.678 |
335 |
2.013 |
|
|
1996 |
1.067 |
26 |
1.093 |
546 |
336 |
882 |
1.613 |
362 |
1.975 |
|
|
1997 |
910 |
24 |
934 |
583 |
371 |
954 |
1.493 |
395 |
1.888 |
|
|
1998 |
852 |
32 |
884 |
655 |
349 |
1.004 |
1.507 |
381 |
1.888 |
|
|
1999 |
849 |
22 |
871 |
640 |
365 |
1.005 |
1.489 |
387 |
1.876 |
|
Grafico 2.1.a - Ingressi in I.P.M. negli
anni 1991-99, per nazionalità.

Grafico 2.1.b - Ingressi in I.P.M. negli
anni 1991-99, per sesso.

Focalizzando l'attenzione sull'ultimo anno in esame e in particolare
sugli aspetti della nazionalità e del sesso dei soggetti che sono
transitati, si nota che il 54% degli ingressi in
I.P.M. sono stati effettuati da
soggetti stranieri. Con riferimento al sesso, si osserva la netta
prevalenza del sesso maschile (79% degli ingressi nel 1999). La
differenza tra i due sessi è spiccata per la
componente italiana, per la quale gli ingressi di soggetti di
sesso femminile costituiscono soltanto il 2,5%, si affievolisce per la
componente straniera, dove la percentuale delle femmine sale al 36,3%.
Grafico 2.2.a - Ingressi in I.P.M.
nell'anno 1999, per nazionalità.

Grafico 2.2.b - Ingressi in I.P.M.
nell'anno 1999, per sesso.

Grafico 2.3 - Ingressi in I.P.M. nell'anno
1999, per nazionalità e sesso

2.2
Gli ingressi negli Istituti penali per minorenni: analisi
territoriale.
La distribuzione territoriale degli ingressi in
I.P.M. è quella presentata nella tabella 2.2 e nei grafici 2.4.
Gli istituti che hanno registrato il maggior numero
di ingressi nel corso del 1999 sono stati
quelli di Milano, Torino e Bologna al Nord (284, 204 e 109
rispettivamente), Roma e Firenze al Centro (350 e 92 ingressi
rispettivamente), Nisida, Palermo e
Catania al Sud e nelle Isole (163, 111 e 102 ingressi
rispettivamente).
Rispetto al 1998 si riscontra un aumento di rilievo per gli istituti
della Sicilia, in particolare Palermo (+54%) e Catania (+57%).
Il grafico 2.4a permette di vedere l'incidenza del numero
degli ingressi in ciascuna ripartizione
territoriale sul totale nazionale. Le percentuali più alte riguardano
l'Italia Nord - Occidentale (26%), Meridionale (25%) e Centrale (24%);
più bassi i valori in corrispondenza delle Isole (16%) e della parte
Nord - Orientale (9%).
Soffermandosi sull'ultimo anno in esame e disaggregando per
nazionalità, si nota come gli istituti del Centro-Nord
abbiano avuto nel corso del 1999 un'utenza
in gran parte di nazionalità straniera, in particolare Firenze (88%),
Torino (83,3%), Milano (78,5%), Roma (79,7%) e Bologna (78,9%),
contrariamente a quanto accade negli istituti del Sud e delle Isole,
dove prevale nettamente l'utenza italiana. A questo proposito,
nell'area meridionale un numero consistente di
ingressi di soggetti stranieri è stato registrato negli
I.P.M. di Nisida
(62) e di Lecce (26), dovuti nel primo caso, al fatto che
Nisida è l'unico istituto del Sud con
sezione femminile, in cui sono presenti quasi esclusivamente minorenni
straniere, e nel secondo caso, verosimilmente, alla presenza nel
Salento di immigrati extracomunitari,
provenienti soprattutto dall'Albania.
Nei grafici 2.4b e 2.4c viene presentata la
composizione degli ingressi negli I.P.M.
del Centro-Nord e del Sud e Isole per sesso e nazionalità. Dal loro
esame emerge il consistente scarto tra i due sessi, soprattutto al
Sud; come già in precedenza evidenziato, infatti, la
componente femminile è essenzialmente di
nazionalità straniera e, pertanto, è presente soprattutto al Centro -
Nord.
|
Tabella 2.2 – Distribuzione territoriale degli ingressi in
I.P.M. nell'anno 1999, per
nazionalità. |
|
|
Centri Giustizia Minorile
Istituti Penali per i Minorenni |
Italiani |
Stranieri |
Totale |
|
|
MF |
F |
MF |
F |
MF |
F |
|
|
C.G.M.
Milano |
61 |
3 |
223 |
94 |
284 |
97 |
|
|
I.P.M.
Milano |
61 |
3 |
223 |
94 |
284 |
97 |
|
|
C.G.M.
Torino |
34 |
5 |
170 |
44 |
204 |
49 |
|
|
I.P.M.
Torino |
34 |
5 |
170 |
44 |
204 |
49 |
|
|
C.G.M.
Venezia |
22 |
- |
31 |
- |
53 |
- |
|
|
I.P.M.Treviso |
22 |
- |
21 |
- |
53 |
- |
|
|
C.G.M.
Bologna |
23 |
- |
86 |
- |
109 |
- |
|
|
I.P.M.
Bologna |
23 |
- |
86 |
- |
109 |
- |
|
|
C.G.M.
Firenze |
11 |
- |
81 |
- |
92 |
- |
|
|
I.P.M.
Firenze |
11 |
- |
81 |
- |
92 |
- |
|
|
C.G.M.
Roma |
94 |
8 |
285 |
177 |
379 |
185 |
|
|
I.P.M.
Roma |
71 |
8 |
279 |
177 |
350 |
185 |
|
|
I.P.M.
L'Aquila |
23 |
- |
6 |
- |
29 |
- |
|
|
C.G.M.
Napoli |
175 |
6 |
69 |
50 |
244 |
56 |
|
|
I.P.M.
Nisida |
101 |
6 |
62 |
50 |
163 |
56 |
|
|
I.P.M.
Airola |
74 |
- |
7 |
- |
81 |
- |
|
|
C.G.M.
Bari |
132 |
- |
35 |
- |
167 |
- |
|
|
I.P.M.
Bari |
75 |
- |
8 |
- |
83 |
- |
|
|
I.P.M.
Lecce |
47 |
- |
26 |
- |
73 |
- |
|
|
I.P.M.
Potenza |
10 |
- |
1 |
- |
11 |
- |
|
|
C.G.M.
Catanzaro |
36 |
- |
2 |
- |
38 |
- |
|
|
I.P.M.
Catanzaro |
36 |
- |
2 |
- |
38 |
- |
|
|
C.G.M.
Palermo |
247 |
- |
21 |
- |
268 |
- |
|
|
I.P.M.
Palermo |
102 |
- |
9 |
- |
111 |
- |
|
|
I.P.M.
Catania |
95 |
- |
7 |
- |
102 |
- |
|
|
I.P.M.
Acireale |
50 |
- |
5 |
- |
55 |
|