Decreto Ministeriale 11 agosto 1998, n. 357
(SO n.192 del 18.11.98 GU 18-11-98 n.270)

Programmi e prove di esame per le classi di concorso a cattedre e a posti di insegnante tecnico pratico e di arte applicata nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria ed artistica.

 

VISTO il Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 ed, in particolare, l’art. 400;

VISTO il Testo Coordinato delle disposizioni emanate in materia di ordinamento delle classi di concorso a cattedre e a posti nelle scuole secondarie, di cui al D.M. n. 39 del 30 gennaio 1998, pubblicato nel Supplemento Ordinario al Bollettino Ufficiale - Parte I- n. 11-12 del 12-19 marzo 1998;

VISTO il decreto ministeriale n. 354 del 10.8.1998 concernente la costituzione di ambiti disciplinari per aggregazione di classi di concorso, finalizzata allo snellimento delle procedure concorsuali ed altre procedure connesse;

VISTO il decreto ministeriale 3 settembre 1982 (Supplemento Ordinario n. 2 alla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 15 ottobre 1982) e successive modificazioni e integrazioni di cui ai decreti ministeriali 3 marzo 1983 (Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 1° luglio 1985, Serie Generale) e 15 gennaio 1990 (Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 66 del 20 marzo 1990, Serie Generale), con il quale sono stati approvati i programmi per i concorsi a cattedre e a posti nelle scuole e negli istituti di istruzione secondaria ed artistica e stabilite le relative prove di esame;

RITENUTO di dover procedere ad una parziale revisione dei programmi e delle prove di esame di cui al sopracitato decreto ministeriale 3 settembre 1982 a seguito delle modifiche operate con il decreto ministeriale n. 39/1998 e con il decreto ministeriale n. 354/1998 sopracitati;

RITENUTO, altresì, di dover riunire, in un unico provvedimento, i programmi e le prove di esame delle classi di concorso che hanno subìto modifiche per accorpamento, istituzione ovvero cambio della sola denominazione e numerazione rispetto al pregresso ordinamento;

SENTITO il parere del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione;

D E C R E T A :

Articolo unico

1. Sono approvate le prove di esame ed i relativi programmi per le classi di concorso a cattedre nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria ed artistica, a posti di insegnante tecnico-pratico negli istituti di istruzione secondaria e a posti di insegnante di arte applicata negli istituti d’arte, di cui ai decreti citati in premessa.

2. I programmi, con l’indicazione delle prove di esame, preceduti da "Avvertenze Generali", sono allegati al presente decreto.

Roma, 11 agosto 1998

Il Ministro

Berlinguer

 

Registrato alla Corte dei Conti, addì 5 ottobre 1998
Registro 1 Istruzione, fg. 299

 

Programmi e prove di esame per le classi di abilitazione all'insegnamento e di concorso a cattedre e a posti di insegnante tecnico-pratico e di insegnante di arte applicata nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria e artistica

TABELLA A

AVVERTENZE GENERALI

I candidati ai concorsi e agli esami di abilitazione per posti di insegnamento per gli istituti di istruzione secondaria devono essere in possesso dei seguenti requisiti culturali e professionali in ordine al settore o ai settori disciplinari previsti da ciascuna classe di concorso:

- Sicuro dominio dei contenuti delle discipline.

- Preparazione sui fondamenti epistemologici e conoscenza critica delle discipline.

- Padronanza dei programmi relativi agli insegnamenti previsti e conoscenza delle linee generali dell'intero curricolo.

- Conoscenza del ruolo formativo assegnato ai singoli insegnamenti in relazione alle finalità formative perseguite dai curricoli anche in vista della elaborazione di proposte migliorative a carattere sperimentale.

- Capacità di orientarsi sul versante della ricerca pedagogico-didattica e delle scienze dell'educazione e attitudini a selezionare le impostazioni metodologiche più idonee e coerenti con gli obiettivi formativi delle discipline oltre che con il potenziale di apprendimento proprio del livello di età dei discenti.

- Preparazione disciplinare e competenza pedagogico-didattica che garantiscano il possesso di attitudini a collocare gli argomenti in corrette e motivate ipotesi di successione di apprendimenti all'interno delle attività di programmazione del Consiglio di classe.

- Conoscenza dei fondamenti della psicologia dello sviluppo dell'età evolutiva, cognitiva.

- Conoscenza delle tematiche docimologiche finalizzata alla individuazione dei percorsi didattici valutativi motivanti e proficui e delle problematiche della valutazione iniziale, formativa e sommativa. I percorsi prescelti devono essere protesi alla instaurazione di una valutazione obiettiva e trasparente, ancorati possibilmente a parametri di valutazione ritagliati sulla struttura delle singole discipline.

- Conoscenza dei modi e degli strumenti idonei all'attuazione di una didattica integrata e differenziata, coerente con i bisogni formativi dei singoli studenti, in particolare di quelli portatori di handicap.

- Preparazione su metodi e strumenti diagnostici dei livelli di apprendimento dei discenti finalizzati sia alla rilevazione della loro formazione nella fase iniziale che alla registrazione dei successivi ritmi di apprendimento. A tal fine i candidati devono, unitamente alle proprie discipline, conoscere i programmi di insegnamento del ciclo che precede quello per il quale si concorre.

- Conoscenza delle odierne problematiche dell'educazione permanente, dell'orientamento e individuazione delle possibili forme di acquisizione di dati utili per la percezione delle attitudini e delle tendenze in atto dei discenti.

- Possesso della metodologia della ricerca nel reperimento e nell'uso delle fonti, nonché degli strumenti bibliografici e dei più aggiornati libri di testo in uso nelle scuole. Pratica dei sussidi didattici, compresi quelli multimediali, cui far ricorso per il proprio aggiornamento culturale e professionale.

- Conoscenza delle competenze degli organi collegiali e capacità d'interagire efficacemente con gli stessi.

- Capacità di lavoro in gruppo per l'elaborazione e lo sviluppo di un'articolata programmazione didattico-educativa, nell'ambito del progetto di istituto.

- Conoscenza della Carta dei Servizi della Scuola.

- Conoscenza della dimensione Europea nei programmi d'insegnamento.

- Padronanza di competenze sociali, relative all'organizzazione dell'apprendimento e alla gestione di gruppi, e relazionali, per la conduzione dei rapporti con i diversi soggetti sociali.

Ai candidati che partecipano alle classi di concorso con lingua di insegnamento diversa da quella italiana si richiede, altresì, la conoscenza delle leggi e delle altre disposizioni speciali relative agli ordinamenti scolastici locali.

La durata delle prove scritte, grafiche, scritto-grafiche e scritto-pratiche, infine, quando non sia espressamente stabilita nel programma relativo alla classe di concorso, è fissata dal Ministro della pubblica istruzione contestualmente all'argomento della prova assegnata.

La durata delle prove pratiche, quando non espressamente indicata nel programma d'esame, è fissata dalla commissione esaminatrice.

La prova orale e le eventuali prove pratiche si svolgeranno nell'ordine stabilito dalla commissione esaminatrice.

Per quanto concerne i nuovi ambiti disciplinari, costituiti ai sensi della legge finanziaria esclusivamente a fini concorsuali e della mobilità, di cui al decreto ministeriale 10 agosto 1998, n.354, si fa riferimento agli specifici programmi e prove d’esame previsti dal suddetto provvedimento.

Classe 1/A

AEROTECNICA E COSTRUZIONI AERONAUTICHE

 

L'esame comprende una prova scritta, una prova grafica ed una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

Prova scritta

La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema scelto dal candidato, fra tre proposte, relative alle materie comprese nella classe di concorso (durata: 6 ore).

Prova grafica

La prova grafica consiste nello studio e nel disegno quotato di un particolare costruttivo di un aeromobile (durata: 8 ore).

Prova orale

La prova orale verte sulle materie oggetto del concorso, con particolare riferimento agli argomenti di cui all'Allegato A.

Al fine di un migliore accertamento della sua preparazione professionale il candidato deve inoltre:

a) dimostrare di conoscere criticamente alcuni libri di testo della propria materia, e cioè saperne analizzare l'impostazione tecnico-scientifica e di metodo, e, quindi, l'utilizzabilità didattica;

b) dimostrare adeguata conoscenza del quadro generale di tutte le discipline, e dei loro programmi, che caratterizzano il particolare corso di studi e concorrono al raggiungimento degli specifici obiettivi.

E' data inoltre facoltà al candidato di presentare sintetiche tracce di approfondimento, in prospettiva essenzialmente didattica, di argomenti salienti della materia (indicando anche i criteri seguiti e la bibliografia specifica consultata).

 

 

ALLEGATO A

Aerodinamica

Funzione potenziale e funzione di corrente - Tipi fondamentali di moti piani irrotazionali e loro combinazione - Teorema di Kutta-Joukowski - Teoria vorticosa dei profili sottili e poco ricurvi - Ala finita - Velocità indotta e resistenza indotta - Effetti della compressibilità del fluido alle alte velocità subsoniche.

Strato limite - Spessore di spostamento, spessore di quantità di moto - Resistenza di attrito e di scia - Moto laminare e turbolento.

Correnti supersoniche - Velocità critica, velocità limite - Moto isoentropico in un tubo di flusso a sezione variabile - Espansione di una corrente supersonica intorno ad uno spigolo - Onde d'urto oblique - Polare d'urto - Interazione tra onde d'urto, e tra onde d'urto e superfici solide e fluide - Determinazione della forza aerodinamica per un'ala infinita di qualsiasi profilo e incidenza.

Aerodinamica applicata

Metodi di calcolo aerodinamico dei profili alari e dell'ala finita - Le teorie della linea portante e della superficie portante. Polare dell'ala finita e del velivolo completo. L'influenza della compressibilità in regime subsonico.

Il campo transonico - Calcolo dei numeri di Mach critici inferiore e superiore e del Mach di divergenza della resistenza - Lo stallo d'urto - Similitudine transonica - La regola delle aree - L'interazione onda d’urto- strato limite.

Campi supersonici - Le ali finite con bordi d'attacco subsonico e supersonico - La similitudine supersonica - Risoluzione di campi non portanti e portanti - La fusoliera in campo supersonico - La teoria dei corpi affusolati - Campi conici - Interferenza ala-fusoliera - Strato limite comprensibile laminare e turbolento.

Le eliche - Curve caratteristiche e stadi di funzionamento - Eliche a passo variabile - Eliche intubate - L'Aerodinamica degli elicotteri.

Le tecniche dell'aerodinamica sperimentale: gallerie subsoniche, transoniche e supersoniche - Leggi di similitudine e teorie dei modelli.

Costruzioni aeronautiche

Classificazione ed architettura generale degli aeromobili - Norme e regolamenti per il collaudo statico dei velivoli - Fattore di carico - Carichi a contingenza e robustezza.

Diagrammi di manovra e determinazione dei carichi da manovra - Fattore di carico da raffica - Carichi sugli impennaggi orizzontali e verticali - Carichi dovuti alla deflessione degli alettoni - Carichi dovuti ai propulsori - Carichi al suolo.

Requisiti delle strutture aeronautiche - Materiali - La torsioflessione per le strutture a sezione aperta e chiusa - Ordinate e centine di forza.

Stabilità elastica delle strutture ad anima sottile, a guscio pratico e teorico.

L'instabilità delle travi prismatiche compresse.

L'instabilità delle lastre sottoposte a compressione - Le instabilità locali dei correnti compressi - La tensione diagonale - Calcolo oltre la tensione critica - Calcolo a flessione oltre il limite di proporzionalità lineare del materiale - Metodi di calcolo delle chiodature.

Aeroelasticità - Le forze aerodinamiche instazionarie - Determinazione delle velocità critiche e delle frequenze proprie mediante metodi esatti e matriciali - Comportamento dinamico di una struttura investita da una corrente - Determinazione della velocità critica di divergenza, di inversione e di flutter - Il flutter delle parti mobili (bilanciamento di massa e per modi propri). Le prove di vibrazioni al suolo - La fatica - Metodi di calcolo - Prove di fatica.

Meccanica del volo

Equazioni del volo rettilineo orizzontale uniforme - Velocità, trazione e potenza necessarie al volo e loro variazione con la quota - Assetti caratteristici - Influenza del numero di Reynolds e del numero di Mach - Potenza disponibile della motoelica, della turboelica e del turboreattore. Volo in salita e quota di tangenza teorica e pratica con i vari tipi di propulsori - Velocità minima e velocità massima - Salita ripida e salita rapida - Tempi di salita - Quota di tangenza dinamica.

Volo librato e suo odografo - Influenza del vento - Raggio di sicurezza - Autonomia di distanza e di durata dei velivoli con propulsione ad elica e dei veicoli a reazione - Influenza del vento sull'autonomia.

Virata corretta di regime - Coefficiente di contingenza - Raggio della virata di regime e sue limitazioni.

Virata senza inclinazione laterale.

Richiamata e coefficiente di contingenza - Volo elicoidale in salita e in discesa e raggio di evoluzione.

Determinazione delle lunghezze delle corse di decollo e di atterramento - Uso degli ipersostentatori - Decolli assistiti - Decolli brevi con orientazione del vettore spinta.

Vite stazionaria - Metodi statistici per la previsione del comportamento in vite dei velivoli - Vite rovescia.

Volo in aria agitata: teoria della raffica verticale istantanea e graduale - Fattore di attenuazione - Fronte di raffica a gradiente costante.

Stabilità statica e manovrabilità longitudinale, direzionale e trasversale, su traiettoria rettilinea e curvilinea, a comandi bloccati e liberi.

Stabilità dinamica - Periodo e smorzamento del moto perturbato - Stabilità dinamica longitudinale e laterale a comandi bloccati e liberi - Stabilità spirale e stabilità pendolare.

Velivoli V/STOL - La transizione.

Progetto dei velivoli

Progetti e specifica di progetto - Stima del peso.

Dimensionamento dell'ala - Influenza della superficie alare e del suo allungamento sull'autonomia, sulla quota di tangenza e sullo spazio di decollo e di atterramento - Determinazione dell'apertura alare e della forma in pianta - Fattori che influenzano la scelta del rapporto di rastremazione - Comportamento delle ali a freccia

Scelta del profilo alare - Caratteristiche geometriche e loro influenza sulle caratteristiche aerodinamiche - Scelta dei profili per i piani di coda - Profili per velivoli subsonici e transonici. - Profili per ali supersoniche - Scelta del sistema di ipersostentazione - Progetto dell'impennaggio orizzontale e dell'impennaggio verticale - Effetto diedro e controllo laterale - Effetto diedro nell'ala isolata.

Scelta del propulsore - Il progetto della fusoliera

Motori per aeromobili

Propulsori e grandezze caratteristiche della propulsione: i turbogetti, turboeliche, autoreattori, endoreattori. Studio termodinamico e propulsivo di un turbogetto. Sistemi di aumento della spinta - Turboreattori a doppio flusso - Prese dinamiche subsoniche e supersoniche - Compressori - Camere di combustione - Turbine - Ugelli - Motori per aerei a decollo corto o verticale.

Impianti di bordo dei velivoli

Impianto comando di volo - Carrelli - Impianto combustibile - Impianto idraulico - Impianto elettrico - Strumenti - Impianti elettronici - Impianti di abitabilità (pressurizzazione, condizionamento, riscaldamento, anti-g, antiappannamento, sghiacciamento parabrezza) - Impianto sghiacciamento bordi di attacco delle superfici aerodinamiche - Impianto avviso ed estinzione incendi - Impianto ossigeno.

Tecnica del pilotaggio

Velocità critiche di decollo - Decollo da pista erbosa, in cemento ecc. - Decollo con variometro costante e decollo con assetto costante.

La virata: velocità di sicurezza, velocità di evoluzione, inclinazione limite, virata standard.

Picchiata e richiamata.

Impiego dell'orizzonte artificiale.

Il manuale di volo e relativi grafici. Norme internazionali.

Classe 2/A

ANATOMIA, FISIOPATOLOGIA OCULARE E LABORATORIO DI MISURE OFTALMICHE

 

L'esame comprende una prova scritta, una prova pratica ed una prova orale

Le indicazioni generali contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma d'esame.

Prova scritta

La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema scelto dal candidato fra tre proposti, relativi alle discipline comprese nella classe di concorso

I temi verteranno sulle acquisizioni tecniche e scientifiche più recenti, relative ai seguenti argomenti:

Embriologia e anatomia macro e microscopica del bulbo e degli annessi oculari, con particolare riguardo alle strutture che costituiscono il diottro oculare

Fisiopatologia corneale in rapporto alla applicazione delle lenti corneali: indicazioni e controindicazioni. Fisiopatologia della visione. Fisiologia e metodi di esame del campo visivo, del senso cromatico, del senso luminoso e della sensibilità al contrasto

Problemi di patologia oculare nei loro aspetti eziopatogenetici, clinici, diagnostici e terapeutici, con particolare riferimento al segmento anteriore e ai mezzi diottrici e alla relazione con anomalie della refrazione e della visione centrale e periferica

Fisiopatologia della refrazione: criteri di diagnostica e recenti metodiche di correzione delle ametropie assosimmetriche e astigmatiche

Fisiopatologia dell'apparato oculomotore con particolare riguardo alle alterazioni della visione binoculare; importanza clinica e sociale di un precoce trattamento ortottico

Prova pratica

La prova pratica consiste

- nell'esecuzione di alcune metodiche riferibili alla fisiopatologia dell'apparato visivo, fra le più frequentemente effettuate nell'esame refrattivo e clinico dell'apparato visivo

- nella descrizione e dimostrazione d'uso degli strumenti più importanti nella diagnostica oftalmologica

- nella descrizione dei materiali in uso in contattologia e delle metodiche necessarie per l'indicazione, l'applicazione e la conservazione delle lenti corneali rigide e morbide, correttive e terapeutiche

- nella dimostrazione di capacità di organizzare e coordinare le esercitazioni pratiche dei gruppi.

La prova pratica deve essere corredata da una relazione scritta con i requisiti richiesti dalla commissione.

Prova orale

La prova orale verte sulle discipline oggetto del concorso, con particolare riferimento agli argomenti di cui all'Allegato A. La prova orale deve tendere ad accertare le capacità di espressione, esemplificazione e comunicazione, anche attraverso schemi e rappresentazioni grafiche.

 

 

ALLEGATO A

Elementi di embriologia e di anatomia macro e microscopica del bulbo oculare e degli annessi oculari

Fisiologia dell'apparato oculare, con particolare riguardo alla fisiologia della visione (fattori anatomo-fisiologici della ricezione dello stimolo luminoso, percezione visiva e visione binoculare)

Esame della funzione visiva; acutezza visiva, campo visivo, senso luminoso, sensibilità al contrasto, senso cromatico, stereopsi.

Fisiopatologia dell'accomodazione

Afachia e pseudofachia

Anomalia della refrazione

Anisometropia e ambliopia: criteri di correzione con lenti oftalmiche o lenti corneali

Aspetti patologici del segmento anteriore e dei mezzi diottrici

Principali affezioni della retina e del nervo ottico

Turbe del tono oculare e più recenti indagini semiologiche

Elementi di diagnostica e di riabilitazione motoria oculare

Problemi relativi all'ipovisione e ai mezzi ottici di ausilio

Nozioni generali di chirurgia oculare con particolare riguardo alla chirurgia refrattiva e alle IOL (lenti intraoculari)

 

 

Classe 3/A

ARTE DEL DISEGNO ANIMATO

 

L'esame comprende:

a) Prova scritta inerente ad aspetti tecnico-culturali e metodologico-didattici relativi ad argomenti oggetto della prova orale. (E' data facoltà al candidato di corredare la prova con esemplificazioni grafiche da realizzare su fogli formato protocollo di colore bianco messi a disposizione dalla commissione).

Durata della prova: 8 ore.

L'esito positivo della prova è condizione di ammissione alle successive prove.

b) Prova grafica inerente alla problematica della progettazione relativa al disegno animato.

Durata della prova: 10 ore.

c) Prova pratica inerente all'esecuzione pratica della ripresa (su banco verticale e in videoregistrazione) e del montaggio (in videoregistrazione).

Durata della prova: 10 ore.

d) Prova orale.

Consistenza delle prove:

a) Prova scritta: il candidato dovrà dimostrare di possedere le cognizioni essenziali dell'arte del disegno animato e del cinema, di conoscere le tecniche di insegnamento nonché le metodologie grafico-progettuali e sperimentali connesse alle discipline dei laboratori delle rispettive sezioni.

b) Prova grafica: il candidato dovrà dare esito alla definizione di un progetto di story-board nonché alla realizzazione di personaggi scenografie ed animazioni in base alle motivazioni del tema.

c) Prova pratica: il candidato dovrà dimostrare capacità di organizzazione del lavoro e preparazione tecnico-professionale nelle singole fasi della ripresa (su banco verticale e in videoregistrazione) e del montaggio (in videoregistrazione).

d) Prova orale: il candidato dovrà dimostrare la conoscenza fondata criticamente, dei principali movimenti artistico-culturali, nel loro rapporto con i prodotti dell'arte applicata e con particolare riferimento all'arte del disegno animato e del cinema.

Dovrà altresì dimostrare - in relazione alla storia delle arti applicate, alle peculiarità tecnologiche dei prodotti grafici e cinematografici, alle metodologie progettuali del disegno professionale e alle metodologie operative di laboratorio nonché ai programmi didattici e ai modi di apprendimento e di estrinsecazione creativa dell'alunno - la capacità di coordinare le attività dei laboratori della sezione di cui alle classi:

3/D - Arte del disegno d'animazione;

4/D - Arte della ripresa e montaggio per il disegno animato.

Il colloquio mirerà, inoltre, ad individuare gli elementi caratterizzanti la preparazione e la personalità artistico-professionale del candidato.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

 

 

Classe 4/A

ARTE DEL TESSUTO, DELLA MODA E DEL COSTUME

 

L'esame comprende una prova scritta, una prova scritto-grafica, una prova pratica ed una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma d'esame.

Prova scritta

La prova scritta è inerente ad aspetti tecnico-culturali e metodologico-didattici relativi ad argomenti oggetto della prova orale. (E' data facoltà al candidato di corredare la prova con esemplificazioni grafiche da realizzare su fogli formato protocollo di colore bianco messi a disposizione dalla commissione).

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le cognizioni essenziali dell'arte del tessuto, della moda e del costume, di conoscere le tecniche di insegnamento nonché le metodologie grafico-progettuali e sperimentali connesse alle discipline dei laboratori delle rispettive sezioni.

Durata della prova: 8 ore.

Prova scritto-grafica

La prova scritto-grafica è inerente alle problematiche della progettazione relativa alla esecuzione di un manufatto di tessitura idoneo alla produzione di un costume: abito, indumento, costume per lo spettacolo ecc.

Il candidato dovrà definire il progetto documentando le singole fasi con l'applicazione razionale dei metodi di rappresentazione grafica, cromatica e geometrica che ritiene più adeguati.`

Durata della prova: 10 ore.

Prova pratica

La prova pratica è inerente alla esecuzione di un elaborato tessile per verificare le problematiche della vestibilità del costume, dell'abito, dell'indumento ecc. progettato.

Il candidato dovrà dimostrare la sua preparazione tecnico-professionale e la capacità di organizzazione del lavoro nelle singole fasi della esecuzione grafica, della ricerca materica e cromatica del manufatto o del prodotto seriale progettato.

Dovrà inoltre, attraverso una relazione scritta, definire gli intendimenti relativi al programma esecutivo sulla base della correlazione tra il tema, i materiali e i mezzi operativi prescelti.

Durata della prova: 10 ore.

Prova orale

Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza, fondata criticamente, dei principali movimenti artistico-culturali, nel loro rapporto con i prodotti dell'arte applicata e con particolare riferimento all'arte della tessitura, decorazione e stampa dei tessuti e all'arte della moda e del costume.

Dovrà altresì dimostrare - in relazione alla storia delle arti applicate, alle peculiarità tecnologiche dei prodotti tessili (fibre naturali e sintetiche), dei manufatti per la moda e costume, alle metodologie progettuali del disegno professionale e alle metodologie operative di laboratorio nonché ai programmi didattici e ai modi di apprendimento e di estrinsecazione creativa dell'alunno - la capacità di coordinare le attività dei laboratori delle sezioni di cui alle classi:

5/D Arte della tessitura e della decorazione dei tessuti,

14/D Arte del taglio e confezione.

Il colloquio mirerà, inoltre, ad individuare gli elementi caratterizzanti la preparazione e la personalità artistico-professionale del candidato nonché le conoscenze di tipo normativo e organizzativo.

 

 

Classe 5/A

ARTE DEL VETRO

 

L'esame comprende:

a) Prova scritta inerente ad aspetti tecnico-culturali e metodologico-didattici relativi ad argomenti oggetto della prova orale. (E' data facoltà al candidato di corredare la prova con esemplificazioni grafiche da realizzare su fogli formato protocollo di colore bianco messi a disposizione dalla commissione).

Durata della prova: 8 ore.

L'esito positivo della prova è condizione di ammissione alle successive prove.

b) Prova scritto-grafica inerente alla problematica della progettazione relativa a manufatti in vetro.

Durata della prova: 10 ore.

c) Prova orale.

Consistenza delle prove:

a) Prova scritta: il candidato dovrà dimostrare di possedere le cognizioni essenziali dell'arte del vetro, di conoscere le tecniche di insegnamento nonché le metodologie grafico-progettuali e sperimentali connesse alle discipline dei laboratori delle rispettive sezioni.

b) Prova scritto-grafica: il candidato dovrà definire il progetto documentando le singole fasi con l'applicazione razionate dei metodi e delle tecniche di rappresentazione che ritiene più adeguati.

Dovrà, inoltre, attraverso una relazione scritta, definire gli intendimenti relativi al programma esecutivo sulla base della correlazione tra il tema, i materiali e i mezzi operativi prescelti.

c) Prova orale: il candidato dovrà dimostrare la conoscenza, fondata criticamente, dei principali movimenti artistico-culturali nel loro rapporto con i prodotti dell'arte applicata e con particolare riferimento all'arte del vetro.

Dovrà altresì dimostrare - in relazione alla storia delle arti applicate, alle peculiarità tecnologiche dei prodotti in vetro, alle metodologie progettuali del disegno professionale e alle metodologie operative di laboratorio nonché ai programmi didattici e ai modi di apprendimento e di estrinsecazione creativa dell'alunno - la capacità di coordinare le attività dei laboratori della sezione di cui alla classe:

6/D - Arte della lavorazione del vetro e della vetrata.

Il colloquio mirerà, inoltre, ad individuare gli elementi caratterizzanti la preparazione e la personalità artistico-professionale del candidato.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

 

 

Classe 6/A

ARTE DELLA CERAMICA

 

L'esame comprende:

a) Prova scritta inerente ad aspetti tecnico-culturali e metodologico-didattici relativi ad argomenti oggetto della prova orale. E' data facoltà al candidato di corredare la prova con esemplificazioni grafiche da realizzare su fogli formato protocollo di colore bianco messi a disposizione dalla commissione).

Durata della prova: 8 ore.

L'esito positivo della prova è condizione di ammissione alle successive prove.

b) Prova scritto-grafica inerente alla problematica della progettazione relativa a manufatti in ceramica.

Durata della prova: 10 ore.

c) Prova orale.

Consistenza delle prove:

a) Prova scritta: il candidato dovrà dimostrare di possedere le cognizioni essenziali dell'arte della ceramica, di conoscere le tecniche di insegnamento nonché le metodologie grafico-progettuali e sperimentali connesse alle discipline dei laboratori delle rispettive sezioni

b) Prova scritto-grafica: il candidato dovrà definire il progetto documentando le singole fasi con l'applicazione razionale dei metodi e delle tecniche di rappresentazione che ritiene più adeguati.

Dovrà inoltre, attraverso una relazione scritta, definire gli intendimenti relativi al programma esecutivo sulla base della correlazione tra il tema, i materiali e i mezzi operativi prescelti.

c) Prova orale: il candidato dovrà dimostrare la conoscenza, fondata criticamente, dei principali movimenti artistico-culturali, nel loro rapporto con i prodotti dell'arte applicata e con particolare riferimento all'arte della ceramica.

Dovrà altresì dimostrare - in relazione alla storia delle arti applicate, alle peculiarità tecnologiche dei prodotti ceramici, alle metodologie progettuali del disegno professionale e alle metodologie operative di laboratorio nonché ai programmi didattici e ai modi di apprendimento e di estrinsecazione creativa dell'alunno - la capacità di coordinare le attività dei laboratori della sezione di cui alle classi:

7/D - Arte del restauro della ceramica e del vetro;

8/D - Arte della decorazione e cottura dei prodotti ceramici;

9/D - Arte della formatura e foggiatura.

Il colloquio mirerà, inoltre, ad individuare gli elementi caratterizzanti la preparazione e la personalità artistico-professionale del candidato.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

 

 

Classe 7/A

ARTE DELLA FOTOGRAFIA E DELLA GRAFICA PUBBLICITARIA

 

L'esame comprende una prova scritta, una prova grafica, una prova pratica e una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma d'esame.

Prova scritta

La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema, a scelta fra due proposti e inerente ad aspetti tecnico-culturali e metodologico-didattici relativi ad argomenti oggetto della prova orale. (E' data facoltà al candidato di corredare la prova con esemplificazioni grafiche da realizzare su fogli formato A4 di colore bianco messi a disposizione dalla commissione).

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le cognizioni essenziali dell'Arte della fotografia e della grafica pubblicitaria, di conoscere le tecniche di insegnamento nonché le metodologie grafico-progettuali e sperimentali connesse alle discipline dei laboratori delle rispettive sezioni.

Durata della prova: 8 ore.

L'esito positivo della prova è condizione di ammissione alle successive prove.

Prova grafica

La prova grafica, consistente nello svolgimento di un tema, a scelta fra due proposti, è inerente alle problematiche progettuali relative alla fotografia e ai prodotti grafici (marchio, manifesto, confezione, immagine coordinata, ecc.)

Il candidato dovrà definire il progetto documentando le singole fasi con l'applicazione razionale dei metodi di rappresentazione grafica, cromatica e geometrica che ritiene più adeguati.

Dovrà, inoltre, attraverso una relazione scritta, definire gli intendimenti relativi al programma esecutivo sulla base della correlazione tra tema, materiali e mezzi operativi prescelti.

Prova pratica

La prova pratica consiste nella esecuzione di un elaborato relativo alla ripresa con macchina fotografica a banco ottico, dotato di dorso "Polaroid" formato 9X12 cm., di un soggetto proposto.

Il candidato dovrà dimostrare la sua preparazione tecnico-professionale e la capacità di organizzazione del lavoro, nelle singole fasi della esecuzione grafica e cromatica del manufatto o del prodotto seriale progettato.

Durata della prova: 10 ore.

Prova orale

Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza, fondata criticamente, dei principali movimenti artistico-culturali, nel loro rapporto con i prodotti dell'arte applicata e con particolare riferimento all'Arte della Fotografia e all'Arte della grafica pubblicitaria.

Dovrà altresì dimostrare - in relazione alla storia delle arti applicate, alle peculiarità tecnologiche dei prodotti fotografici, dei prodotti grafici e da stampa, alle metodologie progettuali del disegno professionale e alle metodologie operative di laboratorio nonché ai programmi didattici e ai modi di apprendimento e di estrinsecazione creativa dell'alunno - la capacità di coordinare le attività dei laboratori delle sezioni di cui alle classi:

10/D - Arte della fotografia e della cinematografia;

12/D - Arte della serigrafia e fotoincisione;

13/D - Arte della tipografia e della grafica pubblicitaria.

Il colloquio mirerà, inoltre, ad individuare gli elementi caratterizzanti la preparazione e la personalità artistico-professionale del candidato nonché le conoscenze di tipo normativo e organizzativo.

 

 

Classe 8/A

ARTE DELLA GRAFICA E DELL' INCISIONE

 

L'esame comprende:

a) Prova scritta inerente ad aspetti tecnico-colturali e metodologico-didattici relativi ad argomenti oggetto della prova orale. (E' data facoltà al candidato di corredare la prova con esemplificazioni grafiche da realizzare su fogli formato protocollo di colore bianco messi a disposizione dalla commissione).

Durata della prova: 8 ore.

L'esito positivo della prova è condizione di ammissione alle. successive prove.

b) Prova grafica inerente alla problematica della progettazione relativa alla composizione illustrativa.

Durata della prova: 10 ore.

c) Prova pratica inerente all'esecuzione pratica delle tecniche incisorie (xilografia, calcografia e litografia).

Durata della prova: 10 ore.

d) Prova orale.

Consistenza delle prove:

a) Prova scritta: il candidato dovrà dimostrare di possedere le cognizioni essenziali dell'arte dell'incisione, di conoscere le tecniche di insegnamento nonché le metodologie grafico-progettuali e sperimentali connesse alle discipline dei laboratori delle rispettive sezioni.

b) Prova grafica: il candidato dovrà definire il progetto documentando le singole fasi con l'applicazione razionale dei metodi di rappresentazione grafica, cromatica e geometrica che ritiene più adeguati.

c) Prova pratica: il candidato dovrà dimostrare la sua preparazione tecnico-professionale e la capacità di organizzazione del lavoro nelle singole fasi della traduzione in incisione (xilografica o calcografica o litografica) di un'immagine fornitagli dalla commissione.

d) Prova orale: il candidato dovrà dimostrare la conoscenza, fondata criticamente dei principali movimenti artistico-culturali, nel loro rapporto con i prodotti dell'arte applicata e con particolare riferimento all'arte della grafica e dell'incisione.

Dovrà altresì dimostrare - in relazione alla storia delle arti applicate, alle peculiarità tecnologiche dei prodotti grafici e da stampa, alle metodologie progettuali del disegno professionale e alle metodologie operative di laboratorio nonché ai programmi didattici e ai modi di apprendimento e di estrinsecazione creativa dell'alunno - la capacità di coordinare le attività dei laboratori della sezione di cui alla classe:

11/D - Arte della xilografia, calcografia e litografia,

Il colloquio mirerà, inoltre, ad individuare gli elementi caratterizzanti la preparazione e la personalità artistico-professionale del candidato.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

Classe 9/A

ARTE DELLA STAMPA E DEL RESTAURO DEL LIBRO

 

L'esame comprende:

a) Prova scritta inerente ad aspetti tecnico culturali e metodologico-didattici relativi ad argomenti oggetto della prova orale. (E' data facoltà al candidato di corredare la prova con esemplificazioni grafiche da realizzare su fogli formato protocollo di colore bianco messi a disposizione dalla commissione).

Durata della prova: 8 ore.

L'esito positivo della prova è condizione di ammissione alle successive prove.

b) Prova grafica inerente alla problematica della progettazione relativa a manufatti editoriali, (stampati, libro, collana editoriale).

Durata della prova; 10 ore.

c) Prova scritta inerente alla problematica di restauro (libro, papiro, pergamena, pelle, carta, ecc.).

Durata della prova: 10 ore.

d) Prova orale.

Consistenza delle prove:

a) Prova scritta: il candidato dovrà dimostrare di possedere le cognizioni essenziali dell'arte della grafica editoriale, di conoscere le tecniche di insegnamento nonché le metodologie grafico-progettuali e sperimentali connesse alle discipline dei laboratori delle rispettive sezioni.

b) Prova grafica: il candidato dovrà definire il progetto documentando le singole fasi con l'applicazione razionale dei metodi e delle tecniche di rappresentazione che ritiene più adeguati.

c) Prova scritta: il candidato dovrà dare esito, mediante l'analisi, dello stato di conservazione e illustrare le connotazioni storico-filosofiche delle varie fasi operative di restauro.

d) Prova orale: il candidato dovrà dimostrare la conoscenza, fondata criticamente, dei principali movimenti artistico-culturali, nel loro rapporto con i prodotti dell'arte applicata e con particolare riferimento all'arte della stampa, alla storia e stile dei caratteri.

Dovrà altresì dimostrare - in relazione alla storia delle arti applicate, alle peculiarità tecnologiche dei manufatti editoriali, alle metodologie progettuali del disegno professionale e alle metodologie operative di laboratorio nonché ai programmi didattici e ai modi di apprendimento e di estrinsecazione creativa dell'alunno - la capacità di coordinare le attività dei laboratori della sezione di cui alle classi:

11/D - Arte della xilografia, calcografia e litografia;

13/D - Arte della tipografia e della grafica pubblicitaria;

17/D - Arte della legatoria e del restauro del libro.

Il colloquio mirerà, inoltre, ad individuare gli elementi caratterizzanti la preparazione e la personalità artistico-professionale del candidato.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

 

 

Classe 10/A

ARTE DEI METALLI E DELL'OREFICERIA

 

L'esame comprende:

a) Prova scritta inerente ad aspetti tecnico-culturali e metodologico-didattici relativi ad argomenti oggetto della prova orale. (E' data facoltà al candidato di corredare la prova con esemplificazioni grafiche da realizzare su fogli formato protocollo di colore bianco messi a disposizione dalla commissione).

Durata della prova: 8 ore.

L'esito positivo della prova è condizione di ammissione alle successive prove.

b) Prova grafica inerente alla problematica della progettazione relativa ad un manufatto di oreficeria.

Durata della prova: 10 ore.

c) Prova pratica inerente all'esecuzione pratica di modellazione

Durata della prova: 10 ore.

d) Prova orale.

Consistenza delle prove:

a) Prova scritta: il candidato dovrà dimostrare di possedere le cognizioni essenziali dell'arte dei metalli e dell'oreficeria, di conoscere le tecniche di insegnamento nonché le metodologie grafico-progettuali sperimentali connesse alle discipline dei laboratori delle rispettive sezioni.

b) Prova grafica: il candidato dovrà definire il progetto documentando le singole fasi con l'applicazione razionale dei metodi di rappresentazione grafica, cromatica e geometrica che ritiene più adeguati.

c) Prova pratica: il candidato dovrà dimostrare la sua preparazione tecnico-professionale e la capacità di organizzazione del lavoro nelle singole fasi della modellazione plastica del manufatto o del prodotto seriale progettato.

d) Prova orale: il candidato dovrà dimostrare la conoscenza, fondata criticamente, dei principali movimenti artistico-culturali, nel loro rapporto con i prodotti dell'arte applicata e con particolare riferimento all'arte dei metalli e dell'oreficeria.

Dovrà altresì dimostrare - in relazione alla storia - delle arti applicate, alle peculiarità tecnologiche dei prodotti orafi artigianali ed industriali, alle metodologie progettuali del disegno professionale e alle metodologie operative di laboratorio nonché ai programmi didattici e ai modi di apprendimento e di estrinsecazione creativa dell'alunno - la capacità di coordinare le attività dei laboratori della sezione di cui alle classi:

1/D - Arte della lavorazione dei metalli;

2/D - Arte dell'oreficeria, della lavorazione delle pietre dure e delle gemme.

Il colloquio mirerà, inoltre, ad individuare gli elementi caratterizzanti la preparazione e la personalità artistico-professionale del candidato.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

 

Classe 11/A

ARTE MINERARIA

 

L'esame comprende una prova scritta, una prova pratica, una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame

Prova scritta

La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema scelto dal candidato fra tre proposti, relativi all'arte mineraria e alla preparazione meccanica dei minerali; essa potrà eventualmente essere corredata da schizzi e disegni.

Prova pratica

La prova pratica, stabilita dalla commissione, consiste: nell'esecuzione di una esperienza compiuta su una o più macchine impiegate nei vari sistemi di arricchimento dei minerali (idrogravimetrico, magnetico, per flottazione) oppure sull'uso di impianti, macchinari e utensili impiegati in miniera.

La prova deve essere corredata da una relazione con i requisiti richiesti dalla commissione;

Prova orale

La prova orale verte sulle materie oggetto del concorso con particolare riferimento agli argomenti di cui all'Allegato A.

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ALLEGATO A

Arte mineraria

I minerali industriali. L'ossatura generale di una miniera.

I servizi a giorno.

Il trasporto e l'utilizzazione dell'energia in miniera. Il lavoro umano. L'energia elettrica. L'aria compressa.

La coltivazione. Generalità sui metodi dì coltivazione. Grandi preparazioni e tracciamenti. Concetti di minerale alla vista, probabile e possibile. Sondaggi e relative tecniche.

Le caratteristiche meccaniche delle rocce.

L'abbattimento delle rocce: senza esplosivi, con esplosivi, con perforatrici pneumatiche e di altro tipo.

L'organizzazione e la meccanizzazione dello scavo dei pozzi e delle gallerie.

La tecnologia dell'armamento.

La ventilazione. L'illuminazione. L'educazione delle acque.

I metodi di coltivazione dei giacimenti metalliferi (ammassi, filoni; strati, ecc:).

I metodi di coltivazione dei giacimenti non metalliferi.

Coltivazioni dei giacimenti petroliferi.

I rendimenti.

L'estrazione.

I trasporti in miniera.

L'illuminazione in miniera.

Organizzazione e antinfortunistica.

La difesa dell'ambiente.

Preparazione dei minerali

Generalità e considerazioni economiche. Il mercato dei metalli. La frantumazione: primaria, secondaria e terziaria, sfangamento preliminare. La vagliatura di controllo. Le analisi granulometriche. Il grado di liberazione. La macinazione. La vagliatura industriale. La classificazione ad umido: principi e processi. I processi di arricchimento: per via idrogravimetrica, per flottazione, per via magnetica, per via elettrica.

L'importanza del prearricchimento: gli impianti per galleggiamento ed affondamento (Sink and Float).

Le operazioni ausiliarie: filtraggio ed essiccazione, trasporti diversi, la depolverizzazione.

Il controllo di funzionamento deg]i impianti: i rendimenti e loro formule, Le curve di lavabilità;

L'automazione degli impianti di trattamento.

Nozioni su processi speciali.

Antinfortunistica.

 

 

Classe 12/A

CHIMICA AGRARIA

 

L'esame comprende una prova scritta, due prove pratiche ed una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

Prova scritta

La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema scelto dal candidato fra tre proposti, relativi alla chimica agraria e alle industrie agrarie sulla base di conoscenze di chimica generale, inorganica, organica e chimica analitica strumentale.

Prove pratiche

Le prove pratiche stabilite dalla commissione consistono:

a) nel riconoscimento, mediante saggi analitici, di un prodotto di uso agrario ovvero di un'analisi quantitativa riguardante il terreno;

b) in una analisi quantitativa consistente nel dosaggio dei più importanti costituenti dei prodotti delle industrie agrarie.

Ogni prova dovrà essere corredata da una relazione. Nella seconda relazione dovrà essere precisato se il prodotto analizzato risponde o meno ai requisiti stabiliti dalla legislazione vigente in materia.

Prova orale

La prova orale verte sulle materie oggetto del concorso con particolare riferimento agli argomenti cui all'Allegato A.

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ALLEGATO A

L'atomo e i suoi costituenti. Struttura atomica. Sistema periodico degli elementi. Termodinamica. Legami chimici. Proprietà fisiche e struttura molecolare. Lo stato gassoso. Lo stato liquido. Lo stato solido. Le soluzioni diluite. Equilibri di fase. Equilibrio chimico ed energia libera. Elettrochimica. Cinetica chimica. Principali elementi chimici e loro composti, con particolare riferimento a quelli di interessi agronomico.

Principali classi di composti organici: proprietà chimiche fondamentali, nomenclatura, sintesi di maggior rilievo industriale. Composti organici di notevole interesse biologico ed agronomico.

Analisi qualitativa e quantitativa classica. Analisi strumentale: spettrometria, cromatografia, termogravimetria e metodi elettrochimici.

Riconoscimento analitico delle principali funzioni organiche. Elementi chimici costitutivi delle piante e loro funzioni. Nutrizione minerale delle piante. Fotosintesi clorofilliana. Respirazione. Altri processi biochimici vegetali (sintesi proteica, maturazione dei frutti e dei semi, germinazione ecc.).

Il terreno agrario: definizione e funzioni. Aspetti essenziali delle pedogenesi. Classificazione dei terreni. Composizione granulometrica del terreno e caratteristiche delle singole frazioni. Proprietà fisiche del terreno agrario. Struttura del terreno agrario, stabilità e degradazione della struttura. Potere assorbente e capacità di scambio ionico. Rapporti acqua-terreno-pianta: acqua utile, evapotraspirazione potenziale, capacità di campo, punto di appassimento, bilanci idrologici. Il pH del terreno. Origine, composizione e proprietà dell'humus. I microrganismi del terreno: classificazione e funzioni.

Analisi del terreno: prelevamento del campione.

Analisi dei concimi: prelevamento del campione.

Fertilizzazione e leggi della produzione vegetale. I fertilizzanti.

Analisi chimiche e chimico-fisiche del terreno e interpretazione dei risultati. Diagnostica fogliare e bilancio degli elementi nutritivi.

Principi alimentari. Industrie di conservazione e di stabilizzazione degli alimenti. Industrie basate su processi biochimici: industria enologica e casearia. Industrie estrattive: olearia e saccarifera. Industrie connesse alla utilizzazione dei cereali (industria molitoria, panificazione, ecc.).

Analisi dei principali prodotti delle industrie agrarie, con riferimento specifico alle caratteristiche merceologiche dei prodotti e alla loro rispondenza ai requisiti stabiliti dalle vigenti disposizioni legislative.

Principi di alimentazione umana ed educazione alimentare.

Classe 13/A

CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE

 

L'esame comprende due prove scritte, una prova pratica ed una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

Prove scritte

La prima prova scritta, di tipo disciplinare, si propone di verificare la padronanza di impostazione, organizzazione e di visione generale di una tematica della disciplina relativamente all'area della chimica.

Essa, di tipo critico-compositivo, analitico o progettuale, può consistere in un analisi di un caso o in una elaborazione di un progetto.

La seconda prova scritta, anch'essa di tipo disciplinare come la prima, si pone i medesimi obiettivi ma riferiti ad una tematica disciplinare che attiene all'area delle tecnologie, dei processi e degli impianti.

Essa, di tipo critico-compositivo, analitico o progettuale, può consistere in un’analisi di un caso o in una elaborazione di un progetto.

Prova pratica

La prova pratica tende all'accertamento di abilità di agire, di concerto con l'insegnante tecnico-pratico, in situazioni operative che presuppongono capacità di organizzazione del lavoro proprio e quello altrui in funzione all'apprestamento delle prove di laboratorio e alla gestione dei gruppi di lavoro.

Essa potrà essere un'analisi che prevede una tecnica di tipo strumentale. L'analisi deve essere accompagnata da una relazione tecnica.

Prova orale

La prova orale tende ad accertare capacità di comunicazione , di organizzazione didattica di un tema e di relazione.

La Commissione provvederà ad individuare, prima della prova, un certo numero di tematiche tra le quali sarà estratta a sorte da parte del candidato, quella sulla quale organizzerà un percorso didattico, in un tempo predefinito, utilizzando, volendo, audiovisivi (lavagna luminosa, videoregistratore, P.C., ecc.) che la commissione avrà cura di mettere a sua disposizione.

La prova verte sulle materie oggetto del concorso con particolare riferimento agli argomenti di cui all'Allegato A.

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ALLEGATO A

Natura della materia

L'atomo ed i suoi costituenti. Teorie atomiche. Le regole quantiche. Orbitali atomici. Orbitali molecolari. Ibridizzazione. Configurazioni elettroniche degli elementi. La tavola periodica. Le combinazioni degli atomi e molecole. Geometria molecolare

Gli stati di aggregazione della materia

Lo stato solido. Il reticolo cristallino. Vari tipi di cristalli. Difetti nelle strutture dei solidi. Struttura dei metalli. Semiconduttori.

Lo stato gassoso. Leggi empiriche. Teoria cinetica dei gas. Legge di Graham. I gas reali. Deviazione dal comportamento ideale. Equazione di Wan der Waals.

Lo stato liquido. Equilibrio di fasi. Le soluzioni. I colloidi. Modello di soluzione ideale. La legge di Rault. I potenziali chimici. Soluzioni diluite. La legge di Henry. Soluzioni reali: attività e coefficiente di attività. Equilibrio chimico costante d'equilibrio, fattori che influenzano l'equilibrio, esponente idrogeno, prodotto di solubilità, moderne teorie sugli acidi e le basi, idrolisi, soluzioni tampone. Complessi. Proprietà colligative. Equilibrio in saturazione. Solubilità in soluzioni reali. Estrazione con solvente.

Elettrochimica

Conducibilità delle soluzioni elettrolitiche. Potenziali degli ioni in soluzione. Elettrolisi. Celle galvaniche. Equazione di Nernst. Potenziale d'elettrodo. Tipi di elettrodi.

Cinetica chimica

La velocità di reazione e fattori che la influenzano. Ordine della reazione. Costante di velocità. Equazione cinetica. Meccanismi di reazione. Teoria degli urti . Catalisi.

Termodinamica

Primo principio. Legge di Hess. Entalpia. Secondo principio. Entropia. Energia libera. Terzo principio. Derivazione termodinamica della legge dell'equilibrio chimico. Le costanti di equilibrio.

Chimica organica Struttura, legami e nomenclatura

Stereochimica (configurazione, analisi conformazionali e rotazioni stereochimiche). Nomenclatura IUPAC. Polarimetria. Spettroscopia (I.R., N.M.R. ,massa).

Gruppi funzionali.

Preparazione, reazioni e interconversione di alcani e cicloalcani, alcheni, alchini, dieni, alogenuri alchilici e arilici, alcoli, eteri, epossidi, solfuri, tioli, composti aromatici, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici e derivati, ammine, riconoscimento dei gruppi funzionali anche mediante metodi spettroscopici.

Meccanismi di reazione

Sostituzioni e addizioni nucleofile. Sostituzioni nucleofile aromatiche. Addizioni elettrofile aromatiche. Eliminazioni. Condensazioni. Trasposizioni. Cicloaddizioni.

lntermedi reattivi

Chimica e natura dei carbocationi, dei carboanioni, dei radicali liberi, dei carbeni, dei benzini degli enoli.

Composti organometallici

Preparazioni e reazioni dei composti di Grignard, dei composti litio-alchili, dei composti litio-organo-cuprati. dei catalizzatori organo-metallici.

Argomenti speciali

Risonanza. Conservazione della simmetria orbitalica. Aromaticità. Anti-aromaticità. Macromolecole. Composti eterociclici. Sintesi asimmetriche.

Biochimica e microbiologia industriale

Carboidrati. Lipidi. Amminoacidi Proteine. Acidi nucleici Sintesi proteica Enzimi. Cinetica enzimatica. Metabolismo dei carboidrati. Metabolismo dei lipidi. Metabolismi delle proteine. Bioenergetica. Struttura dei microrganismi. Crescita dei microrganismi. Processi microbici di interesse industriale ed alimentare. Bioconversioni.

La sicurezza nel laboratorio chimico

Norme generali di comportamento in laboratorio, mezzi di protezione individuali, norme per la manipolazione delle sostanze caustiche, corrosive, tossiche, infiammabili, e per lo smaltimento dei rifiuti

Analisi quantitativa inorganica

Gravimetria.

Analisi volumetriche

Acidimetriche. Alcalimetriche. Ossidimetriche. Complessometriche. Per precipitazione argentometrica.

Analisi con metodi fisici

Di ogni metodo di analisi si dovranno conoscere i principi generali e le leggi su cui si basa, le eventuali interferenze e i metodi di analisi qualitativa e quantitativa, lo schema semplificato degli apparecchi, il principio di funzionamento dei rivelatori più comuni.

Analisi spettrofotometriche in emissione ed in assorbimento

Leggi di propagazione delle onde elettromagnetiche. Interazione energia-materia. Regole di selezione. Intensità ed ampiezza delle righe spettrali. Spettrografia. Quantometria. Plasma. Emissione di fiamma. Spettrofotometria in assorbimento atomico. Spettrofotometria W-VIS. Spettrofotometria I.R. Turbidimetria e nefelometria. Spettrofotometria di rilassamento. Analisi polarimetriche. Spettrometria di massa.

Cromatografia

Adsorbimento. Ripartizione. Scambio ionico. Esclusione. Gascromatografia. Cromatografia su strato sottile. Cromatografia H.P.L.C. Metodi di estrazione ed arricchimento con S.P.E. e S.F C. Metodi elettroforetici. Elettroforesi capillare.

Elettrochimica

Conduttimetria. Elettrodeposizione. Potenziometria. Amperometria. Coulombometria. Polarografia. Stripping anodico.

Calorimetria

Analisi termogravimetrica (A.T.G.). Analisi termica differenziale (A. T. D.).

Viscosimetria. Rifrattometria.

Metodi radiochimici

Elaborazione dei dati

Metodi statistici di analisi monovariata. Metodi statistici di analisi bivariata. Metodi statistici di analisi multivariata.

Tecnologia

Statica e dinamica dei fluidi. Macchine operatrici. Apparecchiature per il trasporto e lo stoccaggio di liquidi. Trasporto dei solidi. Separazione dei solidi dai fluidi. Depurazione delle correnti gassose da polveri. Frantumazione. Macinazione. Classificazione. Trasporto ed immagazzinamento dei solidi. Miscelamento e saturazione con gas.

Tecnologia degli alimenti

Liofilizzazione. Condizionamento. Congelamento. Surgelamento. tecnologie relative all'industria enologica, della birra, dell'alcol dell'aceto, del latte e derivati, delle materie grasse, dei cereali e derivati, dei prodotti di torrefazione, delle conserve vegetali e dei succhi di frutta.

Tecnologie ceramiche

Evoluzione dei processi tecnologici della ceramica. Tecnologie dei prodotti ceramici.

Tecnologie arti applicate

Evoluzione dei processi tecnologici della manifattura e metodologie operative di laboratorio.

Tecnologia odontotecnica

Generalità, varietà, caratteristiche, manipolazione ed usi dei materiali di vario tipo di uso primario ed ausiliario.

Generalità, varietà, caratteristiche ed usi delle principali apparecchiature di laboratorio, in particolare: sorgenti di calore, motori, apparecchi di misurazione e regolazione, automatismi.

Cenni di ergonomia e costi di fabbricazione, norme di prevenzioni infortuni.

Lo scambio di calore nelle apparecchiature chimiche

Criteri di dimensionamento delle aree di scambio termico. Problemi relativi alla gestione ed alla manutenzione di tali apparecchiature.

La rettifica continua

Aspetti termodinamici. Aspetti energetici. Aspetti energetici ed economici che determinano il dimensionamento di una colonna di rettifica. Condizioni operative di una colonna di rettifica continua.

L'evaporazione a multiplo effetto

Evaporazione a multiplo effetto in equicorrente. Evaporazione a multiplo effetto in controcorrente. Calcolo e dimensionamento di tale impianto. Applicazioni significative di tale impianto nell'industria chimica.

L'estrazione con solvente

L'estrazione con solvente solido-liquido a stadi multipli in equicorrente. L'estrazione con solvente liquido-liquido a stadi multipli in controcorrente. Calcolo e dimensionamento di tale impianto. Applicazioni significative di tale impianto nell'industria chimica. Apparecchiature per l'estrazione nell'industria alimentare.

Processi Biotecnologici

Trattamenti aerobici ed anaerobici. Tecniche di estrazione, purificazione e controllo analitico dei prodotti della fermentazione. I fermentatori: tipi caratteristiche e dimensionamento. Misurazioni e controlli. Controlli analitici in continuo.

Reattori

Vari tipi di reattori. Criteri di scelta in funzione alla reazione. Dimensionamento dei reattori.

Catalizzatori

L'impiego dei catalizzatori nelle reazioni chimiche su scala industriale. Teoria della catalisi. Problemi connaturati alla conduzione di una reazione realizzata in presenza di un catalizzatore.

Controlli

Sistemi automatici di controllo.

Chimica e ambiente

Aspetti ecologici ed impatto ambientale della moderna Industria chimica.

Petrolio e derivati

I principali derivati del petrolio e loro applicazioni di maggior interesse industriale.

Combustibili

Combustibili solidi. Combustibili liquidi. Combustibili gassosi. Lubrificanti.

Ghise e acciai

La produzione delle ghise e degli acciai. Materie prime. Tecnologie produttive. Aspetti energetici. Sottoprodotti.

Saponi e detergenti sintetici

Materie prime. Tecnologie produttive. Aspetti ecologici e d'impatto ambientale nell'uso dei moderni detersivi.

Fertilizzanti e fitofarmaci

Materie prime. Tecnologie produttive, aspetti ecologici ed impatto ambientale nell'uso di tali prodotti nella moderna agricoltura.

Depurazione delle acque

Moderne tecnologie impiegate nella depurazione delle acque reflue civili ed industriali.

Trigliceridi di origine animale e vegetale

Principali lavorazioni che consentono l'impiego dei trigliceridi nella moderna industria alimentare.

I composti macromolecolari

Monomeri. Polimeri. Materie plastiche. Fibre. Elastomeri. Resine.

Le sostanze coloranti

Relazione fra costituzione chimica, colore e proprietà tintoria. Generalità sulla fissazione dei coloranti.

Norme UNICHlM

Esecuzione grafica dei cicli di produzione industriali, con l'impiego, per quanto possibile, dei simboli UNICHIM.

Normativa per la prevenzione infortuni e l'igiene del lavoro nell'industria del settore.

 

 

Classe 14/A

CIRCOLAZIONE AEREA, TELECOMUNICAZIONI AERONAUTICHE ED ESERCITAZIONI

 

L'esame comprende una prova scritta, una prova pratica e una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

Prova scritta

La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema scelto dal candidato, fra tre proposti, relativi ad argomenti compresi nel programma del colloquio di cui all'Allegato A.

Prova pratica

La prova pratica consiste nella compilazione di un piano di volo ATS, facendo uso dell'AIP. Potranno essere richieste le esecuzioni di procedure di telecomunicazioni aeronautiche.

Prova orale

La prova orale verte sulle materie oggetto del concorso con particolare riferimento agli argomenti compresi nell'Allegato A.

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ALLEGATO A

Organizzazione dell'I.C.A.O. anche in riferimento all'U.I.T. Radioonde, caratteristiche e propagazione.

Servizio delle telecomunicazioni aeronautiche: radionavigazione, servizi fisso e mobile a breve e grande distanza.

Categorie dei messaggi e priorità.

Traffico aereo, fattori di accesso.

Progettazione e gestione degli aeroporti.

Caratteristiche degli aeroporti, ostacoli aeroportuali e servitù.

Servizi del traffico aereo.

Organizzazione degli spazi aerei.

Enti della circolazione aerea e relativi compiti e responsabilità

Meteorologia generale aeronautica.

Condizioni meteorologiche e regimi di volo.

Regole generali del volo e regole dei voli VFR ed IFR.

Compilazione e presentazione del piano di volo ATS.

Servizio informazioni aeronautiche (AIS), conoscenze ed uso dell'AIP.

Servizio meteorologico per la navigazione aerea.

Servizio informazioni pre-volo, servizio di allarme e di soccorso.

Circolazione degli aeromobili a terra e nel circuito del traffico aeroportuale.

Procedure di avvicinamento e di atterraggio strumentali (DF, NDB, VOR, ILS, GCA); restrizioni per l'atterraggio (OCL, altezza decisionale, minimi di atterraggio).

Metodi di controllo del traffico aereo.

Circolazione degli aeromobili nelle aerovie e nelle aree terminali.

Separazioni verticali ed orizzontali applicate dagli enti di controllo della circolazione aerea.

Coordinamento fra i vari enti di controllo.

Servizio informazioni volo e compiti degli enti preposti.

Circolazione degli aeromobili fuori degli spazi aerei controllati.

Procedure radiogoniometriche e regolaggio degli altimetri.

Comunicazioni TST, fraseologia in italiano ed in inglese.

Fasi di emergenza o priorità e procedure relative.

Procedure di radioavaria applicate dagli enti della circolazione aerea e dai piloti.

Unità di misure usate in navigazione aerea.

Coordinate geografiche assolute e relative, coordinate polari assolute e relative.

Apparecchiature a bordo relative alle procedure del volo strumentale.

Terminologia aeronautica in lingua inglese.

 

 

Classe 15/A

COSTRUZIONI NAVALI E TEORIA DELLA NAVE

 

L'esame comprende una prova scritta o scritto-grafica ed una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

Prova scritta o scritto-grafica

La prova scritta o scritto-grafica consiste nello svolgimento di un tema scelto dal candidato, fra tre proposti, relativi ad argomenti compresi nel programma del colloquio di cui all'Allegato A. Eventuali schemi o disegni richiesti per lo svolgimento della prova dovranno essere redatti secondo le norme UNI - UNAV.

Durata massima della prova: 8 ore.

Prova orale

La prova orale verte sulle materie e sugli argomenti di cui all'Allegato A. Il candidato deve comunque dimostrare precisa conoscenza degli argomenti compresi nei programmi di insegnamento delle cattedre cui il concorso dà accesso e deve infine dimostrare conoscenza dei problemi generali della scienza dell'educazione e della didattica particolare delle materie e degli argomenti specifici.

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ALLEGATO A

Costruzioni navali

Generalità e nomenclatura delle navi: caratteristiche principali, vari tipi dl navi. Sistemi di struttura: trasversale, longitudinale e mista nelle navi in acciaio. Compartimentazione dello scafo: paratie trasversali e longitudinali. Struttura degli scafi in legno e in altri materiali. Società di classificazione delle navi e regolamentazione internazionale. Cantieri navali: teoria e tecnica della costruzione navale. Allestimento della nave: servizi di governo, di ormeggio, di sicurezza, del carico. Disegni strutturali e schemi della sezione maestra dei vari tipi di nave. Diagrammi relativi alla robustezza longitudinale delle navi.

Teoria della nave

Il piano di costruzione delle navi. Elementi geometrici di carena e calcolo delle carene dritte ed inclinate. Equilibrio e stabilità dei galleggianti. Stabilità statica e dinamica. Carichi liquidi, scorrevoli e sospesi. Imbarco, sbarco e spostamenti di pesi. Falla. Il varo delle navi. Resistenza al moto delle navi: cenni sulla determinazione della potenza motrice e sul proporzionamento delle eliche a pale fisse e a pale orientabili.

Meccanica applicata

Geometria delle masse. Resistenza dei materiali. Le travi inflesse. Carichi alternati.

Principi fondamentali di idrostatica e idrodinamica. Principi generali sulla resistenza al moto dei fluidi.

Resistenze passive. Rendimento. Lubrificazione. Organi di collegamento e di trasmissione. Meccanismi per la trasmissione e regolazione del moto.

Tecnologia meccanica

Materiali metallici e non metallici impiegati nelle costruzioni navali: proprietà e designazioni.

Procedimenti e macchine per la lavorazione dei materiali metallici e non metallici. Lavorazioni meccaniche a freddo e a caldo. Carpenteria metallica. Saldatura elettrica e relativi controlli. Prove meccaniche e tecnologiche. Verifiche di forma e di dimensioni. Tolleranze. La protezione dei materiali usati nelle costruzioni navali.

 

 

Classe 16/A

COSTRUZIONI, TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI E DISEGNO TECNICO

 

L'esame comprende una prova scritto-grafica, una prova pratica e una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

Prova scritto-grafica

La prova scritto-grafica consiste nello svolgimento di un tema scelto dal candidato fra tre proposti relativi ad argomenti fondamentali delle costruzioni e tecnologia delle costruzioni di cui all'Allegato A.

Durata della prova: 8 ore.

Prova pratica

La prova pratica consiste nella esecuzione di una prova ,sorteggiata fra tre proposte dalla commissione, riguardante

- la determinazione delle caratteristiche di resistenza alle varie sollecitazioni di uno dei seguenti materiali: conglomerati, terre, metalli, ecc.;

- la esecuzione di una prova di collaudo, fra le più comuni, degli elementi di struttura delle costruzioni.

La prova dovrà essere corredata da una relazione con i requisiti richiesti dalla commissione.

La durata della prova, compresa tra le 3 e le 5 ore, sarà fissata dalla commissione in base alla complessità del tema.

Prova orale

La prova orale verte sulle materie oggetto del concorso, con particolare riferimento agli argomenti di cui all'Allegato A.

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ALLEGATO A

Costruzioni

I problemi della statica grafica. Geometria delle masse. Statica dei sistemi rigidi vincolati.

Nuovi orientamenti sul comportamento elastico, elastoplastico, plastico e viscoso dei materiali da costruzioni.

Sollecitazioni meccaniche semplici - sollecitazioni composte - sollecitazioni dinamiche. Verifica di stabilità e calcolo.

Le strutture iperstatiche. Stabilità dei sistemi iperstatici, strutture verticali ed orizzontali.

La statica del cemento armato. Deformazioni elastiche delle travature. Generalità sul precompresso.

Elementi di costruzioni metalliche. Gli edifici civili a struttura in cemento armato e a struttura di acciaio. Considerazioni sul calcolo statico. Criteri di dimensionamento.

I fabbricati industriali a struttura in cemento armato e a struttura d'acciaio. Criteri generali di progettazione.

Progetto e calcolo degli elementi strutturali.

Costruzioni stradali:

caratteristiche geometriche, tecniche ed economiche nella progettazione di strade provinciali e di autostrade. Teoria generale delle curve di raccordo planimetriche e altimetriche;

sistemazione planimetrica ed altimetrica degli incroci;

meccanica dei terreni - prove sui terreni - equilibrio delle scarpate. Attuali orientamenti sulla spinta delle terre e sulla stabilità dei rilevati;

opere di sostegno - calcoli di verifica e di progetto;

tipologie di ponti e viadotti - calcoli di progetto o di verifica;

gallerie stradali;

opere di difesa e consolidamento del corpo e della sede stradale.

Idraulica e costruzioni idrauliche:

Idrostatica. Idrodinamica dei liquidi perfetti. Foronomia. Idrodinamica dei liquidi reali.

Correnti a superficie libera. Idrometria. Correnti in pressione.

Impianti tecnici nell'edilizia.

La sicurezza nelle civili abitazioni.

Sistemazioni montane o fluviali. Bonifiche idrauliche. Fognature urbane. Acquedotti urbani. Potabilizzazione delle acque. Depurazione delle acque di fogna.

Tecnologia delle costruzioni

Proprietà fisiche, caratteristiche tecnico-costruttive, requisiti di accettazione, lavorazione e impiego dei vari materiali di costruzioni compresi gli acciai, i calcestruzzi e i materiali moderni.

Elementi di storia dell'architettura.

Aspetti estetici e funzionali del manufatto edile.

Acustica architettonica.

Architettura in funzione del risparmio energetico.

Gli elementi di fabbrica e i sistemi costruttivi degli edifici visti con le moderne tecniche edilizie.

Tecnologie e montaggio delle costruzioni metalliche.

Tecnologie esecutive e montaggio nel precompresso.

Fabbricazione, tipologia e montaggio di strutture prefabbricate.

Raffronti fra il cantiere edile tradizionale e l'organizzazione industriale edile.

Meccanizzazione del cantiere stradale.

Tecnologia esecutiva di ponti in acciaio e in strutture miste acciaio-calcestruzzo.

Tecnica urbanistica; pianificazione urbana e rurale; piani urbanistici e norme tecniche di attuazione.

Allegati di contabilità in un progetto, analisi dei prezzi, computi metrici estimativi.

Contabilità tecnica dei lavori: dal verbale di consegna dei lavori al collaudo.

La sicurezza nel cantiere edile.

Disegno tecnico

Principi sul metodo delle proiezioni ortogonali; sezioni semplici, intersezioni, sviluppi.

Rappresentazione in scala ed in proiezione ortogonale di particolari architettonici.

Norme UNI per il disegno tecnico.

Proiezioni assonometriche ortogonali ed oblique; prospettive centrali con applicazioni varie.

 

 

Classe 17/A

DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI

 

L'esame comprende una prova scritta e una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

Prova scritta

La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema finalizzato ad accertare la capacità di trattare l'argomento, scelto fra due proposti di cui all'Allegato A, in modo sistematico, approfondito e aggiornato.

Durata della prova: 8 ore

Prova orale

La prova orale consiste in un colloquio sui temi compresi nell'Allegato A e in una simulazione di attività didattica (lezione, programmazione di un segmento formativo, predisposizione di materiali, preparazione di verifiche, ecc.) durante la quale si dovrà anche prevedere l'utilizzo di pacchetti applicativi nel laboratorio di informatica.

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ALLEGATO A

Il sistema azienda

Elementi costitutivi, soggetti, forme giuridiche

Processo produttivo

Patrimonio e reddito: composizione, struttura, determinazione

L'organizzazione

Principi e funzioni

Strutture, modelli e descrizione delle posizioni

Meccanismi operativi: procedure, criteri di valutazione e ricompensa

La pianificazione e il controllo della gestione

Gestione strategica

Obiettivi, piani, programmi

Controllo direzionale ed operativo

Il sistema informativo aziendale

Struttura e funzioni, flusso dei dati e della documentazione

Sistema informativo integrato e suoi sottosistemi

Interazione fra sistema informativo e organizzazione

Il sistema delle rilevazioni

Contabilità generale

Contabilità per la direzione

Il sistema di bilancio

Formazione ed analisi

Revisione e certificazione

Bilancio fiscale

Bilanci straordinari

Bilanci consolidati

La gestione delle risorse umane

Forme di organizzazione del lavoro

Caratteristiche del rapporto di lavoro subordinato

Amministrazione del personale

La gestione del magazzino

Logistica: politica delle scorte e trasporti

Contabilità di magazzino

La gestione commerciale

Sistema distributivo

Marketing

Programmazione e controllo delle vendite

Commercio internazionale

La gestione dei beni strumentali

Strategia di acquisizione

Ciclo di vita dei beni

Rilevazione e aspetti fiscali

La gestione finanziaria

Mercato dei capitali e ricerca dei finanziamenti

Flussi di fondi

Fondi e impieghi

Gestione delle risorse

I servizi all'impresa

Credito

Trasporti

Assicurazioni

Le operatività tipiche delle imprese

Industriali

Bancarie

Assicurative

Turistiche e alberghiere

Le aziende di erogazione

Tipologia e caratteristiche

Gestione e controllo delle aziende pubbliche

Procedure di gestione e loro automazione

Evoluzione storica della disciplina

Struttura, funzioni e procedure connesse all'utilizzo di pacchetti integrati per applicazioni gestionali

Elementi di didattica

- La lezione frontale

- Il problem solving

- La scoperta guidata

- L'analisi di caso

- L'indagine

- Il metodo dei progetti

- La funzione del laboratorio nella didattica delle discipline di indirizzo e nelle attività progettuali

- L'organizzazione del lavoro didattico: classe, gruppi, lavori individuali

La programmazione e la progettazione didattica

- Analisi disciplinare e definizione degli obiettivi

- Piani di lavoro

- Moduli e unità didattiche: scelta dei metodi e delle risorse

- Verifiche e valutazione

 

 

Classe 18/A

DISCIPLINE GEOMETRICHE, ARCHITETTONICHE, ARREDAMENTO E SCENOTECNICA

 

L'esame comprende due prove scritto-grafiche e una prova orale .

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

Prove scritto-grafiche

La prima prova scritto-grafica, multidisciplinare, è inerente agli aspetti tecnico-culturali e metodologico-didattici, alle problematiche della geometria descrittiva e sue applicazioni, alle problematiche di ricerca e scelta di soluzioni progettuali funzionali al tema proposto. (Esempi: progettazione architettonica, di interni, rilievo; lavorazione artistica del legno e del mobile, con tarsia, laccatura, doratura, intaglio; restauro del mobile antico).

Durata della prova: 8 ore.

La seconda prova scritto-grafica, multidisciplinare, è inerente o alle problematiche della progettazione di scenografia e di scenotecnica o riferita all'analisi di un caso.

Durata della prova: 8 ore.

Premesso che gli insegnamenti compresi nella classe di concorso in oggetto si connotano per la loro complementarità, il candidato dovrà dimostrare, nelle due prove

1) di avere padronanza dei metodi di rappresentazione della geometria descrittiva nonché della applicazione della teoria delle ombre e di conoscere l'uso di strumenti multimediali;

2) di saper elaborare, anche attraverso la conoscenza dei principali movimenti artistico-culturali nel loro rapporto con l'arte applicata, percorsi progettuali di ricerca, di analisi, di utilizzazione nonché personali proposte creative;

3) di saper organizzare procedimenti progettuali definiti nelle strutture del linguaggio scenografico;

4) di saper organizzare procedimenti progettuali definiti in base alle strutture tecniche per la realizzazione di scene cinematografiche, teatrali, televisive.

Per quanto attiene alla elaborazione dei percorsi progettuali, il candidato dovrà documentare le singole fasi del progetto con la applicazione di adeguati metodi di visualizzazione e di rappresentazione grafica, geometrica, cromatica, illustrando, in una fase scritta, i principi tecnici sui quali tali metodi sono basati. Inoltre dovrà illustrare le connotazioni storico-stilistiche e tecnologiche delle fasi operative, definendo gli intendimenti del programma esecutivo sulla base della correlazione fra tema, materiali, mezzi operativi prescelti.

Prova orale

Il candidato dovrà dimostrare:

1) padronanza dei contenuti disciplinari cui le prove si riferiscono;

2) capacità espositive e comunicazionali;

3) capacità didattico-organizzative di inserimento dell'argomento proposto dalla commissione in un piano didattico coerente e di eventuali collegamenti con altre discipline del curricolo;

4) capacità di scelta e di utilizzo degli strumenti didattici, ivi compreso l'uso appropriato di tecnologie (lezione partecipata, lavagna luminosa, strumentazione computerizzata, ecc.).

Il candidato dovrà anche dimostrare di conoscere metodologie di insegnamento e grafico-progettuali connesse alle discipline di insegnamento dei laboratori di cui alle classi di concorso:

15/D - Arte della decorazione pittorica e scenografica;

16/D - Arte della modellistica, dell'arredamento e della scenotecnica;

18/D - Arte dell'ebanisteria, dell'intaglio e dell'intarsio;

19/D - Arte delle lacche, della doratura e del restauro.

Il candidato dovrà inoltre dimostrare di saper organizzare un intervento didattico, in un tempo definito e in condizione di simulazione, su un argomento proposto dalla commissione e scelto fra quelli compresi nell'Allegato A e nella discussione degli argomenti oggetto delle prove scritto-grafiche.

Il candidato dovrà anche dimostrare di conoscere criteri di verifica e di valutazione di processo e di prodotto.

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ALLEGATO A

Ambiti disciplinari

1.1 geometria piana

1.2 geometria proiettiva

1.3 geometria descrittiva: proiezioni ortogonali, proiezioni assonometriche, prospettiva; teoria delle ombre

1.4 sviluppo di solidi

2.1 materiali di base, strumenti per la rappresentazione grafica, tecniche; tecnologie computerizzate

2.2 teoria del colore

3.1 C.A.D. e C.A.D.-Graphic

4.1. principali movimenti artistici, con particolare riferimento ai movimenti contemporanei, all'architettura, all'arte del mobile, alle arti dello spettacolo, sulla base della storia degli stili architettonici e della storia delle arti applicate

5.1 metodologie progettuali del disegno professionale e metodologie operative di laboratorio

5.2 metodologie progettuali e metodologie operative della produzione seriale

6.1 progettazione scenografica e multimediale

7.1 strutture del linguaggio scenografico

7.2 sistemi tecnico-costruttivi per la realizzazione di scene cinematografiche, teatrali, televisive

7.3 macchine e congegni per la scenotecnica

Classe l9/A

DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE

 

L'esame comprende due prove scritte e una prova orale

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma d'esame.

Prove scritte

La prima prova scritta consiste nello svolgimento di un tema, scelto fra due proposti, relativo alle discipline giuridiche di cui all'Allegato A.

La seconda prova scritta consiste nello svolgimento di un tema, scelto fra due proposti, relativo alle discipline economiche di cui all'Allegato A.

Tali prove sono tese ad accertare la capacita' di trattare gli argomenti in modo sistematico, approfondito e aggiornato.

Durata delle prove: 6 ore.

Prova orale

La prova consiste in un colloquio sui temi compresi nell'Allegato A e in una simulazione di attività didattica (lezione, programmazione di un segmento formativo, predisposizione di materiali, preparazione di verifiche, ecc.).

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ALLEGATO A

DISCIPLINE GIURIDICHE

I caratteri generali dell'ordinamento giuridico

Norme sociali e norme giuridiche

Soggetti e rapporti giuridici

Sistema di produzione delle norme giuridiche

Efficacia delle norme nello spazio e nel tempo

Partizioni dell'ordinamento giuridico

Tutela giurisdizionale dei diritti

Interpretazione delle norme giuridiche

Il diritto pubblico

Elementi costitutivi dello Stato

Forme di Stato e rapporto Stato/società

Sistemi politici e forme di governo

Evoluzione costituzionale dello Stato italiano

Principi della Costituzione italiana

Strutture, funzioni e rapporti reciproci degli organi costituzionali

Confronto con sistemi costituzionali di altri paesi

Il diritto amministrativo

Funzione amministrativa

Struttura della pubblica amministrazione: amministrazione diretta e autonomie locali

Attività della pubblica amministrazione: atti amministrativi e relativi procedimenti

Attività di diritto privato della pubblica amministrazione

Aspetti giuridico-gestionali dell'attività amministrativa

Giustizia amministrativa

L'ordinamento giuridico internazionale

Soggetti

Trattati

Principali organizzazioni internazionali: strutture e funzioni

Il diritto civile

Persone e famiglie

Successioni

Diritti sulle cose

Obbligazioni e contratti

Tutela dei diritti

Il diritto commerciale

Imprenditore e attività imprenditoriale

Contratti commerciali tipici e atipici

Titoli di credito

Rapporto di lavoro subordinato e lavoro autonomo

Società di persone e di capitali - Cooperative

Gruppi societari

Procedure concorsuali

Disciplina del mercato finanziario e monetario

Le legislazioni di settore

Diritto della navigazione

Legislazione urbanistica e tutela dell'ambiente

Legislazione turistico-alberghiera e dello spettacolo

Legislazione scolastica

 

DISCIPLINE ECONOMICHE

Le principali correnti del pensiero economico

Il sistema economico

Principi dell'attività economica

Organizzazione economica della società

Operatori economici, flussi e sfere di attività in economia di mercato

Il funzionamento dei mercati

Funzioni della domanda e dell'offerta

Equilibrio di mercato nel breve e nel lungo periodo, processo di aggiustamento

Equilibrio economico generale e interdipendenze settoriali

Le forme di mercato

Concorrenza perfetta e imperfetta

Formazione dei prezzi

La distribuzione del reddito

Mercato dei fattori produttivi

Salario e occupazione nel mercato del lavoro

Interesse e mercato dei capitali

Profitto d'impresa

Rendite

La produzione

Processi produttivi e interdipendenze settoriali

Funzione di produzione: efficienza ed economicità

Struttura dei costi

Equilibrio d'impresa

Forme e organizzazione dell'impresa

Il comportamento del consumatore

Equilibrio del consumatore ed utilità marginale

Modelli di consumo

Il reddito nazionale

Grandezze della contabilità economica nazionale: PIL, reddito nazionale

Teorie sulla determinazione del reddito nazionale e sulle crisi economiche

Domanda effettiva e meccanismo del moltiplicatore

Lo sviluppo economico

Accumulazione e crescita economica

Innovazione di processo e di prodotto

Cambiamenti nella struttura occupazionale e produttiva

Instabilità della crescita e ciclo economico

Popolazione e ambiente

Sottosviluppo e squilibri territoriali

La moneta e il credito

Istituto di emissione e sistema bancario

Moltiplicatore dei depositi bancari e ruolo del tasso di interesse

Mercato monetario e finanziario

Cause e conseguenze dell'inflazione

I rapporti economici internazionali

Teorie sulla divisione internazionale del lavoro

Liberismo e protezionismo

Istituzioni economiche internazionali

Commercio internazionale e bilancia dei pagamenti

Mercato valutario

Sistema monetario internazionale

L'intervento pubblico in economia

Evoluzione storica

Forme e ambiti dell'intervento pubblico

Politica economica: obiettivi e strumenti

L'attività finanziaria pubblica

Funzione e struttura dei bilanci pubblici

Entrate e uscite dell'operatore pubblico

Classificazione dei tributi

Traslazione, elusione ed evasione fiscale

Deficit di bilancio e debito pubblico

Struttura dell'operatore pubblico: finanza statale, locale, previdenziale

Sistema di bilancio: iter, documenti, organi

Sistema tributario italiano: soggetti, aliquote, imponibile, modalità di accertamento delle principali imposte dirette e indirette

 

DIDATTICA

Elementi di didattica

- La lezione frontale

- Il problem solving

- La scoperta guidata

- L'analisi di caso

- L'indagine

- Il metodo dei progetti

- La funzione del laboratorio nella didattica delle discipline di indirizzo e nelle attività progettuali

- L'organizzazione del lavoro didattico: classe, gruppi, lavori individuali

La programmazione e la progettazione didattica

- Analisi disciplinare e definizione degli obiettivi

- Piani di lavoro

- Moduli e unità didattiche: scelta dei metodi e delle risorse

- Verifiche e valutazione

Classe 20/A

DISCIPLINE MECCANICHE E TECNOLOGIA

 

L'esame comprende due prove scritte o scritto-grafiche ed una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma d'esame.

Prove scritte o scritto-grafiche

La prima prova scritta o scritto-grafica verte sugli argomenti indicati nella Parte prima dell'Allegato A ( Meccanica generale e Meccanica applicata alle macchine, Macchine a fluido).

I temi proposti potranno riguardare una sola delle due discipline o potranno avere carattere pluridisciplinare.

Durata massima della prova: 8 ore.

La seconda prova scritta o scritto-grafica è relativa agli argomenti indicati nella Parte seconda dell'Allegato A (Tecnologia meccanica, Metrologia e disegno, Progettazione ed organizzazione industriale).

I temi proposti potranno riguardare una sola delle discipline o potranno avere carattere pluridisciplinare.

Durata massima della prova: 8 ore.

Per ciascuna delle due prove scritte o scritto-grafiche i temi vengono scelti dal candidato, fra tre proposti, inerenti gli argomenti sopraindicati, da sviluppare anche a mezzo di calcoli e rappresentazioni - ove occorra, con l'uso di idonei schizzi, schemi o disegni - di meccanismi, organi di macchine, tipi di lavorazioni ( macchine, attrezzature, cicli ), impianti motori ed industriali di ogni categoria.

Prova orale

La prova orale verte su tutti gli argomenti riportati nel programma di esame di cui all'Allegato A. Il candidato deve dimostrare precisa conoscenza degli argomenti compresi nei programmi di insegnamento delle cattedre cui il concorso da accesso e deve infine dimostrare conoscenza dei problemi generali della scienza dell'educazione e della didattica particolare delle materie e degli argomenti specifici.

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ALLEGATO A

Parte prima

Meccanica generale e meccanica applicata alle macchine

Richiami sui principi fondamentali di statica, cinematica e dinamica.

Resistenza al moto: attrito radente, attrito volvente, resistenza del mezzo. Attrito tra superfici a contatto diretto e lubrificato.

Elasticità e resistenza dei materiali; sollecitazioni semplici e composte; sollecitazioni dinamiche; resistenza a fatica.

Cinematica delle macchine. Dinamica delle macchine: lavoro motore, lavoro resistente utile e passivo, rendimento.

Meccanismi per la trasmissione della potenza: ruote di frizione, ruote dentate, cinghie.

Principi di funzionamento del meccanismo biella e manovella; momento motore; cenni sull'equilibramento degli alberi a gomito. La regolazione delle macchine a regime periodico ed assoluto: volani e regolatori.

Progettazione di semplici organi di macchine e di meccanismi.

Macchine a fluido

Fonti primarie di energia tradizionali, alternative e integrative.

Classificazione delle macchine a fluido motrici ed operatrici e degli impianti motori

Cicli fondamentali delle macchine termiche.

Rendimenti degli impianti motori.

Trasferimento di lavoro fra fluido ed organi mobili nelle macchine volumetriche e nelle turbomacchine.

Impianti motori a vapore: generatori di vapore, turbine e condensatori.

Impianti motori con turbine a gas.

Impianti combinati gas-vapore.

Motori alternativi a combustione interna.

Impianti di cogenerazione di energia elettrica e di calore.

Principi di idrostatica e di idrodinamica.

Impianti motori idraulici.

Macchine operatrici volumetriche e dinamiche: pompe, compressori, ventilatori.

Cenni sugli impianti operatori a ciclo inverso e sulle pompe di calore.

Elementi di pneumatica e oleodinamica.

Impianti idrici e di climatizzazione.

Parte seconda

Tecnologia meccanica

Proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche dei materiali.

Prove meccaniche e tecnologiche dei materiali metallici e non metallici. Controlli non distruttivi.

Classificazione dei materiali secondo le norme di unificazione.

Lavorazioni meccaniche per asportazione di truciolo. Macchine tradizionali, automatiche e a controllo numerico computerizzato: schemi funzionali, programmazione, tipi di lavorazioni e relative attrezzature.

Utensili da taglio: materiali, caratteristiche geometriche e funzionali. Condizioni ottimali di taglio.

Trattamenti dei materiali: termici, termochimica e superficiali dei metalli e delle leghe metalliche.

Processi di saldatura.

Cenni sulle lavorazioni speciali per corrosione chimica, elettroerosione, con ultrasuoni, con laser e plasma.

Metrologia

Sistema internazionale di unità di misura.

Errori di misura. Strumenti ed attrezzature di misurazione.

Tolleranze di lavorazione, rugosità superficiale e loro controllo.

Disegno, progettazione ed organizzazione industriale

Norme di unificazione del disegno tecnico. Disegno di progettazione. Sistemi per il disegno e la progettazione assistita dal calcolatore (C.A.D. - Computer Aided Design).

Produzione assistita dal calcolatore (C.A.M. - Computer Aided Manufacturing). Cenni di integrazione C.A.D.-C.A.M.

Caratteristiche dei sistemi produttivi. Tipi fondamentali di strutture organizzative. Programmazione, avanzamento e controllo della produzione. Analisi dei costi e problemi di convenienza economica.

Controlli di qualità. La qualità totale. Norme internazionali di certificazione della qualità.

Metodi e tempi di lavorazione. Trasformazione del disegno di progettazione in disegno di fabbricazione. Impostazione e stesura dei cicli di lavorazione alle macchine utensili. Attrezzature per lavorazione e/o montaggio. Progettazione di semplici attrezzature con l'ausilio di manuali tecnici.

Norme sulla sicurezza e sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Parte terza

Automazione industriale

Elementi di elettrotecnica ed elettronica applicata ai processi meccanici:

- principi di funzionamento delle macchine elettriche;

- algebra booleana e circuiti logici;

- struttura funzionale di sistemi logici;

- circuiti digitali sequenziali;

- trattamento dei segnali;

- principi di regolazione e controllo;

- robot industriali: generalità e tipologie costruttive.

 

 

Classe 21/A

DISCIPLINE PITTORICHE

 

L'esame comprende:

a) Prova scritta inerente ad aspetti tecnico-culturali e metodologico-didattici relativi ad argomenti oggetto della prova orale. (E' data facoltà al candidato di corredare la prova con esemplificazioni grafiche da realizzare su fogli formato protocollo di colore bianco messi a disposizione dalla commissione).

Durata della prova: 8 ore.

L'esito positivo della prova è condizione di ammissione alle successive prove.

b) Prova scritto-pratica inerente alla figura disegnata.

Durata della prova: 10 ore.

c) Prova scritto-grafica inerente alla problematica della progettazione di decorazione (in mosaico, in commesso; per tessuto a lana, a doratura, a stampa; per manufatti in legno. a tarsia, a laccatura, a doratura: per elementi decorati a olio, ad affresco, a tempera).

Durata della prova: 10 ore.

d) Prova orale.

Consistenza delle prove:

a) Prova scritta: il candidato dovrà dimostrare di possedere le cognizioni essenziali dell'arte delle discipline pittoriche, di conoscere le tecniche di insegnamento nonché le metodologie grafico-progettuali e sperimentali connesse alle discipline dei laboratori delle rispettive sezioni.

b) Prova scritto-pratica: il candidato dovrà dimostrare capacità interpretativa e di attenzione, in base alle strutture del linguaggio del disegno:

1) fase pratica: si richiede l'insieme o particolare da modello vivente, disegnato a tutto effetto, secondo criteri metodologici di visualizzazione;

2) fase scritta: si richiede l'illustrazione del metodo di visualizzazione adottato in rapporto ai mezzi e alle tecniche prescelte dal candidato.

c) Prova scritto-grafica: il candidato dovrà definire il progetto documentando le singole fasi con l'applicazione razionale dei metodi e delle tecniche di rappresentazione che ritiene più adeguati.

Dovrà inoltre, attraverso una relazione scritta, definire gli intendimenti relativi al programma esecutivo sulla base della correlazione tra il tema, i materiali e i mezzi operativi prescelti.

d) Prova orale: il candidato dovrà dimostrare la conoscenza, fondata criticamente, dei principali movimenti artistico-culturali, nel loro rapporto con i prodotti dell'arte applicata e con particolare riferimento alle discipline pittoriche.

Dovrà altresì dimostrare - in relazione alla storia delle arti applicate, alle peculiarità tecnologiche dei prodotti delle discipline pittoriche, alle metodologie progettuali del disegno professionale e alle metodologie operative di laboratorio nonché ai programmi didattici e ai modi di apprendimento e di estrinsecazione creativa dell'alunno - la capacità di coordinare le attività dei laboratori della sezione di cui alle classi:

5/D - Arte della tessitura e della decorazione dei tessuti;

12/D - Arte della decorazione pittorica e scenografica;

19/D - Arte delle lacche, della doratura e del restauro;

20/D - Arte del mosaico e del commesso.

Il colloquio mirerà, inoltre, ad individuare gli elementi caratterizzanti la preparazione e la personalità artistico-professionale del candidato.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

 

 

Classe 22/A

DISCIPLINE PLASTICHE

 

L'esame comprende una prova scritta, una prova scritto-pratica, una prova pratica e una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma d’esame.

Prova scritta

La prova scritta è inerente ad aspetti tecnico-culturali e metodologico-didattici relativi ad argomenti oggetto della prova orale. (E' data facoltà al candidato di corredare la prova con esemplificazioni grafiche da realizzare su fogli formato protocollo di colore bianco messi a disposizione dalla commissione).

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le cognizioni essenziali dell'arte delle discipline plastiche, di conoscere le tecniche di insegnamento nonché le metodologie grafico-progettuali e sperimentali connesse alle discipline dei laboratori delle rispettive sezioni.

Durata della prova: 8 ore.

L'esito positivo della prova é condizione di ammissione alle successive prove.

Prova scritto-pratica

La prova scritto-pratica è inerente alla figura modellata.

Il candidato dovrà dimostrare capacità interpretativa e di attenzione, in base alle strutture del linguaggio plastico:

1) fase pratica: si richiede l'insieme o particolare da modello vivente, modellato a bassorilievo, altorilievo o tuttotondo, secondo i criteri metodologici della visualizzazione,

2) fase scritta: si richiede l'illustrazione del metodo di modellazione adottato in rapporto ai mezzi e alle tecniche prescelte dal candidato.

Durata della prova: 10 ore.

Prova pratica

La prova pratica è inerente alla problematica della progettazione di decorazione plastica (prodotti in alabastro, legno, ceramica, metallo, stucchi, marmo e pietra).

Il candidato dovrà dimostrare capacità creative e di organizzazione del procedimento progettuale documentando le singole fasi con l'applicazione razionale dei metodi di realizzazione manuale o meccanica che ritiene più adeguati.

Dovrà inoltre, attraverso una relazione scritta, definire gli intendimenti relativi al programma esecutivo sulla base della correlazione tra tema, i materiali e i mezzi operativi prescelti.

Durata della prova: 10 ore.

Prova orale

Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza, fondata criticamente, dei principali movimenti artistico-culturali, nel loro rapporto con i prodotti dell'arte applicata e con particolare riferimento alle discipline plastiche.

Dovrà altresì dimostrare - in relazione alla storia delle arti applicate alle peculiarità tecnologiche dei prodotti relativi alle discipline plastiche, alle metodologie progettuali del disegno professionale e alle rnetodologie operative di laboratorio nonché ai programmi didattici e ai modi di apprendimento e di estrinsecazione creativa dell'alunno - la capacità di coordinare le attività dei laboratori della sezione di cui alle classi:

- 9/D - Arte della formatura e foggiatura;

- 21/D - Arte della lavorazione del marmo e della pietra.

Il colloquio mirerà, infine, ad individuare gli elementi caratterizzanti la preparazione e la personalità artistico-professionale del candidato.

 

Classe 23/A

DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA

 

L'esame comprende una prova scritto-grafica e una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

 

Prova scritto-grafica

La prova scritto-grafica verterà su uno degli argomenti scelti dal candidato tra i tre proposti, formulati sulla base degli argomenti sottospecificati:

a) relazione sulla tecnica della modellazione del dente di forma anatomica e sui materiali e attrezzi d'uso;

b) funzione del disegno, nelle sue varie espressioni quale mezzo per la conoscenza della plastica anatomica dei denti;

c) individuazione degli aspetti fondamentali del dente attraverso il metodo delle proiezioni;

d) le tecniche per la rappresentazione del disegno anatomico al fine di valorizzare il valore estetico;

e) rapporto tra le caratteristiche formali dei denti e il viso.

Prova orale

La prova orale consiste nella discussione della prova scritto-grafica ed inoltre l'accertamento delle conoscenze dell'anatomia della cavità orale.

 

 

Classe 24/A

DISEGNO E STORIA DEL COSTUME

 

L'esame comprende una prova scritto-grafica e una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

Prova scritto-grafica

La prova multidisciplinare scritto-grafica è inerente sia ad aspetti tecnico-culturali e metodologico-didattici sia alle problematiche di ricerca e scelta di soluzioni progettuali funzionali al tema proposto. (Esempi: costume per spettacolo; abito o capo spalla ispirato ad un determinato periodo artistico; trasformazione, nel senso di riproposta e di attualizzazione di particolari di abbigliamento tratti da opere d'arte o da modelli di stilisti).

Durata della prova: 8 ore.

Premesso che gli insegnamenti compresi nella classe di concorso in oggetto si connotano per la loro reciproca complementarità, in tale prova il candidato dovrà dimostrare:

1) di saper elaborare, sia attraverso la conoscenza dei principali movimenti artistico-culturali nel loro rapporto con l'arte applicata sia attraverso la comprensione dell'importanza delle tradizioni folcloristiche e storiche in riferimento all'arte della moda e del costume, percorsi progettuali di ricerca, di analisi, di utilizzazione (nel senso di riproposta e di attualizzazione) del costume-moda negli aspetti stilistici qualificanti;

2) di avere padronanza dei metodi di rappresentazione della geometria descrittiva e di conoscere l'uso di software per la progettazione.

Per quanto attiene alla elaborazione dei percorsi progettuali, il candidato dovrà documentare le singole fasi del progetto con l'applicazione di adeguati metodi di visualizzazione e rappresentazione grafica, geometrica, cromatica. Dovrà inoltre definire, in una fase scritta, gli intendimenti relativi al programma esecutivo correlando tema, materiali, mezzi operativi scelti e controllo del processo.

Prova orale

Il candidato dovrà dimostrare:

1) padronanza dei contenuti disciplinari cui le prove si riferiscono;

2) capacità espositive e comunicazionali;

3) capacità didattico-organizzative di inserimento dell'argomento proposto dalla commissione in un piano didattico coerente e di eventuali collegamenti con altre discipline del curricolo;

4) capacità di scelta e di utilizzo degli strumenti didattici, ivi compreso l'uso appropriato di tecnologie (lezione partecipata, lavagna luminosa, strumentazione computerizzata, ecc.).

Il candidato dovrà anche dimostrare di conoscere metodologie di insegnamento e grafico-progettuali connesse alle discipline di insegnamento di cui alle classi di concorso:

7/C - Esercitazioni di abbigliamento e moda;

14/D - Arte del taglio e della confezione.

Il candidato dovrà inoltre dimostrare di saper organizzare un intervento didattico, in un tempo definito e in condizione di simulazione, su un argomento proposto dalla commissione e scelto fra quelli compresi nell'Allegato A e discutere gli argomenti oggetto della prova scritta e della prova scritto-grafica.

Il candidato dovrà anche dimostrare di conoscere criteri di verifica e di valutazione di processo e di prodotto.

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ALLEGATO A

a) DISEGNO - Ambiti:

- tecniche e strumenti

- geometria descrittiva e metodi di visualizzazione

- disegno compositivo

- disegno della figura umana

- disegno di abbigliamento

In particolare:

- teoria del colore

- strumenti e materiali di base; tecnologie computerizzate

- composizione, scomposizione, decodificazione di forme modulari bidimensionali

- geometria descrittiva: proiezioni ortogonali, proiezioni assonometriche, prospettiva

- composizione e scomposizione volumetriche; sviluppo di solidi

- schematizzazione di immagini reali in volumi

- regole di rappresentazione del corpo umano, con particolare riferimento ai canoni storici

- la figura umana nelle diverse posture e in movimento

- disegno a "plat" di capi di abbigliamento

b) DISEGNO PROFESSIONALE

- capi base dell'abbigliamento

- metodologie, problematiche e tecniche di progettazione di una collezione di moda

- ciclo di produzione industriale e ciclo di produzione artigianale

- figurino di laboratorio e figurino di tendenza

- verifica della fattibilità del progetto figurino nell'ambito della produzione artigianale e/o industriale

- sistema CAD-Graphic e strumentazione computerizzata

- caratteristiche dei materiali e loro uso finalizzato all'abbigliamento

c) STORIA DELLA MODA E DEL COSTUME

- il significato dell'abito nella sua evoluzione storica, come espressione della condizione sociale

- le diverse funzioni dell'abito in rapporto al suo utilizzo

- le radici storiche, la funzione e l'eventuale significato simbolico e funzionale degli accessori

- la struttura e la forma dell'abbigliamento in analogia con la struttura e la forma dell'architettura

- particolari tipologici dell'abbigliamento sviluppati attraverso una verticale storica, con particolare riferimento alla loro forma e funzione

- analisi di composizione di linee, forme, volumi dell'abbigliamento storico interpretate e tradotte per la modellistica attuale

- analisi dei tessuti nella loro struttura e gestione decorativa

- il folclore come fonte di ispirazione per la moda

- l'Eclettismo degli stili

- i primi designers nel campo della moda

- l'Arte Noveau

- il Razionalismo

- le riviste di moda e i designers dagli anni venti agli anni novanta

Classe 24/A

DISEGNO E STORIA DEL COSTUME

 

L'esame comprende una prova scritto-grafica e una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma di esame.

Prova scritto-grafica

La prova multidisciplinare scritto-grafica è inerente sia ad aspetti tecnico-culturali e metodologico-didattici sia alle problematiche di ricerca e scelta di soluzioni progettuali funzionali al tema proposto. (Esempi: costume per spettacolo; abito o capo spalla ispirato ad un determinato periodo artistico; trasformazione, nel senso di riproposta e di attualizzazione di particolari di abbigliamento tratti da opere d'arte o da modelli di stilisti).

Durata della prova: 8 ore.

Premesso che gli insegnamenti compresi nella classe di concorso in oggetto si connotano per la loro reciproca complementarità, in tale prova il candidato dovrà dimostrare:

1) di saper elaborare, sia attraverso la conoscenza dei principali movimenti artistico-culturali nel loro rapporto con l'arte applicata sia attraverso la comprensione dell'importanza delle tradizioni folcloristiche e storiche in riferimento all'arte della moda e del costume, percorsi progettuali di ricerca, di analisi, di utilizzazione (nel senso di riproposta e di attualizzazione) del costume-moda negli aspetti stilistici qualificanti;

2) di avere padronanza dei metodi di rappresentazione della geometria descrittiva e di conoscere l'uso di software per la progettazione.

Per quanto attiene alla elaborazione dei percorsi progettuali, il candidato dovrà documentare le singole fasi del progetto con l'applicazione di adeguati metodi di visualizzazione e rappresentazione grafica, geometrica, cromatica. Dovrà inoltre definire, in una fase scritta, gli intendimenti relativi al programma esecutivo correlando tema, materiali, mezzi operativi scelti e controllo del processo.

Prova orale

Il candidato dovrà dimostrare:

1) padronanza dei contenuti disciplinari cui le prove si riferiscono;

2) capacità espositive e comunicazionali;

3) capacità didattico-organizzative di inserimento dell'argomento proposto dalla commissione in un piano didattico coerente e di eventuali collegamenti con altre discipline del curricolo;

4) capacità di scelta e di utilizzo degli strumenti didattici, ivi compreso l'uso appropriato di tecnologie (lezione partecipata, lavagna luminosa, strumentazione computerizzata, ecc.).

Il candidato dovrà anche dimostrare di conoscere metodologie di insegnamento e grafico-progettuali connesse alle discipline di insegnamento di cui alle classi di concorso:

7/C - Esercitazioni di abbigliamento e moda;

14/D - Arte del taglio e della confezione.

Il candidato dovrà inoltre dimostrare di saper organizzare un intervento didattico, in un tempo definito e in condizione di simulazione, su un argomento proposto dalla commissione e scelto fra quelli compresi nell'Allegato A e discutere gli argomenti oggetto della prova scritta e della prova scritto-grafica.

Il candidato dovrà anche dimostrare di conoscere criteri di verifica e di valutazione di processo e di prodotto.

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ALLEGATO A

a) DISEGNO - Ambiti:

- tecniche e strumenti

- geometria descrittiva e metodi di visualizzazione

- disegno compositivo

- disegno della figura umana

- disegno di abbigliamento

In particolare:

- teoria del colore

- strumenti e materiali di base; tecnologie computerizzate

- composizione, scomposizione, decodificazione di forme modulari bidimensionali

- geometria descrittiva: proiezioni ortogonali, proiezioni assonometriche, prospettiva

- composizione e scomposizione volumetriche; sviluppo di solidi

- schematizzazione di immagini reali in volumi

- regole di rappresentazione del corpo umano, con particolare riferimento ai canoni storici

- la figura umana nelle diverse posture e in movimento

- disegno a "plat" di capi di abbigliamento

b) DISEGNO PROFESSIONALE

- capi base dell'abbigliamento

- metodologie, problematiche e tecniche di progettazione di una collezione di moda

- ciclo di produzione industriale e ciclo di produzione artigianale

- figurino di laboratorio e figurino di tendenza

- verifica della fattibilità del progetto figurino nell'ambito della produzione artigianale e/o industriale

- sistema C.A.D.-Graphic e strumentazione computerizzata

- caratteristiche dei materiali e loro uso finalizzato all'abbigliamento

c) STORIA DELLA MODA E DEL COSTUME

- il significato dell'abito nella sua evoluzione storica, come espressione della condizione sociale

- le diverse funzioni dell'abito in rapporto al suo utilizzo

- le radici storiche, la funzione e l'eventuale significato simbolico e funzionale degli accessori

- la struttura e la forma dell'abbigliamento in analogia con la struttura e la forma dell'architettura

- particolari tipologici dell'abbigliamento sviluppati attraverso una verticale storica, con particolare riferimento alla loro forma e funzione

- analisi di composizione di linee, forme, volumi dell'abbigliamento storico interpretate e tradotte per la modellistica attuale

- analisi dei tessuti nella loro struttura e gestione decorativa

- il folclore come fonte di ispirazione per la moda

- l'Eclettismo degli stili

- i primi designers nel campo della moda

- l'Arte Noveau

- il Razionalismo

- le riviste di moda e i designers dagli anni venti agli anni novanta

 

 

Classe 25/A

DISEGNO E STORIA DELL'ARTE

Vedi Ambito Disciplinare 1

 

Classe 27/A

DISEGNO TECNICO E ARTISTICO

 

L'esame comprende due prove grafiche e una prova orale.

Le indicazioni contenute nelle " Avvertenze generali " sono parte integrante del programma d'esame.

Prove grafiche

La prima prova grafica tende a saggiare la conoscenza da parte del candidato delle basi teoriche, delle tecniche espressive e la sua capacità di manifestarle in termini figurativi.

Il tema sarà scelto dal candidato, fra tre proposti, relativi agli argomenti di carattere generale che costituiscono il supporto comune, dei programmi di insegnamento del disegno tecnico o artistico ovvero alle sue applicazioni a determinati settori degli istituti tecnici industriali (indirizzi specializzali per le arti grafiche, fotografiche e tessili) e degli istituti professionali (sezioni di qualifica per le arti grafiche, cinematografiche e televisive, ecc.).

Durata della prova: 8 ore.

La seconda prova grafica ha lo scopo di rilevare la personalità, le qualità artistiche e tecniche del candidato nonché la conoscenza di mezzi e tecniche espressive particolari in relazione ai settori applicativi sopracitati.

Tali elementi saranno accertati attraverso la esecuzione da parte del candidato, con libera tecnica, di un elaborato che abbia riferimento ad uno dei settori cui il concorso si riferisce.

Il tema oggetto della prova sarà scelto dal candidato, fra tre proposti, relativi alle arti grafiche, fotografiche e cinematografiche o alle arti tessili, alle arti del legno e dell'arredamento.

Durata della prova: 8 ore.

Prova orale

La prova orale verte sulle materie oggetto del concorso, con particolare riferimento agli argomenti di cui all' Allegato A e degli aggiornamenti ai moderni orientamenti degli insegnamenti artistici.

Il candidato deve dimostrare la sua preparazione sui problemi generali della scienza dell'educazione delle tecniche di insegnamento e delle metodologie didattiche relative al gruppo delle discipline espressive, nonché quelle specifiche delle materie del concorso

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ALLEGATO A

Esame e approfondimento tecnico dell'espressione grafica per mezzo del segno, della linea e del chiaroscuro.

Studio della prospettiva nelle sue varie interpretazioni e applicazioni.

Studio del colore e degli accostamenti cromatici.

Esame della teoria delle ombre.

Segno e colore ad interpretazione dal vero.

Composizione e colore a rappresentazione dell'astratto.

Progettazione e programmazione grafica con l'ausilio di "bozzetti" o "modelli" anche tridimensionali.

Studio critico e sperimentazione delle varie tecniche espressive visive attualmente in uso..

Studio e sperimentazione dei vari procedimenti attualmente in uso nella rappresentazione visiva.

Studio analitico e critico dei vari procedimenti assunti nel passato dal disegno artistico e tecnico.

Percezione e comunicazione visiva (visual design). Forme e spazio. Teoria del campo.

Composizione: teoria e tecnica della composizione. Equilibrio, simmetria statica e dinamica, ritmi, modulazione, rapporti. Metodologia compositiva: schemi, schizzi, esecutivi.

Teoria del colore. Colori primari, secondari e complementari. Sintesi additiva e sottrattiva. Contrasti di colore. Colore e spazio. Colore e luce. Psicologia del colore. Tecniche del disegno a colori. Fondi, reticoli, sovrapposizione ed interferenze; collage a colori con riferimento alla grafica e alla fotografia.

Processo creativo per la formazione dell'immagine fotografica e cinematografica. Gli obiettivi e loro peculiarità compositive, prospettive e tempi di percezione in rapporto all'immagine cinematografica e fotografica.

La tecnica della fotografia. Fotografia pubblicitaria, artistica, industriale, documentaria. Tecniche creative della fotografia. Alto contrasto, solarizzazione e contornografia. Separazione dei toni in b/n e a colori. Color-Key (separazione con il sistema S/M). Fotografia all'infrarosso. Immagine stroboscopica.

Processo creativo e tecnico dall'idea allo stampato e sue diverse utilizzazioni come mezzo di comunicazione.

Tecnica dell'analisi e della composizione per il tessuto operato.

Tecnica creativa della composizione per il bozzetto dell'opera tessile.

L'esecutivo del bozzetto tessile e la selezione dei colori.

Applicazione delle tecniche speciali fotografiche alla creazione tessile.

Comunicazione visiva attraverso l'immagine in movimento.

Tecniche relative al disegno professionale cinematografico.

La sceneggiatura, lo story-board, la colonna sonora come componente per una corretta proiezione della dinamica dell'immagine. Il penciltest. Redazione del "foglio macchina". Peculiarità tecniche relative al cinema di animazione e di impostazione grafica in rapporto ai diversi sistemi di ripresa cinematografia e televisiva e ai procedimenti di sviluppo e stampa

Il design esecutivo cinematografico, risolto in funzione delle diverse tecniche degli effetti speciali.

L'impiego del computer nel disegno tecnico ed artistico.

Classe 28/A

EDUCAZIONE ARTISTICA

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