DIREZIONE
DIDATTICA STATALE DI SANTA VENERINA
MODELLO
STRATEGICO E PROSPETTICO di P.O.F.
predisposto per la specifica definizione progettuale ed adozione
istituzionale di questa istituzione scolastica -A.S, 2001/2002
Dirigente
Scolastico
Gianfranco Purpi
INDICE:
-pag.4: INTRODUZIONE:
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO-CULTURALE E FORMATIVO DELLA SCUOLA:
ANALISI DEL BACINO D’UTENZA –TIPOLOGIA DEL TERRITORIO –
RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI IMMEDIATI E DELLA DOMANDA SOCIALE
– ANALISI DELLE RISORSE INTERNE/ESTERNE DELLA SCUOLA –
OPPORTUNITA’ EDUCATIVE OFFERTE DAL TERRITORIO;
-pag. 43:PREMESSA prima:
Lineamenti di fondo dei PRINCIPI ISTITUZIONALI E
PEDAGOGICI DEL POF;
-pag.46: PREMESSA seconda :
Riferimenti normativi,mete gestionali e prospettive
formative relativi ai PRINCIPI ISTITUZIONALI E PEDAGOGICI DEL
POF;
-PAG.53: QUADRANTE ZERO:
PROGETTUALITA EDUCATIVA NELLA PROSPETTIVA DELLA SCUOLA DELL’AUTONOMIA:
- Le finalità, le ragioni, le condizioni e i soggetti dell’
istituzione scolastica che si proiettano nella prospettiva
pedagogica della nuova scuola dell’autonomia prefigurata dalla
riforma dei cicli;
- La scuola nella prospettiva del riordino dei cicli e nel
quadro complessivo delle riforme approvate;
- Criteri generali per la riorganizzazione dei curricoli della
scuola dell’infanzia e della scuola elementare,nella prospettiva
delle esigenze e connotazioni della futura nuova scuola di base
prevista dalla riforma dei cicli ;
- NATURA E FINALITA DELLA SCUOLA MATERNA: PROSPETTIVE
PEDAGOGICO/ISTITUZIONALI E DIDATTICO/EDUCATIVE
FONDAMENTALI;
- NATURA E FINALITA DELLA SCUOLA ELEMENTARE CHE SI AVVIA
ALLA CONFIGURAZIONE DELLA SCUOLA DI BASE: PROSPETTIVE
PEDAGOGICO/ISTITUZIONALI E DIDATTICO/EDUCATIVE
FONDAMENTALI;
-pag.129: QUADRANTE UNO:
-§: PROGETTUALITA GESTIONALE/ORGANIZZATIVA NELLA PROSPETTIVA DELLA
SCUOLA DELL’AUTONOMIA:
-§: PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA
SCOLASTICHE DEI DOCENTI DEL CIRCOLO (stesura
integrale);
-§: PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITà SCOLASTICHE DEL PERSONALE ATA E
DI SEGRETERIA DEL CIRCOLO;
-PAG.148: QUADRANTE DUE:
PROGETTUALITA DIDATTICO/ORGANIZZATIVA NELLA PROSPETTIVA DELLA
SCUOLA DELL’AUTONOMIA;
-PAG.150: QUADRANTE TRE:
PROGETTUALITA' DIDATTICA CURRICOLARE NELLA PROSPETTIVA DELLA
SCUOLA DELL'AUTONOMIA;
- SINTESI DELLE PROGRAMMAZIONI DIDATTICHE CURRICOLARI DI
SCUOLA ELEMENTARE;
- SINTESI DEL DISEGNO PROGETTUALE CURRICULARE
DELLE PROGRAMMAZIONI DIDATTICHE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA;
-pag.182: QUADRANTE QUATTRO:
PROGETTUALITA' DIDATTICA EXTRACURRICOLARE NELLA PROSPETTIVA DELLA
SCUOLA DELL'AUTONOMIA: INDICAZIONI FONDAMENTALI PER OGNI
PROGETTUALITA' DI FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE E
DI ARRICCHIMENTO/AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA NELLA
PROSPETTIVA DELLA NUOVA SCUOLA DI BASE DELL'AUTONOMIA;
-pag.192: QUADRANTE CINQUE:
DESCRIZIONE ESSENZIALE DEI
SIGNIFICATI PROGETTUALI EXTRACURRICOLARI E DI FORMAZIONE PER RAPIDE
SINTESI DI PROPOSTA,DEI PROGETTI DI INSEGNAMENTO AGGIUNTIVO,DI
AMPLIAMENTO/ARRICCHIMENTO E DI PERSONALIZZAZIONE/INTEGRAZIONE DELL’OFFERTA
FORMATIVA;
PAG.228: QUADRANTE SEI:
Descrizione
essenziale dei progetti di aggiornamento/formazione per i docenti di
questa istituzione scolastica: PIANO ANNUALE DELLE
ATTIVITA’ DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PER L’A.S. 2001/2002.
PAG.234: quadrante n.sette:
Stralci dei verbali di collegio dei docenti e di consiglio di
circolo inerenti il Piano dell’offerta formativa 2001/2002
ed i diversi settori di funzionamento scolastico.
DIREZIONE DIDATTICA STATALE DI SANTA VENERINA
MODELLO STRATEGICO E PROSPETTICO di P.O.F.
predisposto per la specifica definizione progettuale ed adozione
istituzionale di questa istituzione scolastica -A.S, 2000/2001
INTRODUZIONE
Il Piano dell’Offerta Formativa del Circolo Didattico di Santa
Venerina (CT) è il documento fondamentale dell’identità della
scuola e costituisce il risultato dell’attività di
progettazione e programmazione di tutte le componenti scolastiche,
nello stile della condivisione e partecipazione delle scelte
educative,didattiche,organizzative e gestionali.
Si caratterizza per la responsabilità collettiva ed
individuale di tutti coloro che operano nella scuola, affinché la
sua finalità e la sua ragione sociale si trasformino in azioni
formative adeguate alla qualità dei risultati attesi.
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO-CULTURALE E FORMATIVO DELLA SCUOLA.
ANALISI DEL BACINO D’UTENZA –TIPOLOGIA DEL TERRITORIO –
RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI IMMEDIATI E DELLA DOMANDA SOCIALE
– ANALISI DELLE RISORSE INTERNE/ESTERNE DELLA SCUOLA –
OPPORTUNITà EDUCATIVE OFFERTE DAL TERRITORIO.
Il C.D. di S. Venerina accoglie una parte degli alunni del nostro
comune ,per effetto del ridimensionamento scolastico, in particolare
alunni provenienti dal centro e dal comprensorio delle zone
limitrofe Dagala del Re e Badia. Infatti coesistono nel territorio
due istituzioni scolastiche statali: il Circolo Didattico e l’Istituto
Comprensivo (materna, elementare e media inferiore) A. Manzoni.
I valori della cultura dominanti sono quelli imposti dalla
società dei consumi e blanda è la partecipazione alla vita
associativa, politica, culturale anche se sono presenti alcune
associazioni (Proloco, Cine Circolo Nuova Presenza, A.C.R. , C.R.I.
Trinakia) che promuovono sporadicamente alcune iniziative. Mancano
invece centri di aggregazione giovanile, spazi attrezzati per
attività ludico-ricreative-sportive; solo da poco è stata
riorganizzata la biblioteca comunale che offre valide
apparecchiature e strumenti audiovisivi di proiezione e di
attività conferenziale.
Il territorio si caratterizza per una economia prevalentemente
agricola, artigianale e commerciale, con basso tasso di
occupazione; per la presenza di alcune imprese di piccole
dimensioni; e per la sussistenza di un ceto impiegatizio che
comprende una parte minoritaria della cittadinanza.
La popolazione residente è pressoché stabile con leggeri flussi
migratori; è eterogenea sotto il profilo economico, sociale e
culturale con livelli medio-bassi, con un patrimonio
linguistico ristretto e una abitudine radicata all’uso del
dialetto; si presenta invece piuttosto omogenea e praticante sotto
il profilo religioso e del culto.
La maggior parte degli alunni frequentante la scuola materna, in
prima classe arriva con un sufficiente grado di
socializzazione,anche se si sono registrati gli ingressi alla
scolarizzazione della scuola primaria di taluni alunni di estrazione
socio/culturale disagiata e disadattata con atteggiamenti di scarsa
adattabilità sociale ai valori culturali ed ai modelli
comportamentali e di orientazione di valore della più diffusa
antropologia di massa; di svantaggio linguistico/cognitivo ed
etico/relazionale; di conseguente problematica sollecitazione degli
approcci motivazionali allo studio,ai processi di apprendimento,alla
formazione integrale della personalità ed all’impegno di
scolarizzazione.
Nella scuola elementare si registrano rari casi di dispersione
scolastica o di irregolare frequenza,ovvero di inadempienza;
la maggior parte degli alunni continua positivamente le successive
esperienze scolastiche, mentre una consistente fascia si
caratterizza,come si diceva,per problemi di apprendimento e
per un’acquisizione lacunosa di competenze e capacità/abilità di
formazione,soprattutto a causa degli svantaggi
socio/culturali/linguistici della famiglia d’origine.
SITUAZIONE STRUTTURALE DEL CIRCOLO DIDATTICO
-§:Il Circolo è costituito da dieci plessi ubicati in otto
distinti edifici scolastici:
La Direzione Didattica e gli Uffici di Segreteria sono ubicati
presso il Centro Diurno di Via Mazzini, 100.
-§:I PLESSI:
-§:Plesso di Via Volta di scuola elementare, che si rinviene
nell’edificio scolastico di Via Volta (sito in quartiere centrale
del paese) dove funzionano e sono ubicate sette classi di scuola
elementare (due classi prime;due classi seconde; e tre classi
terze);
-§:Plesso di Bongiardo di scuola elementare, che si rinviene nell’edificio
scolastico di Bongiardo (sito in quartiere centrale del paese) dove
funzionano e sono ubicate quattro classi di scuola elementare (due
classi quarte e due classi quinte);
-§:Plesso di Dagala del Re di scuola elementare, che si rinviene
nell’edificio scolastico di Dagala del Re (frazione di Santa
Venerina,a circa un chilometro dal centro cittadino) dove funzionano
e sono ubicate cinque classi di scuola elementare (una classe
prima,una classe seconda,una classe terza,una classe quarta ed una
classe quinta);
-§:Plesso di Badia di scuola elementare e materna, che si rinviene
nell’edificio scolastico di Badia (sito nel quartiere
periferico di Badia,a circa settecento metri dal centro
cittadino),dove funzionano e sono ubicate una classe di scuola
elementare ed una sezione di scuola materna.
-§:Plesso di Bongiardo di scuola materna, che si rinviene nell’edificio
scolastico di Bongiardo (ala con entrata autonoma del suddetto
edificio di Bongiardo di scuola elementare; sito in quartiere
centrale del paese) dove funzionano e sono ubicate due sezioni
di scuola materna;
-§: Plesso di Cosentini, che si rinviene in un appartamento angusto
affittato dal locale Comune,sito nella frazione di Cosentini; dove
funzionano e sono ubicate due sezioni di scuola materna;
-§: Plesso di Maria Vergine, che si rinviene in una struttura
edilizia scolastica di Maria Vergine (frazione a pochi chilometri
dal centro cittadino), dove funziona una sezione di scuola
materna;
-§:Plesso di Via Scuole, che si rinviene nella struttura
edilizia di Via Scuole (sita in quartiere centrale del paese)
dove funzionano e sono ubicate due sezioni di scuola materna.
L’inadeguatezza delle strutture edilizie, degli spazi
attrezzati, l’ubicazione frammentaria dei plessi costituiscono
spesso dei vincoli alla realizzazione di iniziative di miglioramento
e di eccellenza dell’offerta formativa.
Si rileva la sussistenza di tre laboratori di
informatica presso i tre plessi di scuola elementare di Via Volta,di
Bongiardo e di Dagala del Re.
Di recente,è stata incrementata la dotazione dei sussidi
audiovisivi e del materiale didattico; con ulteriori dotazioni in
questo senso,imminenti,che porteranno le classi e le sezioni a
giovarsi,ciascuna di radioregistratore; con uno o più di uno
complesso stereo con funzione di karaoke e televisore,con
videoregistratore,in ciascuna sede scolastica; con un impianto voce
e di amplificazione di forte connotazione di potenza,trasportabile
da un plesso all’altro.
-§:RISORSE UMANE
-§:Gli alunni sono i protagonisti principali del processo di
apprendimento-insegnamento e della formazione educativa nel
rispetto della centralità della loro persona; sono portatori
di diritti essenziali quali il diritto alla libertà di
apprendimento,il diritto all’ottimizzazione della funzione
docente,della prestazione didattica,nonché degli approcci d’insegnamento/istruzione
e di contestuale relazionalità con ciascun docente di riferimento (relazionalità,comunque,sempre
sollecitante i più proficui processi motivazionali all’apprendimento
ed all’impegno di scolarizzazione; all’insegna della
comprensione empatico/affettiva reciprocamente emozionale e
socio/etica responsabilizzante; nonché della partecipazione più
impegnata all’indirizzo delle diverse variabili della vita
istituzionale e degli spazi socio/educativi del territorio
circostante).
-§: Gli alunni iscritti ad inizio anno scolastico nei diversi
plessi di scuola elementare sono risultati; al 15/10/2001:
trecentotrentuno;
-§: Gli alunni iscritti ad inizio anno scolastico nei diversi
plessi di scuola materna sono risultati; al 15/10/2001: centottanta.
Il Dirigente Scolastico Dott. Gianfranco Purpi è impegnato
a valorizzare tutte le energie e le risorse presenti nella sua
scuola, nelle loro varietà e nella loro complementarietà.
Orienta e organizza l’offerta formativa in modo da realizzare la
funzione istituzionale della scuola e da dare risposte
adeguate alle attese di servizio e ai bisogni formativi dei
cittadini e degli alunni.
Si ricordano i lineamenti
essenziali del profilo di ruolo del dirigente scolastico che la
normativa vigente viene,in atto,a tratteggiare (ciò che si
prospetta al fine di poter bene inquadrare e CORRETTAMENTE
DIFFERENZIARE i rapporti di nesso/distinzione del profilo di
funzione dello stesso dirigente con il profilo di funzione di
ciascun dipendente e con le prerogative/attribuzioni partecipative
degli organi collegiali):
-§: Dal D.L.vo
n.59/98:
“”””””””””“””…(…)…2. Il dirigente
scolastico assicura la gestione unitaria dell'istituzione, ne ha la
legale rappresentanza, è responsabile della gestione delle risorse
finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio. Nel rispetto
delle competenze degli organi collegiali scolastici, spettano al
dirigente scolastico autonomi poteri di direzione, di coordinamento
e di valorizzazione delle risorse umane. In particolare il dirigente
scolastico organizza l'attività scolastica secondo criteri di
efficienza e di efficacia formative ed è titolare delle relazioni
sindacali.
3. Nell'esercizio delle competenze di cui al comma 2 il dirigente
scolastico promuove gli interventi per assicurare la qualità dei
processi formativi e la collaborazione delle risorse culturali,
professionali, sociali ed economiche del territorio, per l'esercizio
della libertà di insegnamento, intesa anche come libertà di
ricerca e innovazione metodologico-didattica, per l'esercizio della
libertà di scelta educativa delle famiglie e per l'attuazione del
diritto all'apprendimento da parte degli alunni.
4. Nell'ambito delle funzioni attribuite alle istituzioni
scolastiche, spetta al dirigente l'adozione dei provvedimenti di
gestione delle risorse e del personale.
5. Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e
amministrative il dirigente può avvalersi di docenti da lui
individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti, ed
è coadiuvato dal responsabile amministrativo…(oggi
denominato Direttore Dei servizi generali ed amministrativi:n.d.r.)…,
che sovrintende, con autonomia operativa, nell'ambito delle
direttive di massima impartite e degli obiettivi assegnati, ai
servizi amministrativi ed ai servizi generali dell'istituzione
scolastica, coordinando il relativo personale.
6. Il dirigente presenta periodicamente al consiglio di circolo o al
consiglio di istituto motivata relazione sulla direzione e il
coordinamento dell'attività formativa, organizzativa e
amministrativa al fine di garantire la più ampia informazione e un
efficace raccordo per l'esercizio delle competenze degli organi
della istituzione scolastica…(…)…”””.
In questo senso, si comprenda che la calendarizzazione delle
attività di servizio e gli aspetti
gestionali/operativi/organizzativi del piano annuale delle
attività scolastiche (ciò,che si comprende anche esaminando il
significato generalizzante dell termine: ”piano” annuale); sono
dimensioni strumentali di quest’ultimo che promanano dall’esercizio,da
parte del dirigente,delle sue competenze:
-riguardo l’esercizio dei contestuali poteri di convocazione degli
organi collegiali e di ogni altra riunione d’istituto (eccetto la
convocazione del Consiglio di Circolo);- riguardo l’esercizio dei
contestuali “””autonomi poteri di direzione,
di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane”””;
-di “””organizza…(zione del)… l'attività
scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia formative”””;
- di “””prom…(zione de)… gli interventi per assicurare la
qualità dei processi formativi”””; -di “””adozione
dei provvedimenti di gestione delle risorse e del personale”””;
-di “””gestione unitaria dell'istituzione”””; -di
“”“legale rappresentanza” dell’istituzione”””; e -di
“””responsabil…(ità)… della gestione delle risorse
finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio”””
(citazioni tratte dal D.L.vo n.59/98 prima richiamato).
I docenti della scuola materna ed elementare si impegnano a
ripensare fini, contenuti, metodi del loro rapporto con gli
alunni e i colleghi; si assumono nuove responsabilità progettuali
per valorizzare le opportunità evolutive degli allievi e mettono a
disposizione le competenze professionali per favorire il loro
successo formativo.
I docenti vengono assegnati ai plessi ed alle classi ed ai moduli
(per la scuola elementare); nonché ai plessi ed alle sezioni (per
la scuola materna) dal dirigente scolastiche,che per questo tiene
conto dei criteri definiti dal Consiglio di Circolo e delle proposte
del collegio dei docenti; e peraltro,per questo,esercita le sue
competenze di valorizzazione delle risorse e delle competenze
culturali/professionali di ciascun docente; cercando di assicurare
per il possibile la continuità didattica di funzione docente.
-§: Si riporta qui di seguito la circolare
che veniva a determinare l’assegnazione delle degli insegnanti di
scuola elementare alle classi ed ai moduli; oltrechè ai plessi;
aggiornata alla situazione sussistente all’undici ottobre
duemilauno:
“””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
A TUTTI I DOCENTI DI
SCUOLA ELEMENTARE
dipendenti di questa Direzione nel corso dell'a.
s. 2001/2002;
p. c. : #: A tutti i docenti di scuola materna ed al personale
ATA dipendenti di questa Direzione nel corso del presente anno
scolastico;
#: A tutti i membri del Consiglio di Circolo di questa
scuola nel corso del presente anno scolastico;
#: A tutti i genitori degli alunni iscritti
presso le scuole elementari di questo Circolo nel corso del presente
anno scolastico;
-#:All’Azienda Sanitaria Locale di Acireale: % Dott.ssa
Pagliaro;
#: Al Sindaco ed all'Assessore alla Pubblica
Istruzione del Comune di Santa Venerina;
#: All'Albo di tutte le sedi scolastiche di questa Direzione;
-#: Al Direttore dei servizi amministrativi del Circolo: anche per
la notifica e la diffusione della presente circolare a tutti i
superiori destinatari; e per l'affissione della stessa
circolare agli Albi suddetti=
LORO SEDI
=======================================================================
Oggetto:
#: -Definizione ultima (alla data d'oggi) del funzionamento e
della composizione in moduli didattici delle classi di scuola
elementare di questo Circolo per l'anno scolastico 2001/2002;
#: -Definizione ultima dell'assegnazione, di norma, dei docenti a
tali classi di modulo=
1: Preso atto delle proposte di
composizione delle classi di scuola elementare del Circolo in
moduli; e preso atto delle conseguenti proposte di
assegnazione dei docenti a tali classi ed alle conseguenti sedi di
plesso; proposte tutte acquisite dal Collegio dei Docenti;
quest’ufficio
continua a disporre tali composizione ed assegnazione in
oggetto come da seguente prospetto:
-§: PLESSO DI VIA VOLTA (plesso funzionante
nell'edificio di Via Volta):
CLASSI PRIME:
#: Modulo uno : -classi: 1A e 1B: -docenti d'insegnamento
curricolare assegnati: -Bonaccorsi Anna Salvatrice (ambito A);
-Battiato Serafina (ambito B); -Leonardi Angela (ambito C);
CLASSI SECONDE:
#:Modulo due : -classi 2A,2B (ubicate nella sede di Via Volta) e 2C
(ubicata nella sede di Badia):
-docenti d’insegnamento curricolare assegnati: -Vecchio Venera
(ambito A); -Pagliuca Maria Teresa (ambito B); -Nuciforo Maria Rosa
(ambito C); -Barbieri Rosanna (ambito D);
CLASSI TERZE:
#:Modulo tre: -classi 3A,3B e 3C : -docenti d'insegnamento
curricolare assegnati: -Zappalà Maria (ambito A); -Patanè Maria
Antonietta (ambito B); -Ballato Giovannina (ambito C); -Messina
Salvatore (ambito D);
-§: PLESSO BONGIARDO (plesso funzionante
presso l’edificio di scuola elementare di Bongiardo):
CLASSI QUARTE:
#: Modulo quattro: -classi 4A e 4B : -docenti d'insegnamento
curricolare assegnati: -Torrisi Rosa (ambito A); -Calì Giovanna
(ambito B); -Pappalardo Carmen (ambito C);
CLASSI QUINTE :
-#: Modulo cinque: -classi 5A e 5B: -docenti d'insegnamento
curricolare assegnati: -Russo Concetta (ambito A); -Gigante Rosaria
(ambito B); -Licciardello Venera (ambito C);
-§: PLESSO DI DAGALA DEL RE (plesso funzionante presso
l'edificio scolastico di Dagala del Re):
CLASSI PRIMA E SECONDA:
-#: Modulo sei: classi 1a e 2A: -docenti d'insegnamento curricolare
assegnati: -Patané Serafina (ambito A); -Presti Vito (ambito B);
-Strano Santa (ambito C);
CLASSI TERZA, QUARTA E QUINTA:
-#: Modulo sette: classi 3A, 4A e 5A: -docenti d'insegnamento
curricolare assegnati: -Maccarrone Santa (ambito A); -Alia Isidora
(ambito B); -Sorrentino Maria Rita(ambito C); -Casella Lucia (ambito
D).
2: L’insegnante Musumeci Salvatore sarà
utilizzato,nell’anno scolastico presente,per la realizzazione del
progetto di educazione musicale già deliberato dal Collegio dei
Docenti del quattro aprile duemilauno; e,per questo, viene assegnato
alle classi dei plessi di scuola elementare di Via Volta,di
Bongiardo e di Dagala già previste in tale progetto quali classi a
cui indirizzare l’insegnamento di intermodulo
(dunque,relativamente alle classi stesse da coinvolgere
nel caso si fosse potuto utilizzare un solo docente e non già due).
3: Considerato che nell'organico funzionale di circolo
2001/2002, risultano in atto determinati n. due posti per docenti
specialisti di lingua straniera,in ragione dei quali utilizzare in
questo Circolo le docenti Sorbello Sebastiana e Papandrea Dina; si
dispone,per il presente anno scolastico:
#: l’assegnazione della docente Sorbello Sebastiana alla
titolarità delle classi 3A, 3B e 3C del plesso di Via Volta; e
delle classi 4A, 4B, 5A e 5B del plesso di Bongiardo; per l’insegnamento
della lingua inglese quale docente “specialista”;
-#: assegnazione della docente Papandrea Dina alla titolarità delle
classi 2A, 3A, 4A e 5A del plesso di Dagala del Re;
delle classi 2A e 2B del plesso di Via Volta; e della classe
2C del plesso di Badia (classi seconde,queste tre ultime
citate,composte in aggregazione di unico modulo di interplesso); per
l’insegnamento della lingua inglese quale docente “specialista”.
4: I posti di sostegno determinati, in atto,dal
Provveditore agli Studi di Catania nell'organico funzionale di
Circolo di scuola elementare, ammontano,in atto,come già reso noto
sin dal 14/09/2001,a n. sette (ciò,che è stato acquisito da quest’ufficio
in data tredici settembre duemilauno) ; anziché a n. sei (come da
originaria determinazione di organico funzionale di circolo
2001/2002,dello stesso Provveditore).
Tali posti di sostegno vengono assegnati ai
docenti di sostegno,per il corrente anno scolastico,come segue:
a) Bonaccorsi Angela : assegnata alla titolarità di contesto delle
classi 2A e 3B del Plesso di Via Volta; con riferimento di funzione
docente di sostegno specifica alle alunne portatrici di handicaps
tutte in atto iscritte presso tali classi;
b) Russo Spinella Concetta : assegnata alla titolarità di contesto
della classe 3C del Plesso di Via Volta; con riferimento di
funzione docente di sostegno specifica agli alunni portatori di
handicap in atto iscritti presso questa classe;
c) Licciardello Stefania: assegnata alla titolarità di
contesto della classe 3A del Plesso di Via Volta; con riferimento di
funzione docente di sostegno specifica all’alunno portatore di
handicaps in atto ivi iscritto e frequentante;
d) Rossi Letizia Maria: assegnata alla titolarità di contesto
della classe 4A del plesso di Bongiardo; con riferimento di funzione
docente di sostegno specifica all'alunno portatore di handicap in
atto iscritto presso questa classe;
e) Motta Angela: assegnata alla titolarità di contesto della classe
5B del Plesso di Bongiardo; con riferimento di funzione docente di
sostegno specifica all'alunno portatore di handicaps in atto
iscritto presso questa classe;
f) Cosentino Angelo: assegnato alla titolarità di contesto delle
classi 3A e 4A del plesso di Dagala del Re; con riferimento di
funzione docente di sostegno specifica agli alunni portatori di
handicaps tutti in atto iscritti presso queste classi;
g) Sapuppo Rosaria : assegnata alla titolarità di contesto della
classe 2A e 5A del plesso di Dagala del Re; con riferimento di
funzione docente di sostegno specifica agli alunni portatori di
handicaps in atto iscritto presso queste classi.
5: Le insegnanti di Religione Cattolica messi a
disposizione dalle Curie di riferimento, sono assegnati alle classi
di modulo ed ai plessi di scuola elementare come da seguente
prospetto:
a) Suor Dovico Zaira: assegnata a tutte le classi del plesso di
Bongiardo;
b) Torrisi Letizia: assegnata a tutte le classi del plesso di Via
Volta ed alla classe del plesso di Badia;nonché alle classi di
secondo ciclo del plesso di Dagala;
c) Cannavò Roberta: assegnata alle classi del primo ciclo del
plesso di Dagala.
6: L'aggregazione/standard di Circolo delle materie in
ambiti disciplinari, si pone in ragione del seguente
prospetto:
a) AGGREGAZIONE DELLE MATERIE IN AMBITI
DISCIPLINARI di cui ai MODULI RELATIVI A N. 3 DOCENTI SU N. 2
CLASSI:
-§: moduli con aggregazione delle materie in ambiti
disciplinari che prevede il docente prevalente :
-ambito A: -lingua italiana (ed eventualmente lingua straniera; per
quanto riguarda docente specializzato in insegnamento di lingua
straniera) insegnate in una classe del modulo; -educazione
all'immagine ed educazione musicale insegnate nella
classe del modulo in cui non si insegna la lingua italiana;
-ambito B: -matematica -scienze -educazione motoria: insegnate in
tutte e due le classi del modulo;
-ambito C: -lingua italiana (ed eventualmente lingua straniera; per
quanto riguarda docente specializzato in insegnamento di lingua
straniera) insegnate in una classe del modulo;
-storia/geografia/studi sociali(da intendersi quale "materia
unica" dal punto di vista normativo/formale) insegnate nella
classe del modulo in cui non si insegna la lingua italiana;
-§: moduli con aggregazione delle materie in
ambiti disciplinari che non prevede,di norma,il docente
prevalente:
-ambito A: -lingua italiana (e lingua straniera; per quanto riguarda
docente specializzato in insegnamento di lingua straniera) ed
educazione all’immagine insegnate in tutte le due classi del
modulo ; -ambito B: matematica -scienze -educazione motoria:
insegnate in tutte e due le classi del modulo;
-ambito C: -storia/geografia/studi sociali(da intendersi quale
"materia unica" dal punto di vista
normativo/formale); educazione musicale e religione: insegnate
in tutte le classi del modulo;
b) AGGREGAZIONE DELLE MATERIE IN AMBITI DISCIPLINARI
DI CUI AI MODULI RELATIVI A N. 4 DOCENTI SU 3 CLASSI, risulta la
seguente:
-aggregazione che viene assegnata a ciascun gruppo docente di modulo
da produrre sulla base dei soli seguenti criteri di massima:
-gli ambiti A,B,C : si pongono quali ambiti la cui strutturazione è
assegnata a ciascun gruppo docente di modulo; ed in
cui,comunque,la lingua italiana sia insegnata da ciascun
insegnante in una sola classe del modulo;
-l’ambito D: si pone quale ambito la cui strutturazione è
assegnata a ciascun gruppo docente di modulo; ed in cui,comunque,la
sola matematica ;o pur anche (opzionandolo) la matematica e le
scienze; siano insegnate dall’insegnante di
riferimento in tutte e tre le classi del modulo.
7: Ogni specifica eventuale proposta di
adattamento (o adeguamento "in itinere", anche temporaneo
ed emergente nel corso dell'anno scolastico) dell'aggregazione delle
materie in ambiti disciplinari, che avesse ad essere proposta al
dirigente scolastico da ciascun gruppo docente di modulo, con
definizione differenziata rispetto alla aggregazione standard
sopra riportata ;
verrà sempre
sottoposta alla considerazione ed alla valutazione dello scrivente
ufficio preliminarmente all'adozione del caso.
La presente si indirizza per opportuna conoscenza all’Azienda
Sanitaria Locale di Acireale ; e per l’esercizio di quest’ultima
delle diverse competenze e l’esplicazione dei diversi adempimenti
di propria pertinenza, in particolare inerenti l’integrazione
degli alunni portatori di handicap noti iscritti e frequentanti
presso i plessi di scuola elementare di questo Circolo.
Ogni mancato diverso avviso relativo alla
consulenza ed alle prospettazioni di proposta,sempre inerenti tale
integrazione,sarà inteso quale condivisione (sempre per le
rispettive competenze) della ripartizione e dell’assegnazione,come
sopra determinati,dei suddetti docenti di sostegno alle classi ed
agli alunni portatori di handicaps sopra richiamati.
Si riferisce all’Azienda sanitaria Locale di Acireale (settore
integrazione alunni portatori di handicap) che:
-§: La consistenza di posti e di docenti previsti in organico di
diritto 2001/2002 di scuola elementare e materna (organico, a suo
tempo, già notificato a tutti i dipendenti) è la stessa di quella
dell'organico di diritto in questione adeguato alle condizioni di
fatto; con la sola eccezione che i posti di sostegno di scuola
elementare anziché sei risultano sette; e che i posti di sostegno
di scuola materna,anziché uno,risultano due.
-§: I numeri di posti determinati dall'ufficio di
Provveditorato riguardo l'organico di diritto in questione di scuola
elementare; risultano in atto,per quanto concerne i posti
comune/classe,in totale n. 24; per quanto concerne i posti comune di
organico perequativo,in totale n. 2; per quanto concerne i posti di
sostegno,in totale n. 7; e per quanto concerne i posti di
insegnamento specialistico della lingua straniera,in totale n.
2.
-§: I numeri di posti determinati dall'ufficio di
Provveditorato in organico di diritto in questione di scuola
materna; risultano,rispettivamente,n.14 posti comune/sezione e
n.2 posti di sostegno.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Gianfranco Purpi
“””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
-§: Si riporta qui di seguito la
circolare che veniva a determinare l’assegnazione delle insegnanti
di scuola materna alle sezioni ed ai plessi; aggiornata alla
situazione sussistente all’undici ottobre duemilauno:
“””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
-#: A TUTTE LE DOCENTI DI SCUOLA MATERNA STATALE DI QUESTO
CIRCOLO, dipendenti di questa Direzione nell'a. s. 2001/2002;
p. c. :
-#: Ai docenti di scuola elementare ed al personale ATA di questo
Circolo, dipendenti di questa Direzione nel corso del presente anno
scolastico;
-#: Ai membri del Consiglio di Circolo di questa scuola, nel corso
del presente anno scolastico;
-#: A tutti i genitori degli alunni iscritti presso le scuole
materne statali di questo Circolo nel corso del presente anno
scolastico;
-#:All’Azienda Sanitaria Locale di Acireale: % Dott.ssa
Pagliaro;
-#: Al Sindaco ed all'Assessore alla Pubblica istruzione del Comune
di Santa Venerina;
-#: All'Albo di tutte le sedi scolastiche di questo Circolo;
#: -Al Direttore dei servizi amministrativi di questo Circolo:
anche per la notifica e la diffusione della presente circolare a
tutti i superiori destinatari; e per l'affissione della stessa
circolare agli Albi suddetti=
LORO SEDI
=======================================================================
OGGETTO:
-Determinazione ultima dell’assegnazione delle docenti di scuola
materna alle sezioni ed alle conseguenti sedi di plesso di
questo Circolo per l’anno scolastico 2001/2002 ; alla luce
della incrementata quantificazione ultima scorsa dei posti di
sostegno di organico funzionale di circolo di scuola
materna =
=======================================================================
1: Quest'ufficio, preso atto delle proposte di
assegnazione delle docenti di scuola materna statale alle sezioni di
questo Circolo ed alle conseguenti sedi di plesso per il presente
anno scolastico; formulate in seno al Collegio dei Docenti;
determina l'assegnazione in questione di queste docenti AI
POSTI COMUNE di scuola materna previsti in organico di diritto
2001/2002,così come definita in tali proposte; in ragione del
seguente prospetto:
#: PLESSO di COSENTINI:
-Sez. A (a turno ridotto): docente assegnata: Licciardello
Giovanna;
-Sez. B (a turno ridotto): docente assegnata: Seggio Vincenza;
#: PLESSO DI MARIA VERGINE:
-Sezione unica (a turno ridotto): -docenti assegnate: -Rapisarda
Luisa (docente curricolare);
-#: PLESSO BONGIARDO:
-sezione A (a turno normale): -docenti assegnate: -Barbagallo
Rosaria; -Maccarrone Rosa;
-sezione B (a turno normale): -docenti assegnate: -Zappalà Alfina
Grazia; -Torrisi Maria;
-#: PLESSO VIA SCUOLE:
-sezione A (a turno ridotto): -docente assegnata: -Fichera Rosaria
Vadalà;
-sezione B (a turno normale): -docenti assegnate: -Garufi Rosa;
-Licciardello Grazia Rita;
-#: PLESSO BADIA:
-sezione unica (a turno normale): -docenti assegnate: -Conti
Concetta; -Pulvirenti Maria;
-#: PLESSO DAGALA:
-sezione A (a turno normale): -docenti assegnate : -Grasso Maria;
-Fichera Rosaria Finocchiaro.
2: -#: I posti di sostegno determinati, in atto,
nell'organico funzionale di Circolo 2001/2002 di scuola materna,dal
Provveditore agli Studi di Catania,ammontano,nel presente,a
complessivi n.DUE POSTI (anziché a n.UNO,come originariamente
determinato sempre in organico funzionale di diritto stesso).
Ciò,com’è noto,a seguito di incremento di tale numero di
posti di sostegno che quest’ufficio ha acquisito in data
13/09/2001 e che è stato reso noto fin dalla data del 14/09/2001.
Conseguentemente,l’assegnazione delle docenti di sostegno in
servizio presso questo Circolo su posto di sostegno,viene
definitivamente determinata come segue:
-§:docente Rappazzo Domenica: assegnata alla titolarità dell’unica
sezione funzionante presso il plesso di “Maria Vergine”; ed alla
specifica funzione docente di sostegno da indirizzare all’alunno
portatore di handicap ivi iscritto;
-§: docente Greco Grazia Lucia : assegnata alla titolarità
dell’unica sezione funzionante presso il plesso di “Cosentini”
; ed alla specifica funzione docente di sostegno da indirizzare all’alunno
portatore di handicap ivi iscritto.
-#: Le insegnanti specialiste per l'insegnamento della Religione
Cattolica,Suor Trevia Barbara e Pappalardo Antonella , messe a
disposizione dalla Curia per la sostituzione delle docenti
curricolari non disponibili all'insegnamento della religione
cattolica, vengono assegnate come segue:
-§:Suor Trevia Barbara: assegnata alle sezioni del plesso di
Bongiardo;
-§: Pappalardo Antonella: assegnata alle sezioni di tutti gli altri
plessi.
3: La presente si indirizza per opportuna conoscenza
all’Azienda Sanitaria Locale di Acireale ; e per l’esercizio di
quest’ultima delle diverse competenze e l’esplicazione dei
diversi adempimenti di propria pertinenza, in particolare inerenti l’integrazione
degli alunni portatori di handicap noti iscritti e frequentanti
presso i plessi di scuola materna di questo Circolo.
Ogni mancato diverso avviso relativo alla
consulenza ed alle prospettazioni di proposta,sempre inerenti tale
integrazione,sarà inteso quale condivisione (sempre per le
rispettive competenze) della ripartizione e dell’assegnazione,come
sopra determinati,dei suddetti docenti di sostegno alle
sezioni ed agli alunni portatori di handicaps sopra
richiamati.
4: Si riferisce all’Azienda sanitaria Locale di
Acireale (settore integrazione alunni portatori di handicap) che:
-§: La consistenza di posti e di docenti previsti in organico di
diritto 2001/2002 di scuola elementare e materna (organico, a suo
tempo, già notificato a tutti i dipendenti) è la stessa di quella
dell'organico di diritto in questione adeguato alle condizioni di
fatto; con la sola eccezione che i posti di sostegno di scuola
elementare anziché sei risultano sette; e che i posti di sostegno
di scuola materna,anziché uno,risultano due.
-§: I numeri di posti determinati dall'ufficio di
Provveditorato riguardo l'organico di diritto in questione di scuola
elementare; risultano in atto,per quanto concerne i posti
comune/classe,in totale n. 24; per quanto concerne i posti comune di
organico perequativo,in totale n. 2; per quanto concerne i posti di
sostegno,in totale n. 7; e per quanto concerne i posti di
insegnamento specialistico della lingua straniera,in totale n.
2.
-§: I numeri di posti determinati dall'ufficio di
Provveditorato in organico di diritto in questione di scuola
materna; risultano,rispettivamente,n.14 posti comune/sezione e
n.2 posti di sostegno.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Gianfranco Purpi
“””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
-§: Si riporta, qui di seguito, la stesura del piano
annuale delle attività scolastiche dei docenti:
“””””””””””””””””””””””””””
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA' SCOLASTICHE
DEI DOCENTI DEL CIRCOLO
(stesura integrale)
0: Premessa:
-#: """La funzione docente realizza il processo di
insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano,
culturale, civile e professionale degli alunni, sulla base delle
finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici
definiti per i vari ordini e gradi dell’istruzione dalle leggi
dello Stato e dagli altri atti di normazione primaria e secondaria.
... (...) ... La funzione docente si fonda sull’autonomia
culturale e professionale dei docenti; essa si esplica nelle
attività individuali e collegiali e nella partecipazione alle
attività di aggiornamento e formazione in servizio.
... (...) ... In attuazione dell’autonomia scolastica i docenti,
nelle attività collegiali, elaborano, attuano e verificano, per gli
aspetti pedagogico-didattici, il piano dell’offerta formativa,
adattandone l’articolazione alle differenziate esigenze degli
alunni e tenendo conto del contesto socio-economico di riferimento.
... (...) ... Il profilo professionale dei docenti è costituito da
competenze disciplinari, pedagogiche, metodologico-didattiche,
organizzativo-relazionali e di ricerca, tra loro correlate ed
interagenti, che si sviluppano con il maturare dell’esperienza
didattica, l’attività di studio e di sistematizzazione della
pratica didattica.
I contenuti della prestazione professionale del personale docente si
definiscono nel quadro degli obiettivi generali perseguiti dal
sistema nazionale di istruzione e nel rispetto degli indirizzi
delineati nel piano dell’offerta formativa della
scuola""" (art. 38/CCNL 04/08/95 così come
riproposto dal CCNL 26/05/99).
-#: """Gli obblighi di lavoro del personale docente
sono funzionali all’orario del servizio stabilito dal piano di ...
attività ... e ... sono ... finalizzati ... allo ... svolgimento
... delle attività di insegnamento e di tutte le ulteriori
attività di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione e
documentazione necessarie all’efficace svolgimento dei processi
formativi.
... (...) ... A tal fine gli obblighi di lavoro del personale
docente sono articolati in attività di insegnamento ed in attività
funzionali alla prestazione d insegnamento.
Possono altresì essere previste eventuali attività
aggiuntive""" (art. 40/CCNL 04/08/95 così come
riproposto dal CCNL 26/05/99).
-#: """Gli obblighi di lavoro del personale docente
sono correlati e funzionali alle esigenze ... (di consentire ai
competenti organi delle istituzioni scolastiche di regolare)... lo
svolgimento delle attività didattiche nel modo più adeguato al
tipo di studi e ai ritmi di apprendimento degli
alunni""" (art. 24/CCNL 26/05/99).
-#: """Gli obblighi di lavoro del personale docente
sono funzionali all’orario di servizio stabilito dal piano di
attività e sono finalizzati allo svolgimento delle attività di
insegnamento e di tutte le ulteriori attività di programmazione,
progettazione, ricerca, valutazione e documentazione necessarie all’efficace
svolgimento dei processi formativi.
A tal fine gli obblighi di lavoro del personale docente sono
articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali
alla prestazione d insegnamento""" (art. 24/CCNL
26/05/99).
1: Attività ordinarie curricolari d insegnamento, rientranti negli
obblighi di lavoro: (di cui all’art. 41 del CCNL 04/08/95, così
come riproposto e modificato dal CCNL 26/05/99):
-#: """L’attività di insegnamento ... (curricolare
ordinario)... si svolge in 25 ore settimanali nella scuola materna,
in 22 ore settimanali nella scuola elementare ... (...) ...
distribuite in non meno di cinque giornate settimanali.
... (...) ... Alle 22 ore settimanali di insegnamento stabilite per
gli insegnanti elementari, vanno aggiunte 2 ore da dedicare, anche
in modo flessibile e su base plurisettimanale, alla programmazione
didattica da attuarsi in incontri collegiali dei docenti di ciascun
modulo, in tempi non coincidenti con l orario delle
lezioni""" (art. 41/CCNL 04/08/95 così come
riproposto dal CCNL 26/05/99).
-#: Tutte le ore di contemporaneità dei docenti nelle classi del
modulo di titolarità, debbono essere riservate prioritariamente
alla sostituzione dei docenti assenti per non più di cinque giorni,
tutte le volte che se ne registri la necessità; anche se
"""é comunque assicurato lo svolgimento, nella
misura massima di 110 ore annue per ciascuna classe, delle attività
programmate e deliberate dal collegio dei docenti per recuperi
individualizzati o per gruppi ristretti di alunni, finalizzate al
superamento delle difficoltà di apprendimento ed allo sviluppo
delle potenzialità degli stessi alunni """ (D. M. n.
708 del 13/11/97; introdotto dalla circ. min. n. 18 del 20/1/98).
Ciò, fermo restando l’osservanza della normativa di quest ‘ultimo
decreto ministeriale allorché viene a prescrivere che
"""i dirigenti scolastici dispongono l’ utilizzo
del personale, anche promuovendo, nell’ambito della pianificazione
annuale delle attività, l’articolazione flessibile dell’orario
di insegnamento, prevista dall’art. 41, comma 5, del CCNL , al
fine di programmare la collocazione oraria delle ore disponibili in
modo da realizzare nella misura massima possibile la sostituzione di
colleghi assenti nei casi sopra indicati""" (D. M.
708 del 13/11/97; cit.) .
Si tiene conto, altresì, che """per la sostituzione
dei docenti temporaneamente assenti il dirigente scolastico provvede
al conferimento delle relative supplenze, nel rispetto dei criteri e
principi contenuti nell’art. 1, commi 72 e 78, della legge
23/12/1996, n. 662... (...) ...""" (D. M.
25/05/2000).
Nei limiti di ciò, ciascun docente che si trovi in contemporaneità
funzionale di modulo (anche ricorrendo insegnamento specialistico di
religione o di lingua, nella stessa classe), deve essere utilizzato
comunque in attività di arricchimento dell’offerta formativa ed
in attività correlate di individualizzazione, di supporto di
sostegno e(ove possibile) recupero; comunque sia in attività di
approfondimento/differenziazione d insegnamento in riferimento all’indirizzo
di ogni possibile alunno dei diversi moduli dello stesso plesso
(anche ai sensi della L. n. 517/77 e dei Programmi Elementari).
2: Attività funzionali all’insegnamento rientranti negli obblighi
di lavoro
(di cui all’art. 42 del CCNL 04/08/95, così come riproposto e
modificato dal CCNL 26/05/99):
-#: Attività funzionali all’insegnamento previste dal comma
1/art. 42 cit. :
"""L’attività funzionale all’insegnamento é
costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto
dai diversi ordinamenti scolastici.
Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale...
(dunque, per questo, anche a carattere individuale)... , di
programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione,
aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori ...
degli ... organi ... collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione
delle delibere adottate dai predetti organi"""
(comma1/art. 42).
-#: Adempimenti individuali esemplificati dal comma 2/art. 42 cit.
(oltre agli altri adempimenti pure individuali previsti dalla
suddetta normativa del comma 1 appena riportato):
: a)ogni impegno necessitante inerente alla preparazione delle
lezioni e delle esercitazioni;
: b)ogni impegno necessitante inerente alla correzione degli
elaborati;
: c)ogni impegno necessitante (o anche richiesto da uno o più
docenti di modulo/i) inerente ai rapporti individuali con le
famiglie.
-#: Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti
(previste dal comma3/art. 42 cit.) sono costituite da:
- partecipazione, per un tetto ordinario previsto, di quaranta ore,
alle riunioni del collegio dei docenti, ivi compresa l’attività
di programmazione e verifica di inizio e fine anno che ha luogo all’interno
dell’effettivo svolgersi delle adunanze di collegio dei docenti
(dunque, non comprendendo qui le attività previste dal comma
uno/art. 42 sopra descritte);
- informazione necessitante alle famiglie sui risultati degli
scrutini quadrimestrali e finali; nonché, per le scuole materne,
informazione alle famiglie sull’andamento delle attività
educative;
- partecipazione alle attività collegiali dei consigli d
interclasse e/o di intersezione, per un tetto ordinario previsto, di
norma, di quaranta ore, in linea ordinaria; sulla base degli
obblighi determinati dagli ordinamenti giuridici e sulla base del
criterio di un consiglio d interclasse o d intersezione ordinario,
per ogni classe e/o sezione, ogni due mesi;
- svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione
degli atti relativi alla valutazione.
-#:: Rapporto necessitante di riunione plenaria tra docenti di
modulo e famiglie degli alunni (previsto dal comma 4/art. 42 cit.) :
Proposta al Consiglio di Circolo -da parte del Collegio dei Docenti-
delle seguenti modalità e criteri per lo svolgimento dei rapporti
con le famiglie:
-i rapporti avverranno attraverso riunione, di norma bimestrale, tra
ciascun gruppo docente di modulo o di sezione, ed il contesto
plenario dei genitori di ciascuna classe o sezione di competenza;
-ciascuna riunione suddetta avrà la durata di due ore circa, di
norma ed in linea ordinaria;
-nel contesto di ciascuna riunione si articoleranno fasi di
approccio plenario tra docenti e famiglie; e fasi di discussione
singolarizzata tra docenti ed i genitori o chi ne fa le veci di
ciascun alunno;
-rapporti di riunione in questione, potranno essere convocati in
linea straordinaria o per contingenze varie emergenti, con diversa
scansione, dal dirigente (anche su richiesta dei soli genitori
interessati; e/o dei docenti).
In ogni caso, dovrà essere assicurata ogni necessitante concreta
accessibilità al servizio ad ogni famiglia di alunno, anche
prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra scuola e famiglie
stesse (compatibilmente con le esigenze di funzionamento dell’istituzione
scolastica).
-#: Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli
insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe cinque minuti prima dell’inizio
delle lezioni ed ad assistere all’uscita degli alunni medesimi
(adempimento previsto dal comma 5/art. 42 cit.) -
3: Attività aggiuntive funzionali all’insegnamento
(di cui all’art. 25 del CCNL 26/05/99 ed all’art. 30 del CCNI
31/08/99):
-#: Art. 25 del CCNL 26/05/99:
„""Tra le attività funzionali all’insegnamento sono
da considerare retribuibili in quanto aggiuntive solo quelle
eventualmente eccedenti il limite previsto dall’art. 42/comma
3/lettera a)- del CCNL 04/08/95 così come riproposto dal CCNL
26/05/99""".
-#: Inoltre, sono da considerare attività aggiuntive funzionali all’insegnamento,oltre
a quelle appena riportate, SOLTANTO quelle che """
... (...) ... consistono nello svolgimento di compiti relativi alla
progettazione e alla produzione di materiali utili per la didattica,
con particolare riferimento a prodotti informatici ... (...)
...""" (lettera c)-, comma 3/CCNI 31/08/99).
-#: Ogni attività di collaborazione riconosciuta necessitante dal
capo d istituto, in ragione del disposto del comma 4/art. 19/CCNL
26/05/99, che così recita:
"""Il capo d istituto può avvalersi, nello
svolgimento delle proprie funzioni organizzative e gestionali, della
collaborazione di docenti da lui individuati sulla base della
normativa vigente.
La scelta è effettuata , ferma restando la natura fiduciaria dell’incarico,
correlata alla responsabilità sugli esiti dell’incarico stesso,
secondo criteri di efficienza ed efficacia nel servizio
scolastico""".
4: Attività aggiuntive di insegnamento
(di cui all’art. 25 e 26 del CCNL 26/05/99 ed all’art. 30 del
CCNI 31/08/99):
-#: Sono previste le attività aggiuntive d insegnamento le quali
consistono nello svolgimento, oltre l’orario obbligatorio di
insegnamento e fino ad un massimo di sei ore settimanali, di
interventi didattici volti all’arricchimento, all’ampliamento ed
alla personalizzazione dell’offerta formativa.
Queste attività aggiuntive d insegnamento sono previste dall’art.
25 del CCNL 26/05/99 e dall’art. 30 CCNI 31/08/99.
-#: Questa scuola considera di fondamentale importanza che
"""nell’esercizio dell’autonomia organizzativa e
didattica le istituzioni scolastiche realizzino, sia singolarmente
che in forme consorziate, ampliamenti dell’offerta formativa che
prevedano anche percorsi formativi per gli adulti, iniziative di
prevenzione dell’abbandono e della dispersione scolastiche,
iniziative di utilizzazione delle strutture e delle tecnologie anche
in orari extrascolastici e a fini di raccordo con il mondo del
lavoro, iniziative di partecipazione a programmi, nazionali,
regionali o comunitari e, nell’ambito di accordi tra le regioni e
l’amministrazione scolastica, percorsi integrati tra diversi
sistemi formativi... (...) ...""" (L. n. 59/97-art.
21/comma 10).
-#: Si prevedono progetti di arricchimento e di ampliamento della
qualità dell’offerta formativa; da realizzare attraverso
attività aggiuntive d insegnamento (di cui all’art. 25 del CCNL
26/05/99) ed in orario d insegnamento e di lezione aggiuntivo
rispetto a quello curricolare;
Così, """ ... (questa scuola)... singolarmente,
collegat... (a)... in rete o consorziat... (a)... , realizza...
(...) ... ampliamenti ... dell’offerta formativa che tengano conto
delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico delle
realtà locali.
I predetti ampliamenti consistono in ogni iniziativa coerente con le
proprie finalità, in favore dei propri alunni e, coordinandosi con
eventuali iniziative promosse dagli Enti Locali, in favore della
popolazione giovanile e degli adulti""" (art. 9/comma
1).
-#: Si prevedono progetti (integrati ed in continuità con quelli
della progettazione curricolare) di attività interscolastiche,
parascolastiche ed extrascolastiche; anche d’ intesa con le
agenzie educative extrascolastiche del territorio e/o in riferimento
alla programmazione territoriale delle diverse opportunità/risorse
educative da parte dell’Ente Locale;
-#: Risultando disponibile, ciascun insegnante potrà prestare ore
di insegnamento aggiuntive è (solo per supplenze o comunque per
coprire necessità d insegnamento curricolare) per un massimo di sei
ore settimanali, tra quelle previste dall’art. 70 del CCNL
04/08/95.
-#: Questa scuola si avvale degli interventi di servizio di docenti
a cui sono assegnate le funzioni/obiettivo (funzioni strumentali al
piano dell’offerta formativa) riferite alle seguenti aree:
-: la gestione del piano dell’offerta formativa;
-: il sostegno al lavoro dei docenti;
-: interventi e servizi per gli studenti;
-: realizzazione di progetti formativi d intesa con enti ed
istituzioni esterni alla scuola.
5: Attività di aggiornamento e di formazione in servizio :
-#: Il Piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione
destinate ai docenti (deliberato dal Collegio dei Docenti) si pone
coerente con gli obiettivi e i tempi della programmazione dell’attività
didattica, considerando anche esigenze ed opzioni individuali.
Esso tiene conto dei contenuti della Direttiva annuale per l’aggiornamento
e la formazione, del Ministro, e si può avvalere delle offerte di
formazione promosse dall’amministrazione centrale o periferica e/o
da soggetti pubblici e privati qualificati o accreditati (comunque
riconosciuti dall’amministrazione, ai sensi dell’art. 14/CCNI
31/08/99).
Così, il Piano annuale delle attività di aggiornamento e di
formazione, della scuola, si può articolare in iniziative:
-: promosse prioritariamente dall’amministrazione;
-progettate dalla scuola autonomamente o consorziata in rete, anche
in collaborazione con gli IRRSAE, con l’ Università (anche in
regime di convenzione), con le associazioni professionali, con i
soggetti pubblici e privati qualificati e/o accreditati;
- proposte da soggetti esterni e riconosciute dall’amministrazione.
Questa scuola si propone, in coerenza con gli obiettivi di
ampliamento dell’offerta formativa, di poter progettare anche
iniziative attraverso cui i docenti svolgano attività didattiche
rivolte al pubblico anche di adulti, in relazione alle esigenze
formative provenienti dal territorio, con esclusione dei propri
alunni, per quanto riguarda le materie di insegnamento comprese nel
curriculum scolastico (art. 26/CCNL 26/05/99).
La specifica definizione del Piano annuale delle attività di
aggiornamento e formazione di questa scuola, risulta integralmente
descrivibile dopo l’emanazione di tale Direttiva Ministeriale
annuale relativa all’anno scolastico in corso””””””””””””””.
-§:Il Personale degli Uffici di segreteria:
Il Direttore dei servizi generali ed amministrativi e tre
assistenti amministrativi collaborano allo sviluppo del servizio
scolastico all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza
e della gentilezza nei confronti del pubblico; in aderenza ai
profili rispettivi di funzione di cui all’art.32/tab.A/CCNL
26/05/99 e di cui ad ogni altra normativa giuridica che tale
Contratto viene a richiamare vigente ed applicabile.
Risulta assegnata alla collaborazione con la segreteria
e per ogni compito di servizio di non insegnamento compatibile
con la propria qualifica,n.una insegnante elementare incaricata a
tempo indeterminato.
-§:I Collaboratori scolastici/BIDELLI:
si impegnano a riqualificare gli ambienti mediante una attenta
vigilanza e pulizia dei plessi e collaborando in modo attivo con i
docenti per quanto attiene al loro profilo di funzione di cui alla
tab.2/art.32/CCNL 26/05/99 ed ad ogni normativa vigente al riguardo
che tale Contratto viene a richiamare vigente ed applicabile.
-§: Si riporta qui di seguito il profilo di funzione
e di ruolo del direttore dei servizi generali ed amministrativi
così come viene previsto dal CCNL 26/05/99 e dalle normative che
tale Contratto richiama vigenti e comunque applicabili:
“””””””””””””””””Profilo:
Direttore dei servizi generali ed amministrativi
Svolge attività lavorativa di rilevante complessità ed avente
rilevanza esterna. Sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi
generali amministrativo-contabili e ne cura l'organizzazione
svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e
verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati
ed agli indirizzi impartiti, dal personale ATA, posto alle sue
dirette dipendenze. Ha autonomia operativa e responsabilità diretta
nella definizione e nell'esecuzione degli atti a carattere
amministrativo-contabile, di ragioneria e di economato, che assumono
nei casi previsti rilevanza anche esterna.
Firma tutti gli atti di sua competenza.
L'espletamento delle funzioni sarà volto ad assicurare
l'unitarietà della gestione dei servizi amministrativi e generali
della scuola in coerenza e strumentalmente rispetto alle finalità
ed obiettivi dell'istituzione scolastica, in particolare del piano
dell'offerta formativa.
Può svolgere attività di studio e di elaborazione di piani e
programmi richiedenti specifica specializzazione professionale, con
autonoma determinazione dei processi formativi ed attuativi. Può
svolgere incarichi di attività tutoriale, di aggiornamento e
formazione nei confronti del personale. Possono essergli affidati
incarichi ispettivi nell'ambito delle istituzioni scolastiche”””.
Ovviamente,risultano intrinseci al profilo suddetto
di direttore dei servizi generali ed amministrativi i tratti di
ruolo e di profilo del “””Responsabile amministrativo”””,che
così sono descritti dallo stesso CCNL 26/05/99:
“””Svolge attività lavorativa complessa,
che richiede conoscenza della normativa vigente nonchè delle
procedure amministrativo contabili. Organizza i servizi
amministrativi dell'unità scolastica o educativa ed è responsabile
del funzionamento degli stessi. Ha autonomia operativa e
responsabilità diretta nella definizione e nell'esecuzione degli
atti a carattere amministrativo contabile di ragioneria e di
economato, che assumono nei casi previsti rilevanza anche esterna.
Sovrintende, nell'ambito delle direttive di massima impartite e
degli obiettivi assegnati, ai servizi amministrativi e ai servizi
generali dell'istituzione scolastica ed educativa e coordina il
relativo personale. Provvede direttamente al rilascio di
certificazioni, nonchè di estratti e copie di documenti, che non
comportino valutazioni discrezionali. Provvede, nel rispetto delle
competenze degli organi di gestione dell'istituzione scolastica ed
educativa, all'esecuzione delle delibere degli organi collegiali
aventi carattere esclusivamente contabile e di quelle sottoposte a
procedimento vincolato. Esprime pareri sugli atti riguardanti la
gestione amministrativa e contabile del personale, elabora progetti
e proposte inerenti il miglioramento organizzativo e la
funzionalità dei servizi di competenza, anche in relazione all'uso
di procedure informatiche. Cura l'attività istruttoria diretta alla
stipulazione di accordi, contratti e convenzioni con soggetti
esterni. Nelle Accademie e nei Conservatori svolge attività di
collaborazione diretta con il direttore amministrativo, per le
funzioni di coordinamento dei servizi amministrativi e generali; è
consegnatario dei beni mobili; sostituisce il direttore
amministrativo, con esclusione dell'esercizio delle competenze di
funzionario delegato. Può svolgere attività di formazione e
aggiornamento ed attività tutorie nei confronti di personale neo
assunto.
(detto profilo rimane in vigore sino al 31-8-2000 nelle istituzioni
scolastiche di ogni ordine e grado, con eccezione di Accademie e
Conservatori)”””.
-§: Si riporta qui di seguito il profilo di ruolo e
di funzione dell’assistente amministrativo così come viene
previsto ed assegnato dal CCNL 26/05/99 e dalle normative che tale
Contratto richiama vigenti e comunque applicabili:
“”””””””””””””””Esegue attività
lavorativa richiedente specifica preparazione professionale e
capacità di esecuzione delle procedure anche con l'utilizzazione di
strumenti di tipo informatico. Ha autonomia operativa con margini
valutativi nella predisposizione, istruzione e redazione degli atti
amministrativo-contabili della istituzione scolastica ed educativa,
nell'ambito delle direttive e delle istruzioni ricevute. Svolge
attività di diretta e immediata collaborazione con il responsabile
amministrativo coadiuvandolo nelle attività e sostituendolo nei
casi di assenza. Ha competenza diretta della tenuta dell'archivio e
del protocollo. Ha rapporti con l'utenza ed assolve i servizi
esterni connessi con il proprio lavoro.
Nelle istituzioni scolastiche ed educative dotate di magazzino è
addetto, con responsabilità diretta, alla custodia, alla verifica,
alla registrazione delle entrate e delle uscite del materiale e
delle derrate in giacenza.
In relazione alla introduzione di nuove tecnologie, anche di tipo
informatico, partecipa alle iniziative specifiche di formazione e
aggiornamento.
Può essere addetto ai servizi di biblioteca e al controllo delle
relative giacenze, nonchè dello stato di conservazione del
materiale librario. Può svolgere attività di coordinamento di più
addetti inseriti in settori o aree omogenee, nonché attività di
supporto amministrativo alla progettazione e realizzazione di
iniziative didattiche, decise dagli organi collegiali””””””””””””””””””””””””
-§: Si riporta qui di seguito il profilo di ruolo e
di funzione del collaboratore scolastico (ex bidello) così come
viene previsto ed assegnato dal CCNL 26/05/99 e dalle normative che
tale Contratto richiama vigenti e comunque applicabili:
“””””””””””””””””””””””””Esegue,
nell'ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa
alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività
caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione
professionale non specialistica. E' addetto ai servizi generali
della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei
confronti degli alunni e del pubblico; di pulizia e di carattere
materiale inerenti l'uso dei locali, degli spazi scolastici e degli
arredi; di vigilanza sugli alunni, di custodia e sorveglianza
generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti.
In particolare svolge le seguenti mansioni:
- sorveglianza degli alunni nelle aule, nei laboratori, nelle
officine e negli spazi comuni, in occasione di momentanea assenza
degli insegnanti;
- concorso in accompagnamento degli alunni in occasione del loro
trasferimento dai locali della scuola ad altre sedi anche non
scolastiche ivi comprese le visite guidate e i viaggi di istruzione;
- sorveglianza, anche notturna, con servizio di portineria, degli
ingressi delle istituzioni scolastiche ed educative con apertura e
chiusura degli stessi, per lo svolgimento delle attività
scolastiche e delle altre connesse al funzionamento della scuola,
limitatamente ai periodi di presenza di alunni, semiconvittori e
convittori;
- svolgimento delle mansioni di custode con concessione gratuita di
idonei locali abitativi;
- pulizia dei locali scolastici, degli spazi scoperti, degli arredi
e relative pertinenze, anche con l'ausilio di mezzi meccanici;
- riassetto e pulizia delle camerate dei convittori:
- compiti di carattere materiale inerenti al servizio, compreso lo
spostamento delle suppellettili, nonchè, nelle istituzioni
convittuali, il trasporto dei generi alimentari e lo svolgimento di
tutte le attività connesse con i servizi di mensa e cucina;
- lavaggio delle stoviglie nelle istituzioni scolastiche in cui le
esercitazioni comportino l'uso della cucina e della sala bar;
- servizi esterni inerenti la qualifica;
- ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell'accesso
dalle aree esterne alle strutture scolastiche e nell'uscita da esse.
In relazione alle esigenze emergenti nel sistema formativo, con
riguardo anche all'integrazione di alunni portatori di handicap e
alla prevenzione della dispersione scolastica, partecipa a
specifiche iniziative di formazione e aggiornamento.
Può, infine, svolgere:
- attività inerenti alla piccola manutenzione dei beni mobili e
immobili, giardinaggio e simili;
- attività di supporto all'attività amministrativa e alla
attività didattica nonchè ai servizi di mensa;
- assistenza agli alunni portatori di handicap all'interno delle
strutture scolastiche, nell'uso dei servizi igienici e nella cura
dell'igiene personale;
- compiti di centralinista telefonico, di conduttore di impianti di
riscaldamento purchè provvisto di apposita patente, di manovratore
di montacarichi e ascensori””””””””””””””.
-§: In questo senso e su questa base di
dettato contrattuale,peraltro,ai collaboratori scolastici sono
assegnabili i seguenti complessivi tratti di profilo di ruolo e di
funzione di cui ai compiti ed alle mansioni che sancisce
il “”” HYPERLINK
"http://www.edscuola.it/archivio/norme/piatastato.html"
Testo integrale del protocollo d'Intesa sottoscritto tra il
Ministero della Pubblica Istruzione e l'Unione
Province d'Italia, l'Associazione Nazionale Comuni d'Italia,
l'Unione Nazionale Comunità e Enti Montani e le
Organizzazioni sindacali CGIL,CISL,UIL e SNALS”””
sottoscritto nell’anno duemila il giorno dodici del mese di
settembre in Roma -testo che nelle sue parti essenziali
viene a prescrivere che:
“”””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
“”””””””””””””””””””””””””…(…)…
Art. 1 - Individuazione dei servizi
I servizi oggetto della presente intesa sono i seguenti:
A) mense scolastiche;
B) assistenza agli alunni portatori di handicap;
C) attività di pre e post scuola;
D) accoglienza e sorveglianza degli alunni;
E) uso delle strutture scolastiche in periodi di interruzione delle
attività didattiche.
Art. 2 - COMPETENZE E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
A) MENSE SCOLASTICHE
Sono di competenza delle Istituzioni scolastiche:
-
la comunicazione giornaliera all'ente obbligato del numero e
della tipologia dei pasti necessari, secondo le modalità
organizzative concordate in sede locale;
-
la pulizia dei locali scolastici adibiti a refettorio;
-
l'ordinaria vigilanza e l'assistenza agli alunni durante la
consumazione del pasto, ove occorra, in relazione a specifiche
esigenze. L'Ente Locale provvederà alla preparazione e al trasporto
alla scuola dei pasti per gli alunni e per il personale
docente che ne abbia diritto, nonché alla fornitura delle stoviglie
e del materiale accessorio alla gestione della mensa, nonché
alle sotto elencate competenze:
-
a) ricevimento dei pasti;
-
b) predisposizione del refettorio;
-
c) preparazione dei tavoli per i pasti;
-
d) scodellamento e distribuzione dei pasti;
-
e) pulizia e riordino dei tavoli dopo i pasti;
-
f) lavaggio e riordino delle stoviglie
-
g) gestione dei rifiuti;
-
Qualora il servizio mensa (nella scuola o nel centro estivo
eventualmente funzionante nel suo ambito) non fosse
interamente svolto dal comune, o da questo affidato a soggetti
esterni, si precisa che le attività di spettanza degli Enti
Locali, di cui alla precedente elencazione (dal punto
"a" al punto "g"), vengono svolte dagli
operatori scolastici ove siano stipulate le apposite
convenzioni nel quadro del presente accordo.
-
Gli oneri finanziari faranno carico all'Ente Locale, secondo
le indicazioni specificate al successivo art.4.
-
Nelle stesse convenzioni, tra Enti Locali e Istituzioni
scolastiche, sono definite altresì le modalità e le
responsabilità per assicurare il rispetto della normativa
vigente, i cui oneri finanziari sono comunque sostenuti
dall'Ente Locale (prescrizioni e procedure operative,
certificazioni sanitarie prescritte e altri adempimenti
connessi).
B) ASSISTENZA AGLI ALUNNI DISABILI
L'attività di assistenza ai disabili, di competenza della Scuola,
è
assicurata dal personale ausiliario delle scuole, nei limiti di
quanto
previsto dal CCNL - comparto Scuola - art.31 - tab. A - Profilo A2:
-
collaboratore scolastico.
-
Restano invece nella competenza dell'Ente Locale quei compiti di
assistenza specialistica ai disabili da svolgersi con
personale qualificato sia all'interno che all'esterno
all'Istituzione scolastica
C) ATTIVITÀ PRE E POST SCUOLA
-
L'Istituzione scolastica, nell'ambito dei progetti relativi
all'ampliamento dell'offerta formativa, può organizzare, anche con
il concorso di risorse che l'ente locale potrà assegnare,
valutati i progetti presentati, attività di pre e post scuola
"lunghe" con valenza educativa.
-
Ove sia l'Ente Locale, nell'ambito dei servizi socio-educativi,
ad organizzare le attività di pre e post scuola,
l'istituzione scolastica assicura, in regime di convenzione,
l'apertura e la chiusura dei locali scolastici, nonché le
relative pulizie, utilizzando a tal fine, ove necessario, i
trasferimenti di cui al successivo art.4.
D) ACCOGLIENZA E SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI
-
In relazione alle esigenze del trasporto scolastico di
competenza dell'Ente Locale, nelle scuole materne ed
elementari statali l'Istituzione Scolastica assicura brevi
periodi di accoglienza e di sorveglianza degli alunni in
arrivo anticipato e in uscita posticipata rispetto all'orario
dell'attività didattica. Tale servizio è svolto previo accordo tra
Ente Locale e Istituzione scolastica. L'Istituzione Scolastica
definisce, nel proprio regolamento, le relative modalità.
E) USO DELLE STRUTTURE SCOLASTICHE IN PERIODI DI INTERRUZIONE
DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE
-
Ferme restando la deliberazione degli organi competenti della
Scuola e la necessaria autorizzazione dell'Ente Locale,
l'apertura delle scuole in orario extra scolastico e durante i
periodi di interruzione dell'attività didattica, favorirà lo
sviluppo di attività educative, culturali , sociali e civili,
promosse anche da Associazioni del territorio e sarà oggetto di
specifici accordi tra l'Istituzione scolastica e gli Enti
interessati. I relativi oneri saranno posti a carico dell'Ente
utilizzatore.
-
Il rapporto tra Istituzioni Scolastiche ed Enti Locali, per le
attività promosse od organizzate da questi ultimi, sarà regolato,
in relazione alle necessità di apertura, chiusura e pulizia dei
locali delle strutture scolastiche utilizzate, dalle convenzioni
locali, nell'ambito dei contenuti economici contemplati nel
successivo art.4. Naturalmente le Istituzioni Scolastiche stesse,
sempre nell'ambito dell'ampliamento della loro offerta, potranno
organizzare attività estive anche con il concorso di risorse che
gli Enti Locali
metteranno a disposizione, valutati i progetti presentati.
Art. 3 - CONVENZIONI LOCALI
-
Al fine di regolamentare i rapporti derivanti dallo svolgimento
delle
attività oggetto del presente protocollo d'intesa, le
Istituzioni Scolastiche stipuleranno con i rispettivi Enti
Locali, nel quadro dei contenuti e nei limiti economici previsti
dalla presente intesa, specifiche convenzioni. In tali convenzioni
saranno ulteriormente dettagliati i servizi resi, e le relative
modalità di svolgimento, e sarà indicato il numero di unità
che sono necessarie per l'effettuazione degli stessi servizi…(…)…”””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
-§: Si riporta qui di seguito la
circolare in cui risulta determinata la stesura del piano annuale
delle attività scolastica del personale ATA e di segreteria,di
questa istituzione; che presuppone comunque sia l’assegnazione al
personale ATA dei suddetti profili tutti di funzione e di ruolo (con
conseguente riferimento alle competenze,ai compiti ed alle mansioni
ivi prescritti):
“””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
-§:A tutti i dipendenti ATA ed ai dipendenti utilizzati in
segreteria di questa Direzione;
p.c.:-§:A tutti i docenti in servizio presso i plessi
di scuola elementare e di scuola materna di questo Circolo;
p.c.:Al Direttore dei servizi generali ed amministrativi di questa
scuola:per la notifica della presente a tutti i superiori
destinatari; alle RSU di Circolo; e per l’affissione agli Albi di
tutte le sedi scolastiche di questa istituzione scolastica =
LORO SEDI
Oggetto: Piano annuale 2001/2002 delle attività
scolastiche del personale ATA e di segreteria=
Si rende noto che la stesura ultima acquisita
del “Piano annuale delle attività scolastiche del personale
ATA e di segreteria per l’a.s. 2001/2002”;
relativo a proposta del Direttore dei servizi generali ed
amministrativi di questa istituzione scolastica; viene determinata
come segue:
“”””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
IL DIRETTORE dei servizi amministrativi
VISTO l'art.14 del D.P.R. n. 275 dell'8.03.1999;
VISTI il CCNL del 4.8.95 ed il CCNL 26.5.1999;
VISTO in particolare l'art.52 comma 10.1 del CCNI/99 il quale
attribuisce al DSGA
la
predisposizione del piano di lavoro del personale ATA, da
sottoporre all'appro-
vazione del Dirigente Scolastico;
VISTO il Piano dell'Offerta Formativa;
P R O P O N E per l'a.s.2001/2002 il seguente
Piano di lavoro dei servizi generali ed amministrativi redatto in
coerenza con gli obiettivi deliberati nel P.O.F.:
Gli uffici di segreteria del Circolo Didattico di Santa Venerina
nell’anno scolastico 20012002 funzioneranno con il seguente
organico:
N. 1 Direttore
Amministrativo;
N. 3 Assistenti Amministrativi;
N.1 docente di scuola elementare incaricata a tempo indeterminato;
assegnata a compiti di non insegnamento e per questo da utilizzare
per servizi di segreteria confacenti con il suo profilo
professionale di ruolo (docente che risulterà
impegnata,in ragione di tale livello di utilizzo, in ogni settore
sotto profilato del funzionamento e della relazionalità dell’ufficio
di segreteria; nonchè peraltro a supporto di ogni necessità di
ricerca/diffusione della documentazione didattico/pedagogica e di
collaborazione per ogni prassi di preparazione di
progettualità o quant’altro del genere anche inerente la vita
collegiale di circolo);
N. 18 Collaboratori Scolastici, i quali sono stati
assegnati agli otto plessi del Circolo
e alla Direzione di via Mazzini.
L’orario di servizio degli uffici è il seguente:
dal Lunedì al Sabato dalle ore 8.00 alle 14.00
il Martedì ed il Venerdì rientro pomeridiano di numero due unità
dalle 15.30 alle 18.30.
con ricevimento al pubblico dalle ore 16.00 alle 18.00.
Il maggiore orario di servizio prestato dagli Assistenti
amministrativi e dal Direttore amministrativo sarà compensato o con
recuperi nella giornata di Sabato o retribuito a carico del fondo d’istituto.
L’ utenza tutta, docenti, genitori alunni, estranei alla Scuola,
sarà ricevuta dagli uffici dal Lunedì al Sabato dalle ore
10.00 alle ore 12.00.
Giorni di chiusura della Scuola : Tutte le domeniche, tutte le
festività nazionali, Festa del Santo Patrono (14.11.2001), Giorni
prefestivi (soggetti ad eventuale recupero)24.12.001,
31.12.2001, 30.03.2002, tutti i sabati e prefestivi dei mesi
di Luglio e Agosto 2002.
FUNZIONI - COMPITI DEGLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
N. 3 Settori di servizio individuati;
Carichi di lavoro equamente ripartiti.
DIDATTICA - N. 1 UNITA' - FUNZIONE GESTIONE ALUNNI : Sig.ra Spina
Casella Carmela
Compiti:
Registro protocollo ;
Corrispondenza in arrivo e partenza;
Iscrizione, frequenza, nulla-osta, alunni;
Archivio alunni;
Intestazione schede personali alunni;
Statistiche alunni;
Cedole librarie,
Pratiche infortuni alunni.
Tenuta registri:
iscrizione alunni;
assenze alunni;
rilascio certificati e nulla-osta;
decreti e nomine organi collegiali;
infortuni;
protocollo.
E' responsabile della tenuta archivio alunni;
E' responsabile della diffusione delle circolari;
Utilizza strumenti di tipo informatico;
Svolge attività di diretta ed immediata collaborazione con il
Direttore Amministarivo.
AMMINISTRATIVA - N. 1 UNITA' - AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE :Sig.ra
Grasso Gilda.
Compiti:
Stato personale Docente e ATA;
Stipula contratti ed assunzioni in servizio;
Collaborazione nella gestione della sostituzione del personale;
Fascicoli correnti docenti e ATA;
Congedi/aspettative docenti e ATA;
Inquadramenti economici contrattuali e riconoscimento dei servizi di
carriera, procedimenti pensionistici;
Preparazione documenti per periodo di prova ecc.
Visite fiscali.
Tenuta registri:
Assenza, permessi Docenti e ATA;
Certificati Docenti e ATA;
Congedi e permessi Docenti e ATA;
Stipula contratti;
Decreti e nomine docenti e ATA.
E' responsabile della tenuta archivio personale;
Utilizza strumenti di tipo informatico;
ASSISTENTE AMMINISTRATIVO DI CUI A POSTO VACANTE - N. 1 UNITA' :
Compiti:
Gestione beni patrimoniali
Corsi di aggiornamento del personale;
Organi collegiali;
Acquisizione richieste d'offerte;
Carico e scarico beni, materiali ecc.
Richiesta preventivi;
Gestione, aggiornamento graduatorie.
Tenuta registri:
registri inventario;
registro dei fornitori;
registro fonogrammi;
registri organi collegiali
Responsabile dell'archivio: bollettini ufficiali, gazzette
ufficiali, periodici e riviste
GESTIONE FINANZIARIA E SERVIZI CONTABILI- DSGA RACITI MARIA
GRAZIA
Liquidazione competenze fondamentali ed accessorie personale Docente
e ATA;
Liquidazione compensi missioni, esami ecc.;
Versamenti contributi ass.li e previdenziali;
Elaborazione dati per bilancio di previsione e consuntivo;
Stipula contratti;
Mandati di pagamento;
Ordini di incasso.
Tenuta registri:
registri contabili;
Giornale di cassa;
Partitari Entrata/Uscita;
Minute spese
E' responsabile della definizione e dell'esecuzione degli atti a
carattere amministrativo-contabile, di ragioneria ed economato.
Obiettivi che si intendono raggiungere:
Collaborare, secondo le direttive ricevute dall'Ufficio di
Direzione, per ottenere una maggiore efficienza ed ottimizzazione
nei servizi.
ASSEGNAZIONE - FUNZIONI E COMPITI DEL PERSONALE COLLABORATORE
SCOLASTICO
PLESSO DI DIREZIONE (centro diurno)
ORARIO DI LAVORO DALLE ORE 8,00 ALLE ORE 14,00
N. 2 UNITA’ ASSEGNATE
Sig. Scandurra Luciano
Sig.ra Patane’ Maria Vera
Martedì e
Venerdì dalle ore 15,30 alle 18,30 (h.3 da effettuare a turno
settimanale con recupero nella giornata di sabato).
Le ore prestate oltre le 36 ordinarie previste dalla normativa
saranno recuperate nei periodi di sospensione
delle attività didattiche o di chiusura della scuola; ovvero, a
turno, nella giornata di sabato.
PLESSO DI BADIA di scuola elementare e materna:
ORARIO DI LAVORO DALLE ORE 8,00 ALLE ORE 16,30
N. 2 UNITA’ ASSEGNATE
Sig.ra Pappalardo Rosaria
Sig.ra Minio Nunzia
il servizio sarà effettuato a turno settimanale dalle ore 8.00 alle
ore 14.
“ “ 10,30 “
“ 16,30.
Le ore prestate oltre le 36 ordinarie previste dalla normativa
saranno recuperate nei periodi di sospensione
delle attività didattiche o di chiusura delle scuole; ovvero, a
turno, nella giornata di sabato.
PLESSO DI VIA SCUOLE di scuola materna:
ORARIO DI LAVORO DALLE ORE 8.00 ALLE ORE 16,30
N. 2 UNITA’ ASSEGNATE
Sig.ra Torrisi Rita
Sig.ra Grasso Angela
il servizio sarà effettuato a turno settimanale dalle ore 8.00 alle
ore 14.
“ “ 10,30 “
“ 16,30
Le ore prestate oltre le 36 ordinarie previste dalla normativa
saranno recuperate nei periodi di sospensione
delle attività didattiche o di chiusura delle scuole; ovvero, a
turno, nella giornata di sabato.
PLESSO DI VIA VOLTA di scuola elementare:
ORARIO DI LAVORO DALLE ORE 7,30 ALLE ORE 14
N. 3 UNITA’ ASSEGNATE ( L’orario delle 7.30 sarà
effettuato da una unità di personale
a turno settimanale)
Sig.ra Strano Angela.
Sig. Leotta Giovanni
Sig. Grasso Michele
Totale ore di servizio settimanali 39.
Le ore prestate oltre le 36 ordinarie previste dalla normativa
saranno recuperate nei periodi di sospensione
delle attività didattiche o di chiusura delle scuole ; ovvero, a
turno, eccezionalmente, nella giornata di sabato.
PLESSO DI DAGALA di scuola elementare e materna:
ORARIO DI LAVORO DALLE ORE 7,30 ALLE ORE 16,30
N. 3 UNITA’ ASSEGNATE
Scuola Elementare
Sig.ra Maugeri Maria dalle ore 7.30 alle ore14.00
.
Totale ore di servizio settimanali 39.
Le ore prestate oltre le 36 previste dalla normativa saranno
recuperate nei periodi di sospensione delle
attività didattiche ovvero di chiusura delle scuole;
ovvero,eccezionalmente,nella giornata di sabato.
Scuola Materna
Sig.ra Parisi Maria A.
Sig. Mammino Salvatore
il servizio sarà effettuato a turno settimanale dalle ore 8.00 alle
ore 14.
“ “ 10,30 “
“ 16,30
Nella compresenza, o in momenti liberi , il collega assegnato alla
scuola materna aiuterà al bisogno il collega della scuola
elementare.
Le ore prestate oltre le 36 previste dalla normativa saranno
recuperate nei periodi di sospensione delle
attività didattiche ovvero di chiusura delle scuole;
ovvero,nella giornata di sabato.
PLESSO DI BONGIARDO di scuolamaterna:
ORARIO DI LAVORO DALLE ORE 7,30 ALLE ORE 16,30
N. 4 UNITA’ ASSEGNATE( L’orario delle 7.30 sarà effettuato da
una unità di personale
In servizio nella scuola elementare a turno settimanale)
Scuola Elementare
Sig. Tropella Stefano
Sig.ra Cavallaro Agata .
Totale ore di servizio settimanali 39.
Le ore prestate oltre le 36 previste dalla normativa saranno
recuperate nei periodi di sospensione delle
attività didattiche o di chiusura della scuola; o,in via
eccezionale, a turno nella giornata di sabato.
Scuola Materna
Sig.ra Portale Caterina
Sig. Tropella Antonino
il servizio sarà effettuato a turno settimanale dalle ore 8.00 alle
ore
14.
“ “ 10,30 “
“ 16,30
Nella compresenza, o in momenti liberi , il collega della materna
aiuterà al bisogno il collega della scuola elementare.
Le ore prestate oltre le 36 previste dalla normativa saranno
recuperate nei periodi di sospensione delle
attività didattiche o di chiusura della scuola; o,in via
eccezionale, a turno nella giornata di sabato.
PLESSO DI MARIA VERGINE di scuola materna:
ORARIO DI SERVIZIO DALLE ORE 08 ALLE ORE 14
N. 1 UNITA’ ASSEGNATA
Sig.ra Maugeri Grazia.
Le ore prestate oltre le 36 previste dalla normativa saranno
recuperate nei periodi di sospensione delle
attività didattiche o di chiusura della scuola; o,in via
eccezionale, a turno nella giornata di sabato.
PLESSO DI COSENTINI di scuola materna:
ORARIO DI SERVIZIO DALLE ORE 08 ALLE ORE 14
N. 1 UNITA’ ASSEGNATA
Sig. ra Privitera Angela
Le ore prestate oltre le 36 previste dalla normativa saranno
recuperate nei periodi di sospensione delle
attività didattiche o di chiusura della scuola; o,in via
eccezionale, a turno nella giornata di sabato.
Nella giornata di sabato i collaboratori scolastici in servizio
presso le sezioni di Scuola Materna presteranno servizio presso le
proprie sedi per la effettuazione di pulizia
straordinaria,fermo restando che,prioritariamente,il Direttore dei
servizi amministrativi avrà ad impartire diverse
disposizioni in ragione delle esigenze di servizio e
soprattutto per permettere eventuali recuperi di ore di
servizio precedentemente prestate in eccedenza alle 36 ore
settimanali ordinarie.
Il personale assente sarà sostituito dal collega di plesso,
ovvero,in subordine, di altroplesso; ciò che darà diritto
all'accesso al fondo dell'istituzione scolastica. Alla eventuale
assenza del Coll.Scol. di Maria Vergine o Cosentini si provvederà,
a turno, di norma,con una unità di personale in servizio nel plesso
di Via A.Volta e Bongiardo.
Nei periodi di sospensione delle attività didattiche tutto
il personale presterà servizio dalle ore 8,00 alle 14,00;
ricorrendo necessità di servizio.
Con l’occasione si ricorda a tutti gli operatori scolastici ATA
che, ai sensi della normativa vigente, la gestione dell’utilizzo
di tali operatori prevede il sovrintendere,coordinare,organizzare e
determinare del Direttore dei servizi amministrativi sulla base
delle direttive del dirigente scolastiche e ferme restando le
competenze di ruolo di quest’ultimo normativamente previste; e
pertanto ci si dovrà attenere alle assegnazioni di funzione e di
utilizzo del Direttore dei servizi amministrativi medesimo che le
indirizzerà in ragione di tali direttive e d’intesa con ciascun
docente collaboratore di plesso.
Si raccomanda a tutti gli operatori,tra gli altri compiti di
funzione, una scrupolosa e attenta esecuzione delle pulizie dei vari
plessi, ricordando che le stesse non si esauriscono solo alla
spazzatura dei pavimenti, ma con la quotidiana lavatura degli
stessi, con la pulizia di tutti le suppellettili, armadi, banchi,
sedie, cattedre ecc., ponendo particolare attenzione alla
pulizia(sempre quotidiana) dei bagni degli alunni e del
personale(almeno due volte al giorno).
Sarà cura di ciascun docente collaboratore di plesso
segnalare immediatamente, mediante apposita scheda, l’igiene dei
locali o altre inefficienze ed incongruenze di funzionamento
istituzionale.
Lo stesso Direttore Amministrativo vigilerà costantemente
sulla pulizia dei locali di tutti i plessi e sull’esplicazione di
ogni altro servizio di funzione e di profilo di tutto il personale
ATA,riguardo le rispettive competenze ed i compiti di
riferimento. Le SS.LL. provvederanno a turnare durante
gli OO.CC. secondo il giorno predisposto all’inizio dell’anno.
Per
quanto attiene a ulteriori compiti e
mansioni ; e per quanto concerne quanto sopra, valgano comunque sia
tutte le direttive già impartite dal dirigente scolastico sin
dall’anno scolastico precedente e nel presente anno scolastico; e
sia ogni contenuto della Carta dei servizi e del Regolamento Interno
di Circolo,noti,già vigenti fin dall’anno scolastico ultimo
scorso.
FONDO DELL'ISTITUZIONE SCOLASTICA
Le attività aggiuntive necessarie per il regolare svolgimento delle
attività e dei progetti di questa Istituzione per l'a.s. 2001/02
sono:
Riunioni Scolastiche- Calendarizzazione- per circa 90 ore
pomeridiane;
Progetti vari;
Organi collegiali e riunioni varie.
Occorre provvedere ad attività di supporto diretto all’attività
didattica ed educativa che viene effettuata anche nelle ore
pomeridiane e serali,oltre l’orario ordinario antimeridiano di
servizio.
Per il soddisfacimento delle esigenze e delle specifiche necessità
dell’Istituzione Scolastica vengono adottate le seguenti tipologie
di orario di lavoro che possono coesistere tra di loro:
-turnazione ordinaria;
Orario flessibile, con anticipazione ed posticipazione di entrata ed
uscita;
Turnazione, con prestazione di lavoro pomeridiano;
Straordinario.
Sostituzione colleghi assenti.
Le ore o i giorni di riposo compensativi maturati saranno fruiti
entro il mese successivo o nei periodi in cui vi è la
sospensione dell’attività didattica o la chiusura delle scuole.
Il personale ATA, inoltre, per il raggiungimento degli obiettivi,
fissati, utilizzerà anche una parte del Budget che sarà assegnato
per il fondo dell’Istituzione Scolastica, giacche oltre al normale
orario di lavoro dovrà intensificare le prestazioni lavorative
dovendo garantire particolari forme di organizzazione e di
esplicazione delle attività previste nei vari plessi del Circolo in
attuazione dell’Autonomia.
. Pertanto, si propone, il
seguente piano di finanziamento per l’anno scolastico 2001/02:
Direttore Amm.vo n. 70 ore x
26.000 1.820.000
Assistenti Amm.vi n. 150 ore x
23.000 3.450.000
Collaboratori
Scolastici n. 542 ore x 20.000 10.840.00
Totale
lordo 16.118.000
“”””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
Il Direttore dei servizi generali ed
amministrativi di
Circolo:
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa
Raciti Maria
Grazia
Dr.Gianfranco Purpi
“””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
-§: Si riporta qui di
seguito la circolare che ha notificato le procedure ed i percorsi
operativi di tale POF; i soggetti istituzionali a cui venivano
assegnati gli interventi di elaborazione,preparazione e definizione
dello stesso Piano dell’offerta formativa;nonché la designazione
e l’attribuzione delle funzioni obbiettivo di Circolo:
“””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””-
#:
A TUTTI I DIPENDENTI (personale docente ed ATA) di
questa Direzione;
p. c. : -#: A tutti i membri del Consiglio di Circolo di questa
scuola;
#: Alle R. S. U. di questo Circolo;
-#:Al Sindaco ed all’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune
di Santa Venerina;
#Al Direttore dei servizi amministrativi
per la notifica a tutti i superiori destinatari; e per l'affissione
all'Albo ed ai portoni d’ingresso di tutte le sedi scolastiche di
questo Circolo; della presente circolare=
LORO SEDI
===============================================================================
OGGETTO: Significati istituzionali,determinazioni collegiali ed
itinerari di produzione del Piano dell’offerta formativa del
corrente anno scolastico = Attribuzione ed assegnazione delle “funzioni
obiettivo” di Circolo in quanto funzioni strumentali per la
realizzazione di tale P.O.F.==
Si vengono ad indirizzare ai diversi docenti
interessati,tutti i compiti di servizio,le funzioni di ruolo e l’esercizio
delle competenze che le sottostanti note determinazioni degli organi
collegiali (di cui ai punti che seguono), vengono a rappresentare e
richiamare,
1: Si ricorda che risulta riconfermato per
questo anno scolastico il Piano dell’offerta formativa già
determinato nell’anno scolastico 2000/2001 per quanto
concerne:
-§: gli INDIRIZZI GENERALI ed anche la stesura
integrale del contestuale “””modello prospettico e
strutturale””” che fa da base di premessa e di
strutturazione generativa di tale POF stesso già
adottato nel precedente anno scolastico;
-§: la “carta dei servizi” ivi inclusa comprensiva del “Regolamento
interno” già adottati a partire dall'anno scolastico precedente.
Ciò,dunque,dovendosi aggiornare tale Piano dell’offerta
formativa 2000/2001 soltanto per quanto concerne l’integrazione
con l’esplicitazione della sintesi di tutte le nuove
programmazioni educative e didattiche di Circolo; e di ogni altra
correlata eventuale progettazione didattico/organizzativ