21.  Sono una insegnante di informatica di una scuola di Torino...tuttavia non ho una laurera specifica..Pensa che un ECDL possa essere utile? La licenza ECDL viene riconosciuta a livello europeo perciò credo che costituisca un titolo significativo per chi non ha una laurea specifica.

Questa però è soltanto una opinione strettamente personale perché l'effettivo valore che verrà riconosciuto all'ECDL dipende dai dirigenti scolastici locali e nazionali, e solo Dio sa cosa gira nella loro testa.

Come informazione le aggiungo che a causa del successo di EDCL, registrato un pò in tutti paesi, i responsabili del Council of European Professional Informatics Societies sono orientati a valutare l'ampliamento del numero di prove della licenza fino a renderla equiparabile ad una laura. Ma anche questo è qualcosa di ancora vago.

Riguardo alle altre domande che mi ha posto, le risponderò privatamente.

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I domini riguardano sia gli indirizzi logici che quelli fisici di internet.

I nodi associati in una stessa istituzione, oppure in una certa area, o in un certo settore ecc, costituiscono un gruppo, chiamato dominio. Il dominio più ampio , chiamato dominio di alto livello, è nazionale o settoriale. Entro questo sussistono sottodomini via via più piccoli. L'insieme dei domini e dei sottodomini cui un nodo appartiene dà la sua precisa collocazione. I domini vengono scritti da destra verso sinistra a partire dal più ampio fino al più piccolo nell'indirizzo IP logico. Ad esempio :

unipg.it

vuol dire che il nodo è italiano (vedi sigla it). Nell'ambito dell'Italia appartiene al sottodominio dell'università di Perugia.
Il dominio di alto livello viene scelto con un criterio settoriale negli USA dove si adopera com (per dire che il nodo appartiene al dominio delle aziende), edu (alle istituzioni scolastiche), mil (militare) ecc. Nel resto del mondo si preferisce il criterio nazionale (con le dovute eccezioni, vedi edscuola.com !).

Lei vuole una spiegazione tecnica e non puramente formale. Infatti la definizione dei domini riguarda l'indirizzo IP logico ma soprattutto l'indirizzo IP binario .
In armonia al principio che abbiamo introdotto all'inizio,  gli indirizzi binari vengono assegnati "a pacchetti" e mai singolarmente. I pacchetti sono di tre tipi diversi chiamati rispettivamente Rete A, Rete B e Rete C  i quali hanno la seguente consistenza:

 

Rete A ha 16.777.214 indirizzi      
N. totale di reti A = 127

Rete B ha 65.534 indirizzi             
N. totale di reti B= 16.384

Rete C ha 254 indirizzi                   
N. totale di reti B= 2.097.152

 

In sostanza più il pacchetto è piccolo e più pacchetti ci sono. Questo succede perché il numero di reti e gli indirizzi appartenti alla stessa rete si codificano con 32 bit. I due valori, bilanciati in modo diverso, devono dare il totale di 32 bit. Ad esempio il pacchetto di indirizzi A viene identificato da 7 bit mentre 24 bit identificano tutti i nodi del pacchetto (il bit rimanente serve per altri scopi).Una rete C viene definita con 21 bit mentre i nodi vengono definiti con 8 bit (3 bit servono per altri scopi).

Di regola chi prende un pacchetto di indirizzi, ovvero è assegnatario di una rete A, B oppure C, non li usa tutti per sé ma li ridistribuisce ad altri utenti. Il gioco si ripete tra provider maggiori verso i minori ed in questo modo si formano i vari sottodomini. Come esempio immaginiamo che l'azienda X prenda gli indirizzi dal numero 3300 a 3399. Quindi X attribuisce gli indirizzi 3300-3349 alla consociata Y e gli indirizzi 3350-3399 alla consociata Z. In questo modo i nodi con le prime due cifre pari a 33 identificano il dominio di X. I nodi 3300-3349 formano il sottodominio Y, i nodi 3350-3399 formano il sottodominio Z appartenente ad X ovviamente. L'azienda X potrà scegliere gli indirizzi logici che preferisce, ad esempio :

y.x.com
z.x.com

a seconda della sua volontà e diritto di farsi individuare (ne abbiamo parlato alla domanda 7). Gli indirizzi binari invece servono al funzionamento fisico della rete ed il fatto che sono numericamente contigui ha dunque un preciso significato logistico. Con una certa approssimazione potremmo dire che numeri vicini appartengono a nodi vicini (ci sono numerose eccezioni tuttavia).

La corsa all'accaparramento di grandi pacchetti e quindi alla ridistribuzione ha fatto sì che le Reti A fossero subito esaurite, quindi sono terminate le B e le C. Non si può nascondere che questo gioco ha prodotto uno spreco di indirizzi che restano inutilizzati. In aggiunta al fenomeno concorre una necessità tecnica. Abbiamo già spiegato nella domanda 8 che il provider deve possedere un numero abbondante di indirizzi in modo da assegnarli a rotazione tra gli utenti privati che si allacciano a proprio piacimento. In pratica solo alcuni indirizzi del pacchetto sono indirizzi IP fissi , gli altri lavorano come indirizzi IP dinamici.

In conclusione l'attuale indirizzo IP di 32 bit si dimostra ampiamente insufficiente ed in futuro sarà portato a valori ben più ampi (si parla di 128 bit) in modo da far fronte non soltanto al crescente numero di utenti ma anche alle esigenze tecniche collaterali che abbiamo spiegato.

 

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22. Una domanda tecnica.. sulla definizione dei domini in internet.