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Il
termine "applet
" è un diminuitivo.
Come "booklet" è
diminuitivo di "book" e significa "libretto", così
"applet" è il diminuitivo di "application" e potremmo
tradurla in italiano come "applicazioncella" ovvero "programmino".
Sul piano tecnico è una
delle più intelligenti soluzioni degli autori del linguaggio Java. Di cosa
si tratta?
L'applet è dunque un piccolo programma, dell'ordine delle decine o al più delle centinaia di kbytes, pressappoco è la dimensione di una pagina html. L'applet si trova catalogato su un hard disco de server da cui il browser la preleva. Per ridurre al minimo i volumi che aggravano la spedizione in rete, l'applet X sul server viene compressa con un algoritmo speciale e diventa il file X.jar. Il browser lo riceve, lo decomprime e poi lancia l'applet X. Una applet esegue una elaborazione non impegnativa. In un caso di e-commerce l'applet formatta i dati immessi dall'utente, ed esegue qualche controllo locale. Quando si devono svolgere elaborazioni più complesse, le scelte tecniche di base sopra illustrate non vengono sovvertite. Cioè si mantiene piccina l'applet, mentre si crea un codice corrispondente sul server che completa il lavoro e che infatti viene chiamato "servlet". In questo modo si mantiene leggera la gestione dell'applet sul lato client, si evitano rallentamenti e si conserva agile la realizzazione complessiva. Come esempio, supponiamo che il cliente di una banca voglia conoscere il saldo del proprio conto. Comincia con l'inserire il suo codice identificativo e la password. L'applet fa i relativi controlli ed invia i dati alla servlet.
Questa completa i controlli e smista i dati ai programmi (ad esempio in Cobol-SQL) che consultano il data base dei conti correnti. Infine la risposta torna all'utente.
L'applicazione Java
che si incarica
di una elaborazione completa (dunque non è una servlet), è stata fortemente curata dagli autori del
linguaggio
Java poiché costituisce
un punto molto critico. L'hacker si interessa molto
più all'applicazione che gira sul server piuttosto che al lato client. Questo ultimo ha pochi dati sensibili e li gestisce per poco tempo, al
contrario l'altro nodo ne ha tanti ed in maniera stabile.
1) - Gli autori del linguaggio Java hanno osservato che la stessa compilazione del software è un grosso punto debole. Secondo il sistema tradizionale dello stesso programma si conservano almeno tre versioni : il programma simbolico, il programma compilato e quello eseguibile (vedi ad esempio del programma Pgm in Cobol si hanno: Pgm.cbl, Pgm.obj, Pgm.exe). Ogni versione offre l'occasione di essere fraudolatamente manipolata e lanciata, in specie l'ultima. Gli autori di Java hanno drasticamente semplificato il processo di preparazione del programma in questo modo. Dal simbolico (= Pgm.class), che è inevitabile, si ottiene direttamente l'eseguibile (= Pgm.java). Se il compilatore è del tipo Just-in-Time (JIT), addirittura l'eseguibile viene lanciato immediatamente e non è copiato da nessuna parte.Grazie a questo metodo il browser (es. Mozzilla o Internet Explorer) eseguono immediatamente l'applet Java.
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64. Cosè una applet Java? |