Ho già spiegato (v. 20, 68 ) che un oggetto software comprende due parti: gli attributi (o dati) ed i metodi (chiamati anche servizi). Così pure una classe, in quanto insieme di oggetti, contiene attributi e metodi, questi ultimi, val la pena di ricordare, sono programmi che eseguono le funzioni necessarie alla classe per elaborare gli attributi.

Tra tutti i metodi emerge il costruttore che è preposto alla preparazione fisica di un oggetto della classe. Un singolo oggetto si chiama anche istanza (o elemento della classe) ed infatti il lavoro eseguito dal costruttore in gergo si chiama istanziare o creare una istanza. Il costruttore assicura la realizzazione di un oggetto dunque esso è necessario e comune a tutte le classi, ed è previsto da tutti i linguaggi e non soltanto con Java.
Formalmente il costruttore si distingue da tutti gli altri metodi perché come regola generale ha lo stesso nome della classe.

Ad esempio la classe ALLIEVI ha molti metodi, tra cui il costruttore 'Allievi' che alloca lo spazio di memoria necessario e vi mette i dati di 'Pierino Rossi' che è un allievo della quinta classe nonché vi copia tutti i metodi necessari per elaborare i dati. In questo modo crea l'oggetto Pierino-Rossi ovvero istanzia Pierino-Rossi.

L'oggetto una volta creato viene conservato. Quando (più di rado) si decide di cancellarlo, si ricorre al  distruttore che è il metodo che distrugge quello che il costruttore ha creato.

 

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122. Con parole semplici mi spiega cos'è un 'costruttore' in Java.

123. Quali sono le basi della logica fuzzy?

I termini italiani che più si avvicinano a fuzzy sono "vago", "sfumato", "confuso" che tuttavia hanno una connotazione spesso negativa. Per tale ragione abitualmente si usa il termine originale inglese.

Sotto l'aggettivo inglese fuzzy ricadono svariati indirizzi di pensiero: dalle teorie matematiche alle visioni filosofiche del mondo, dalle realizzazioni ingegneristiche agli algoritmi per calcolatori.

Restringiamo la nostra attenzione al settore informatico, e ricordiamo che la logica fuzzy nasce con un fondamentale articolo di Lotfi A. Zadeh, professore all'Università di Berkeley, nel 1965. I tecnici cominciarono ad introdurla nella preparazione dei sistemi di controllo negli anni settanta, mentre aspre critiche venivano sollevate da alcuni teorici. Nella seconda metà degli anni ottanta la logica fuzzy si è definitivamente affermata in moltissimi settori tecnici.

Un breve profilo della logica fuzzy è illustrato nel seguente paragrafo:

 

Le sfumature della filosofia e della tecnologia

 

 

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Il cosidetto formato audio è la speciale codifica che trascrive un suono qualsiasi in binario. La riproduzione sistematica ed accurata di tutti i suoni crea non pochi problemi però. Ad esempio i files diventano ingombranti e lenti da trasmettere. Dunque i tecnici studiano come perdere una parte del sonoro senza danneggiare la qualità dell'ascolto. Gli studi sui formato audio si collegano direttamente al problema della compressione dei files (v. 76. )

Il formato audio MP3 è stato progettato dalla MPEG (Moving Picture Expert Group) ed il suo successo si basa sul fatto che l'orecchio umano non raccoglie tutte le frequenze audio che i dispositivi musicali sono in grado di creare oggi. Noi siamo più sensibili alle frequenze medie dello spettro acustico, piuttosto che a quelle molto alte o molto basse, dunque la codifica MP3 elimina i dati audio che l'orecchio umano non è in grado di sentire.

La riduzione in formato MP3 inizia con la gestione delle frequenze che noi non riconosciamo. Poi è la volta degli effetti più sottili, ad esempio il nostro udito non avverte con chiarezza i suoni medi, quando sono prodotti simultaneamente a suoni alti.

Naturalmente, un intenditore di musica noterà alcune discrepanze nel file MP3 rispetto ad una registrazione audio non compressa, ma la qualità globale di un file audio compresso è certamente valida per la maggioranza degli ascoltatori. Inoltre si ottiene un ottimo rapporto di compressione (fino a 1:12). Per semplificare, per un estratto musicale di un solo minuto è sufficiente 1 MB di fronte ai 10 MB e più necessari per la sequenza audio di un minuto senza compressione.

 

 

 

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124. Vorrei sapere qualcosa sui formati audio, in specie su MP3.