La prospettiva concreta che seguiamo abitualmente, non rinuncia mai a mettere in luce dapprima le questioni generali del tema e poi ad entrare negli aspetti specifici. Prima del file random, cominciamo col precisare che:

1) Il computer è un sistema automatico e come tutti i sistemi automatici che trattano materiali ferrosi o prodotti agricoli, minuterie o semilavorati, ha bisogno di depositi da cui attingere in entrata ed in cui depositare i risultati. Dunque i cosidetti archivi o file non sono altro che depositi senza i quali il computer non sarebbe in grado di effettuare produzioni significative in termini di quantità.

2) Già abbiamo visto che il data base è un cospicuo deposito di dati. Gli archivi si differenziano da questo ultimo perché un database è concepito per servire tutti i programmi (o almeno un ampio numero di programmi) che girano nel sistema, invece un file è disegnato per servire uno specifico programma o una specifica tipologia di programmi.

Da questa premessa consegue che i tipi di files sono tantissimi, non a caso abbiamo i file doc per Word, pdf per Acrobat ecc. L'illustrazione del tema appare a questo punto problematica ma una osservazione viene in nostro soccorso: molti programmi hanno esigenze comuni le quali sono soddisfatte da depositi di dati dalle caratteristiche comuni.

Rivolgiamo a questi ultimi la nostra attenzione a cui anche si dedicano i corsi di informatica :

Archivi Informatici

 

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131. Cos'ha di speciale un file random?

132. Ping (oppure pong) sono termini informatici?

In informatica 'ping' non accompagna 'pong'....   :-)))

In inglese il verbo ping  significa 'cerca', 'verica la presenza di' ed è il nome di un comando che controlla gli host in Internet. Se infatti un utente ha in mano un indirizzo fisico non è detto che l'host corrispondente a quell'indirizzo sia funzionante. Per verificare l'operabilità con quel computer si usa il comanto "ping" il quale invia un messaggio di controllo ed attende la risposta.

Il comando "ping" non si limita a rispondere in modo positivo/negativo se il computer inquisito è attivo oppure no, ma aggiunge utili informazioni tecniche per esempio dice il tempo che è passato per avere la risposta, aggiunge l'indirizzo simbolico del sito ecc.

 

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La parola hub in inglese indica il centro di una ruota, il mozzo. Nel settore informatico, in specie nelle telecomunicazioni, l'hub è un deviatore che connette tre, quattro o più apparecchi ad una entrata. Di fatto l'hub è un connettore hardware che viene di solito adoperato nelle LAN; infatti sia la rete Ethernet che la Token Ring se sono grandi si realizzano con l'ausilio di un hub il quale collega centralmente tutte le unità. Ad esempio i computers collegati con Ethernet fanno capo ad un hub per realizzare quel collegamento lineare tipico della Ethernet (vedi risposta 71).

 

 

Quando le macchine sono connesse mediante spinotti allora l'hub è una specie di rastrelliera, come minimo larga un metro quadro, con tante prese di segnale. Più comunemente le connessioni sono di tipo elettronico e l'hub si presenta come uno scatolotto nero lungo al più 30 o 40 cm.

 

Nell'esempio in figura un hub connette tre Personal Computers al router (e questo alla rete Internet).

 

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133. Qual'è la funzione di un "hub"?

134. Quanto vale un terabyte?

L'informatica essendo una scienza applicata a non astratta effettua misurazioni pratiche utilizzando unità di misura ed i relativi multipli come tutte le tecnologie di questo mondo.

Con i byte si misurano le estensioni delle memorie e degli archivi cioè gli spazi adibiti all'immagazzinamento. Il terabyte (simbolo TB) equivale ad un bilione di caratteri: mille miliardi, una cifra impressionante. Gli ultimi hard disc che hanno queste dimensioni sono capaci di contenere circa 230.000 volumi delle dimensioni della Bibbia.

Per completezza riportiamo i multipli del byte:

Nome      Simbolo Significato
kilobyte  KB circa 103 bytes
megabyte MB circa 106 bytes
gigabyte GB circa 109 bytes
terabyte TB circa 1012 bytes
petabyte PB circa 1015 bytes
exabyte EB circa 1018 bytes
zettabyte ZB circa 1021 bytes

 

I prefissi kilo, mega, giga ecc si usano in tutte le tecnologie e quindi anche per le altre misure informatiche. Ad esempio una macchina che esegue 3 bilioni di istruzioni floating-point al secondo si dice che misura 3 teraflops (flops = floating point operations per second).

 

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