Infanzia
e adolescenza: indagine sulla Campania
(
Il Mattino 27/02/02 )
Qual è la condizione dell’infanzia e dell’adolescenza
in Campania? Saranno presentati oggi nella Casina del Boschetto in
Villa Comunale, dalla 9,30 in poi, i dati della ricerca svolta dalla
facoltà di Sociologia dell’Ateneo federiciano e dalla facoltà di
Scienze della Formazione dell’Università di Salerno. L’indagine
ha coinvolto tutti i 551 Comuni della regione e si è focalizzata
soprattutto sul lavoro minorile e sui ragazzi immigrati. I minori
seguiti dai servizi sociali sono oltre 30mila, di cui 4883 in
condizioni di disagio familiare; 3331 quelli che hanno abbandonato
la scuola; 2797 i disabili. Quello di oggi è il primo appuntamento
di un ciclo di tre seminari e un convegno conclusivo del progetto
«La pianificazione delle politiche per i minori: dai territori alla
regione», promosso dalla Regione e gestito da Formez e Fondazione
italiana per il volontariato (FIVOL). Alla giornata di studio,
moderata dal giornalista Antonio Troise, partecipano Adriana
Buffardi assessore alle politiche sociali, Maria Grazia Falciatore,
dirigente settore politiche sociali, Maria Vittoria Magli del Formez,
Enrica Amaturo della Federico II, e Pina Boggi Cavallo dell’Università
di Salerno.
Dal
Redattore Sociale
Da area di transito a residenza stabile: così cambia
l'immigrazione in Campania. Lo dimostrano gli oltre 7mila bambini
stranieri
La presenza di minori in Campania, se non sembra molto
significativa dal punto di vista numerico, rappresenta però,
secondo gli osservatori, uno degli aspetti di maggiore novità. In
una fase iniziale dell'immigrazione la Campania si caratterizzava
come "area di transito" e accoglieva soprattutto immigrati
giunti per lavorare. La presenza di minori oggi è, invece, secondo
i ricercatori un indice di stabilità e segnala come l’immigrazione
nella regione vada sempre più consolidandosi.
La ricerca svolta dalla Facoltà di Sociologia dell'Università
degli Studi di Napoli "Federico II" e dalla Facoltà di
Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Salerno su
"La condizione dell'infanzia e dell'adolescenza in Campania”
indica la presenza di circa 7300 minori stranieri residenti nella
regione. La provincia in cui viene registrata la maggiore presenza
di bambini immigrati è quella di Napoli con più di 4mila iscritti
all’anagrafe, pari al 57% del totale regionale. Napoli risulta
anche il comune maggiormente interessato, con 2.110 residenti.
Seguono poi le province di Caserta con 1.473 minori residenti, dove
tra l’altro l’incidenza dei minori stranieri sul totale della
popolazione residente è la più elevata, Salerno con 942 e Avellino
con 526. Benevento con 205 minori è la meno interessata.
Si stima tuttavia che il loro numero sia superiore a quello
ufficiale, in quanto vi sono diverse circostanze in cui il minore
non viene registrato all’anagrafe: bambini nati in Italia da
genitori stranieri privi di permesso di soggiorno minori non
accompagnati o “in transito”, per i quali i genitori o i tutori
di fatto non prevedono una permanenza nella regione se non
temporanea. Inoltre vi sono anche casi di minori iscritti all’anagrafe
che in realtà sono rimpatriati e per i quali il permesso di
soggiorno e l’iscrizione all’anagrafe viene mantenuta per “acquisire
il diritto” ad una futura cittadinanza italiana. Le nazionalità
di provenienza dei minori variano a seconda delle province.
Integrazione scolastica: le scuole etniche “autogestite”
L’inserimento scolastico dei figli di lavoratori immigrati può
essere considerato secondo i ricercatori uno dei principali
indicatori della stabilità della presenza straniera sul territorio
e del livello di integrazione delle comunità. Nell’anno
scolastico 1998-1999, risultavano inseriti 1.457 alunni stranieri.
La provincia che presenta il maggior numero di iscritti è quella di
Napoli con 824 alunni stranieri, pari al 56% del totale dei minori
stranieri iscritti nelle scuole della regione. Accanto agli alunni
italiani significativa la presenza di bambini cinesi e una elevata
percentuale di alunni rom. Il 62% di minori stranieri secondo la
ricerca è iscritto nelle scuole elementari, il 25% in quelle medie
e il 12% nelle scuole materne; quest’ultimo dato è il più basso
rispetto alla media regionale che risulta essere pari al 14%.
Per gli osservatori le cause del mancato inserimento di bambini
stranieri nelle scuole, dipendono spesso dal fatto che i bambini
rimangono con i genitori soltanto nei primi anni di vita, ma anche
per un atteggiamento di diffidenza di molti stranieri nei confronti
delle istituzioni e servizi pubblici italiani. Ciò vale soprattutto
per i genitori irregolari che, nonostante esista una normativa
italiana che tutela il diritto del minore di andare a scuola
indipendentemente dalla condizione di regolarità o meno dei
familiari, preferiscono non inserire i propri figli nel normale
ciclo scolastico.
Questo atteggiamento trova un riscontro nella nascita di alcune “scuole
etniche”, non sempre ufficiali, che vanno dagli asili nido alle
scuole superiori e sono gestite da membri appartenenti alla
comunità di origine e con insegnanti qualificati madrelingua.
|
Distribuzione
dei minori stranieri residenti per nazionalità: Napoli e
totale provincia
|
|
|
Comune
di Napoli
|
Provincia
di Napoli
|
%
minori Napoli su provincia
|
|
Tot.
|
di cui minori
|
%
|
Tot.
|
di cui minori
|
%
|
|
Albania
|
312
|
101
|
32,4
|
1.054
|
210
|
19,9
|
48,1
|
|
Algeria
|
258
|
20
|
7,8
|
2.300
|
223
|
9,7
|
9,0
|
|
Brasile
|
164
|
20
|
12,2
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
|
Capo Verde
|
839
|
177
|
21,1
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
|
Cina
|
294
|
82
|
27,9
|
1.479
|
322
|
21,8
|
25,5
|
|
Costa D'Avorio
|
96
|
16
|
16,7
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
|
Eritrea
|
115
|
17
|
14,8
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
|
Etiopia
|
185
|
35
|
18,9
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
|
Ex Jugoslavia
|
157
|
69
|
43,9
|
396
|
136
|
34,3
|
50,7
|
|
Filippine
|
1.039
|
176
|
16,9
|
1.161
|
186
|
16,0
|
94,6
|
|
Ghana
|
30
|
5
|
16,7
|
317
|
15
|
4,7
|
33,3
|
|
Macedonia
|
43
|
23
|
53,5
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
|
Marocco
|
149
|
23
|
15,4
|
2.583
|
228
|
8,8
|
10,1
|
|
Nigeria
|
106
|
4
|
3,8
|
512
|
32
|
6,3
|
12,5
|
|
Perù
|
339
|
57
|
16,8
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
|
Polonia
|
254
|
16
|
6,3
|
798
|
36
|
4,5
|
44,4
|
|
Rep. Dominicana
|
522
|
86
|
16,5
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
|
Romania
|
65
|
10
|
15,4
|
230
|
30
|
13,0
|
33,3
|
|
Russia
|
55
|
25
|
45,5
|
137
|
73
|
53,3
|
34,2
|
|
Senegal
|
187
|
19
|
10,2
|
255
|
28
|
11,0
|
67,9
|
|
Somalia
|
390
|
62
|
15,9
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
N.D.
|
|
Sri Lanka
|
2.569
|
464
|
18,1
|
2.768
|
488
|
17,6
|
95,1
|
|
Tunisia
|
362
|
59
|
16,3
|
1.325
|
167
|
12,6
|
35,3
|
|
|
|
Totale
|
10.874
|
1.697
|
15,6
|
18.008
|
2.667
|
14,8
|
631
|
Note:
(ND) Dato non disponibile
Fonte: Prefettura di Napoli - Consiglio territoriale per
l'immigrazione del 25/3/2000
|
Minori
e adulti stranieri residenti nei capoluoghi di provincia
della Campania sul totale della popolazione -
Dati al 31/12/2000
|
|
|
Tot.
popolazione
|
Popol.
straniera
|
%
pop. str. su tot. pop.
|
%
min. str. su tot. str.
|
%
min. str. su tot. min.
|
|
Tot.
|
di
cui minori
|
Tot.
|
di
cui minori
|
|
Avellino
|
440.482
|
90.951
|
2.748
|
526
|
0,6
|
19,1
|
0,6
|
|
Benevento
|
293.413
|
59.837
|
1.276
|
205
|
0,4
|
16,1
|
0,3
|
|
Caserta
|
855.693
|
209.231
|
12.238
|
1.473
|
1,4
|
12,0
|
0,7
|
|
Napoli
|
3.099.365
|
762.988
|
32.453
|
4.197
|
1,0
|
12,9
|
0,6
|
|
Salerno
|
1.091.959
|
238.531
|
7.481
|
942
|
0,7
|
12,6
|
0,4
|
|
|
|
Campania
|
5.780.912
|
1.361.538
|
56.196
|
7.343
|
1,0
|
13,1
|
0,5
|
Fonte: Istat
|
Minori
stranieri non accompagnati
Per paese di provenienza
- Dati al 15/09/2001
|
|
Paese
|
Segnalazioni
|
%
|
|
Albania
|
8.513
|
62,1
|
|
Marocco
|
1.446
|
10,5
|
|
Romania
|
967
|
7,1
|
|
F.
Yugolslavia
|
516
|
3,8
|
|
Turchia
|
267
|
1,9
|
| |