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a cura di Pino Santoro


 

FAQ/443
Domande e Risposte su Concorsi e Precariato

Vorrei gentilmente sapere se, l'aver ricoperto per tre anni la carica di F.O., di cui un anno per l'Area 3 e due anni per l'Area 4, mi dà diritto a precedenza rispetto alla collega che ha ricoperto l'Area 3 per due anni e l'Area 4 per un anno ma con funzione di vicario. L'aver ricoperto il ruolo di consigliere e di assessore presso l'Ente Comunale, e altri incarichi presso altri Enti, sono da considerarsi titoli o competenze valutabili da specificare nella domanda?

Secondo me no. Comunque i requisiti per la selezione devono essere decisi dal collegio dei docenti, a cui è affidato il compito di deliberare l'assegnazione delle funzioni.

Caro Pino, e' ormai da qualche anno che mi aggiro tra le tue FAQ, sottoponendoti io stessa alcune domande, e continuo a trovarti disponibile ed agguerrito. Nel frattempo, pur lavorando nell'industria, mi sono abilitata di A038 con l'ordinario e mi sono specializzata in A038 ed A049 con la SSIS. Ma i 30 punti non bastano certamente ad entrare in zona supplenze annuali (giacche' di ruolo non se ne parla neppure per nessuno), quindi per nutrire qualche speranza di arrivarci prima o poi dovrei trovare modo di fare qualche punto con supplenze varie, temporanee e magari su spezzoni... Ti domando quindi quali siano le regole per poter cumulare il lavoro nell'industria e nella scuola:
1) mantenendo il lavoro a tempo pieno nell'industria posso accettare supplenze per spezzoni di poche ore settimanali, gestendole con permessi non retribuiti dal lavoro o collocandole il sabato o serali?

No.

2) in caso contrario (come mi parrebbe sensato che fosse, nel rispetto della serieta' di entrambe le attivita'!), quali sono gli eventuali limiti di orario (per es.: part-time al 50% per entrambe le attivita', vale a dire 20 ore settimanali nell'industria e 9 ore a scuola)? Devo chiedere dei nulla-osta ai due datori di lavoro per poter cumulare le due attivita'?

In caso di part-time secondo me hai diritto a rivendicare una nomina ad orario ridotto.

3) c'e' differenza di normativa in merito tra scuola pubblica e privata (paritaria)?

Sì. La scuola privata fa ciò che vuole.

Ti ringrazio per le risposte che gentilmente vorrai darmi.

Prego.

Gentile Prof. Santoro, in primo luogo un cordiale augurio di buona ripresa dell'attività scolastica. Volevo sottoporLe un problema: sto collaborando con alcuni docenti universitari alla realizzazione di un convegno, che ha una valenza scientifica ma con ampie ricadute didattiche (si tratta di un incontro di letteratura greca). Proprio per favorire la possibilità di partecipazione ai docenti delle superiori ho suggerito di domandare l'esonero per i partecipanti a livello nazionale, ma non so quale sia la trafila da seguire in questi casi. Bisogna rivolgersi direttamente al Ministero e, se sì, a quale ufficio? Forse con l'autonomia non c 'è bisogno di questo passaggio: ma se manca un riferimento del Ministero (tipo numero di protocollo o altro), può un preside autorizzare un docente a partecipare? Grazie per l'attenzione e molti cordiali saluti.

Sarebbe opportuno richiedere l'autorizzazione ministeriale. Ma è prassi che non ho mai seguito, per cui non sono purtroppo in grado di aiutarla.

Gent.mo prof. Santoro, vorrei che lei mi desse delucidazioni sulla seguente questione. Osservando con più attenzione le graduatorie permanenti della mia provincia e per la classe di concorso A049, ho notato che una collega ha usufruito di 24 punti di servizio nonostante fosse stata immessa in ruolo due anni fa per il sostegno per la classe di concorso A047.
a) E' possibile utilizzare il servizio per una classe di concorso diversa da quella di individuazione per l'immissione in ruolo?

No.

b) Se no, a quale normativa dovrei rifarmi per presentare un eventuale ricorso?

Al bando di concorso ed alla annessa tabella di valutazione dei titoli.

c) Sono ancora in tempo a presentare ricorso, in quanto ho riscontrato solo oggi questo fatto?

Può presentare ricorso al TAR entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva, o al Capo dello Stato entro 120 giorni.

Gentile dott. Santoro, mi sono iscritta per la prima volta nella Terza fascia delle graduatorie d'Istituto (classi A345 A346, A245 A246) in una provincia per cui non sono ancora state diramate le graduatorie. Non sono ancora abilitata all'insegnamento. Consultando il motore di ricerca sul sito del ministero, mi accorgo che la mia domanda è stata accolta e che, pur non potendo ancora verificare la mia posizione rispetto agli altri iscritti, sono stata inclusa nella terza fascia unicamente nelle graduatorie A345 e A245. Ora mi chiedo: e le altre due classi per cui sono sicura di aver fatto richiesta, inglese e francese alle superiori? Eppure nell'elenco di scuole scelte, che posso verificare anche dal sito, sono presenti tutti gli istituti che avevo messo, anche quelli di istruzione secondaria! Ho sbagliato io a richiedere l'inclusione anche in A246 e A346 o hanno sbagliato loro a non includermi? E in questo secondo caso, cosa posso fare? La ringrazio vivamente per le sempre prontissime risposte! Ahh se non ci fosse lei!!

Se ha i titoli non vedo perché non dovrebbero averla inclusa. Si metta in contatto con la scuola capofila e verifichi eventuali errori e/o omissioni.

Sono stato immesso in ruolo l'anno scorso con la sola decorrenza giuridica ma con la decorrenza economica a partire dal presente anno scolastico. Lo scorso anno scolastico ho prestato servizio in una scuola statale ma in una classe diversa da quella per cui sono stato immesso in ruolo. Ciò mi vale come anno straordinario di prova?

Sì, se il servizio è stato prestato su materia affine.

Se si in base a quale normativa vigente?

Ci sono recenti circolari che lo ribadiscono.

Altra domanda. Per l'anzianità di servizio vale l'insegnamente preruolo di religione effettuato presso le scuole statali?

Mi pare di no.

Egregio Professore, Le pongo un quesito riguardante la mia moglie. A otto anni dalla laurea e dopo 6 anni di insegnamento (non per scelta effettuati in classi di concorso diverse: A043 e A051) non ho ricevuto la cattedra alle nomine per la c.c. A051, essendo, putroppo, la prima esclusa della graduatoria. Adesso sto aspettando le chiamate dei dirigenti scolastici. Nel caso in cui accettassi oggi una supplenza di x giorni e domani ricevesse una proposta per una di x + n giorni avrei la possibilità di rinunciare alla prima e prendere la seconda?

No, a meno che non siano supplenze fino al termine delle attività didattiche.

Sono un docente di scuola media superiore nominato dal CSA per 8 ore, a cui a oggi sono state assegnate altre 6 ore dal Dirigente scolastico della stessa scuola. Il mio orario attuale è pari attualmente a 14 ore. Mi vengono ora proposte 6 ore (3+3) in due classi di un'altra scuola della provincia. DOMANDA: posso completare l'orario accettando solo 3 ore arrivando a un totale di 17 ore, oppure ho diritto alle 6 ore arrivando a un totale di 20 ore?

Diritto no, anche se è possibile assegnartele.

Il 30 luglio sono stato nominato su 7 ore dal CSA. Oggi vengo a scoprire che il CSA "ha dimenticato" di assegnare una cattedra annuale (regolarmente comunicata per tempo dall'Istituto) che io avrei sicuramente scelto e che adesso verrà assegnata dal Dirtigente Scolastico a un altro docente più indietro di me in GP. Posso in qiualche modo ricorrere pretendendo la cattedra e lasciare lo spezzone?

Sì, sempre che si tratti di un errore che sei in grado di dimostrare.

In caso di risposta negativa, posso pretendere che parte delle ore costituenti cattedra annuale mi siano assegnate per completare l'orario?

No.

La disponibilità per le nomine a tempo daterminato era la seguente: 1 cattedra, 17 ore, 12 ore, 9 ore, 8 ore. Sono l'unica riservista nella graduatoria permanente, il primo ha accettato le 17 ore, a me cosa spettava??? Mi sono state attribuite le 8 ore, sono sesta nella graduatoria.

8 ore.

Caro Pino, sono laureato in D.A.M.S. musica, e durante il corso di studi ho inserito gli esami che mi avrebbero permesso di insegnare. Ora scopro che devo fare la SSIS se voglio avere qualche possibilità, ma d'atra parte, più di una persona mi dice che l'epoca delle SSIS durerà ancora per poco. Che ne pensi?

Non penso.

E poi: posso intanto fare domanda ai singoli istituti per fare delle supplenze?

Sì, in occasione dell'aggiornamento delle graduatorie.

O devo considerarmi non abilitato?

Non: "o devo...". Devi.

Gent.le Prof. Santoro, probabilmente accetterò un incarico per A246 (francese) per cui sono abilitata in un istituto paritario. La cattedra però non è completa (15 ore) e mi chiedo se posso propormi per l'insegnamento di A346 (non sono abilitata) nello stesso istituto. E' obbligatoria l'abilitazione per insegnare inglese?

No.

Se mi dessero la possibilità di insegnarlo, come verrebbe ripartito il punteggio?

Varrebbe per entrambe le classi di concorso.

La ringrazio per la cortesia e la professionalità con cui ha risposto alle precedenti domande.

Prego.

SONO UNA DOCENTE DI RUOLO DI MATEMATICA E FISICA E VORREI SAPERE SE E' POSSIBILE INSEGNARE PER QUALCHE ANNO ALL' ESTERO (HO UN OTTIMA CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE) CONSERVANDO IL POSTO IN ITALIA. GRAZIE.

Certo. Devi superare la selezione presso il MAE, però.

In una scuola media di I° grado sperimentale, può il consiglio d'istituto deliberare la riduzione oraria di 10 min.?

Sì.

Ai docenti è fatto l'obbligo di recupero delle tre ore settimanali che si verrebbero a perdere?

Sì, se la riduzione è legata al progetto sperimentale.

Ho sentito qualcuno dire che potrebbe essere bandito un nuovo concorso a cattedre. Io sono rimasta senza parole e del tutto incredula. Lei cosa mi dice? (So che ci sono i corsi SSIS)

Che si tratta di una leggenda (metropolitana o di un santo bevitore, veda lei)

Può dirmi anche come è possibile accedere alla funzione di 'correttore' di prove scritte agli Esami di maturità? Lessi qualcosa in merito a questa figura 'istituenda' un paio d'anni fa. Cos'è accaduto nel frattempo?

Non ne so nulla.

UN INSEGNANTE DI RUOLO DELLA SCUOLA MEDIA DI PRIMO GRADO, IN ASSEGNAZIONE PROVVISORIA PER IL TERZO ANNO CONSECUTVO NEL MEDESIMO ISTITUTO, PUO' OTTENERE L'INCARICO DI FUNZIONE OBBIETTIVO PER UN ANNO SCOLASTICO?

Claro che sì.

Inoltre si chiede gentilmente di fornire la normativa di riferimento in matera con le eventuali circolari Ministeriali esplicative.

Addirittura!

Gentile Signor Cillo, volevo sapere se il Ns contratto di insegnanti di religione deve partire dal 01/09/2002 o dal 02/09/2002, perchè la segretreria della scuola per cui lavoro mi ha fatto firmare il preso servizio dal 02/09/2002; inoltre c'è una differenza tra il contratto di scuola media e scuola superiore? E' vero che pagano di più?

La invito a leggersi la CM 95/2002 che trova anche sul ns. sito.

Caro Pino, scusami, ma ho ancora un quesito: all'atto di iscrivermi in Graduatoria Permanente (4a fascia dei neo-abilitati SSIS) non mi ero iscritta in nessuna Graduatoria d'Istituto; qualora cambiassi idea e mandassi la mia disponibilita' ad un certo numero di Istituti per le classi per cui sono abilitata ed inserita in GP, vorrei sapere a quali condizioni potrei essere presa in considerazione (per es: devono prima esaurire la graduatoria di Istituto o anche quelle di Istituti del territorio circostante? il mio punteggio in GP conta qualcosa?) e se c'e' anche per le domande "libere" il limite dei 30 istituti nella stessa provincia di iscrizione in GP o se posso rivolgermi a piu' di 30 istituti e anche fuori provincia, maturando comunque punteggio. Grazie ancora.

Non è previsto ma nemmeno vietato presentare domanda agli istituti. Chiaramente verresti presa in considerazione soltanto se sono esaurite le graduatorie sia dell'istituto interessato che di quelli viciniori.

CHIEDO CORTESEMENTE DI RICEVERE INFORMAZIONI IN MERITO ALLA MODALITA' DI RICHIESTA DI ASSUNZIONE PRESSO LE SCUOLE PUBBLICHE CON MANSIONI DI SEGRETERIA ED EQUIPOLLENTI.

Bisogna presentare domanda, a tempo debito, per includersi nelle graduatorie degli istituti.

Salve!!! Sono una docente di Educazione nella Scuola Media e, purtroppo, è mio destino avere ogni anno un orario pieno di "buchi". L'anno scorso, leggi tra le pagine di Televideo che in base ad un articolo del CCNL, "le ore buco sono soggette a pagamento". Non sono riuscita, però a trovare l'articolo..... Potreste darmi una mano in modo tale da fare tale richiesta al mio Capo d'Istituto. Praticamente il Vice Preside, incaricato dal Preside, ogni anno ripropone lo stesso quadro orario non accettando alcuna richiesta "lecita" nè dalle altre Scuole con cui si completa l'orario di cattedra, nè richieste personali. Praticamente, io mi ritrovo con 12 ore in una Scuola (in questa il V. P. continua a imporre lo svolgimento su 5 gg.) ed in un'altra dove le 6 ore potrebbero essere sistemate su 2 gg, per sua imposizione potrebbero essere inserite in 3 gg. Le due Scuole distano c.a 20 Km e precisamente una è in località marina e l'altra di montagna. Nella'attesa di una cortese risposta, invio distinti saluti.

Non c'è nessuna norma contrattuale che preveda il pagamento delle ore "buche". La cosa al limite potrebbe essere "apprezzata" in sede di contrattazione integrativa di istituto sui criteri e modalità di gestione del fondo dell'istituzione scolastica.

Gradirei sapere se è giusto che continuino a riproporsi sempre gli stessi docenti per esercitare la funzione obiettivo. E' da tre anni che nel mio Istituto vengono designati sempre gli stessi docenti nonostante ci siano altri a proporsi. Aver già svolto attività come funzione obiettivo costituisce titolo preferenziale rispetto ad altri a cui non è mai stata data questa possibilità? Sicura in una vostra celere risposta ringrazio.

E' il collegio dei docenti a stabilire i criteri ed a decidere. Quindi la battaglia va condotta lì.

Spett.le Prof: Santoro, sono una ragazza di Reggio Calabria e l'anno scorso a luglio ho presentato domanda per partecipare al concorso relativo al reclutamento nelle scuole del personale A.T.A.. A distanza di mesi, mi sono informata presso le trenta scuole in cui ho fatto domanda a Perugia e risulto appartenere alla terza fascia, con punteggio 12 come assistente amministrativo. Dato che quest'anno ho conseguito la Patente Europea del computer e l'attestato di Grafica Computerizzata, frequentandone i corsi e superando i relativi esami, mi chiedevo se fosse possibile reintegrare il mio punteggio, inserendo i suddetti titoli.

No.

Ho saputo che entro il 15 settembre bisogna ripresentare la domanda relativa al concorso per reintegrare il punteggio, ma volevo sapere se devo ripresentare tutti i documenti e le fotocopie degli attestati che ho conseguito, oppure se posso presentare un'autocertificazione provvisoria, nell'attesa di avere i titoli, non ancora pronti.

Entro il 15 settembre scade il termine per la presentazione delle domande del concorso 24 mesi. Non mi pare la riguardi.

La sottoscritta, collaboratrice scolastica a tempo determinato, in data 23 settembre c.a. effettuerà un esame di Dottorato di Ricerca presso l'università. Ora, l'università dispone di 4 borse di ricerca, 2 non remunerate e due remunerate (¤ 10.561,54 annuali). A questo punto vorrei sapere se, nella lontanissima ipotesi che io vincessi il concorso, le due occupazioni (come collaboratrice scolastica e come borsista di ricerca, sia remunerata che non) sono compatibili.

La recente legge finanziaria prevede che per i dottorandi senza borsa sia possibile porsi in aspettativa retribuita dall'amministrazione pubblica con cui si è instaurato il rapporto di lavoro. Si tratta dell'art. 52, comma 57 legge 28.12.2001 n. 448 che ha aggiunto un comma all'art. 2 della legge 13.8.1984 n. 476 che già dispone che il dottorando è collocato a domanda in congedo straordinario ed il relativo periodo è utile ai fini della progressione in carriera, del trattamento di quiescenza e di previdenza. 

Il 23 settembre c.a. devo considerarlo come permesso retribuito, o per il fatto che sono precaria, come giorno di ferie?

Chiedi ferie.

Gent.mo benefattore, due (o quasi) quesiti, per i quali è fin troppo brusca, ma ahimé necessaria, la richiesta disperata di una risposta immediata!!! Istituto comprensivo, scuola elementare: 3ªA: 25 alunni; 3ªB: 26 alunni; 3ªC: 25 alunni, di cui 1 handicap. Proposta insegnanti: sdoppiamento della 3ªC in due classi (per altro spazi incapienti per classi numerose), utilizzando il personale dell’organico funzionale destinato al progetto multimediale, da garantire (e potenziare) utilizzando tutti gli inss.. Al C.S.A. hanno garantito nessun impedimento, compreso quello dell’insegnamento della religione cattolica (gestito, al limite, con classi aperte o similia), oltre alla previsione tagli Moratti (“gli insegnanti sui progetti saranno tagliati prima degli altri, sicché meglio impiegare i docenti nelle classi!”). Preside rifiuta, adducendo legge 333/2001 (sic!). Può? Deve motivare comunque il rifiuto? Ha proposto 2 moduli 2 su 1 (sic!!!): possibile contestare lo spreco di risorse? Quale prassi x far valere le proprie ragioni? Ah!!! Votazione collegio: 24 sì (sua proposta), 8 no, 42 ASTENUTI: legittima l’approvazione ‘presunta’, per cui gli astenuti diventano sì???? Quale riferim. normativo per la validità delle sedute? Vota tutto il collegio o solo quello di sezione elementare? Se non ci sono criteri, come procedere all’assegnazione delle classi? Basta la maggioranza di colleghi contrari al bene dei bambini???? Grazie per l’ascolto! AD MAIORA!

L'organico funzionale lo gestite liberamente voi, senza alcun vincolo o impedimento. Chiaramente se il collegio si mette di traverso, non c'è buon senso che tenga! L'assegnazione alle classi viene disposta dal dirigente, sulla base dei criteri stabiliti dal consiglio di circolo e/o istituto.

Docente sospeso dpr 468/97 per anno 2001/02 csa disposto utilizzazione cosa s'intende per utilizzazione??

Trovargli qualcosa da fare.

Gentile professore, ho ottenuto una cattedra annuale di lingua inglese in un Istituto Comprensivo. La dirigente mi ha spiegato che oltre a portare avanti il normale programma, devo preparare gli alunni, nelle ore curricolari, anche a sostenere a fine anno un esame privato esterno effettuato dal Trinity College (un ente certificatore privato che, previa pagamento di circa 35¤ per alunno, in 3 minuti di colloquio certifica il livello di preparazione dei ragazzi). Premetto che il programma tradizionale di inglese nella scuola media e quello per il Trinity non sono niente affatto coincidenti e che in ogni classe solo la metà degli alunni si sottopone a tale esame. Capirà quindi le difficoltà che si incontrano  nell'organizzare le attività didattiche, nonché l'enorme mole di lavoro che ci si deve sobbarcare..."per la gloria"! Le domando: mi posso rifiutare di preparare i ragazzi per questo esame attenendomi solo ai cosiddetti "programmi ministeriali"?

Certo.

Posso se no pretendere che mi vengano almeno riconosciute ore aggiuntive funzionali e frontali ad hoc?

Certo.

Infine Le sottopongo una riflessione di carattere generale: è giusto secondo Lei che le famiglie, per ottenere una certificazione privata ne scarichino sulla scuola pubblica i costi (cioè, in realtà, il corso effettivo)?

Inaccettabile!

Grazie mille.

Prego.

Codici e indirizzi delle scuole elementeri, materne e istituti comprensivi di Modena.

Sul sito.

Informazioni sui posti disponibili della provincia di Modena, come assistente amministrativo, maestra d'asilo e collaboratore scolastico

Booh!

Gent.mo Sig. Santoro, scrivo da un Istituto Comprensivo per avere, come già fa fatto altre volte, chiarimenti circa una situazione: un collaboratore scolastico, avrebbe dovuto prendere servizio il 2/09/02 (visto che il 1° era Domenica), ma non ha potuto farlo perchè in Infortunio (caduta in un negozio) già da metà Agosto. Il coniuge ha presentato il 2/9 il certificato medico; quindi il Supplente non HA PRESO SERVIZIO. A questo punto chiedo: gli assegni decorrono dal 01/09/2002, per cui posso fare il contratto tramite SIMPI, comunicando poi la decurtazione dello stipendio? oppure aspettare per fare il contratto perchè finchè la signora non assume servizio ed  il periodo è valido solo giuridicamente?

La seconda che ha detto.

Gent.mo Pino, hai già risposto al mio quesito sulle ore eccedenti, sono un'insegnante immessa in ruolo nel '94 sul sostegno, attualmente ho la cattedra di sostegno, vorrei accettare 6 ore eccedenti di educazione fisica nella stessa scuola, sono inclusa nella graduatoria d'istituto del sostegno tu dici che ne ho diritto, in provveditorato a Palermo affermano che chi insegna sostegno può accettare solo ore eccedenti di sostegno. Potresti indicarmi la legge, cosa devo fare? a chi debbo rivolgermi? Ti ringrazio per la cortese collaborazione.

Non è vero. L'art. 7O del CCNL del '95 non dice questo.

Caro Santoro, ho un quesito da porti che non c'entra molto con la tua rubrica. Se non sei oberato di lavoro, gradirei un chiarimento. In caso contrario, cestina pure il messaggio. Non so a chi rivolgermi visto che non ho rapporti con i sindacati che comunque non sempre sono affidabili. Vengo al dunque. Sono un docente a tempo ind. di scuola media sup. e ho 4 ore in un ITC a completamento dell'orario di servizio. Secondo me, le ore da destinare alle attività collegiali in tale ITC (collegio doc., ricev. genitori, ecc. ...) devono essere calcolate in proporzione alle ore di insegnamento e dunque devono essere 9. . E' esatta tale interpretazione e in tal caso qual è il riferimento normativo? (L'art. 42 del contratto infatti non considera tale fattispecie). Dunque che potere contrattuale ho io nei confronti del DS che pare avere un punto di vista diverso (e cioè considerare indistintamente ai fini del raggiungimento delle 40 ore tutte le riunioni avute nei due istituti ove lavoro)? Grazie molte.

Sono convinto anch'io che tu non possa essere penalizzato per il fatto di occupare una cattedra orario costituita tra due scuole: lo dice il buon senso, con cui sempre si devono applicare le norme contrattuali, le quali prevedono 40 ore di impegni collegiali connessi con la funzione. E' ben vero che tale limite si può valicare, con il diritto al pagamento delle prestazioni aggiuntive, però questo deve riguardare tutti gli insegnanti e non solo una parte di essi.

Egregio Dr. Santoro, sono un genitore con una bimba che frequenta la scuola elementare. Sono a conoscenza che all'interno del plesso scolastico di mia figlia, un'insegnante ha il distaccamento sindacale da oltre 18 anni. Questo comporta che ogni anno c'è una nuova insegnante assegnata al plesso. Tengo a precisare che il circolo didattico è composto da più plessi. Le chiedo: "Può questa insegnante che da 18 anni non insegna nel plesso di mia figlia essere spostata su di un'altro plesso del circolo, aiutando cosi un po' ad avere una nuova organizzazionee? Questo so che comporterebbe lo spostamento del problema su di un'altra sede, ma credo che dividendo i disagi un po' su tutti i plessi sia più facile lavorare. Ha qualche suggerimento da offrirmi? Grazie.

Con l'organico funzionale è possibile. Per cui proponga al dirigente di dividere il disagio.

Ho sempre saputo che il compito di assegnare i docenti alle classi spettasse al preside, oggi dirigente scolastico. A questo proposito mi domando se  rimanga valido, anche dopo l'introduzione dell'autonomia, quanto previsto da D.Lvo 297/94 e se esistano altre norme precedenti ancora valide e/o altre successive.

Le norme del testo unico sono ancora valide.

Sono 1docente di pianoforte con a carico 3 mesi di supplenza (esami compresi) in 1scuola statale a indir musicale, iscritto al concorso x titoli x le scuole civiche di Milano. Alla consegna del cedolino mi è stato detto che l'esperienza maturata come supplente non verrà presa in considerazione perché inferiore ai 6 mesi come per bando concorsuale. Allorchè ciò vuol dire che tra 1neoabilitato e me, con esperienza precedente, non vi è alcuna differenza in graduatoria: non mi sembra affatto coerente.

Non so cosa dirle.

2 quesito: ci sarebbero dei corsi per il conseguimento dell'abilitazione nella mia materia specialistica?

No.

Sono in servizio con contratto a tempo determinato con la funzione di collaboratore scolastico presso un circolo di Pescara, sento l'esigenza di evolvermi professionalmente, cosa che la scuola non mi permette di fare, è da un pò che seguo con attenzione questa possibilità che si dà al personale ATA, per quanto riguarda il  poter cambiare anche genere di lavoro in altri enti grazie alla mobilità e la cosa mi porta a farvi della domande:
1. C'è la possibilità anche per noi collaboratori scolastici (una volta di ruolo) di poter rientrare in quelle categorie che usufruiscono della mobilità intercompartimentale?

Sì.

2. quali sono le procedure da attuare per potersi mettere in lista, a chi dobbiamo rivolgerci? Tengo a precisare che il sottoscritto è in possesso di un diploma di ragioneria e di diversi attestati informatici.

Le invio alcuni appunti che spero la possano aiutare.

Sono una laureata in Conservazione dei beni culturali e ho un diploma magistrale, vorrei sapere se posso insegnare nelle scuole private e nei corsi professionali pur non avendo l'abilitazione e in quali classi e quali materie? Storia dell'arte è compresa? In attesa di ricevere in una vostra sperata risposta, porgo distinti saluti.

Può insegnare, ancorché non abilitata. Quali materie? Quelle previste dai DD.MM. 39/98 e 354/98 che può consultare anche sul ns. sito.

Preziosissimo prof. Santoro, sono stato immesso in ruolo con decorrenza giuridica 2001/2002 ed economica 2002/2003 quale insegnante di scuola secondaria di primo grado. Lo scorso anno ho espletato una supplenza in un'altra classe di concorso. Quest'anno dovrò espletare l'anno di prova. Ho presentato i documenti di rito subito dopo essere stato immesso in ruolo (nel mese di ottobre 2001). Avrei dovuto presentarli quest'anno?

Sì.

Devo secondo voi ripresentarli per non incorrere nella decadenza dei 30 giorni dalla presa di servizio?

Fai riferimento alla documentazione che hai già consegnato.

Devo quanto meno ripresentare il certificato di sana e robusta costituzione fisica (che ha validità di sei mesi)?

Questo lo devi ripresentare.

Egregio Pino, avrei 3 questioni per me molto intricate da sottoporti:
1 - il CSA ha conferito, scorrendo le GP, una supplenza di ore 8 presso la scuola X. Ora il dirigente della scuola X tira fuori "dal cilindro" un altro spezzone di 4 ore e, senza scorrere alcuna graduatoria, lo assegna a chi aveva avuto già le 8 ore portandole così a 12. A me pare che il dirigente avrebbe dovuto scorrere tutta la graduatoria interna prima di assegnare questo nuovo spezzone, cosa ne pensi?

Che hai ragione tu.

2 - in una precedente mi hai detto che da quest'anno non è ammesso avere uno spezzone di supplenza alle medie e contemporaneamente uno alle superiori.
a - per gli spezzoni che assegneranno le scuole (6 ore o meno) vale ancora questa regola?

Certo.

b - se presso un CSA hanno tranquillamente ignorato questa regola cosa si può fare?

Iniziare lo sciopero della fame.

c - è vera la voce che quest'anno i punti di servizio con i quali aggiornare le GP saranno massimo 12 a prescindere dall'aver magari lavorato in più classi di concorso?

Non lo so. Devono cambiare la tabella di valutazione dei titoli, per prevedere questa possibilità.

3 - ti risulta che a marzo, al prossimo aggiornamento delle GP (?) , per gli occupanti delle fasce prima e seconda sarà possibile iscriversi in un numero qualsiasi di province?

Non mi risulta.

Sarebbe ovviamente la fine della già troppo penalizzata terza fascia.

Appunto.

Sono un insegnante di scuola materna con molti dubbi su come vengono inseriti progetti retribuiti in orario scolastico. Nella scuola dove lavoro il dirigente ha nominato, a suo dire, una commissione costituita da tutti i docenti del plesso, tranne due, secondo criteri di uniformità e pregressa esperienza. Le attività del progetto sono state svolte in orario curricolare da tutti i docenti. Le insegnanti facenti parte della commissione sono state retribuite, le altre due no. E' possibile? Gradirei chiarimenti.

Sei tu che devi chiederli al tuo dirigente. Come posso fornirli io?

Sono una precaria e sono stata incaricata della supplenza in una cattedra di materie letterarie all'ITC, sino al termine delle attività didattiche, in corso serale. Della cattedra datami in supplenza è titolare una docente che è stata assegnata provvisoriamente ad altra sede. Il dirigente scolastico, stamani, mi ha comunicato che la cattedra de qua sarà formata con 16 ore nel biennio (tutte in tre prime classi) e 2 ore nel triennio (in una terza classe). E' legittimo formare una cattedra con insegnamento sia nel biennio che nel triennio?

Sì.

Faccia i miei complimenti ai sindacati, tutti: non una parola su chi è vittima della scuola, noi precari,sfruttati per anni e ora gettati nel cestino dell'immondizia. Li ringrazi da parte mia.

Perché dovrei farlo io? Non è in grado forse di provvedere direttamente?

Sono docente di ruolo nella scuola di II grado. Avrei alcune domande da fare. Io sono stato immesso in ruolo con decorrenza giuridica ed economica il 01/09/2001 su sede priovvisoria. Nell'a.s. 2001/2002 ho svolto l'anno di prova e ho fatto domanda di trasferimento per ottenere la sede definitiva. Poiché non c'erano posti disponibili sono finito in DOP nella provincia di nomina. Ho così fatto domanda di utilizzazione e anche di assegnazione provvisoria in un'altra provincia. Ho ottenuto l'assegnazione provvisoria ma adesso ho vinto un dottorato di ricerca all'Università che comincia il 01/10/2002. Vorrei sapere:
1) a chi devo chiedere il decreto di aspettativa (al DS della scuola in cui sono in ass. provv.? Al CSA della Provincia di nomina?)

La prima che hai detto.

2) il periodo in aspettativa è utile hai fini del compimento del triennio necessario per chiedere trasferimento in altra provincia?

Sì.

3) Come viene valutato?

In che senso?

Vi prego di rispondermi dacchè nessuno mi sa dire niente.

Strano!

Ill.ma redazione, quando è previsto il prossimo aggiornamento delle G.P.?

Il prossimo anno.

E' possibile che io possa, in occasione del prossimo aggiornamento, rimanere nell'attuale provincia solo per i contratti a tempo determinato e passare nella G.P. di altra regione solo per il ruolo?

No.

E' legittima la richiesta di rendere pubblico l'elenco individuale dei compensi percepiti in materia di fondo di istituto?

Assolutamente sì. Non solo legittima, ma obbligatoria ai sensi della CM 243/99.

Sono una supplente con l'acqua alla gola perchè eliminata dalle graduatorie di istituto e vi spiego il motivo. Per l'anno scolastico 2001\2002 ero inserita nelle graduatorie di istituto della provincia di Frosinone nella seguente posizione: 2° fascia per le materne, 3°fascia per le elementari e 3°fascia per sostegno elementari. In seguito con D.D del 12\2\02 mi sono inserita per la prima volta nelle graduatoria permanente di Firenze nella terza fascia per le materne. Infine con la pubblicazione della circolare n° 68 del 14\6\02, usufruendo del modello di domanda C, ho richiesto il cambio di provincia per la graduatoria di istituto da Frosinone a Salerno. In quest'ultimo passaggio è successo l'irreparabile dato che mi sono ritrovata esclusa dalla graduatoria di istituto in quanto già presente nella terza fascia delle permanenti di Firenze. Ora mi chiedo se c'è qualcuno che gentilmente, armato di tanta pazienza, può spiegarmi dove ho commesso l'errore e come posso rimediare, dato che la specializzazione del sostegno, che sicuramente mi avrebbe permesso di lavorare, non compare in nessuna graduatoria. Sicura di un Vs positivo riscontro, distinti saluti.

Non potevi utilizzare il mod. C, visto che il cambio di provincia poteva essere chiesto solo contestualmente all'inserimento nella GP.

Gradirei sapere se l'assistente tecnico pratico di un istituto tecnico industriale ha diritto di voto nei collegi docenti e se la risposta è affermativa in base a quale legge. Grazie.

No, l'assistente non ha alcun diritto di voto. L'insegnante tecnico pratico sì, ai sensi della legge n. 124/99.

Gent.mo Santoro, sono stata convocata dal CSA nella graduatoria x. Durante la convocazione sono accadute alcune cose strane, come il congelamento di 5 cattedre annuali perché l'istituto di riferimento si è diviso in un liceo classico e un liceo scientifico. Arrivati al mio turno, le ultime 5 cattedre annuali e fino alla fine delle attività didattiche sono state messe da parte per i riservisti convocati il giorno seguente. Avevo a disposizione solo 3 spezzoni di 7 ore a 50 km da casa mia. Ho rifiutato per le chiamate dei presidi. Il paradosso è che adesso coloro che mi seguono in graduatoria verranno convocati per le cattedre congelate e rifiutate dai riservisti. Le sembra regolare questo procedimento?

Sì.

Gentile Sig. Pino Santoro, sono un'insegnante di Trattamento Testi e dati classe di concorso A075, scaturita dall'accorpamento delle classi A089 - stenografia, A022 - dattilografia e contabilità a macchina e A117 - stenografia e dattilografia. Titolo per l'ammisione del concorso a cattedra fino al 1984: il diploma. Nel 1996 partecipai al corso di riconversione istituito con D.D.G. 31/12/93 per qualificarmi appunto in questa nuova classe di concorso A075. Abolite le sopracitate discipline perché ritenute obsolete, il Ministero si interessò di riqualificarci. Adesso però ci sentiamo completamente abbandonati e non tutelati ma alla mercé della volontà dei presidi. Mi spiego: con la nuova sperimentazione l'ITC diventerebbe Liceo Tecnico e al posto di trattamento testi si inserisce Tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ma il preside afferma che quando ci sarà la sperimentazione sarà assegnata a un docente laureato! Come è possibile che da un momento all'altro posso trovarmi senza sede ma soprattutto senza dignità per il semplice motivo che comunicò ciò in sala professori. Tutto ciò è lecito in virtù dell'autonomia? D'accordo! Nella scuola, soprattutto superiore, non è il caso di tenere i diplomati...ok!  Tanto non sono stati più banditi! L'ultimo è stato quello dell'84. Ma che fine faremo? Perché il Ministero spende tandi soldi per corsi di riconversione e poi tutto viene lasciato nelle mani dei presidi? Sa darmi lei una notizia?  

No. So che l'intenzione esplicita e dichiarata anche dalla Moratti è quella di mandare a casa i diplomati della scuola secondaria. Altro non so.

Vorrei sapere se potrò partecipare ai prossimi concorsi (materna ed elementare), visto che secondo le nuove disposizioni sono richieste persone laureate, non come me, che invece ho solo il diploma d'istituto magistrale conseguito nel 1986. Sarà opportuno che mi iscriva a un corso universitario?

Non è necessario.

Insegnante di lingue (francese) in ruolo nella scuola media inferiore, mi rivolgo a Voi per sapere quali passi, concorsi ecc. dovrei fare per ottenere il distaccamento per l'insegnamento della lingua italiana in altri paesi europei. Anticipatamente Vi ringrazio.

Devi partecipare al concorso bandito dal MAE.

Non so piu’ a chi rivolgermi! Sono un dipendente dello stato, personale A.T.A. (COLLAB. SCOL.) dal 1982. Solo quest’anno ho fatto domanda di inserimento nelle graduatorie di II e III fascia per la cattedra di CHITARRA e EDUCAZ. MUSICALE (avendo il diploma di conservatorio) ma non capisco che succedera’ se saro’ chiamato per fare il professore. Dovro’ mettermi in aspettativa?

Sì.

E per quanto tempo e quale motivo?

Fino al termine della supplenza.

Faccio presente che la mia e’ una scuola elementare che, proprio quest’anno, dara’ l’avvio al LABORATORIO MUSICALE (un progetto che feci io stesso e dato al mio circolo); non potrei avere il distacco da Coll. Scol. a Docente nella mia stessa scuola lavorando sul LABORATORIO?

No.

Non so se esiste una graduatoria ed avere un Docente su questi LABORATORI . Insomma, prima che diventi vecchio, potro’ insegnare?

Non dipende da me.

PRIMA DI IMPAZZIRE... VI CHIEDO... SONO UN DIPENDENTE DELLO STATO (COLLAB. SCOL.) E , UN PROFESSORE DI MUSICA . APPUNTO COME MUSICISTA, OGNI TANTO HO UN CONTRATTO DI PRESTAZIONE D’OPERA; COMPONGO MUSICHE PER LE SCUOLE PAGANDO TUTTE LE DOVUTE TASSE. DA QUALCHE ANNO PERO’, I SEGRETARI (OGGI DIRIGENTI AMMINISTRATIVI ) MI FANNO PROBLEMI. DICHIARONO APERTAMENTE CHE PREFERISCONO CHIAMARE NELLE SCUOLE LE ASSOCIAZIONI E NON PIU’ GLI ESPERTI COME ME. PER CONCLUDERE, ESSENDO GIA’ DIPENDENTE, POSSO AVERE UNA ED UNICA PRESTAZIONE D’OPERA? E’ INCOMPATIBILE ? INSOMMA, POSSO LAVORARE UNA SOLA VOLTA ALL’ANNO COME MUSICISTA IN UN’ALTRA SCUOLA?

Al personale ATA non è consentito svolgere attività libero professionali.

Inviate le vostre richieste a:
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