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a cura di Pino Santoro


 

FAQ/445
Domande e Risposte su Concorsi e Precariato

Desidererei avere notizie sulle modalità di finanziamento del gruppo sportivo studentesco, se ci saranno ancora fondi specifici solo per l'attività sportiva pomeridiana o se sarà necessario attingerli dai fondi d'istituto e quindi dal "calderone" riguardante tutti i finanziamenti occorrenti per il pagamento di altre attività.

Ci saranno ancora fondi specifici.

Vorrei inoltre sapere se è ancora valida la circolare secondo la quale il passaggio dalle squadre di Educazione Fisica alle classi sia possibile solo su richiesta da parte dei professori di Educasione Fisica mediante relazione scritta e controfirmata o se invece può essere imposta per esigenze di orario (orari "comodi" per i docenti delle altre materie, con rischio di soprannumero di un docente di Educaziomne Fisica).

Le norme non sono cambiate.

Sono un docente in servizio con titolarità per la classe di concorso 47/A, in possesso della Laurea in matematica, il mio D.S. mi ha fatto intendere che è sua intenzione quella di completare la mia cattedra attuale di 15 ore con uno spezzone di 3 ore di 48/A (matematica e statistica). Chiedevo se può obbligarmi ad accettare tali ore oppure è tenuto a completare la cattedra solo ed esclusivamente con ore della classe di concorso 47/A?

Io ritengo che non possa obbligarti, a meno che tu non sia abilitato.

In caso che questa seconda ipotesi rimarrei su 15 ore visto anche che fino l’anno scorso era cattedra?

Non ho capito la domanda.

Sono un insegnante e avrei bisogno di sapere urgentemente se e con quale modalità vengono effettuati i corsi online per conseguire l'abilitazione sul sostegno. Gradirei anche conoscere il costo dell'eventuale corso. Ringrazio anticipatamente e saluto.

Ti devi rivolgere direttamente alle università che li organizzano.

Egr. dott. Santoro ho inoltrato ai singoli istituti tecnici domanda di disponibilità sul sostegno. Possiedo la Laurea e l'abilitazione per la classe di concorso A019. Ho ricevuto proposta di incarico annuale per l'area AD02. Le chiedo se il punteggio per tale sostegno vale per la mia classe di concorso. Se si, 12 o 6 punti?

Nella graduatoria permanente non le viene valutato.

Prego voler inviare delucidazioni sulla questioni, visto che le informazioni datemi dai sindacati sono state discordanti. Le chiedo, inoltre: è legale la nomina sulla base di domanda di disponibilità per graduatorie del sostegno esaurite? Dove verrebbe iscritto il punteggio maturato sul sostegno visto che ho un'unica abilitazione e titolo? Grazie.

Per una delle graduatorie ricomprese nell'ambito disciplinare.

Avrei bisogno di aiuto. Io sono in possesso di un diploma di Istituto Magistrale (4 anni) conseguito prima del 1990. Ho superato un concorso di scuola materna e vinto un concorso alle Poste presso le quali ancora lavoro. Decido di andare  all'Università ma nel modulo di iscrizione c'è scritto che non mi è possibile se non ho un diploma quinquennale o il 5° anno integrativo. Qual è la soluzione per entrare in possesso di questo diritto? Sono andata in ben 3 Provveditorati ma nessuno sa darmi indicazioni. Sono anche andata da alcuni Presidi. Mi sa indicare una scuola che faccia ancora l'anno integrativo?

Non la so aiutare.

Se ciò non fosse possibile avrei pensato anche di iscrivermi come privatista  per avere un diploma quinquennale ...: avrei bisogno dell'elenco delle scuole magistrali statali (difficilissime da trovare)  e delle scuole per assistente d'infanzia. Sono della provincia di Treviso ma disposta ad andare a fare l'esame anche in altre regioni d'Italia.

Trova l'elenco di tutte le scuole italiane sul ns. sito.

Oltre a ciò chiedo a lei se ha un'altra soluzione, o un altro tipo di scuola da fare .... Ho anche un diploma di scuola di teologia (potrebbe essere utile?)

Mi pare che dopo una certa età anagrafica non sia più necessario il possesso di nessun diploma specifico per iscriversi all'università. Almeno ai miei tempi funzionava così.

Gent.ma Redazione, spero possiate aiutarmi. Quando un insegnante con pochi anni di servizio si accorge di avere una brutta malattia fino a che punto è tutelata nell'attività lavorativa? Mi spiego meglio, avrei bisogno di sapere cosa si deve fare dopo un intervento chirurgico (affetta da forma tuorale). I giorni di convalescenza rientrano nel comma due 7 bis (se non ricordo male) al fine del computo oppure se vengono conteggiati al fine del servizio come ordinaria assenza per malattia. Inoltre la chemioterapia visto che rientra nella terapia salvavita viene conteggiata a parte, e come? oppure tutto il periodo di malattia rientra nell'articolo speciale?

Tutto il periodo, secondo me, è coperto dalla norma speciale.

Se potete aiutarmi gradirei avere alcuni chiarimenti e magari con una certa urgenza. Certi del vostro aiuto. Spero a presto.

Subito, come sempre.

Caro Santoro la ringrazio per avermi inviato il libercolo delle assenze, ma la mia domanda scaturiva proprio dal fatto che avendolo già letto da una mia collega, mi chiedevo se il punto in cui si dice che si ha diritto alla riduzione orario per allattamento fino ai tre anni del bambino fosse un errore od è proprio vero!!!!! Se così fosse, come posso dimostrarlo al mio Dirigente visto che nessuno è a conoscenza di ciò e tutti sono rimasti alla riduzione orario fino all'anno del bimbo? La ringrazio anticipatamente.

Si tratta di un errore, davvero clamoroso. Lo dirò all'autore del compendio.

Gentile prof. Santoro, sono stata nominata dal CSA per 11 ore per la classe di insegnamento A060 presso il liceo scientifico. Ho accettato 6 ore in un'altra classe di concorso presso un istituto diverso. Nella A060 presso il liceo scientifico vi è una cattedra completa dall'inizio fino alla fine delle lezioni (il titolare esiste ma non è in servizio). Il preside sta spezzettando questa cattedra per permettere agli insegnanti che mi precedono in graduatoria e che per il momento hanno spezzoni in altri istituti il
completamento d'orario. Alla fine rimangono 3 ore. Domanda: l'insegnante di ruolo so che non accetterà queste 3 ore, potrebbero essere proposte a me che sono precaria, con 17 ore in due istituti e in classe di concorso diverse?

Se è in posizione utile in graduatoria senz'altro sì.

Gli altri due insegnanti precari hanno completato uno con 8 ore e l'altro con 9 ore l'orario cattedra (sono stati nominati dal preside). Hanno diritto di ottenere questi ultimi le 3 ore e raggiungere le 21 ore? Non è che per caso queste ore non spetteranno a nessuno di noi tre ed il preside dovrà nominare un altro supplente? Grazie per la risposta.

Si conferiscono nel pieno rispetto del diritto di graduatoria, secondo me.

Egr. Dottor Santoro, il CSA dove io sono iscritto nelle permanenti, a luglio, durante il conferimento degli incarichi per il sostegno ha consentito ad alcuni aspiranti di scegliere contemporaneamente su due aree disciplinari (9h AD01+9h AD03), anche se non c'era questa esigenza in quanto rimanevano un mucchio di cattedre complete sia in AD03 che in AD01. Ciò che le chiedo è questo: si poteva fare in questo modo?

Secondo me no.

Esiste un regolamento che riguarda il conferimento delle supplenze? (Mi può eventualmente indicare dove trovarlo, o inviarmelo)

DM 201/2000.

Ci sono gli estremi per il ricorso?

Sì.

Gentile redazione, sono una studentessa iscritta al 3° anno di Scienze della formazione primaria presso l'università degli studi di Bari. Mi sono resa conto (forse un po' troppo tardi) delle aspre polemiche che accompagnano la nostra formazione e il nostro futuro. Dunque mi chiedo: "A cosa serve affrontare un iter formativo come il nostro (tra l'altro simile se non uguale a quello proposto dalla S.I.S.S.) se poi non abbiamo neanche la possibilità di inserirci nelle graduatorie permanenti provinciali?

Appunto: a che serve?

E ancora: "A cosa ci serve inserire nel nostro piano di studi esami supplementari riguardanti l'attività di sostegno, se poi non otteniamo in cambio dei nostri sacrifici la tanto discussa abilitazione, che invece (a quanto pare) viene concessa a coloro che partecipano al corso biennale di specializzazione polivalente, che altro non fa che riproporre il nostro piano di studi?"

Appunto: a che serve?

P.S. Alcune mie colleghe hanno intenzione di effettuare un ricorso al T.A.R. affinchè tale nostro diritto venga espletato. E allora se così fosse Vi chiedo :" E' possibile che noi studenti abbiamo:
1) pagato le tasse per effettuare i nostri studi;
2) occupato i migliori anni della nostra vita per effettuare i suddetti studi;
3) dobbiamo al termine di tutto ciò pagare fior di soldi, affidandoci ad avvocati, semplicemente per fare in modo che venga espletato un nostro diritto?"
In attesa di una Vostra celere risposta porgo

"Espletare" il diritto non si dice, signorina!

Gentile Redazione, avrei bisogno di conoscere i requisiti (titoli di studio) per accedere all'insegnamento della classe di concorso C150 - "Esercitazioni di portineria e pratica di agenzia". Potreste gentilmente comunicarmeli o indicarmi dove posso reperirli? Sono laureata in lingue e ho conseguito il titolo di Direttore Tecnico di Agenzia di Viaggio. Pensate possa essermi utile? Vi ringrazio in anticipo.

I titoli di studio validi per l'accesso a questo insegnamento sono indicati nelle tabelle allegate al DM 39/98 che puoi scaricare anche dal ns. sito.

Insegno ed. musicale sono laureata in lettere con diploma di didattica della musica (legge270/82) chiedo se è possibile riscattare due degli anni di università, corso di laurea in materie letterarie (solo 2 perché gli altri lavoravo) e quanto costa.

Non ti so dire. Sicuramente tantissimo rispetto al beneficio.

Gentilissimo Dott. Santoro, sono un'aspirante insegnante d'inglese non abilitata, inclusa nelle graduatorie d'istituto di una provincia il cui CSA non ha ancora diramato nulla di nuovo. Mi è stato recentemente proposto un impiego di una decina di ore settimanali in un centro linguistico privato, probabilmente con contratto di collaborazione. Mi chiedevo: se accettassi questo incarico sarei impossibilitata ad accettare spezzoni in scuole pubbliche che mi verrebbero eventualmente assegnati?

No.

Nel D. L.vo 165/2001 leggo che la questione del "doppio lavoro" non riguarda " i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al cinquanta per cento di quella a tempo pieno". E continuo a non capire esattamente: se mi assegnassero spezzoni potrei dunque accettarli solo nella misura di 9 h settimanali (cioè la metà di una "cattedra" completa)? Oppure potrei accettare spezzoni soltanto se lavorassi meno di 20 h settimanali da un'altra parte (cioè la metà delle ore di un "tradizionale" contratto lavorativo in un'azienda)? Ho la spiacevole impressione di non capirci nulla! La prego, mi dia una mano: il burocratese non è tra le lingue che sono ancora riuscita ad imparare! La ringrazio sentitamente.

La prestazione coordinata e continuativa non si configura come rapporto di lavoro dipendente. Quindi il problema del cumulo non esiste. In ogni caso prenda visione del DM 201/2000. Forse riuscirà ad apprendere i rudimenti del burocratese.

VORREI ESSERE INFORMATO QUANDO CI SONO CONCORSI COME BIDELLI.

Mai più.

Cosa sapete dirmi dei dipartimenti nella scuola media superiore?

Sono una modalità organizzativa.

Sono istituzionalizzati?

No.

Salve, avrei ancora bisogno del suo aiuto: sono stata chiamata (graduatorie d'istituto) per una supplenza fino a dicembre, di 6 ore, in una scuola media statale. Sono a conoscenza dell'eventualità che potrei essere chiamata per una supplenza, sempre a termine, in un istituto tecnico COMUNALE, serale (18 h). Potrò accettare quest'ultima, dopo aver accettato la prima?

Sì, se non supera le 24 ore settimanali.

Egr. dr. Santoro, sono diplomato ISEF e laureato in Scienze Motorie (4° anno D.M. 15 Gennaio 1999). In passato ho conseguito l'abilitazione all'insegnamento alle superiori; che spendibilità ha attualmente questa abilitazione?

Poca.

Gentili Signori, vorrei avere questa informazione: ho vinto il concorso per l'insegnamento l'anno scorso, devo richiedere io il certificato di abilitazione?

Sì.

E a chi?

Dipende.

Vorrei cortesemente sapere come vengono assegnati gli incarichi ai riservisti in base all'organico, alle fasce di appartenza, e su che percentuali scattono i riservisti?

La invito a leggersi la CM 248/2000.

Gentile dott. Santoro, salve sono un abilitato per le classi A047 e A059. Da premettere che ricopro uno degli ultimi posti nelle relative graduatorie permanenti però, anche per curiosità, vorrei sapere come si può conoscere la velocità di scorrimento di tali graduatorie, in altre parole come si può conoscere la posizione in graduatoria dell'ultimo chiamato a ruolo?

Telefonando al CSA che cura le operazioni di nomina, oppure alla scuola polo.

C'è un sito Internet a riguardo?

Non lo so.

Non basta ringraziarla.

Sì che basta!

A Luglio 2002 mi sono laureato in Sociologia (vecchio ordinamento), le sarei grato se mi dicesse a quali materie d'insegnamento, di quale ordine e grado, potrò essere abilitato.

A036, se ha seguito un adeguato piano di studi.

Gent.mo prof. Santoro, sono inclusa nella III fascia delle graduatorie provinciali di ed. musicale  nelle scuole medie; sa dirmi come si passa in II fascia e poi in I fascia?

Non è possibile.

SPETT. LE DIRETTORE, INSEGNO IN UNA SCUOLA MEDIA E DESIDERAVO SAPERE SE SONO COMPATIBILI GLI INCARICHI DI COLLABORATORE DEL DIRIGENTE E RESPONSABILE DI UNA FUNZIONE OBIETTIVO.

No.

Buona sera, potreste dirmi fino a quale anno il diploma rilasciato dall'istituto magistrale (quadriennale) era anche abilitazione magistrale...

Chi si è abilitato con il corso tradizionale ha acquisito un titolo abilitante.

... e se l'abilitazione era valida sia per le scuole elementari che materne?

Solo per quelle elementari.

Sono un'insegnante inserita nelle graduatorie permanenti; mi sono stati richiesti dall'USR le copie dei documenti autocertificati nella domanda per l'inserimento nella graduatoria. Tra questi documenti vi è il certificato di abilitazione, per avere il quale occorre pagare una tassa di 105 Euro; è lecito che venga richiesto questo certificato visto che andrebbe consegnato alla stessa amministrazione che lo deve rilasciare? Grazie.

Sì, è lecito.

Sono in possesso del diploma di maturità di "Tecnico delle industrie elettriche ed elettroniche" ho presentato domanda per insegnante tecnico pratico per le graduatorie d'istituto 3°fascia C260, C270, C280, C290. Desideravo sapere come e dove si prende l'abilitazione per queste classi di concorso, oppure non c'è bisogno.

C'è bisogno ma, dal momento che non vengono banditi concorsi, non è possibile acquisirla.

Gentile Sig. Santoro, La disturbo nuovamente per chiederLe se una persona iscritta a Scienze della Formazione Primaria da tutti gli esami per l'abilitazione al sostegno, può essere inserita nella graduatoria provinciale per il conferimento di supplenze annuali nel sostegno o deve avere per forza il certificato di laurea in scienze della formazione primaria?

Deve avere la laurea, secondo me.

Caro Pino Santoro, ti scrivo per sottoporti il caso di una mia cugina. Laureata nell'aprile scorso in Lettere, ha fatto domanda di inclusione nelle graduatorie di istituto per le classi di concorso A043, 50, 51 e 52. Oltre alla laurea, che è titolo di accesso, possiede anche il Diploma in Scienze Religiose, conseguito con esame individuale finale al termine di un corso di studi triennale presso l'Istituto Arcivescovile "Mons. Gargiulo" di Formia, istituto legalmente riconosciuto e consorziato con l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Ecclesia Mater" a sua volta inserito nella Pontificia Università Lateranense di Roma. Tale titolo può essere valutabile ai sensi del punto D dell'Allegato A (Tabella di Valutazione) del relativo DM, dunque come «altro titolo culturale e professionale» alla voce «diploma o attestato di corsi di specializzazione o perfezionamento, con esame individuale finale, previsti dall'ordinamento universitario e direttamente attivati da istituti di istruzione universitaria statali e non statali riconosciuti ai fini del rilascio di titoli aventi valore legale ovvero realizzati dalle predette istituzioni universitarie attraverso propri consorzi"?

Secondo me no.

In caso contrario, dovrebbe essere valutabile come "altro titolo di studio non specifico" (punto C) ma di fatto non varrebbe, perché non risulta essere di livello pari o superiore al titolo di accesso, vero?

Sì.

Sono una docente di scuola elementare nei ruoli da diversi anni. Essendo sprovvista dell'idoneità all'insegnamento della religione cattolica, a partire da ottobre devo frequentare un corso di formazione teologica, che purtroppo coincide con il rientro pomeridiano del martedì. Posso chiedere al dirigente un esonero parziale dal servizio?

No.

E in base a quali termini di legge? (in caso contrario dovrei spostare il rientro pomeridiano al mercoledì, danneggiando così la mia giornata libera). Spero di ricevere quanto prima la vostra risposta. Grazie

Mi sa che devi danneggiare la giornata libera, che per altro non è un diritto per nessuno.

Sono una docente laureata in Lingue e Letterature Straniere, in possesso del diploma di specializzazione polivalente per il sostegno (ex D.P.R. 970/75). Quest'anno ho preso servizio con contratto di lavoro a tempo determinato (dal 01.09.2002 al 31.08.2003), presso la scuola media di I grado di Mineo (CT) per l'insegnamento di sostegno nelle classi con alunni in situazione di handicap per numero 18 ore settimanali. Poiché il mio servizio, considerando gli anni in cui ho insegnato presso un'istituto di scuola superiore di II grado, si determina in: 56 punti scuola media di II grado, 48 punti scuola media di I grado. Per poter continuare ad accumulare servizio in entrambi le classi di concorso nelle quali sono abilitata (345A - Lingua straniera inglese - e 346A - Lingua e civiltà straniera inglese), ho letto su diverse circolari (tra cui la n. 235 del 28 marzo 2002 del Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento dell'Amministrazione Generale del Personale e dei Servizi del Tesoro) e sul C.C.N.L. - sottoscritto il 31.08.1999, che ai docenti in servizio con contratto di lavoro a tempo determinato e indeterminato è data facoltà di poter chiedere di prestare servizio, oltre le 18 ore settimanali, per ulteriori 6 ore, purché ne abbiano fatto richiesta. Al riguardo avrei bisogno di sapere se:
- mi è possibile fare domanda per poter insegnare oltre le 18 ore previste dalla nomina a me conferita;
- ho facoltà di poter presentare tale domanda presso una scuola media di II grado (io come già detto presto servizio presso una scuola media di I grado);
- ho dei vincoli per l'insegnamento in scuole statali o legalmente riconosciute o corsi serali.
Sperando di poter conoscere la normativa in materia, chiedo un cortese sollecito riscontro.
P.S.: Nella mia stessa situazione si trova una docente con incarico per una classe di concorso presso una scuola media di II grado, ma nella necessità di continuare il servizio in altra classe di concorso, come può comportarsi?

Il conferimento delle supplenze è disciplinato dal DM 201/2000.

Vorrei sapere se i minuti di riduzione oraria per pendolarismo devono essere recuperarti dai docenti. Nel caso, come, e da quale nuova disposizione si evince?

La riduzione operata per cause di forza maggiore non prevede nessun recupero da parte del personale insegnante.

Chiedo scusa per denunciare la marea di imbrogli che stanno facendo nelle convocazioni presso il Provveditorato di Napoli mi sapete indicare che via utilizzare dal momento che sono inutili denunce presso lo Stesso Provveditorato? Grazie

Ricorrere al giudice del lavoro oppure iniziare lo sciopero della fame. Tertium non datur.

Gentile Dottore vorrei porLe un paio di quesiti. Lo scorso anno scolastico 2001/02 avevo chiesto l’inserimento nelle graduatorie d’istituto della provincia di Pescara con il solo titolo di studio per tutte le graduatorie: Educ. Fisica (classi A029/A030), Filosofia e Storia (classe A037) e Psicologia, pedagogia e Scienze dell’educazione (classe A036). Quest’anno ho chiesto l’inserimento in graduatoria permanente, 3^ fascia, per educazione fisica essendomi abilitato, tramite SSIS, entro i termini stabiliti del 31 Maggio 2002; inoltre ho presentato domanda di inserimento, da non abilitato, nelle graduatorie di istituto, entro i termini stabiliti del 20 Luglio, per le graduatorie di classe A037 e classe A036, cambiando contemporaneamente provincia, da Pescara a Bari. Visto che quest’anno la situazione è ancora piuttosto intricata e che il Ministero ha sospeso le nomine causa ricorso Tar, le mie domande sono queste: per le supplenze, con nomina del capo d’istituto, in quale provincia risulterò incluso, e da quando, visto che gli istituti non ancora hanno stilato le nuove graduatorie?

In quella in cui ha fatto domanda.

Le graduatorie permanenti saranno aggiornate o la mia inclusione in 3^ fascia non verrà tenuta in conto dal capo d’istituto per eventuali nomine di supplenza?

Saranno aggiornate.

Avendo chiesto il contemporaneo trasferimento di provincia, se non saranno aggiornate le graduatorie non potrò stipulare contratti di assunzione a tempo determinato in nessuna delle due province?

Non si preoccupi. L'amministrazione dovrebbe provvedere.

Cari colleghi, ho bisogno di un vostro parere sull'interpretazione della seguente norma contrattuale:
"A domanda del dipendente sono, inoltre concessi nell'anno scolastico tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati, anche al rientro, od autocertificati in base alle leggi vigenti. Per gli stessi motivi sono fruibili i sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all'art. 19, comma, 9 del CCNL/95 indipendentemente dalle condizioni previste in tale norma" (art. 49, lett. C, CCNL/99).
1. Durante un'assemblea sindacale, mi è stato spiegato che questi tre giorni spettano di diritto, in un'altra assemblea, invece, mi hanno detto che questi tre giorni non sono un diritto insindacabile, ma a discreziione del Dirigente scolastico. Allora, spettano o no?

Spettano.

2. Da quel che so io, i sei giorni di ferie li posso prendere se non creo oneri a carico della scuola (art. 19, comma, 9, CCNL/95); dalla norma che ho riportato sopra del contratto del '99, capisco però che questi sei giorni li posso usare anche in aggiunta ai tre concessi per motivi personali ("...per gli stessi motivi..."), anche se ciò crea oneri a carico della scuola. In una ipotetica domanda di fruizione di questi sei giorni con oneri a carico della scuola (perché si aggiungono ai tre per motivi pwersonali), dovrò indicare: "Richiesta di sei giorni di ferie ai sensi dell'art. 49, lett. C, CCNL/99 " OPPURE "Richiesta di sei giorni per motivi personali ai sensi dell'art. 49, lett. C, CCNL/99"?

Fai riferimento all'art. citato in premessa.

Scrivo a nome di un gruppo di 6 persone della provincia di Caltanissetta che abbiamo prestato servizio come assistenti tecnici nell'anno scolastico 2001/2002. Siamo stati nominati con la vecchia graduatoria provinciale del 1994, alcuni di noi  hanno iniziato a lavorare già da Settembre, altri da Novembre ed il nostro contratto era: "sino alla nomina dell'avente diritto", tutti abbiamo lavorato sino al termine delle attività didattiche. A Novembre abbiamo presentatodomanda per essere inseriti nelle graduatorie d'istituto 3^ fascia, nel mentre qualcuno di noi aveva maturato i famosi 30 giorni di servizio gli altri li matureranno in seguito. Domanda: ai sensi dell'art. 5 comma 9 del D.M. 430 del 13.12.00. pensiamo di avere i requisiti per essere inseriti in coda alla 2^ fascia della graduatoria di circolo e di istituto (ove si faccia esplicita richiesta) senza aspettare alcuna O.M. che regoli questa situazione anomala???

Secondo me no.

Inoltre, i posti disponibili per l'anno scolastico 2002/2003 non sono stati tutti coperti con le nomine fatte dal provveditore, 1^ e 2^ fascia, pertanto i restanti posti saranno assegnati attingendo dalla 3^ fascia, dove noi purtroppo non siamo tra i primi, questo significa che saremo scavalcati da persone che hanno solo titoli, mentre noi che abbiamo in più il servizio (chi a lavorato per 9 mesi, chi per 7)  resteremo a guardare. Cosa ne pensa lei di questa storia????? Conviene con noi che c'è qualcosa che stoni???  

No, non convengo con voi. I diritti di graduatoria vanno rispettati.

Sperando di essere stati abbastanza comprensibili, confidiamo in una sua sollecita risposta. Cordialmente la salutiamo e le auguriamo un buon lavoro.

Grazie.

Sono diplomata I.S.E.F, volevo sapere se sono previsti per questo anno scolastico dei concorsi per entrare in graduatoria-insegnanti.

No.

Gentile direttore, sono un professore di ruolo nella scuola media secondaria, ho da poco acquistato una rivista di aggiornamento culturale e didattico della casa editrice pagine intitolata "Avanguardia". Visto che l'abbonamento annuo e' un po' oneroso mi alletta la possibilità di chiederne il rimborso. Secondo Lei esistono i presupposti per avvalersi della Direttiva n. 70 del 17.6.2002, riguardante i criteri e le modalità per il rimborso delle spese di autoaggiornamento sostenute dal personale docente? Se sì a chi mi devo rivolgere?

Sì, alla tua scuola.

Certo di un suo riscontro colgo l'occasione per porgerLe distinti saluti e per congratularmi per l'ottimo lavoro effettuato.

Grazie.

Quesito: può un insegnante di educazione fisica in possesso del titolo di esperto in educazione socio-affettiva e sessuale conseguito a Bari lo scorso anno scolastico e organizzato dalla direzione scolastica regionale insieme all'ordine regionale degli psicologi, trattare tali argomenti nelle proprie normali ore curriculari, per i propri alunni di scuola media? occorre qualche nulla osta da parte degli organi collegiali o da parte dei genitori?

La libertà di insegnamento è tutelata dalla ns. Costituzione. Bisognerebbe non dimenticarlo.

Un collaboratore scolastico è tenuto a pulire i luoghi dove avviene il servizio mensa di scuola materna gestito dall'ente locale.  

Sì.

Desidererei conoscere le disposizioni inerenti il servizio mensa da parte degli enti locali nei luoghi della scuola (circolari ecc.).

Non ho tempo per cercargliele.

Desidero sapere se l'Amministrazione e' tenuta al pagamento delle ore d'insegnamento eccedenti le 18 ore settimanali, rimaste libere fin dall'inizio dell'anno scolastico, anche per il periodo di chiusura delle scuole.

No.

Al proposito, mi e' stato detto, dal personale amministrativo, che cio' non e' possibile perche' quelle ore non risultano dall'organico di diritto, ma da quello di fatto (cosa che a me pare pura pignoleria). Nel caso che il predetto pagamento debba essere effettuato, sarei grato se mi indicaste la normativa di riferimento e le modalita' per poter ottenere tale diritto. Si coglie l'occasione per salutare distintamente.

Salute.

Gentili e competentissimi direttori di edscuola, vi scrivo per chiedere se esiste una normativa specifica che regoli la questione oraria degli insegnanti tecnico pratici (ITP). Nel merito: il dirigente scolastico del mio istituto (e credo molti altri) da quest'anno si troverà a dover sostituire gli eventuali insegnanti assenti, senza poter contare sui colleghi con cattedre che prevedano ore di C.O. (Cattedre, queste ultime, quasi sparite). L'indirizzo che ha dato al primo collegio è stato che si attingerà alle ore di copresenza, e quindi agli ITP. Mi chiedo se cio' rientra nella legalità, in particolare se è nella norma un docente che porti una classe in laboratorio senza il previsto ITP. Nella scuola si sente spesso parlare di una, non meglio precisata, norma che preveda l'obbligo della copresenza dei docenti in laboratorio (ove prevista) pena la non usufruibilità degli stessi; esiste davvero? qual'è?

Non conosco questa norma. In ogni caso non penso che questa modalità di sostituzione possa essere accettata. Si mandino a casa gli studenti, se non si è in grado di garantire neanche la semplice sorveglianza.

Caro, caro Pino, se puoi aiutami, perché secondo me questa volta me la stanno facendo veramente grossa, e perdonami la lunghezza. Il 10 mi arriva un telegramma di convocazione alle ore 10 del giorno dopo presso un Ist. Prof. per l'attribuzione di eventuale supplenza e con la chiara dicitura: "MANCATA PRESENTAZIONE INTENDESI RINUNCIA". Mi presento e sono la sola (in graduatoria ero la quarta); mi dicono che il posto è mio ed anzi mi chiedono se sono disposta a cominciare il giorno stesso, cosa che accetto. Stiamo per formalizzare la nomina quando arriva il preside con una circolare di De Sanctis della regione Lazio, che a suo avviso ventilerebbe l'impossibilità, da parte delle scuole che hanno iniziato le lezioni prima del giorno stabilito dalle regioni (in questo caso il 18), di attribuire supplenze prima di tale data, per cui il mio stesso incarico doveva essere rimandato al 18 stesso. Fin qui ci posso stare (ancora non ho avuto il tempo di cercare e vagliare tale circolare, ma non è questo il punto). Mi assicurano che non ci sono problemi, tanto ormai il posto è mio, essendo stata l'unica presente alla convocazione per quella supplenza, e mi dicono di presentarmi direttamente il 18. Sono felicissima: è un'ottima supplenza. Giorno dopo (oggi), mi arriva un nuovo telegramma, con la stessa convocazione rifatta per il 18! Naturalmente penso che in questo modo vengano rimessi in gioco quelli che alla prima convocazione non c'erano e che mi precedevano e dunque mi precipito a scuola. Prima prova a convincermi la vicepreside, poi il preside, ma è chiaro che ci sono diverse cose che non quadrano e loro stessi se ne rendono conto. Mi dicono che:
- l'ulteriore convocazione era obbligatoria perchè il non aver effettuato la nomina ieri (ma perché non l'hanno fatto? Errore loro) autorizza gli esclusi ad essere riconvocati;
- le scuole sono obbligate a pagare il supplente dal giorno stesso della nomina (?) e quindi il nominarmi ieri li avrebbe costretti a pagarmi con una settimana di anticipo senza che io potessi comunque insegnare;
- ci sarebbe stata una telefonata di uno dei candidati che mi precedeva, dopo che io sono andata via (11.30), che ha chiesto se fosse stata attribuita la supplenza, al quale la segretaria ha risposto negativamente, in questo modo, secondo loro, obbligando di fatto la scuola a una ulteriore convocazione per non incorrere in un eventuale ricorso da parte degli esclusi (nonostante non si fossero presentati alla prima convocazione...).
A questo punto il preside mi ha detto che certo la questione è complessa e che dovrà scontentare o me o l'altra (o gli altri, non è detto che a questa II convocazione non si presentino anche loro, ma tanto a me basta che si presenti quella della famosa telefonata, cosa ovviamente certa), sapendo che incorrerà in un ricorso da una o dall'altra parte. Ma non hanno creato loro i presupposti per le eventuali ragioni retroattive dell'altra candidata? Che valore ha quella specificata ingiunzione sulla mancata presentazione se poi rimettono tutti in ballo sulla base di procedure quantomeno poco ortodosse? Tu come la vedi? Aiuto, mi sento così vessata...

Fai ricorso, se ti escludono dalla nomina.

Gent.mo Sig. Santoro, quest'anno sono stata assunta a tempo determinato con nomina del Provveditore su una cattedra orario costitutita da 15 ore presso un Ist. Prof. di Stato per i Servizi Comm. e Tur. e 3 ore presso un Liceo Scientifico-Tecnologico della stessa città (che si trova a 40 minuti dalla mia città). La parte amministrativa è curata dalla segreteria dell'Istituto Professionale. Ho il dovere di partecipare a tutte le riunioni (collegi docenti, dipartimenti disciplinari, settori coordinati, incontri per indirizzo di studio, incontri con genitori, ecc.) di entrambe le scuole?

Sì, compatibilmente con il rispetto dei vincoli contrattuali.

Nel caso di simultaneità, quale scuola ha la priorità?

Lo faccia stabilire dai dirigenti scolastici dei due istituti.

Esiste una normativa cui poter fare riferimento?

Il CCNL della scuola, per quanto riguarda i suoi obblighi di servizio.

Ho accettato una supplenza per la classe A038 (Fisica) di 16 ore settimanali fino al 30.06; in un' altra scuola so che sono disponibili 4 ore per la classe A047 (Matematica) per la quale sono pure abilitato; sarei interessato a prendere anche queste ore per fare punteggio su entrambe le classi e sono anche i posizione utile nella rispettiva GP perchè chi mi precede non è interessato. Nessuno dei docenti interni a quella scuola è interessato a prendere tali ore tranne un docente supplente come me che ha già una supplenza di 14 ore di Costruzioni, ma non è abilitato per la A047. Il Preside sostiene che ha diritto lui perchè è un docente interno alla scuola, anche se non di ruolo e nè abilitato. Io la penso diversamente e vorrei reclamare i miei diritti. Chi ha ragione?

Secondo me lei, per la semplice ragione che i diritti di graduatoria vanno comunque rispettati e per il fatto che il collega in servizio non è nemmeno abilitato.

Potrebbe darmi un riferimento normativo?

Le supplenze si conferiscono sulla base delle norme contenute nel DM 201/2000.

Gent.mo prof. Santoro, nel suo sito ho letto questa domanda: "In una precedente mi hai detto che da quest'anno non è ammesso avere uno spezzone di supplenza alle medie e contemporaneamente uno alle superiori. Per gli spezzoni che assegneranno le scuole (6 ore o meno) vale ancora questa regola?" La sua risposta, lapidaria, è stata: "Certo". Potrebbe indicarmi la normativa alla quale fare riferimento? E dove posso trovarla?

DM 201/2000, anche sul ns. sito.

Non riesco a calcolare il punteggio di titoli di cultura mi servirebbe un aiuto prima del 15/09/2002. La tabella di valutazione nell'ordinanza ministeriale n°57 del 27 maggio 2002 allegato a/1 per assistente amministrativo. Come titoli io posseggo: 1) diploma di licenza di scuola media con votazione sufficiente; 2) diploma di qualifica addetto alla segreteria d'azienda; 3) diploma di maturità professionale; 4) attestato di qualifica professionale di 2°livello convalidato ai sensi e agli effetti dell'art.14 della legge n.845/78.

Non sono in grado neanch'io, visto che non conosco la valutazione con cui sono stati conseguiti i diplomi.

Caro Pino, ho ancora bisogno del tuo aiuto per un piccolo problema amministrativo. Ecco la situazione: immessa in ruolo nel settembre 2001 su sede provvisoria X, nel corso dell'anno la segreteria giustamente inoltra le domande INPDAP e buonuscita ENPAS ma non quella per la ricostruzione di carriera perché prima devo completare l'anno di prova e formazione. Nel frattempo ottengo il trasferimento su sede definitiva Y. Concluso positivamente l'anno di prova e formazione il 28 agosto scorso, la segreteria della sede provvisoria mi dice di presentare la domanda presso la scuola sede definitiva mentre invece quest'ultima mi dice che devo presentarla presso la scuola dove ho svolto l'anno di prova! Chi ha ragione?

La segretaria della sede provvisoria.

Ancora una cosa: quanto tempo ha la pubblica amministrazione per effettuare la ricostruzione di carriera, un anno, due, tre?

210 giorni, mi pare di ricordare.

Mi scuso per la prolissità e ancora una volta grazie infinite!

Prego.

Vorrei avere informazioni riguardo possibili domande per l'insegnamento. Desidero un elenco di concorsi per insegnamento.

Non ci sono concorsi.

Caro Santoro, le scrivo per un suo prezioso parere. Quest'anno il CSA (o meglio il gruppo di dirigenti incaricato dopo il 31 luglio) ha alquanto pasticciato in merito all'assegnazione delle supplenze. Io ho firmato un foglio con oggetto "Conferimento supplenza" per n. 21 ore in una Scuola media. Tale cattedra inusuale appariva fin da luglio in quelle a disposizione per le supplenze. Informandomi presso la scuola, loro stessi si sono meravigliati, mentre il CSA confermava l'esistenza di tale cattedra. Finalmente, presentatami il 2 sett. a scuola, ho saputo che la cattedra non era di 21 ore, ma solo di 18. Il Dirigente ha avuto dal CSA il permesso a procedere per le 18 ore, essendo il contratto di sua spettanza e il foglio in mio possesso solo una individuazione dell'avente diritto (alle 21 ore, però!). Io, ovviamente, firmerò, ma con danno economico, anche perché avrei potuto scegliere una cattedra a me più favorevole in sede di convocazione, sapendo che non c'era quella di 21 ore. Che fare? Mi sento comunque penalizzata.

Faccia ricorso.

Inoltre, si tratta di cattedra vacante, ma probabilmente la supplenza mi verrà assegnata solo fino a giugno. Ritiene possibile averla fino ad agosto? Che delusione. Grazie ancora.

Nella scuola media non esistono cattedre di 21 ore, che io sappia. Comunque se l'hanno indicata, siano almeno chiamati a risarcirle il danno.

Caro prof. Santoro, vorrei sapere se per la provincia di Roma, dopo la prima fase terminata il 13 settembre, vi saranno una seconda e una terza fase di convocazioni per la scuola elementare, gestite dai Presidi, e in che termini (cioe', utilizzando quali graduatorie). Cari saluti e ringraziamenti.

Non so nulla di quello che accade a Roma. Conosco però quello che prevede il regolamento sulle supplenze, che prevede che per i posti che si rendessero disponibili entro il 31 dicembre per l'intero anno scolastico si devono scorrere le graduatorie permanenti.

Inviate le vostre richieste a:
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