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a cura di Pino Santoro


 

FAQ/449
Domande e Risposte su Concorsi e Precariato

Vorrei gentilmente sapere se nella provincia di TARANTO si organizzera' il corso per insegnanti di sostegno.

Non lo so.

Egregio Dr Santoro, sono un'insegnante Elementare di sostegno e non sono abilitata. Le chiedo se è possibile conseguire l'abilitazione presso le Università.

No.

Caro Pino, ho necessità di avere delle informazioni, perchè a breve termine devo prendere una decisione sul riguardandante il prossimo anno scolastico. Sono inserita nella graduatoria di Ed. Musicale ed ho ricevuto da parte di una scuola, un po' distante da casa, la nomina sul sostegno fino all'avente diritto, cioe' fino a quando non saranno pubblicate la seconda e terza fascia di istituto per verificare la presenza in esse di personale con la specializzazione, cosa tra l'altro molto difficile, per cui sarei confermata fino alla fine dell'anno. Ho invece ricevuto ora una proposta sul sostegno fino al 30 giugno da parte di una scuola vicino casa, dove hanno già controllato in seconda e terza fascia ed una proposta, che forse mi interessa di più, sulla mia materia, temporanea fino al 30 ottobre, ma che probabilmente continuerà per tutto l'anno. Posso lasciare la scuola in cui presto servizio a favore dell'una o dell'altra? Ti ringrazio moltissimo, sei sempre gentile e disponibile con noi eterni precari!

Puoi lasciare solo per quella fino al 30 giugno.

Sono stato nominato su sostegno (non sono specializzato) dal preside, fino a nomina dell'avente diritto, le graduatorie di 2 e 3 fascia non sono ancora pubblicate, quando verranno pubblicate il preside (se non ci sono insegnanti specializzati) deve far scorrere nuovamente le graduatorie oppure mi deve confermare la cattedra?

Scorre le graduatorie.

Roma, classe 050: si assegnano le supplenze annuali e temporanee, facendo scorrere la graduatoria fino all'ultima cattedra disponibile (posto 843), quindi si assegnano gli spezzoni (arrivando circa al posto 880), avvertendo che le ulteriori convocazioni sarebbero ripartiti dal posto 844 (come infatti e' avvenuto), in quanto rifiutare uno spezzone e' nostro diritto. Due giorni dopo, convocazione per la 043: fidandomi di quanto detto e applicato per la 050, ho rifiutato uno spezzone (7 ore a 80 km da casa). Dopo qualche minuto sono stata assalita dal dubbio e ho chiesto quale fosse il criterio dello scorrimento della graduatoria: mi e' stato detto che non c'era differenza tra cattedre e spezzoni. Tornare indietro non mi era possibile (avrei comunque accettato lo spezzone, anche se disagevole) perche' chi veniva dopo di me aveva gia' accettato il posto. Nella convocazione successiva, naturalmente, io non sono piu' compresa. Sono stata in Provveditorato per chiarire la faccenda: i funzionari relativi sostengono ciascuno di aver ragione nell'applicazione del regolamento. Credo che abbia ragione la funzionaria della 043. Sono stata stupita io a fidarmi, anche se solo per qualche minuto, di quanto eseguito due giorni prima. Ma mi chiedo se e' possibile e corretta una tale disparita' di trattamento?

No, non è assolutamente ammissibile che lo stesso ufficio, tra l'altro, operi in questo modo. Comunque ha ragione la funzionaria che ha conferito le nomine sulla A043.

Ho letto le indicazioni operative del Ministero, ma non sono per nulla chiare in merito. Ho letto su Internet che chi rinuncia o non è presente non perde il diritto alla convocazione alle fasi successive di nomina. Ma in concreto, che vuol dire? E' possibile fare ricorso? Grazie

Chi rinuncia conserva il diritto ad essere nominato da graduatoria di istituto. Non certo ad essere reinterpellato da graduatoria permanente.

Caro Pino, riporto un quesito che ti hanno posto in precedenza (FAQ/445) e la tua risposta:
"Gentile prof. Santoro, sono stata nominata dal CSA per 11 ore per la classe di insegnamento A060 presso il liceo scientifico. Ho accettato 6 ore in un'altra classe di concorso presso un istituto diverso. Nella A060 presso il liceo scientifico vi è una cattedra completa dall'inizio fino alla fine delle lezioni (il titolare esiste ma non è in servizio). Il preside sta spezzettando questa cattedra per permettere agli insegnanti che mi precedono in graduatoria e che per il momento hanno spezzoni in altri istituti il
completamento d'orario. Alla fine rimangono 3 ore. Domanda: l'insegnante di ruolo so che non accetterà queste 3 ore, potrebbero essere proposte a me che sono precaria, con 17 ore in due istituti e in classe di concorso diverse?
Se è in posizione utile in graduatoria senz'altro sì".
Quello che non capisco è questo: ma l'art.4 del DM 201/2000 non sancisce che il completamento (perlomeno su istituti diversi) fosse possibile fino al limite dell'orario obbligatorio di insegnamento previsto per il personale di ruolo? Per i prof. è di 18 ore, perché parlate di 21 ore? Esiste qualche riferimento normativo? Per me è importante saperlo perché un dirigente mi sta negando la possibilità di integrare o completare le 12 ore che già ho con 9 ore (3 ore per tre classi). Il DS dice  che 21 ore non me le può dare (ha ragione?) e che non VUOLE dividere queste 9 ore come invece avrei desiderato io (perché "in auonomia il DS può agire come meglio crede per il bene della sua scuola" !!! e se gli rimangono lì 3 oppure 6 ore, avrà difficoltà ad assegnarle). Per me sarebbe importante capire bene, perché intendo ricorrere contro la nomina che ha fatto oggi in favore di una persona che si trova sei posti più in basso di me in GP e GI. Aggiungo che le 12 ore e le 9 sono su due Istituti nello stesso Comune. Ti saluto e ti ringrazio anticipatamente.

La Moratti sostiene che gli insegnanti della scuola secondaria possano lavorare fino a 24 ore, se dichiarano la propria disponibilità (per la verità è sempre stato così). Io penso che i supplenti non debbano essere esclusi da questa opportunità. Tutto qui. Conosco a menadito la norma che citi, che comunque va letta alla luce di quanto prevede la finanziaria di quest'anno.

Gentilissimo Prof. Santoro, sono uno dei rappresentanti dell'Orchestra dell'Ear Vittorio Emanuele di Messina; da poco abbiamo ottenuto il contratto collettivo nazionale, ma continuiamo ad essere dei precari in quanto l'orchestra, che si poggia su dei musicisti "stabilizzati" (da attingere da una graduatoria di aventi diritto di prelazione) non è stabile, producendo non più di quattro opere a stagione oltre a qualche concerto di sinfonico tutti, chiaramente, con contratto a termine. E' vero che chi insegna alle medie sperimentali, anche se ad incarico, non può essere dipendente presso due amministrazioni e quindi è obbligato alla scelta?

Sì.

Anche se si tratta di precariato?

Anche.

Egr. sig. Santoro, gradirei conoscere la differenza tra scuola parificata, pareggiata e legalmente riconosciuta. Ho chiesto chiarimenti a più persone, ma nessuno mi è stato di aiuto, giustificandosi col dire che la normativa al riguardo è poco chiara. E' vero?

Le consiglio di consultare il testo unico (d. l.vo 297/94).

Gentile professor Santoro sono una insegnante in possesso del seguente titolo di studio: diploma di maturità magistrale comprensivo del 5^ anno integrativo, conseguito nell'anno 2000/01; questo titolo di studio è abilitante? Se si in base a quale legge?

Sì.

Le sarei molto grata se riuscisse a risolvere il mio quesito al più presto. La saluto e la ringrazio.

Il corso tradizionale di istituto magistrale rilasciava un titolo abilitante all'insegnamento nella scuola elementare. Tale abilitazione comunque non è utile per potersi includere, oggi, nelle graduatorie permanenti.

Un dipendente che ottiene un passaggio di ruolo o di qualifica, deve richiedere la ricostruzione di carriera per ogni ruolo o qualifica.

La ricostruzione viene operata d'ufficio, senza bisogno di presentare istanza, a quanto mi pare di ricordare.

Chi ottiene invece un passaggio di profilo (es: da Assistente tecnico ad Assistente Amministrativo) invece fa una sola ricostruzione di carriera?

Non è prevista ricostruzione di carriera, in questo caso.

Secondo quesito: il periodo della durata legale del corso di studio universitari indispensabile per insegnare viene riscattato solo ai fini pensionistici oppure ai fini pensionistici e di buonuscita.

Entrambi.

Dott. Santoro, una domanda: un anno di insegnamento sul sostegno nella scuola media mi vale 18 punti sulla classe di concorso AJ77 (pianoforte) oppure è ridotto. Grazie.

In quale graduatoria?

E se insegno sostegno nella scuola elementare?

In quale graduatoria?

Sono un docente della scuola secondaria di secondo grado con contratto a tempo indeterminato. Desideravo sapere se esistono disposizioni normative, o pronuncie giurisprudenziali, volte a tutelare il docente avverso una formulazione dell'orario di lezioni (predisposta ed imposta unilateralmente dai collaboratori del dirigente scolastico) che preveda un eccessivo numero di "ore buco", costringendo di fatto il docente a "sostare" a scuola.

No.

Vorrei sapere se i docenti nominati dal csa su spezzone fino al 30/06 possono, completando con i presidi, superare le 18 ore settimanali (in caso affermativo, dove trovo l'articolo di riferimento?).

Possono, secondo me possono, anche se la questione è controversa.

Vi risulta che ci sia stato un ricorso vinto da qualche insegnante per cui non è più obbligatorio recuperare i 5 minuti di servizio laddove l'autonomia scolastica preveda 55 minuti per modulo di lezione e complessivamente il monteore di servizio (considerati i rientri al sabato, le eventuali uscite didattiche pomeridiane, l'inizio anticipato a settembre) superi le 33 settimane per 18 ore, cioè 594 ore di servizio in classe all'anno?

Non mi risulta.

Vorrei avere delucidazioni circa la conservazione del ruolo per chi accetta incarichi a tempo determinato. Si può accettare un incarico a tempo determinato dato dal Dirigente scolastico su posto vacante cioè fino alla fine delle attività didattiche, conservando la titolarità nella scuola di partenza?

Sì, al personale ATA questo è consentito.

Come avviene il tutto tra le due scuole?

In che senso?

Caro Pino, ho un quesito, credo interessi a molti colleghi che si trovano nella mia situazione: possono partecipare al corso concorso per dsga soltanto gli assistenti amministratii che hanno avuto la funzione aggiuntiva?

Non ho letto il bando.

Volevo chiederle gentilmente, in qualche provincia è stata esaurita la prima fascia scuola materna. Quindi esiste una qualche possibilità si nomini dalla seconda

Non lo so.

Per cortesia vorrei sapere se è legale inserire nei certificati di servizio l'assenza per sciopero.

Mi sembra che violi la privacy, ma non ho interpellato il garante.

Sono uno studente in ingegneria informatica, desidero sapere se con la lauria triennale si può insegnare nelle scuole superiori o frequentare un corso di abilitazione per insegnare nelle scuole superiori.

No.

Gentilissimo Pino, le scrivo per avere da lei qualche informazione sulle università che hanno istituito corsi per l'acquisizione del titolo di Insegnante di sostegno in base alla circolare o decreto del Min. dell'istruzione del 20/02/2002.

Non le so fornire l'elenco, visto che ti questa cosa non mi sono proprio occupato.

Salve dott. Santoro, vorrei sapere se la patente europea di informatica, può essere considerata, come attestato di qualifica (1,50 punti) ai fini dell'aggiornamento graduatoria personale ata.

Non è un diploma di qualifica.

Inoltre, volevo chiederle, se è a conoscenza di corsi a distanza per prepararsi agli esami per conseguire tale titolo.

No.

Sono un'insegnante precaria, con nomina del provveditore presso un istituto superiore. In data 27/09/02 terminano i tre mesi di maternità, ho diritto all'astensione facoltativa per trenta giorni?

Veramente per sei mesi entro i primi otto anni di vita del figlio.

Qual'è la retribuazione che mi spetta? Mio figlio è nato in data 17/06/2001.

Trenta giorni interi ed i rimanenti ridotti al 30%.

Vorrei sapere se il MIUR ha emanato la direttiva che disciplina i rimborsi dell'autoaggiornamento. Se no, come si fa a sapere quali sono, in concreto, le spese rimborsabili, dal momento che le indicazioni del contratto integrativo sono molto vaghe e indicative?

Non ho letto alcuna direttiva a riguardo.

Gent.mo staff della redazione, vorrei sapere se, nel caso in cui un docente abbia nella propria classe un parente (figlio e/o nipote), il dirigente scolastico è tenuto a spostare il docente in altra classe, senza una richiesta personale, in tal senso, da parte del docente. E inoltre desidererei mi indicaste quali riferimenti normativi o note ministeriali afferiscono tale circostanza.

Non conosco normativa che vieti questa possibilità. Se la faccia eventualmente indicare dal dirigente scolastico.

Vi avevo già contattato per sapere se le giustificazioni degli alunni dovevano essere necessariamente scritte, come io pensavo (ed anche Voi), ma non il mio Dirigente scolastico. La legge a cui la preside si rifà per giustificare le assenze oralmente (cioè con solo una telefonata da parte dei genitori degli alunni) è il R.D. maggio 1925 n. 653 art. 16. E' sempre valido o è stato in qualche modo abrogato? (decreti, sentenze .....).

C'è sempre, c'è sempre.

Ho conseguito lo scorso luglio il diploma di pianoforte principale presso il Conservatorio di musica di Bari e sono iscritta al quarto anno della facoltà di chimica e tecnologie farmaceutiche. La laurea che conseguirò ha il valore di seconda laurea? All'atto dell'iscrizione all'università, quest'anno, potrò pagare le tasse come se fossi iscritta per una seconda laurea?

Non lo so. Devi chiederlo all'Università.

Usufruendo della legge 68 del 14/06/2002 mi sono inserita nelle graduatorie di incarichi e supplenze in alcune scuole medie ad indirizzo musicale della provincia di Bari. Per conseguire l'abilitazione all'insegnamento cosa posso fare?

Attendere i futuri concorsi ordinari.

Gent.ma redazione, sono un insegnate tecnico pratico, classe di concorso C300. Nei mesi addietro sulla mia graduatoria permanente mi sono ritrovata una persona che possedeva il diploma di perito industriale ad indirizzo programmatore, titolo che permette l'accesso alla classe di concorso C310 e non alla C300. Dopo diverse vicessitudini sono riuscita ad ottenere il depennamento di tale nominativo dal C.S.A., in quanto il soggetto che mi precedeva aveva effettuato l'abilitazione riservata O.M. 33/2000 senza possedere il titolo di studio di ragioniere programmatore. Pur tuttavia a seguito di tale depennamento pare che lo stesso voglia ricorrere al TAR invocando gli ambiti disciplinari previsti dal DM 10 agosto 1998 n. 354. La mia domanda quindi è la seguente: può invocare il DM 354/98 senza considerare la C.M. 8 settembre 1999 n. 215 (chiarimento all'O.M. n. 153 del 15 giugno 1999) in cui si evince chiaramente che per gli ambiti disciplinari 7-20 (ed il mio è A.D. 18) i titoli di accesso sono quelli previsti dal D.M. 39/98? Vi ringrazio dell'attenzione prestataMi e Vi auguro buon lavoro   

Sarà il tribunale a decidere, per cui aspettiamo fiduciosi.

Egregio Prof. Santoro, un docente può completare l'orario con province diverse?

No, che io sappia.

Gentilissimi signori, sono un insegnante tecnico pratico per il laboratorio di informatica gestionale, quindi non proveniente da enti locali. Lavoro presso un ITC e mi piacerebbe sapere se c'è modo di passare, con io solo diploma di scuola secondaria superiore, alla scuola media o alla scuola elementare.

Per il momento l'organico ATA di tali istituti non lo consente.

Gentile sign. Santoro sono laureata in scienze dell'educazione con indirizzo "educatore professionale extrascolastico" nel tentativo di partecipare ai concorsi presso le strutture sanitarie sono venuta a conoscenza che la mia laurea non mi abilita all'esercizio della professione in base ad un decreto Bindi del ' 92 (se non erro) quando poi sulla guida dello studente all'epoca della mia immatricolazione ossia nel 1994 si parlava di lavoro nelle strutture sociosanitarie e assistenziali! Questa laurea mi è servita a qualcosa ossia mi sono stati convalidati molti esami per l'iscrizione  (che farò a giorni) al corso di laurea in scienze della formazione primaria! Ora le chiedo:chi frequenta la siss (miracolo per accedervi) automaticamente ne esce abilitato, ma lo stesso discorso non mi sembra che valga in base alle normative vigenti per questo corso di laurea, quindi tutti i laureati in scienze della formazione primaria che fine faranno? Quale posto occuperanno nel mondo della scuola? Dovranno aspettare i futuri concorsi per abilitarsi all'esercizio della professione e quindi passare di ruolo un giorno o ci sarà un corso abilitante? Ci sono altre strade? In coda a chi dovranno aggiungersi? La pregherei con tutto il cuore di darmi dei chiarimenti in merito (se le è possibile) perchè sono rimasta già molto delusa dalla mia prima laurea e non vorrei accumulare lauree inutili!

La laurea non è titolo abilitante per cui dovrà partecipare ai futuri concorsi ordinari per inserirsi nelle graduatorie di immissioni in ruolo.

Caro Pino, per fortuna che ci sei. Volevo sapere, dopo tre anni di ansia e di attesa, se la graduatoria dell'ultimo concorso decade e quando decade perchè il primo anno non hanno assunto per il fatto che non erano finiti i concorsi in tutte le classi di concorso, lo scorso anno hanno assunto quel poco, quest'anno di nuovo niente assunzioni... ma fino a quando è valida la graduatoria?

Fino all'approvazione di quella del concorso successivo.

Dovendo liquidare l'indennità di funzione superiore al collaboratore vicario che mi ha sostituito nel mese di luglio 2002 per n. 30 (trenta) giorni, desidero conoscere qual'è l'importo annuo lordo scaturante dalla differenza fra lo stipendio iniziale del dirigente e quello del docente di scuola media di 1° grado.

Se lo faccia spiegare dal suo direttore amministrativo, visto che spetta a lui provvedere alla predisposizione degli atti per la liquidazione del compenso.

Carissimo Dott. Santoro, siamo un gruppo di docenti con vedute diverse sul modo di assegnazione dei docenti alle classi ed in modo particolare sui criteri di assegnazione dei docenti di sostegno alle classi con alunni portatori di handicap. Entrando nello specifico se in una scuola ci sono più docenti assegnati per la stessa tipologia come ci si regolerà? Si farà una graduatoria interna, il Dirigente potrà decidere da sé dopo aver sentito gli O.O.C.C. o altro?

Deciderà il dirigente, sulla base dei criteri stabiliti dal consiglio di circolo o di istituto.

Cortesemente se c’è qualche riferimento normativo, gradiremmo averlo.

Sì, il testo unico (d. l.vo 297/94).

Complimenti per il sito scoperto occasionalmente. Vorrei aggiungere una mia richieste alle già numerose, sperando in una sua risposta. Sono un insegnante di sostegno, di ruolo, nella scuola elementare e vorrei avere la possibilità di passare sulla classe insegnando inglese ma non ho il titolo. Ci sono dei corsi specifici in provincia di Milano, a cui potrei partecipare?

No, che io sappia.

Sono un insegnante di Elettronica (A034) in assegnazione provvisoria su una cattedra di 13 ore settimanali; premesso che nella scuola risultano libere ore di altra classe di concorso (Elettrotecnica A035) di cui sono abilitato, il dirigente ha preferito assegnarle ad un supplente non abilitato e non al sottoscritto, io la trovo un'ingiustizia, non riesco a trovare normativa di riferimento per il mio problema, potete cortesemente aiutarmi?

Il decreto Moratti sugli organici impone al dirigente di provvedere alla saturazione delle CT a 18 ore prima di offrire gli spezzoni ai supplenti. Rischia la denuncia alla procura della Corte dei conti, il tuo dirigente poco zelante e competente, naturalmente per danno erariale.

Caro Direttore, volevo chiederle un'informazione, ho lavorato per due anni all'interno di un quotidiano come dattilografa, arrivando ad una media di 350 battute al minuto, vorrei sapere se c'è la possibilità di fare qualche concorso e come essere aggiornati su questi concorsi, vivo a Roma ho 21 anni e vorrei preferibilmente non spostarmi da Roma. Non so se lei può essermi di aiuto, volevo inoltre chiederle se lei sa se la mia media di 350 battute al minuto è una buona media oppure no. Spero in una risposta e spero di essere stata abbastanza chiara.

Non ti so aiutare, neanche rispetto alla velocità di battuta.

Spett.le Redazione, ho piacere di contattarVi, nella certezza che un Vostro parere possa aiutarmi a risolvere la seguente pratica di ufficio (quale dipendente M.E.F. - Dipartimento Prov./le del Tesoro - Enna). Una insegnante di religione in servizio dall'a.s. 1986/86 (presso una scuola media inferiore) chiede, avendo conseguito nell'a.s. 2000/01 i requisiti di legge, la ricostruzione di carriera (con l'equiparazione agli insegnanti di ruolo), ferma la non valutabilità del servizio nell'a.s. 90/91 per carenza del titolo di qualificazione. Il segretario estensore della ricostruzione sostiene che alla docente spettino, sino al 31.12.95, gli scatti biennali mai attribuiti (perchè mai chiesti dall'interessata) e, da quella data, l'inquadramento nel secondo scaglione stipendiale, anzichè solo l'inquadramento nel detto 2° scaglione dal 31.12.95. In attesa di Vostra cortese risposta stesso mezzo, Vi ringrazio e colgo l'occasione per porgerVi distinti saluti.

Purtroppo non mi occupo di questi problemi, per cui non sono in grado di aiutarla.

P.S.: Desidero complimentarmi con Voi per il Vostro sito che reputo molto interessante e che da poco tempo riesco a consultare dalla postazione d'ufficio.

Grazie.

Preziosissimo dott. Santoro, leggendo le numerose delucidazioni che hai dato agli ingegneri, laureatisi nell' a.a. successivo al 2000-2001, in merito alla questione sulla possibilità di accessso alla classe A049 (matematica e fisica), ho dedotto (correggimi se sbaglio) che è possibile integrare il proprio piano di studi, sostenendo gli esami mancanti, reiscrivendosi di nuovo. A questo punto si presenta un problema che rivela l'estrema superficialità con cui e stata fatta la normativa: gli esami in questione non fanno parte di alcun corso di laurea della facoltà di ingegneria a cui ero iscritto. In più, sempre leggendo le richieste di aiuto che ti pervengono, ho appreso che gli esami in questione sono presenti nel corso di laurea in matematica  in forma frammentata o con altro nome, contrariamente a quanto richiesto dalla normativa. Ciò e davvero assurdo, considerato che gli esami in questione trattano argomenti sui quali ho già buttato il sangue per anni in corsi che li hanno ampiamente trattati: a  tal proposito cito solo il caso del richiesto Calcolo delle probabilità che è parte fondamentale dello spaventoso Teoria dei Segnali del vecchio ordinamento. Esistesse almeno una chiara tabella di omogeneità che tenesse conto di ciò. Come fare? Solo tu con la tua esperienza puoi indicarmi la strada da seguire all'inizio del mio cammino. Sei per tutti un faro. A presto!    

Non ti so proprio indicare alcuna strada percorribile. Il MIUR è da sempre uno dei ministeri più superficiali e che produce una normativa secondaria lacunosa e contraddittoria, nonostante la sua ridicola elefantiasi. Il quesito quindi dovrebbe essere girato a chi ha scritto i DD.MM 39/98 e 354/98.

Il contratto di collaborazione coordinata contiunativa dà punteggio per le graduatorie di istituto?

Sì.

Un'altra domanda qual è il minimo di ore nel part-time? Grazie

Non c'è.

Mi scusi se La disturbo, ma avevo bisogno di maggiore chiarezza in merito alla seguente questione. In quale norma scolastica è stabilito che, in sede di scrutinio finale, un docente debba per forza di cose essere favorevole oppure contrario alla promozione di un allievo e non possa, per esempio avvalersi della facoltà di astenersi, magari motivando adeguatamente la propria posizione?

Faccia una ricerca partendo dall'ordinanza annuale sugli scrutini ed esami che trova anche sul ns. sito. Io in questo periodo non ho proprio tempo di cercarle la norma.

Sono un assistente Amministrativo, e vorrei dei chiarimenti sulla formulazione delle graduatorie di circolo e d'istituto del personale insegnante ed ATA, su chi deve controllare le domande ed attribuire i punteggi alle singole domande o fare una commissione e composta da chi e da quante unità. 

La normativa di riferimento è contenuta nei DM che stabiliscono le modalità di presentazione delle domande.

Caro prof. Santoro, vorrei ricevere due risposte per due quesiti:
1) un docente dell'A029, titolare in una scuola media inferiore, ma utilizzato in un liceo scientifico, avrà 6 o 3 punti per il servizio prestato?

6.

2) a che cosa corrisponde oggi la classe di concorso LXIII?

Non ho sottomano le vecchie tabelle. Mi dispiace. Comunque se proprio ha bisogno sappia che le trova nelle tabelle allegate ll'OM 371/94.

Vorrei sapere se un insegnante che ha ricevuto la nomina dal Provveditore per 12 ore fino al termine delle attività didattiche, può completare l'orario in una scuola paritaria, raggiungendo più di 18 ore complessive.

Secondo me sì.

Buon giorno, vorremmo sapere quale è la normativa che regola le assenze (malattia) del personale scolastico che si trova temporaneamente, in ferie, presso paesi esteri.

Il CCNL della scuola.

Ha notizie inerenti eventuali immissioni in ruolo relative all'anno in corso?   

No.

Secondo te è possibile che quest'anno non siano effettuate immissioni in ruolo?

Sì.

Grazie!

Non c'è di che.

Ringrazio anzitutto per la sua celere risposta, ma ho da porle un altro questione molto importante di cui sono venuta a conoscenza soltanto dopo aver ricevuto la sua risposta. In caso di una supplenza breve (scuola media superiore) e andando in maternità anticipata a rischio, si ha diritto, oltre alla durata dell'incarico, anche alla proroga  della supplenza se si presentasse l'occasione?

Sì.

Sto cercando da qualche giorno, ma senza successo, un documento che elenchi la corrispondenza fra i titoli di studio e le classi di concorso a cui si puo' accedere con tale titolo. In particolare, mi interesserebbe sapere quali materie si possono insegnare con una laurea in ingegneria chimica. Potete darmi una mano a cercare tale informazione?

Sul ns. sito leggi il DM 39/98. Lì trovi la risposta che cerchi.

Insegnante di ruolo (tratto dall'e-mail di Recchia: pubblicate le interviste sulle ore aggiuntive). "Sinceramente, dei precari che perdono il posto di lavoro non me ne frega un tubo". Nicola Mangiacani. Ecco il pensiero costante della stragrande maggioranza degli insegnanti di ruolo. Complimenti Nicola...

E' così. E poi dicono che la scuola si deve preoccupare di formare le coscienze dei cittadini di domani. E' meglio che lasci perdere!

Prof. Santoro vorremmo sapere se verrà in futuro bandito un concorso abilitante all'insegnamento per la scuola elementare e materna per noi che abbiamo solo la maturità magistrale e la specializzazione per il sostegno.

Non mi pare che con questi chiari di luna la cosa sia possibile.

In virtù dell'art. 5 sequenza contrattuale firmata  l’8 marzo vorrei sapere come posso accettare supplenze brevi (es. 15 giorni, 3 mesi... ecc..) in profili superiori  al mio (collaboratore scolastico) mantenendo sempre la titolarità, e quindi finita la stessa ritornare alla mia designazione attuale.

Sì.

L’art .5 non specifica i termini minimi e massimi degli incarichi, quindi la normativa non può dare adito a nessuna interpretazione.

In che senso?

Nella provincia di Milano si sta verificando che, gli aspiranti di ruolo inclusi nella terza fascia ATA devono rinunciare alle supplenze perché le OOSS firmatarie dell’accordo non riescono a dare nessuna delucidazione in merito. Perché non potrei accettare un eventuale incarico? (la normativa e chiarissimaaaaaa! Lo dicono anche i legali)

Appunto: perché non può accettare?

Gent. prof. Santoro, nella mia scuola verra' istituito il corso serale (progetto Sirio) e si formerà una quinta classe. Vorrei sapere se io che insegno al mattino con un orario di 15+3 ore a disposizione posso essere obbligata dal Dirigente a completare il mio orario con le 3 ore del serale; faccio presente che non sono l'ultima nella graduatoria interna ma l' unica a non insegnare in una classe quinta. Ringrazio anticipatamente e saluto.

Il corso serale ha un organico distinto da quello del diurno, per cui il suo dirigente non può disporre il suo completamento lì.

Leggo ancora una volta dai giornali che la scure della finanziaria si abbatterà sulla scuola. A chi le chiedeva il motivo delle mancate immissioni in ruolo, la gentile signora Moratti risponde che ha richiamato in servizio 18.000 insegnanti distaccati. E che ci interessa? Cosa hanno a che vedere le due cose? E poi, ancora una volta, si parla di aumentare il numero di alunni per classe. Ma crede che noi dovremo limitarci a guardare il silenzio? Vuole equipararci agli stipendi europei: grazie, facendoci passare da 14+4 a disposizione ad un orario con 18, 20, 22, 24 ore effettive ed un mare di ore-buca, affinchè il vicario ci chieda la "cortesia" di coprire la classe priva di insegnanti per 10 euro scarsi. E cosa aspettiamo ad andarcene a fare le cameriere (con il dovuto rispetto per la categoria)?

Spero che la categoria non taccia, questa volta. Si tratta di una vera e propria provocazione.

Vorrei sapere se è possibile fare domanda per supplenze come personale educativo nelle scuole,rivolgendosi direttamente a loro.

Sì, la messa a disposizione è sempre possibile, secondo me.

Caro Pino, sono un insegnante della scuola superiore di secondo grado. Attualmente stò svolgendo una supplenza piena di 18 ore in topografia, se faccio delle ore di insegnamento in fisica per tutto l'anno prendo i punti anche per la seconda materia?

Ja.

Gentile dott. Santoro desidererei essere informata sull'eventualità di possibile effettuazione di immissioni in ruolo, per l'a.s.corrente, trovandomi io in posizione utile nella graduatoria permanente della mia provincia.(classe di concorso A043) La ringrazio anticipatamente.

Guardi che di immissioni in ruolo nessuno parla più da mesi.

Caro Pino, sono supplente fino al termine delle attività didattiche nominato dal CSA di Ancona a fine luglio in una scuola superiore della mia città. Il mio orario è di 19 ore in classe. Ti rivolgo due domande:
1 - so di avere diritto ai permessi (6 l'anno) e ai permessi brevi (1/2 orario del giorno richiesto): ho anche diritto alle ferie ? Te lo chiedo perchè dovendo assentarmi un giorno in cui ho due ore di lezione la segreteria mi ha detto che l'unica cosa che posso fare è prendere un permesso (cioè non pagato e senza anzianità). Non potrei prendere le ferie? Quali sono i vantaggi? Ho letto il testo di Patroncini della CGIL Scuola "Il lavoro di supplente" ma non è tutto chiaro.

Ti mando un libello su permessi e assenze.

2 - In classe come ti ho scritto ho 19 ore di lezione, la scuola mi chiede inoltre il ricevimento dei genitori per un'ora a settimana con prenotazione nel senso che se non siamo stati prenotati possiamo andarcene: devo o no essere pagato per queste ore coi genitori oltre le 19 di lezione?

No.

3 - Dove posso trovare quante sono le ore complessivamente richiedibili all'insegnate dalla scuola oltre l'orario di lezione per riunioni, collegi, consigli, genitori, etc.?

Nel CCNL della scuola.

Attendo una tua graditissima risposta. Cordiali saluti.

Ciao.

Chi quest'anno intraprende un corso di abilitazione con la ssis, e fra due anni avrà ottenuto l'abilitazione, in quale graduatoria accederà nelle liste del provveditorato? Nella terza fascia? oppure creeranno un'altra fascia?

Nella terza.

Se la risposta è la terza, allora chi è già in possesso in una classe di concorso ottenuta quest'anno che è stato inserito nelle graduatorie permanenti in terza fascia e, non avendo mai insegnato, sarà scavalcato sistematicamente ogni qualvolta usciranno nuovi sissini con quei 30 punti di bonus, pur insegnando da quest'anno in poi. Se è così l'unica speranza è quella di dover iscriversi anche lui al corso ssis, pur avendo un corso abilitante, per ovviare a questo furto?

Esatto.

Buon giorno, vorrei porle un quesito che da tempo non trova risposta. Sono laureata in lingue e letterature straniere moderne (inglese prima lingua). Posseggo inoltre un diploma di maturità tecnico commerciale. Volevo sapere quali vie più brevi esistono oltre al conseguimento della laurea in scienze della formazione primaria per poter entrare in possesso dell'abilitazione per la scuola materna - nello specifico di una scuola materna privata parificata.

La laurea in scienze della formazione primaria non è titolo abilitante.

Ma è poi sicuro che questo corso di laurea dia l'abilitazione?

No.

Se così non fosse, esistono dei corsi post laurea che danno una preparazione specifica per questo tipo di professione. Chi li promuove e dove si tengono?

Non esistono.

E ancora: con il mio titolo di studio è possibile lavorare come direttrice di una scuola materna privata parificata?

Ha la laurea ma le manca l'abilitazione specifica.

Gentilissimo Prof. SANTORO, sono una insegnante precaria assunta sino al 31 ottobre su una "astensione facoltativa". Le chiedo: qualora durante la supplenza dovesse presentarsi l'opportunità di una supplenza più lunga in un altro istituto, potrei optare per quest'ultima? Se la risposta è "si", quale normativa regola la specifica fattispecie?

La risposta è no, a meno che la supplenza non duri fino alla fine delle lezioni. Il riferimento normativo è il DM 201/2000.

Vorrei conoscere più dettagli sulla classe di concorso A050 e A043 sugli esami e se esistono siti utili per entrambe le prove e se sì quali. Grazie.

Non ho capito che cosa le serve.

Spett.le redazione di edscuola@com, non so a chi rivolgermi per un paio di dubbi concernenti i dottorati di ricerca e spero che voi possiate rispondere al mio quesito. Ho recentemente letto che gli insegnanti di ruolo possono mantenere contributi e stipendio durante tutto il periodo in cui seguono un corso di studi per dottorato di ricerca, a patto che rinuncino ad eventuali borse di studio e che non si licenzino nei due anni successivi al termine del dottorato. Tale norma vale anche se si partecipa ad un dottorato in una disciplina diversa da quella che si insegna? Per esempio, un docente di Lettere nella scuola media che facesse un dottorato in Lingua Straniera Inglese avrebbe diritto ad usufruire di tali condizioni?

Sì.

Se al termine del dottorato si ottiene un posto all'università, ovvero alle dipendenze dello stesso ministero (MIUR) per il quale si lavora nella scuola, si devono comunque restituire alla scuola gli stipendi goduti durante il dottorato, come prevede la norma nei casi in cui si abbandoni l'amministrazione pubblica presso la quale si presta servizio?

Penso proprio di sì.

Egregio Direttore, Le scrivo per richiedere un'informazione: sto lavorando come insegnante di sostegno, su nomina del Provveditorato, in una scuola media per 9 ore settimanali ed in istituto professionale per altre 9 ore. Sono abilitata nelle classi di concorso 43/A (italiano, storia, geografia, ed. civica nella scuola media) e 50/A (materie letterarie negli istituti tecnici); la domanda è la seguente: accumulo 12 punti per ciascuna classe di concorso o dovrò scegliere in quale delle due aggiungere il punteggio accumulato, nel momento in cui si riapriranno le graduatorie permanenti?

Secondo me lei non potrebbe prestare contemporaneamente servizio un due ordini scolastici diversi.

Potrebbe inviarmi gli estremi dei riferimenti legislativi che sono alla base della Sua risposta?

DM 201/2000.

Salve Le avevo chiesto delle cose in merito alla abilitazione che ho preso in sessione riservata sulla c260, cosa dovevo fare per abilitarmi anche in c270 perche' facevano parte dello stesso ambito discplinare e Lei mi ha detto di leggere la 354/98. L'ho letta ma non mi sono chiari dei punti. Secondo Lei io sono gia' abilitato per la 270, o dovevo aver fatto qualcosa in piu' al concorso? se e' cosi gentile da chiarirmi meglio la mia posizione in c270. GRAZIE.

Lei è già abilitato in entrambe le classi di concorso.

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