| 8. Perché devo legarmi ad un provider? Può la mia scuola farne a meno? |
Internet è una rete formata da host (vedi risposta n.4)
che colloquiano e che dunque devono potersi ritrovare. Per tale motivo ciascuno di essi ha
un proprio indirizzo IP fisso il quale ha una duplice versione.
C'è la versione numerica (= indirizzo fisico) e quella
letteraria (= indirizzo logico) (vedi risposta precedente).
Inoltre per garantire la sua reperibilità, l'host deve essere in funzione 24 ore su 24.
Tuttavia nella rete c'è l'utenza fissa che ha l'host e quella mobile che è costituita da
persone e da enti che hanno un rapporto occasionale. Per questi l'host è impegnativo,
l'indirizzo fisso è improponibile perché sarebbe inutilizzabile nella più parte del
tempo e con ciò impedirebbe alla rete di funzionare. Ad esempio se lei ed i suoi amici
aveste un indirizzo fisso allora vi dovreste mettere daccordo per scrivervi in un preciso
orario ed in precisi giorni tutti insieme; altrimenti i messaggi, non trovando la macchina
del destinatario aperta, andrebbero inevitabilmente perduti. Dunque gli utenti internet
occasionali appartengono ad una seconda categoria, ben distinta dalla prima, e viene dato
loro un indirizzo IP dinamico e variabile. In che modo ?
L'utente occasionale si collega ad un
host (chiamato provider o servente di accesso alla
rete) che gli offre l'accesso ad internet (molto spesso gratis). In
particolare gli assegna un indirizzo IP nel momento in cui si collega. Quando l'utente
finisce, chiude il collegamento con l'host ed il suo indirizzo è disponibile per un'altro
cliente il momento dopo. Il provider ha a disposizione un pacchetto di indirizzi che
distribuisce ai suoi clienti a rotazione.
Dunque, a meno che lei oppure la sua scuola non vogliate diventare operatori nella rete,
troverete necessario e conveniente appoggiarvi ad un provider.
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